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  1. Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta. Nuovo MacBook Pro da 13″ potrebbe utilizzare Chip Intel di 10-ma generazione: A photo shows the 10th Gen Intel Core processor on a motherboard. On Aug. 1, 2019, Intel launches 11 new, highly integrated 10th Gen Intel Core processors designed for remarkably sleek 2 in 1s and laptops. (Source: Intel Corporation)Nuove indiscrezioni in merito al MacBook Pro da 13″ che dovrebbe arrivare tra pochi mesi, suggeriscono che il cuore pulsante del nuovo computer possa essere il chip Intel 10ma generazione. Mark Time Spy su Twitter avrebbe postato un immagine di un benchmark di quello che dovrebbe essere il prossimo notebook Apple da 13″ ed ecco che si fa strada il rumor sui chip Intel Ice Lake. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Nuovi rumors sulle “AirPods Pro Lite”: Ci risiamo, Digitimes avrebbe ricevuto alcune informazioni secretate riguardanti un nuovo modello di AirPods Pro più economiche, che prenderebbero il nome di “AirPods Pro Lite”. Secondo quanto riportato dalla testata Asiatica, le prossime cuffie avranno la stessa qualità del suono e design, l’unica differenza sarà il mancato supporto alla cancellazione attiva del rumore. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Apple starebbe lavorando a un caricabatterie al Nitruro di Gallio: Secondo un nuovo report, l’azienda di Cupertino starebbe lavorando a un nuovo caricabatterie al Nitruro di Gallio (Gallium Nitride – GaN) il quale dovrebbe essere in grado di ricaricare dispositivi via USB-C fino a 65W avendo al contempo delle dimensioni ridotte. Al momento soltanto Xiaomi ha rilasciato un caricabatterie con la stessa tecnologia, il quale è in grado di ricaricare dallo 0 al 100% il Mi 10 Pro in soli 45 minuti. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Morto Larry Tesler, l’Ingegnere Apple che ha inventato il copia e incolla: Larry Tesler, ex Ingegnere per Xerox PARC e successivamente unitosi ad Apple nel 1980 è deceduto all’età di 74 anni. È stato lui l’inventore delle funzionalità copia e incolla, e fu lo stesso che portò Steve Jobs alla creazione del LISA e Macintosh. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Trapelano le prime immagine di iPhone 9 su TikTok: Mancherebbe soltanto un mese alla presentazione di iPhone 9, ovvero il successore di iPhone SE e sarebbe forse questa la ragione per cui un video del prossimo smartphone economico di casa Apple sarebbe trapelato su TikTok. Il dispositivo sarebbe molto simile ad iPhone 8, ma con un frame in metallo che ricorda molto iPhone 4/4s. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Leggi l'articolo nel blog
  2. In questi giorni è stato diffuso il report con i dati del Sondaggio “Scrivere per informare” che racconta uno spaccato delle due professioni e l’approccio ad esse. Sono stati quasi 1000 i partecipanti, anche di siti, blog e giornali di livello nazionale. Leggendo i dati possiamo affermare che blogger e giornalisti sono sulla stessa barca, ad esempio alla domanda: Quanto sei d’accordo con l’affermazione “giornalismo e blogging hanno lo stesso fine: scrivere per informare?” il 50% dei giornalisti e il 54% dei blogger è d’accordo. La necessità di questo sondaggio è nata durante la stesura del libro “Scrivere per informare”, scritto da Cristina Maccarrone (giornalista) e Riccardo Esposito (blogger), edito da Enrico Flacowski (editore). Nel report ci sono dati per tutti i gusti, dalla remunerazione alla volontà o meno di fare il “lavoro dell’altro”. ma anche quanto è percepita l’utilità di essere iscritto all’Albo dei Giornalisti, la centralità della SEO e la qualità delle fonti. Ma non solo, i grafici e le informazioni sono davvero tante. Il report è scaricabile gratuitamente a partire da questo link. Leggi l'articolo nel blog
  3. Senza dubbio Fortnite è uno dei giochi, cross platform, più importante degli ultimi anni e i giocatori aumentano ogni mese. Con questo articolo sfatiamo il mito che i Mac non possono essere utilizzati per giocare e vi sveliamo alcuni trucchi per ottimizzare le performance di Fortnite su Mac. Come scaricare, installare e giocare a Fortnite su Mac: Scaricate l’Epic Installer dal sito: fornite.com selezionate PC/Mac e procedete con i passi per l’installazione. Dovrete avere un account Epic Games e se non lo avete, potete crearlo Aprite l’Epic Games Launcher e scaricate Fortnite. L’operazione richiederà diversi minuti o anche ore a seconda della vostra connessione Una volta che lo scaricamento è terminato potrete iniziare subito a giocare. Quali Mac supportano Fortnite? Secondo Epic Games le caratteristiche tecniche raccomandate al fine di poter giocare sono le seguenti: Mac che supporta Metal API Nvidia GTX 660 o AMD Radeon HD 7870 o superiore 2GB di VRAM Core i5-7300U 3.5GHz o superiore 8GB di RAM macOS Mojave (10.14.6) o superiore Almeno 76GB di spazio per scaricare e installare il gioco Le caratteristiche tecniche minime invece sono le seguenti: Mac che supporta Metal API Intel Iris Pro 5200 Core i3-3225 3.3 GHz o superiore 4GB di RAM Mac OS Mojave (10.14.6+) o superiore Almeno 76GB di spazio per scaricare e installare il gioco Come migliorare le performance grafiche di Fortnite su Mac: Ovviamente, migliori sono le caratteristiche hardware del vostro Mac, più performante sarà Fortnite sul vostro Mac. Vi consigliamo di fare una partita senza modificare alcuna impostazione grafica, se notate lag, scatti, o altri problemi allora seguite i passaggi riportati qui sotto. Abbassate il livello dei dettagli Cambiate il frame rate (FPS) Abbassate la risoluzione (questo è uno dei passi fondamentali, abbassando la risoluzione si ottengono solitamente performance migliori) Inoltre vi consigliamo di abilitare l’impostazione di “monitoring FPS” ovvero la possibilità di controllare durante il gioco gli FPS nell’angolo dello schermo. FPS bassi hanno come risultato lag e scarse performance che potreste migliorare seguendo uno dei punti riportati più sopra. E voi, giocate a Fortnite su Mac? Fatecelo sapere tramite i commenti. Leggi l'articolo nel blog
  4. Siete alla ricerca di un caricabatterie portatile di piccole dimensioni ma in grado di caricare il vostro smartphone almeno un paio di volte? Allora il PowerCore 10.000 PD Redux potrebbe essere il prodotto che state cercando. Contenuto della confezione: Come per la maggior parte dei prodotti Anker, questo caricabatterie portatile arriva in una confezione in cartone. Al suo interno: 1x: Caricatore portatile PowerCore 10.000 PD Redux 1x: Cavo USB-C per la ricarica 1x: Custodia da viaggio 3x: Manuali di istruzioni e garanzia Design del PowerCore 10.000 PD Redux: Realizzato in materiali plastici abbastanza robusti, tipici dei powerbank Anker, questo piccolo caricabatterie di forma rettangolare è simile al PowerCore 10000 che vi abbiamo recensito l’anno scorso e che abbiamo tanto amato. È dotato di una Porta USB 3.0 e di una USB-C, entrambe, nella parte frontale del powerbank. Nella parte superiore è presente un pulsante di forma circolare con dei LED che mostrano la carica rimanente del powerbank. Per quanto riguarda le dimensioni e il peso: 10,6 x 5,2 x 2,5 cm con un peso di soltanto 200 grammi. Funzionalità: Il PowerCore 10.000 PD Redux è dotato di due porte per la ricarica, una USB 3.0 con tecnologia PowerIQ in grado di erogare la massima potenza possibile e una USB-C PD in grado di erogare 18W. La Porta USB-C PD da 18W assicura la ricarica rapida (30 minuti dallo 0 al 50% di batteria) degli iPhone di ultima generazione (da iPhone X in poi). Inoltre il sistema MultiProtect ci tiene al sicuro dalle sovratensioni e cortocircuiti quindi i nostri dispositivi non si danneggeranno se caricati tramite questo powerbank. Cosa ne penso: Già in passato mi è capitato di aver testato altri powerbank Anker che, a distanza di anni, funzionano ancora egregiamente. Questo a differenza di altri, offre la possibilità di ricarica 2 volte e mezzo un iPhone XS o in generale quasi 2 volte un iPhone 11 Pro e risulta essere particolarmente portatile per dimensioni e peso. Personalmente quando so che devo stare per molto tempo fuori lo tengo nella tasca del giubbotto oppure nello zaino. Quanto costa e dove si acquista: Il PowerCore 10.000 PD Redux può essere acquistato su Amazon al prezzo di €39.99 facendo click qui. Leggi l'articolo nel blog
  5. Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta. Nuovi iPhone 5G in arrivo a Settembre? Secondo una recente indiscrezione proveniente dal blog asiatico DigiTimes, Apple starebbe rispettando i piani e starebbe testando i nuovi iPhone dotati di modem Qualcomm 5G e antenna proprietaria. Inoltre, il cuore pulsante sarà il chip a 5 nanometri prodotto da TSMC. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. La piattaforma di game-streaming xCloud è arrivata su iOS: Project xCloud è il servizio di game-cloud-streaming Microsoft che permette di giocare titoli della Xbox (come Halo: The Master Chief Collection) direttamente su iPhone e iPad. Tutto questo grazie a una connessione a internet. Il servizio per iOS è disponibile in beta, ma potete richiedere l’accesso tramite il sito ufficiale cliccando qui. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. AirPods Pro Lite in arrivo quest’anno? Secondo una nuova indiscrezione proveniente dalla testata Asiatica DigiTimes, quest’anno potremmo vedere un nuovo paio di AirPods Pro più economiche chiamate “Lite” con un prezzo inferiore ai €279 ma superiore ai €179 delle AirPods normali. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. HomePod al sesto posto come speaker più venduto al mondo: Nonostante HomePod non sia ancora arrivato sul mercato Italiano, le vendite dello speaker intelligente di Apple sarebbero pari a 2.6 milioni di unità venduta nel quarto trimestre del 2019. L’azienda di Cupertino sarebbe quindi in sesta posizione dietro Amazon, Google, Baidu, Alibaba e Xiaomi. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Cancellato il Mobile World Congress 2020 causa Coronavirus: A causa del Coronavirus il Mobile World Congress di quest’anno è stato cancellato, ma la ragione starebbe principalmente per la mancata partecipazione dei “big”. Secondo quanto riportato da GSM: Amazon, Ericsson, Intel, LG, MediaTek, Nvidia, Sony, Vivo, Facebook, AT&T, Telus, e Nokia (così come altri) non avrebbero tenuto parte all’evento. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Leggi l'articolo nel blog
  6. In questa nuova rubrica presenterò un app la settimana, spiegherò il motivo per cui la tengo installata sul mio iPhone, come funziona e perché dovreste scaricarla o acquistarla. Oggi parliamo di WatchChat l’app NON UFFICIALE che porta WhatsApp su Apple Watch. Se avete acquistato anche voi un Apple Watch più o meno di recente avrete notato che mancano diverse app e tra questa anche quella dell’importantissima app di messaggistica istantanea WhatsApp. Non disperate però, lo sviluppatore Alexander Nowak ha realizzato qualche anno fa un interessantissima app NON UFFICIALE che porta WhatsApp su Apple Watch. Come funziona WatchChat? L’app funziona come WhatsApp Web, al primo avvio bisogna scannerizzare un codice QR che apparirà a schermo in Apple Watch e successivamente appariranno tutte le chat organizzate in lista. Elaborando i dati allo stesso modo della versione per browser, WhatcChat richiederà un tempo di attesa tra i 5 e i 30 secondi per avere tutte le chat aggiornate. Questi numeri sono molto indicativi e dipendono dalla vostra connessione internet e da quella dell’orologio. Quali sono le funzionalità di punta di WatchChat? Ascoltare le note vocali direttamente da Apple Watch Aprire e ingrandire le immagini Digitare il testo tramite una mini tastiera (utile quando non si può dettare il testo tramite notifica) oppure tramite la tastiera FlickType Iniziare una nuova chat aprendo la Rubrica Rispondere con dei messaggi pre-impostati dall’app per iPhone, oppure disegnando le lettere o dettando il testo Perché acquistare WatchChat? Se utilizzate WhatsApp e possedete Apple Watch allora non avete bisogno di tante spiegazioni. WhatsApp non rilascerà alcuna app per l’orologio Apple, almeno non ci sono previsioni in merito e se volete rispondere velocemente a una notifica, ascoltare un vocale da Apple Watch o guardare un immagine senza dover prendere iPhone, beh allora questa è l’app che fa al caso vostro. WatchChat è disponibile in App Store al prezzo di €3.49. Leggi l'articolo nel blog
  7. Se spesso vi è capitato di dover scattare uno screenshot di una pagina web e il contenuto richiede spesso più di uno screenshot perché molto lungo, beh allora siete capitati nell’articolo giusto. Con iOS 13 è possibile scattare un istantanea di tutto il contenuto di una pagina web e salvarlo come PDF. Come catturare il contenuto per intero di una pagina web: Innanzi tutto tengo a ribadire che è necessario avere iOS 13 o versione più recente, essendo una funzionalità implementata con l’ultimo Sistema Operativo. Detto ciò recatevi in Safari e navigate su una pagina web a vostro piacimento, in questo caso Mac.it (che fantasia!). Scattate adesso uno screenshot, se disponete di iPhone senza tasto Home allora dovrete premere il tasto del volume + e il tasto di accensione contemporaneamente. Se disponete di iPhone con tasto Home, allora la solita combinazione: tasto home + tasto di accensione. A questo punto, una piccola miniatura rettangolare apparirà nell’angolo sinistro del vostro schermo. Fate tap su di essa. Adesso che la modalità di modifica è stata aperta fate tap sul tab Pagina intera e successivamente su Fine Adesso fate tap su Salva PDF in File e scegliete il percorso dove salvarlo Dove trovare il PDF appena salvato: Il PDF si trova nell’app File di Apple ed è conservato nella Directory (ovvero nel percorso) che avete scelto precedentemente. Quindi non vi resta altro che aprire l’app file, cercare il file in formato PDF e condividerlo via Mail o AirDrop o con qualsiasi altra app con cui desiderate inviare il file. Semplice non è vero? Precedentemente era necessario scaricare app di terze parti che permettevano la cattura del contenuto del browser per intero. Nonostante queste siano piccolezze che Apple non presenta durante il proprio evento, torna utile a volte saperle. A me, personalmente, è capitato spesso di dover fare più di uno screenshot di una pagina web a causa di un articolo particolarmente lungo. E voi? Sapevate di questa nuova funzionalità? Fatecelo sapere tramite i commenti. Leggi l'articolo nel blog
  8. Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta. Nuovi riferimenti ai processori AMD trovati in macOS 10.15.4: È ormai diversi mesi che si sente parlare di un cambiamento di processori da Intel ad AMD e forse ci siamo quasi. Nel codice di macOS 10.15.4 sarebbero stati trovati alcuni riferimenti alle APU (Accelerated Processing Unit) ovvero come chiama AMD le proprie CPU. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. In arrivo nuova Apple TV 4K? Stando alla nuova beta di tvOS 13.4 una nuova Apple TV 4K sarebbe in cantiere. Non ci sono molte informazioni in merito se non l’identificativo modello “T1125″ e che sarà basta su chip arm64 (quindi A12 o A13 Bionic). Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. CarKey ci permetterà di aprire l’auto con iPhone o Apple Watch: La beta di iOS 13.4 ha portato tantissime novità nascoste all’interno del codice sorgente e una di queste è la nuova funzionalità chiamata CarKey. Sarà quindi possibile, in un immediato futuro, aprire la macchina e accenderla senza chiavi ma utilizzando iPhone o Apple Watch su auto dotate di chip NFC. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Nel 2019 Apple ha venduto più orologi di tutta l’industria Svizzera: Nonostante l’azienda di Cupertino non condivida più il numero esatto delle unità vendute nei vari trimestri, Strategy Analytics è più che sicura che sono stati venduti più Apple Watch che orologi Svizzeri nel 2019. 21 milioni sarebbe il numero di orologi Svizzeri venduti l’anno scorso, mentre 31 milioni il numero di Apple Watch spediti. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Apple adesso offre app per iOS e macOS in un singolo acquisto: Con l’ultima beta di iOS disponibile per gli sviluppatori, Apple ha introdotto un interessante funzionalità. Se l’app che si sta per acquistare in App Store è disponibile anche su Mac App Store, gli sviluppatori potranno decidere se includerla nell’acquisto e sbloccare quindi il download anche su Mac o meno. Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. Leggi l'articolo nel blog
  9. Native Union non poteva farsi sfuggire l’occasione di realizzare delle custodie protettive per le nuove AirPods Pro di Apple. Oggi siamo lieti di presentarvi il case in vera pelle italiana per AirPods Pro. Contenuto della confezione: La custodia arriva in una confezione molto elegante, aprendola troviamo una carta regalo con logo adesivo Native Union la quale racchiude il pacchetto retail contente la custodia. Esternamente sono presenti alcune informazioni legate alla custodia e un immagine stampata del case. Design: La custodia appare molto buona al tatto, non è in pelle liscia ma lavorata e lateralmente sono presenti delle impunture. Nella parte inferiore è presente l’apertura per il cavo Lightning. Il case è realizzato in due parti, la parte superiore con ritaglio per la cerniera e la parte inferiore con ritaglio per porta Lightning. A differenza delle custodie in silicone, questa risulta particolarmente robusta ed è difficile da piegare con le dita. Cosa ne penso: La custodia pesa soltanto 100 grammi, risulta indubbiamente più pesante di un case in silicone ma da un valore aggiunto alle nostre cuffie non indifferente. La sensazione di avere le cuffie in una custodia in vera pelle italiana da un valore aggiunto a questo gioiellino “Made by Apple”. Mi aspetto che, a differenza dei case in silicone che con il tempo perdono l’aderenza, questo rimanga ben adesso alle cuffie. Perché si sa, la pelle quando invecchia è più bella. Inoltre, se vi steste chiedendo se potrete caricare wireless le vostre AirPods, la risposta è sì! Dove acquistare la custodia per AirPods Pro? Il Leather Case per AirPods Pro, può essere acquistata presso il sito ufficiale di Native Union al prezzo di €49.99 oppure presso la maggior parte degli Apple Store fisici. Presto arriverà anche su Amazon. Le colorazioni disponibili sono: nero, marrone chiaro, blu navy e verde. Leggi l'articolo nel blog
  10. Se vi fosse balenata in mente l’idea di compare un Mac e non ne avete mai avuto uno, oppure ne avete uno particolarmente datato, allora questo articolo potrebbe fare al caso vostro. Vi spiego quale Mac dovreste compare e perché! Quali Mac sono disponibili all’acquisto? C’è soltanto l’imbarazzo della scelta, in realtà tutto si base poi su una mera questione di soldi. Quanto siete disposti a sborsare? Lo volete portatile o fisso? Tra i portatili sono disponibili all’acquisto: MacBook Air da 13″, MacBook Pro da 13″ e MacBook Pro da 16″. Per quanto riguarda i modelli desktop la gamma è più ampia, con prezzi più o meno abbordabili a seconda del modello. Si parte con iMac, disponibile nelle varianti da 21,5″ o 27″, passando poi per iMac Pro disponibile nell’unica variante da 27″, continuando con il nuovissimo Mac Pro e terminando con l’economico Mac mini. Tanti modelli non è vero? Quale modello di Mac dovrei comprare? Spesso chiedete all’amico smanettone o Apple fan, quale Mac potreste acquistare, il vostro budget e la vostra preferenza. Ma non specificate mai per cosa lo dovete utilizzare. Andiamo quindi per gradi. Proverò a elencare, dividendo in categorie, gli utenti e l’utilizzo che fanno o che farebbero del Mac: Studenti: Spesso per questioni di studio si tende ad acquistare, quando possibile, un Mac. Si sa che macOS è un sistema operativo più affidabile di Windows e questa è una delle ragioni per cui si preferisce spendere qualcosa in più per essere sicuri di non dover perdere dati a causa di un virus per esempio. La scelta degli studenti è solitamente il MacBook Air, indubbiamente il modello della linea dei notebook, più economico. A mio avviso questa categoria di utenti è quella più attiva, in movimento e che non necessita di avere un Mac fisso, iMac o Mac mini che sia. La portabilità dei MacBook, nello specifico dei MacBook Air grazie al loro peso, fa di questi notebook il compagno perfetto. Portarlo nello zaino all’università, in biblioteca, da un amico a studiare o semplicemente spostarlo da una stanza all’altra non è affatto un problema. MacBook Air è quindi perfetto per navigare in internet, guardare serie tv, modificare documenti (quindi pacchetto Office con Word etc), email e tutte le funzionalità di base. Oserei dire che può andar bene anche per dei montaggi video basici, se vi dilettate nel tempo libero o per programmi di editing foto non troppo pesanti. Professionisti: La parola “professionisti” è piuttosto ampia, diciamo che mi rivolgo in particolare a quella fascia di utenti che abbraccia: economi, avvocati, business & management. MacBook Air anche per loro una macchina molto più che performante nonostante facciano un lavoro da scrivania. Molti però sono in movimento, tra ufficio e clienti, ecco perché penso che MacBook Air sia più che sufficiente a livello di prestazioni. Se invece si preferisce avere un computer desktop allora si può optare per un iMac da 21.5″ configurazione base oppure, se si possiede giù un monitor si possono risparmiare qualche centinaia di euro per un Mac mini. Sviluppatori: Anche qui, la parola “sviluppatori” abbraccia un settore particolarmente ampio. Concentriamoci più su Web Developer, Javascript developer o frontend in generale. Per loro le cose cambiano leggermente, consiglio l’acquisto di un MacBook Pro da 13″ entry-level ovvero modello base. Non è necessario avere processori potenti o un grosso ammontare di RAM per scrivere del codice su un editor di testo, ecco perché la mia opinione basata sull’esperienza mi porta a dire che il modello base di MacBook Pro è oggi la scelta perfetta per voi. Sviluppatori di app per dispositivi Apple o Android: Questa categoria necessita di un computer leggermente più potente del modello base di MacBook Pro da 13″. Essendo necessario l’utilizzo di un IDE, Xcode o Visual Studio o simili, i quali richiedono RAM e CPU consiglio vivamente l’acquisto di un MacBook Pro 13″ con processore quad-core a 2,4GHz, con almeno 16GB di RAM. 8GB sono sufficienti, ma se non vi spaventa spendere qualche centinaio di euro in più per della RAM extra che torna sempre molto utile. Perché ho scartato MacBook Pro da 13″ modello base? Scalda molto, le ventole sono sempre al massimo (sembra proprio un aeroplano) durante le fasi di building e spesso lagga per task pesanti. Designers: Un altra interessante categoria è quella dei designer, più che consigliato l’acquisto del modello di MacBook Pro da 16″ se si è in mobilità oppure iMac da 27″ se si pianifica di utilizzarlo sempre a casa o in ufficio. La scelta del display da 16″ non è a caso e spesso si cerca un pannello leggermente più grande per poter far entrare tutti gli strumenti del caso. Non è di meno il modello da 13″, che per utilizzo di Photoshop, XD o Figma (ormai disponibili anche online) il processore regge abbastanza bene, nonostante le limitazioni del processore. Quanto costano? Stando a quanto riportato dal sito Apple: MacBook Air -> da €1.279 MacBook Pro 13″ -> da €1.549 MacBook Pro 16″ -> da €2.799 iMac 21.5″ -> da €1.349 iMac 27″ -> da €2.199 Mac mini -> da €919 I prezzi si riducono notevolmente se siete degli studenti universitari. Potete appunto registrarvi al servizio Unidays per avere uno sconto anche di €339 durante l’acquisto di uno dei computer sopracitati. E voi, in quale di queste categorie vi ritrovate? Fatecelo sapere tramite i commenti. Leggi l'articolo nel blog
  11. È disponibile da oggi, in App Store, una nuova applicazione per ascoltare la Radio FM direttamente su iPhone e Apple Watch, senza abbonamento e senza pubblicità! Più di 30.000 stazioni radio e più di 130 paesi supportati. Come funziona FM Radio per iPhone? L’app raggruppa le stazioni radio di più di 130 paesi di tutto il mondo per un totale di più di 30.000 emittenti locali e non. L’app per iPhone è molto semplice, basta scaricarla, selezionare il paese (nel nostro caso Italia) e premere il pulsante Vai per accedere alla lista di tutte le stazioni radio Italiane. Nel nostro paese sono più di 900 le emittenti disponibili all’ascolto Live, tra questa anche le più famose: Radio 105, Radio Deejay, M2O e molte altre. A questo punto non rimane altro che sintonizzarci facendo tap sulla stazione che più si preferisce. Un mini-player apparirà nella parte bassa dello schermo e offre la possibilità di mettere in pausa o riprendere la diretta. Una delle peculiarità è anche la possibilità di poter mandare il flusso audio tramite AirPlay a uno speaker bluetooth o altro dispositivo compatibile. Come funziona FM Radio per Apple Watch? Apple Watch è il pezzo forte di quest’app. Come avrete potuto notare ci sono tantissime app in App Store che permettono l’ascolto della Radio direttamente su iPhone, ma non su Apple Watch! Sì, è vero che le app più famose dispongono di un app di accompagnamento per il watch ma avete provato le funzionalità dell’app sull’orologio? Solitamente fungono da “telecomando” per play/pausa durante la riproduzione su iPhone. FM Radio no! Potrete ascoltare con tutta autonomia, le stazioni radio direttamente su Apple Watch senza dover necessariamente avere iPhone con voi. Se disponete quindi di Apple Watch dotato di rete cellulare, allora vi basterà scaricare l’app, selezionare il paese del quale volete ascoltare la radio e successivamente selezionare la stazione su cui sintonizzarvi. Selezionata l’emittente potrete decidere se: ascoltare la musica direttamente tramite lo speaker del vostro orologio, oppure se trasferire l’audio alle AirPods o altro dispositivo Bluetooth connesso. Quanto costa FM Radio? Il motto dello sviluppatore è: Paga una volta, ascolta per sempre! pagando quindi €2.29 potrete avere l’app per iPhone e Apple Watch senza alcuna limitazione, in più potrete decidere di scaricare soltanto l’app per l’orologio dal watchOS Store se non vi interessa avere anche quella per iPhone. Leggi l'articolo nel blog
  12. Se vi steste chiedendo come poter annullare degli abbonamenti direttamente da iPhone o iPad allora siete capitati nell’articolo giusto. Con gli ultimi aggiornamenti di iOS, la procedura per gestire le sottoscrizioni è diventata veramente un gioco da ragazzi. Spesso alcune app vi permettono di avere una prova gratuita di una settimana ma obbligandovi ad attivare un abbonamento mensile e se non ricordate di disattivarlo vi vengono addebitati, alla fine della prova, l’ammontare precedentemente descritto. Come annullare abbonamenti su iPhone e iPad? La ragione per la quale gli utenti non possono annullare l’abbonamento direttamente dall’app è proprio perché gli sviluppatori si appoggiano all’ecosistema Apple che si occupa di gestire le transazioni. Questo però non vuol dire che la procedura risulti essere più complicata, anzi dalla sezione “abbonamenti” è possibile avere una panoramica di tutti le iscrizioni ai servizi a pagamento di tutte le app a cui ci siamo sottoscritti. Andiamo a vedere come annullare l’abbonamento: Aprite l’app Impostazioni sul vostro iPhone o iPad Fate tap sul box rettangolare contenente il vostro ID Apple Una volta entrati nel vostro ID Apple, fate tap su Abbonamenti Da questa sezione potrete gestire i vostri abbonamenti Attivi o Scaduti. Vi basterà quindi fare tap sull’abbonamento attivo che volete annullare Se l’abbonamento è attivo, troverete nella parte inferiore un pulsante rosso con la scritta Annulla abbonamento. A questo punto vi apparirà un alert nel quale vi verrà chiesto di confermare la cessazione della sottoscrizione, fate tap su Conferma e avete finito! Nulla di complicato, non è vero? Non dovrete quindi preoccuparvi che alla vostra carta di credito venga automaticamente addebitata la somma degli abbonamenti che non volete mantenere attivi. Inoltre, se in qualsiasi momento decideste di voler riattivare l’abbonamento, allora non vi basterà che tornare in quella sezione e scegliere uno dei piani disponibili. Solitamente, per non dimenticare di fare questi passaggi qualche giorno prima del termine della sottoscrizione, preferisco: attivare l’abbonamento tramite l’app quando necessario, e subito dopo averlo attivato effettuare la procedura di annullamento, in questo modo potrete continuare a utilizzare la versione “premium” fino alla sua scadenza senza dover mettere promemoria per annullare la sottoscrizione un giorno prima. E voi, avete mai avuto necessitare di annullare degli abbonamenti? Sapevate che potevate farlo con questa semplicità? Fatecelo sapere tramite i commenti. Leggi l'articolo nel blog
  13. Oggi siamo felici di presentarvi un nuovo partner di Italiamac, si tratta di Clinica iPhone, azienda che da oltre 10 anni ripara i dispositivi Apple. Sono infatti partiti nel 2009 e ad oggi contano oltre 90 negozi in tutta Italia e più di 180 tecnici qualificati che ogni giorno analizzano ed eseguono riparazioni iPhone, iPad e Mac. Riparazione iPhone e non solo I nostri nuovi amici si raccontano così: “Dal 2009 ripariamo esclusivamente iPhone, iPad e Mac, utilizzando componenti della massima qualità, assicurando un lavoro eseguito a regola d’arte e rilasciando una garanzia di 365 giorni, valida in tutta Italia, su ogni intervento svolto. Attraverso i nostri servizi online potrai contattare il negozio più vicino a te ed avere un contatto diretto con il tecnico che si occuperà del tuo dispositivo Apple. Ogni riparazione viene effettuata in tempi rapidissimi e in ambiente open space, potrai decidere di seguire l’intervento di riparazione passo dopo passo insieme al nostro tecnico“. Che servizi di assistenza Apple forniscono La riparazione iPhone non ha bisogno di spiegazioni, fanno tutto quello che serve. Ma sul versante riparazione Mac è utile fare un riassunto dei servizi che Clinica iPhone mette a disposizione. Eseguono la riparazione di computers con la mela, con Tecnici specializzati e preparati ad ogni evenienza e che le hanno viste veramente tutte. Oltre ad aggiustare i vostri Mac, forniscono anche lavorazioni come sostituzione batteria e potenziamento con installazione SSD e per i Mac che ne hanno bisogno, Lavaggio ad Ultrasuoni, rimozione ossido. Sul versante software fanno tutto quello che serve, compresa la revisione completa Mac con ottimizzazione software. Video aziendale di Clinica iPhone Vi lasciamo con un bellissimo video che racconta l’azienda e in 8 minuti vi farà capire chi sono e come lavorano. Leggi l'articolo nel blog
  14. Anker torna a far parlare di sé con la seconda generazione di cuffie wireless della linea Liberty. Vi parlammo della prima iterazione come “alternativa alle AirPods di Apple” per prezzo e qualità del suono. Le Liberty 2 avranno suscitato in me la stessa reazione? In parte sì! Scopriamo perché. Contenuto della confezione: Ormai Anker/Soundcore è un brand di tutto rispetto e le confezioni non sono da me. Cartone robusto in stile retail, offre esternamente tutte le informazioni del prodotto, mentre lo sportellino magnetico frontale da un assaggio di cosa c’è all’interno. Gli auricolari True Wireless Liberty 2 sono dotati di copri auricolari nei formati XS/S/M/L/XL/M+/L+ per assicurarti di trovare la dimensione perfetta per le tue orecchie. Auricolari S/M/L e un cavo USB-C per caricare la custodia inclusi. 2x: Cuffie wireless Liberty 2 1x: Cofanetto di ricarica 7x: Paia di copri auricolari di diverse dimensioni e lunghezze 3x: Paia di copri auricolari sportivi 1x: Cavo USB-C per la ricarica Design: Le Liberty 2 hanno un design particolare, completamente in-ear, esternamente sono affusolate. Materiali plastici, robusti e inserti lucidi, fanno di queste cuffie un vero e proprio gioiellino tecnologico. Lateralmente sono dotate di un piccolo pulsante multi funzione, richiamare Siri, rispondere o chiudere una chiamata, andare avanti o indietro con un brano musicale. Ma il pezzo forte, a mio avviso è il cofanetto di ricarica. Una forma molto particolare, con linee morbide e che non so per quale motivo mi ricorda molto Tesla. Il cofanetto si apre facendolo scorrere frontalmente, è in colorazione nero lucido brillantinato. Le funzionalità delle Liberty 2: Inutile dire che queste cuffie wireless sono equipaggiate di Bluetooth 5.0 per un audio senza interruzioni, e come per la grande maggioranza di cuffie high-end Anker/Soundcore sono dotate di tecnologia aptX in grado di offrire il suono con la massima qualità possibile. Una delle peculiarità di queste cuffie, sono i bassi potenti e gli alti molto buoni e per ottenere questo obiettivo Anker ha implementato dei driver diamantati. Le ore di riproduzione sono molto generoso, 8 ore di ascolto con una ricarica, oppure 32 utilizzando il cofanetto. Invece, trovo molto utile la possibilità di caricare soltanto 10 minuti le cuffie per avere 2 ore di ascolto! Un effetto wow specialmente quando si è in viaggio. HearID: È necessario dedicare un paragrafo a questa rivoluzionaria e interessante funzionalità. Se siete degli assidui lettori di Italiamac avrete sicuramente acquistato un qualche prodotto Bluetooth di Anker e saprete quindi che ognuno di essi può essere accoppiato e regolato tramite l’app Soundcore disponibile su App Store o Google Play. Tramite l’app sopracitata è infatti possibile attivare HearID, ovvero una funzionalità esclusiva delle Liberty 2 che mappa la sensibilità uditiva su più frequenze al fine di creare un impostazione dell’equalizzatore personalizzate alle vostre orecchie. Il setup è semplicissimo nonostante richieda diversi minuti. Vi viene chiesto di indossare le cuffie e di stare in un ambiente poco rumoroso, fatto ciò, avviando il tutorial verranno inviate degli impulsi sonori e voi dovrete tenere il dito sullo schermo se le sentite, quando non le sentite più dovrete semplicemente rimuovere il dito. Alla fine della fiera, le cuffie avranno un suono perfettamente bilanciato per il vostro timpano. Cosa ne penso: Da fiero utilizzatore delle nuovissime AirPods Pro, sono rimasto veramente stupito dalla qualità dei bassi e degli alti abbastanza forti di queste cuffie. Non essendo però un amante delle cuffie in-ear perché mi isolano dal resto del mondo e a volte fanno quell’effetto “aereo” che non sopporto, non le cambierei per le AirPods Pro. Tuttavia, se amate le cuffie in-ear e state pensando di acquistare qualcosa di professionale o con un eccellente qualità del suono, allora le Liberty 2 potrebbero fare al caso vostro. Dove si acquistano? Ovviamente su Amazon, in questo momento il prezzo è di €69.99 perché in offerta lampo, ma il prezzo originale è di €99.99. View the full article
  15. Ciao a tutti, come sempre lavoriamo per essere più vicini ai nostri lettori e a tutti gli utenti Apple italiani, per questo motivo siamo felici di presentarvi la nostra nuova rubrica “Le storie dei lettori“. In questo nuovo spazio daremo voce a tutti voi Apple Fans italiani che vorrete raccontarci le vostre storie Mac, le vostre esperienze, le vostre idee e, perché no, le vostre opinioni Apple. Inviateci le vostre storie! Largo quindi ai vostri racconti, a quello che pensate delle novità Apple o di come l’azienda della mela sta evolvendo. Idee, consigli, esperienze, ma potrete anche raccontarci i vostri problemi con l’assistenza, l’emozione di un nuovo acquisto o la soluzione ad un problema. Una rubrica che, come un tempo, da spazio ai lettori, la famosa pagina “Lettere alla redazione” che tanto andava di moda nei vecchi giornali di carta. Con questo nuovo progetto a voi dedicato, vogliamo iniziare un percorso di evoluzione di Italiamac, da sito di notizie Mac e Apple a canale privilegiato per dare voce ai lettori, perchè ormai le nozitie si trovano ovunque e sono sempre più i siti che pur di arrivare primi pubblicano tutto quello che passa il convento. Noi invece puntiamo, da sempre, sull’essere utili a chi ci legge, anche con contenuti che nessuno pubblicherebbe mai come critiche o problemi con i prodotti Apple. Dove spedire Noi siamo qui, pronti ad accogliervi, scrivete senza indugio a [email protected] e noi pubblicheremo il vostro racconto, opinione o idea. Note: Non pubblichiamo storie anonime, corredate sempre il vostro testo con nome e cognome che sarà sempre pubblicato in fondo all’articolo, se volete potete inviarci una foto e un link che saranno inseriti nella pubblicazione. Non pubblicheremo email o dettagli di contatto se non ce lo specificherete. Inviandoci il materiale concordate con la sua pubblicazione e diffusione su tutti i canali disponibili come ad esempio sito web, social media, etc dandone completa e ampia disponibilità a Italiamac per l’utilizzo, esso che potrà essere modificato per adeguarsi agli spazi e alla linea editoriale. Non è previsto nessun compenso. La pubblicazione o meno del materiale è a insindacabile giudizio della redazione. View the full article
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