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swan67

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  1. ciao a tutti. Sono disperato e incazzato nero. Stavo finendo un progetto a cui lavoravo da molto tempo e all'apertura di Imovie il programma non si apre più. Ho provato a riparare i permessi, ma niente. Dovrebbe esserci la procedura per cancellare le preferenze ( che non conosco) ma ho paura che facendola cancello anche il progetto e anche gli eventi scaricati da una gopro per il prossimo progetto che avevo in mente di fare. Qualcuno mi può aiutare??? grazie
  2. ciao a tutti, per aggiungere un ssd al mio Imac 2011 ho acquistato il kit OWS per Imac 2011. Seguendo la guida di Maurizio e quella di Ifixit ho facilmente smontato la scheda madre, posizionato i cavi sata, incollato l'ssd, rimontato tutto. Ero così sicuro del lavoro svolto che sono andato ad accendere il mac. Morto!!! Nessun segno! neanche un minimo disturbo! Ho rismontato tutto e per esclusione ho individuato che il problema era il cavo sata power . Verificando il cavo si nota che i fili sul connettore/scheda madre (4) sono posizionati diversamente dalla foto di ifixit. Per capire meglio vi posto le foto. Qualcuno ha avuto lo stesso problema? Qualcuno ha lo schema elettrico di qs cavo per capire se solo spostando il pin funziona? grazie molte http://i40.tinypic.com/19um4l.jpg http://i42.tinypic.com/2040eq.jpg http://i42.tinypic.com/10fqa74.jpg
  3. leggo in un altro forum qs guida e mi chiedo se è così semplice come sostiene Junior. Vorrei semplicemente ottimizzare al meglio il mio Mac pulito. Cosa secondo voi di questa guida è necessario e cosa non? Grazie Tips & Tricks 1)Spostare sul disco meccanico cartelle selezionate dalla home A titolo di esempio, mettiamo che voglia spostare la cartella documenti dall’SSD al disco meccanico. Quindi voglio passare da questo percorso: /Volumes/MacintoshSSD/Users/utente/Documenti a questo /Volumes/Dati/Documenti Per prima cosa occorre creare la cartella (qualora non esista già ) e copiarvi tutti i files presenti nella cartella d’origine. Ora bisogna modificare i permessi della cartella d’origine; aprire dunque il Terminale (da Spotlight o da Applicazioni/Utility) e digitare: chmod -R -N ~/Documents Ora bisogna cancellare la vecchia cartella (ripeto: hai copiato i dati nel disco meccanico??? Non rispondo di eventuali perdite…) con il comando: rm -rf ~/Documents Ora occorre creare un link simbolico alla cartella nel disco meccanico con il comando: ln -s /Volumes/Dati/Documenti ~/Documents E questo è quanto. Ripetere il procedimento per ogni cartella che si vuole trasferire. Ovviamente sarà necessario rivedere i percorsi per rispettare la propria configurazione (es. io ho chiamato con tanta fantasia il disco meccanico “Dati†e l’SSD “MacintoshSSDâ€) 2) Reset di SMC, PRAM e NVRAM (by Apple) SMC 1. Spegni il computer. 2. Collega l'alimentatore MagSafe all'alimentazione e al Mac, se non è già collegato. 3. Nella tastiera integrata, premi contemporaneamente i tasti Maiuscole-Ctrl-Opzione e il pulsante di alimentazione. 4. Rilascia i tasti e il pulsante di alimentazione contemporaneamente. 5. Premi il pulsante di accensione per accendere il computer. * Nota: durante la reimpostazione dell'SMC, il LED dell'alimentatore MagSafe cambia stato o si spegne temporaneamente. PRAM e NVRAM 1. Spegni il computer. 2. Individuare i tasti seguenti sulla tastiera: Comando, Opzione, P e R. Al passaggio 4 sarà necessario tenerli premuti contemporaneamente. 3. Accendere il computer. 4. Premere e tenere premuti i tasti Comando-Opzione-P-R. È necessario premere la combinazione di tasti prima che venga visualizzata la schermata grigia. 5. Tenere premuti i tasti finché il computer non si è riavviato e finché non si sente il suono di avvio per la seconda volta. 6. Rilasciare i tasti. La PRAM e la NVRAM del computer sono state reimpostate sui valori predefiniti. Su alcuni modelli, è possibile che le impostazioni dell'orologio siano reimpostate su una data predefinita. 3) Disabilitare l'ibernazione Quando OS X si sospende scrive su disco il contenuto della ram sempre e comunque. In questo modo anche se la carica della batteria termina è comunque possibile ripartire senza perdita di dati. Però scrivere su disco ogni volta 4/8 GB di roba non è il massimo per la salute di un ssd. Se pensate di non aver bisogno dell'ibernazione è possibile disabilitarla risparmiando un bel po' di scritture su disco e guadagnando spazio su disco cancellando il file contiene l'immagine della ram. Il comando da dare è: sudo pmset -a hibernatemode 0 Il valore di default per i dispositivi portatili è 3. Per cancellare il file “pesante†digitare: sudo rm /var/vm/sleepimage 4) Tweaks vari by Mondoedox Impostazioni di risparmio energetico Disabilitazione dell'indicizzazione di Spotlight Disabilitazione del monitoring degli eventi del file system Impostazioni di risparmio energetico È bene cominciare con delle impostazioni sensate di risparmio energetico. Di default, Mac OS X manda in stop gli HDD dopo 10 minuti dall'ultima operazione su disco. Per quanto mi riguarda, è un intervallo di tempo troppo elevato: possiamo allora correggere tale impostazione a piacere digitando a Terminale sudo pmset disksleep numerominuti naturalmente sostituendo numerominuti col valore desiderato. Disabilitazione dell'indicizzazione di Spotlight Spotlight è tra i processi che effettuano frequenti accessi al disco. Ciò è dettato dalla sua necessità di indicizzare periodicamente il contenuto del disco per rendere più veloce la ricerca dei [e nei] file. Ora, se utilizzate l'HDD aggiuntivo come dispositivo di storage di massa, probabilmente non sarete infastiditi da un leggero aumento della durata della ricerca [dipende dal numero di file, ma si parla in genere di uno, due secondi]. In tal caso, potete disabilitare l'indicizzazione di Spotlight da Terminale, digitando sudo mdutil -i off /Volumes/nomevolume rimpiazzando ovviamente nomevolume con l'etichetta che avete assegnato al vostro disco. Per essere sicuri che l'operazione sia andata a buon fine, digitate sudo mdutil -s -a e verificate che sotto il disco che state sottoponendo al trattamento sia indicato Indexing disabled. NOTA: se il nome del vostro disco include degli spazi, essi vanno riportati come "\ " [naturalmente senza virgolette]. ATTENZIONE: l'operazione qui effettuata produce un effetto diverso dall'inserimento del volume nella lista Privacy di Spotlight [quella raggiungibile da Preferenze di Sistema -> Spotlight -> Privacy]. Seguendo il procedimento del Terminale, infatti, rimane possibile effettuare ricerche; la lista Privacy impedisce invece di cercare file sul volume. Disabilitazione del monitoring degli eventi del file system Il rivale di Spotlight nella disciplina olimpionica di disturbo mediante piattello è certamente l'oscuro fseventsd: si tratta del processo che tiene traccia degli eventi del file system per conto del sistema operativo. Ho letto in giro che sarebbe necessario per attivare Time Machine, io tuttavia l'ho disabilitato e Time Machine funziona perfettamente. Tenete però conto che non uso i backup automatici, ne faccio solo uno ogni tanto; a rigor di logica non dovrebbe cambiare nulla, ma chissà ... Se non usate Time Machine per fare il backup dell'HDD, o come me ne fate uno manuale ogni tanto, potete disabilitare certamente fseventsd. Per farlo, digitate a Terminale sudo touch /Volumes/nomevolume/.fseventsd/no_log sostituendo ancora nomevolume col nome del vostro hard disk. Correzione del comportamento all'uscita dallo stop Prima di seguire le istruzioni qui sotto, accertatevi che anche il vostro Mac si comporti come il mio. Ovvero, male In sostanza, l'ultima pecca da correggere per me consisteva nel risveglio dallo stop: per qualche motivo, il disco non si fermava mai a meno di effettuare almeno un accesso a disco. Era come se, al rientro del Mac dallo stop, il timer dello spegnimento del disco non partisse fino alla prima operazione sul disco. Per ovviare al problema, quindi, basta creare un file [che io ho creato nascosto, per questioni puramente estetiche] che andremo a "toccare" col comando touch ogni volta che usciamo dallo stop. Ciò conta come operazione di I/O sul disco: il timer riprenderà quindi a funzionare correttamente nel momento esatto in cui uscite dallo stop. Ora, ottenere questo risultato è un po' più complicato di quanto si possa pensare: per prima cosa, scaricate l'utility sleepwatcher da qui (http://www.bernhard-baehr.de/sleepwatcher_2.2.tgz), aprite il file .tgz che avete appena scaricato e otterrete una cartella contenente il programma e qualche altro file di configurazione. Passate quindi al Terminale e, sostituendo percorsosleepwatcher col percorso effettivo della cartella che avete appena estratto, digitate sudo mkdir -p /usr/local/sbin /usr/local/share/man/man8 sudo cp percorsosleepwatcher/sleepwatcher /usr/local/sbin sudo cp percorsosleepwatcher/sleepwatcher.8 /usr/local/share/man/man8 In questo modo, avete "installato" l'utility. Il passo successivo consiste nella creazione di un piccolo script contenente il comando touch che dovrà essere eseguito a ogni risveglio del Mac. Digitiamo quindi sudo nano /Users/vostronomeutente/.wakeup per entrare nell'editor di testo del terminale di Mac OS X. Scriviamo solo una riga nel file, ovvero touch /Volumes/nomevolume/.sleep_file quindi salviamo e chiudiamo premendo Ctrl+O, Invio, Ctrl+X. Ciò che ci rimane da fare è rendere eseguibile lo script appena creato, mediante il comando sudo chmod +x /Users/vostronomeutente/.wakeup Ora, dal Finder [un po' di pausa dal Terminale è salutare, ogni tanto ] aprite la cartella di sleepwatcher ed entrate nella sottocartella config. Aprite il file de.bernhard-baehr.sleepwatcher-20compatibility-localuser con TextEdit ed eliminate interamente la riga <string>-s ~/.sleep</string> Poi, sostituite la riga <string>-w ~/.wakeup</string> con la riga <string>-w /Users/vostronomeutente/.wakeup</string> Salvate e chiudete il file, quindi rinominatelo come sleepwatcher.plist e copiatelo nella cartella ~/Library/LaunchAgents/.* Non ci resta che modificare il proprietario e i permessi del file, digitando a Terminale sudo chown root /Users/vostronomeutente/Library/LaunchAgents/sleepwatcher.plist sudo chmod 644 /Users/vostronomeutente/Library/LaunchAgents/sleepwatcher.plist Possiamo quindi - finalmente! - dare il comando per fare in modo che sleepwatcher rimanga residente in memoria e tenga sott'occhio i risvegli del nostro Macbook. Digitiamo al Terminale launchctl load /Users/vostronomeutente/Library/LaunchAgents/sleepwatcher.plist NOTA: va da sé che ogni occorrenza di vostronomeutente e nomevolume va di nuovo sostituita, rispettivamente, col nome del vostro account sul Mac e col nome dell'HDD su cui state operando. *: il simbolo ~ indica la vostra cartella Home. Se siete su Lion, la cartella Library è nascosta di default. Se sapete come visualizzare i file nascosti, bene, altrimenti ovviate al problema operando dal Terminale in questo modo: sudo cp percorsosleepwatcher/sleepwatcher/config/sleepwatcher.plist /Users/vostronomeutente/Library/LaunchAgents/
  4. grazie Junior non mi sono offeso.
  5. salve a tutti , sono in procinto di aggiungere un ssd al mio imac latest 2011. Ho ancora qualche dubbio su come impostare tutto e vorrei partire avendo le idee chiare. Se io utilizzo il Mac da ssd (cioè Mavericks avviato appunto da ssd) la gestione dei file come avviene sull’HDD? Mi spiego con un esempio. Se io scarico un file da internet ora mi viene salvato nella cartella download dell’HDD originale e va bene. Ma nel momento in cui lavorerò sul Mac con il sistema operativo che gira su ssd , se farò la stessa cosa me lo salverà sull’sdd e non sull’hdd? e quindi dovrò sempre spostare i vari file da ssd a hdd vero? come posso fare per dire al mac che i documenti, come i download , le foto, i video, etc etc dovranno essere salvati su hdd e non su ssd. Quale è la procedura per dire al mac: questo me lo salvi qui e questo invece li? Spero di essermi spiegato. grazie molte
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