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Isamuell

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  1. A me proprio non va, non vuole saperne. Mi offre l'upgrade gratuito. Vado con l'aggiornamento, me ecco che dopo un minuto circa mi dice che è impossibile scaricare l'OS X Yosemite e di riprovare dalla pagina Acquistate. Vado sulla pagina. Passa di nuovo un minuto. Non va di nuovo e mi presenta lo stesso identico (quindi assurdo) messaggio. E' così da un bel po'... Azz, ogni volta che da Linux passo al Mac c'è qualche magagna legata agli aggiornamenti. Non capisco perché. Forse Apple sa che uso la concorrenza...
  2. Accendo il Mac e mi dice che c'è un aggiornamento disponibile. Ok, provo, ma non va. Sono ore che tento di aggiornare a Yosemite... Apple mi restituisce sistematicamente questo messaggio: Download non riuscito per OS X Yosemite Utilizza la pagina Acquistate per riprovare. Nonsense. Problemi di sovraccarico? Magari è una fortuna. Tutti gli altri aggiornamenti hanno progressivamente rallentato la baracca.
  3. Isamuell

    i-diot

    Domanda stupida: questo video è già stato postato? Che ne pensate?
  4. Stamattina mi hanno prestato un PC con Ubuntu (il mio non l'ho con me). Ho fatto le stesse identiche operazioni che ho eseguito sul Mac, cioè ho copiato il contenuto del profilo. Su Ubuntu Thunderbird apre subito. A questo punto credo proprio che ci sia qualcosa che non piace a Mavericks (e prima a M.Lion). Ho anche provato a rimuovere e reinstallare TB, ma non è servito a nulla. Il ritardo resta. Cos'è che non piace al Mac?
  5. Sì, hai ragione. Immagino che i molti profili generati dal sistema si debbano al travaso dell'intera cartella di Thunderbird e non solo del contenuto del profilo. Errore mio, presumo... Comunque, oggi ho fatto così: Ho cancellato tutta la cartella di Thunderbird (in realtà l'ho solo rinominata). Ho riavviato TB, in modo che il programma ne creasse una nuova. Ho guardato nel vecchio 'profiles.ini' quale fosse il profilo cui TB puntava. Ho preso il contenuto di quel solo profilo e lo riversato in quello nuovo creato da TB. Ho riavviato di nuovo TB. Risultato: vedo tutto come dovrebbe essere e tutto funziona. Tuttavia, l'apertura di TB è ancora lentissima. Sembra che TB cerchi qualcosa. Mentre la ruota colorata di Maverick gira vedo solo la colonna di sinistra. Sulla barra compare 'Fatto', ma non ha fatto niente, dato che le email compaiono solo dopo una dozzina di secondi. Segnalo che se avvio TB in modalità offline oppure con il Wi-Fi disattivato l'apertura è invece rapida. Non è però che online all'avvio TB cerchi di scaricare qualcosa da Internet. E, cmq, se scarico con 'Scarica posta' il processo è veloce. Non capisco cosa ci sia che non va...
  6. Vista la mancanza di risposte, ho intanto fatto un tentativo con Windows: tutto ok. La migrazione della cartella dei profili funziona e TB vede tutto. Sull'iMac ho provato e riprovato, ma niente. Non capisco perché. Ho fatto allora un aggiornamento di TB e... miracolosamente le cartelle sono comparse. Boh. Ora, però, TB è lento all'apertura; credo che sia per i molti profili presenti, ma non ho idea... Windows, invece, è veloce come prima. Sull'iMac (Mavericks) c'è evidentemente qualcosa che non va con TB.
  7. Salve a tutti... Ho un problema con Thunderbird: non riesco a spostare messaggi e impostazioni da un computer con Ubuntu (Linux) all'iMac. Prima prelevavo di sana pianta la cartella nascosta ".thunderbird" di Ubuntu (con tutte le varie sottocartelle), la rinominavo in "Thunderbird" e la piazzavo sotto "nomeutente/libreria" di M. Lion, sostituendola a quella già presente. All'apertura del client di posta trovavo tutto come sul PC di provenienza (messaggi, account vari, impostazioni) e non si verificava alcun problema. Ho fatto questo passaggio avanti e indietro molte volte, anche con Windows, solo che adesso improvvisamente non va più. Mi si presenta la videata del link qui sotto riportato: http://postimg.org/image/47c8fx089/ Probabilmente, ho dimenticato qualcosa, visto che è un po' che non faccio la transizione... Ma dov'è che sbaglio? Grazie.
  8. Strano. Pur trattandosi di un aggiornamento OSX pessimo, MSOffice non dovrebbe dare problemi. A me non li ha dati. Però, quando spazzi via Office devi essere sicuro di rimuiovere proprio tutti i file della suite. Dovresti aiutarti con un sw di pulizia apposito, non solo disinstallare e rimuovere dalla cartaella 'Applicazioni' i residui che riconosci. Io uso CleanMyMac2 e va benissimo. Qua ti diranno... oddio, no, non è roba Apple... :-)
  9. Io mi trovo molto meglio con Dropbox, ma gratis hai solo 2 GB (se però inviti altri puoi aumentare parecchio il tuo web storage)...
  10. Il disco dedicato a TM si può partizionare. Ora, non so cosa dicano quelli di Apple, ma io l'ho fatto per mesi e non ho avuto mai alcun problema. E come me una miriade di altri utenti. Da un punto di vista logico non vedo che differenza ci sia per TM lavorare con 500 GB di un volume unico o 500 GB di un volume fisico da 1 TB di cui l'altra metà è destinata a usi differenti. Semmai, posso intuire che avere tra i piedi file di altra origine sulla stessa partizione possa dare fastidio. Persino in quel caso dovrebbe comunque funzionare. Se però i dottori di Apple dicono 'niet' sarebbe almeno interessante capire perché. In quanto al filesystem, certo che HFS+ è proprietario. Ubuntu (Linux) lo legge comunque benissimo, ma Linux è sempre Linux... L'unica accortezza è stare attenti ai permessi. Quando dei file vengono da un'altra macchina dotata di un altro OS (per esempio da OSX a Ubuntu) può succedere che i file copiati non possano poi essere modificati. Rimuovere la protezione come root è comunque un attimo se si ha un minimo di esperienza. Lo faccio continuamente. In ogni caso, Linux non riesce poi a riscrivere correttamente su HFS+ (forse, togliendo il journaling sì). Non parliamo di Windows. L'alternativa è usare un HD esterno formattato in FAT che è un formato universale (quello delle chiavette, per intenderci). In questo caso ci sono però alcune limitazioni sui nomi dei file (caratteri utlizzati) e sulla memoria gestibile. Un'ulteriore alternativa è utilizzare il sw 'Paragon' per passare da un sistema all'altro. Per l'uso di TM lascerei comunque il formato HFS+m, cioè non userei FAT.
  11. Se dovessi farlo io, prenderei GParted di Linux per controllare le partizioni. Ma l'ho già detto... Intanto, bisognerebbe anche capire se lo spazio non allocato dipende da un tentativo fatto con Bootcamp di installare Windows. Da quanto leggo, pare che sia una condizione non rara (le informazioni sono ancora all'inizio). Mavericks sembra causare problemi con dual boot preesistenti o anche solo istituiti al momento.
  12. Il controllo del disco potrebbe servire proprio per capire i motivi del crash di partizione. Se c'è qualcosa che non va nell'HD è meglio saperlo subito. Forse ha fatto qualche casino creando una nuova partizione (per installare un altro OS?), ma forse il disco ha dei difetti e una porzione non è stata allocata. Normale procedura standard di controllo. Fatto questo, prima di reinstallare tutto potrebbe far partire il sistema da un altro OS e da quello controllare il disco con lo spazio non allocato. Per esempio, se ha un HD esterno può collegarlo e installarci sopra un OSX. A quel punto vedrebbe le partizioni come dischi montati e relativa icona sul desktop. Può anche agire collegando due Mac con Firewire. Fa partire il Mac buono e poi il suo (tenendo premuto un tasto, mi pare T, ma controllate), così vede il suo da quello buono. Oppure, ancora, può usare una sempre infallibile live di Linux (su chiavetta se non ha il CD) e dare un'occhiata al suo HDD da lì, cioè dalla ram. Può insomma provare da sistemi esterni a ripristinare la situazione, riallocando lo spazio mancante, cosa che ora non può fare, dato che sarebbe come cercare di librarsi in aria, tirandosi su dai piedi con le mani. :-) Certo, può anche saltare questi passaggi e reinstallare da zero. Però, se ha una configurazione complessa e molti applicativi installati ci perde un sacco di tempo. Inoltre, se non è sicuro che l'HD sia ok, rischia di triovarsi punto e accapo. Ovviamante, il tutto è subordinato alla premessa che i dati siano già al sicuro...
  13. Io controllerei prima l'HD per vedere cosa c'è. Non costa nulla. Se non riesce a partizionare significa che non trova il bandolo della matassa, cioè è un problema logico che però potrebbe dipendere da un problema fisico.
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