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  1. mac.it-le-migliori-5-notizie-apple-della

    Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta.

    Il primo Mac con chip ARM potrebbe essere MacBook da 12″:

    Secondo alcune indiscrezioni, Apple potrebbe presto abbandonare i chip Intel per passare a quelli ARM proprietari ma non su tutti i modelli di Mac. Per iniziare, l’azienda di Cupertino, avrebbe scelto di riportare in vita il MacBook da 12″ il quale dovrebbe essere spinto da chip ARM ed essere dotato di tastiera con meccanismo a farfalla riprogettato (ancora una volta).
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    Apple presenta la scaletta della WWDC che si terrà dal 22 al 26 Giugno:

    A meno di 10 giorni dall’inizio della WWDC è finalmente stata rilasciata la scaletta degli eventi che si terranno tra il 22 e il 26 Giugno.
    Si inizierà con lo Special Event Keynote il 22 alle 19:00 ora Italiana, per poi continuare con più di 100 sessioni di sviluppo tra il 22 e il 26 insieme alle sessioni 1-on-1 con gli ingegneri Apple.
    Se volete saperne di più date un occhiata al sito ufficiale per gli sviluppatori.

    Nuovo Mac desktop in arrivo?

    Un nuovo desktop di Mac con numero modello “A2330” e con macOS 10.15 sarebbe apparso nei database dell’Eurasian Economic Commission (EEC). Di solito quando il database viene aggiornato significa che Apple sta per presentarci qualcosa. Ma non solo un nuovo Mac desktop sarebbe stato aggiunto alla lista, anche 9 modelli di iPhone 12.
    Se volete saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    Ritardi nella spedizione degli iMac da 27″:

    Quest’anno Apple presenterà sicuramente alcuni nuovi modelli di iMac e forse durante la WWDC potremmo addirittura assistere alla presentazione di un nuovo Mac desktop. Che sia il modello da 27″ ? Forse sì! Sul sito Apple le spedizioni dei modelli di iMac da 27″ pare stiano subendo dei ritardi e l’aggiunta di un modello di “Mac desktop” nei database dell’Eurasian Economic Commission (EEC) ci fa ben sperare.
    Se volete saperne di più date un occhiata alla notizia completa. 

    Apple è la prima azienda Americana a raggiungere 1.5 trilioni di dollari:

    Sono passati già due anni da quando Apple è stata la prima azienda a raggiungere il trilione di dollari, seguita poi da Amazon e Google. Questa settimana le azioni sarebbero aumentate notevolmente permettendo così il raggiungimento di un nuovo traguardo, la valutazione a 1.5 trilioni di dollari.
    Se volete saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

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  2. mac.it-web-marketing-festival-edizione-i

    Il primo Festival sull’Innovazione ai tempi del Covid-19: il WMF Online – Edizione Diffusa si chiude con oltre 
1 milione di utenti raggiunti online. Italiamac è stato supporter ufficiale dell’evento.

    Innovazione diffusa, networking, business, attualità e tecnologia: il primo Festival ibrido e diffuso al mondo ideato e prodotto da Search On Media Group raggiunge oltre 1 milione di persone online e fa da apripista per un nuovo format di eventi, proponendo un Mainstage con un modello televisivo, 30 sale formative online, un’Area Espositiva virtuale, un villaggio digitale dedicato alle startup, oltre a una piattaforma di formazione interamente online. 
In 3 giornate presenti oltre 250 tra speaker e ospiti, la Startup Competition più grande d’Italia in formato ibrido, l’Hackathon in collaborazione con il Parlamento Europeo e il primo Assessment nazionale sulle Competenze Digitali.

     

    mac.it-web-marketing-festival-edizione-i

     

    Il più grande Festival dell’Innovazione si evolve, si trasforma, abbraccia e unisce le idee giunte da tutta Italia e dall’estero. L’edizione ibrida e diffusa del WMF conclusa lo scorso 6 giugno ha confermato l’evento ideato e prodotto da Search On Media Group – il primo Festival sull’Innovazione nel contesto dell’emergenza Covid-19 – come acceleratore e piattaforma di riferimento a livello globale sui temi dell’innovazione, del digitale e della tecnologia. 
Italiamac è stato supporter ufficiale dell’evento.

    Lo dicono i numeri: più di 1 milione le persone raggiunte online per un appuntamento senza precedenti nell’ambito del nuovo format trasmesso dal Palacongressi di Rimini e IEG e da altri luoghi simbolici in Italia, come alcuni tra i più importanti teatri, palasport e case artistiche.

    Il tutto, alternando sul Mainstage ospiti collegati e in presenza, come il giornalista Andrea Scanzi o il Robot Sophia, il procuratore aggiunto Giuseppe Lombardo, Luisa Impastato da Casa Memoria a Cinisi, Lo Stato Sociale, il calciatore Claudio Marchisio, la showgirl Gessica Notaro, il sociologo Paolo Crepet e, in generale, realtà e persone che, con le loro esperienze e testimonianze, hanno fatto da trait d’union tra lo show del palco centrale e l’attività formativa degli oltre 250 speaker impegnati in 30 sale formative.
Tra queste, la sala Video Strategy, Digital Tourism, Social Media Strategies, Startup, Search Engine Adv, E-commerce, Piattaforme e Servizi, Brand, Aruba, Book Presentation e le sale tematiche realizzate da alcuni sponsor del Festival tra cui Aruba, Mediaset Infinity, Polimeni.legal e Shopify.

     

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    Unico per formula adottata e per varietà di temi affrontati, il WMF ha confermato la vocazione di aggregatore di forze al servizio della società: ricercatori, professionisti, imprese, istituzioni, artisti, giornalisti, studenti, personaggi del mondo dello spettacolo, tutti uniti per dare un concreto apporto alla ripartenza della nazione e del pianeta, ponendo ancora una volta l’Innovazione e l’unità di intenti al centro e al servizio della comunità.

    Il WMF – acronimo di Web Marketing Festival e di “We Make Future”, il claim dell’evento – guarda già al futuro: alla seconda edizione del 2020, in programma dal 19 al 21 novembre al Palacongressi, questa volta con l’intento di tornare a parlare di Innovazione digitale, tecnologica e sociale con ospiti e partecipanti direttamente a Rimini.

    “Questa sala vuota, che per anni è stata il simbolo dell’Innovazione italiana, rappresenta ora un simbolo dell’Innovazione che si diffonderà ovunque. Qui sono rappresentate le aziende, le scuole e tutte le piazze italiane svuotate inizialmente da un virus che ha abbattuto tutto e tutti, ma svuotate ancora di più dalle Istituzioni che non hanno ascoltato quanto la società, la scuola, le imprese e i professionisti chiedevano. Oggi però ripartiamo lo stesso da qui, con l’obiettivo di diffondere l’innovazione non solo in Italia, ma anche all’estero”. Così, con queste parole, ha aperto la mattinata del 4 giugno il CEO di Search On Media Group e Ideatore del format WMF, Cosmano Lombardo.

     

    “In quanto acceleratore di Innovazione – ha spiegato Lombardo – ci siamo sentiti in dovere di portare l’Innovazione in Italia e all’estero. Abbiamo raddoppiato gli appuntamenti nel 2020, ma non solo. Era in primis necessario diffondere e portare l’Innovazione ovunque dopo i mesi che hanno sconvolto la nostra società: per questo, abbiamo pensato nel WMF di giugno di creare un format ibrido, diffuso, unico al mondo, che abbinasse le dinamiche di uno studio televisivo a sale formative online attraverso una piattaforma in grado di promuovere e favorire l’interazione tra gli utenti, ma anche, attraverso un villaggio espositivo digitale, tra le aziende”.

     

    Molteplici, le iniziative. “Abbiamo trasformato luoghi culturali in luoghi della formazione, a partire da Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato, che ha ospitato la Sala Voice e Podcast, o l’Arena di Monza, casa del Consorzio Vero Volley. Oppure – continua – l’hackathon online organizzato con il Parlamento Europeo, che ha coinvolto giovani universitari impegnati nel valorizzare, attraverso la comunicazione, le storie di solidarietà di #EuropeicontroCovid-19”. E ancora: “abbiamo riproposto la Startup Competition più grande l’Italia, questa volta online, permettendo ancora una volta a realtà imprenditoriali innovative e agli investitori di incontrarsi. Inoltre, abbiamo organizzato il primo assessment sulle competenze digitali, di cui presenteremo i risultati nelle prossime settimane”.

    Il WMF Online ha saputo declinare e approfondire, com’è nel DNA del Festival, il tema dell’Innovazione a più ambiti della società. “Come nel caso della tecnologia applicata ai cambiamenti globali, con un collegamento con il Robot Sophia, l’umanoide per eccellenza che a novembre ci raggiungerà a Rimini, o con l’Agenzia Spaziale Europea. Ma innovare significa accrescere la consapevolezza di tutti noi, soprattutto delle giovani generazioni – spiega ancora l’ideatore del WMF – sull’integrazione, sulla lotta alle mafie, di cui abbiamo discusso con il Procuratore Aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, con il cantante Roy Paci protagonista di un progetto che incentiva la lotta alle mafie attraverso la musica, e con Luisa Impastato direttamente da Casa Memoria”. E poi la cultura:

    “Riaprire i teatri, i live club, i palcoscenici italiani, grazie alla collaborazione di AGIS, è stato uno dei momenti forse più toccanti di questa edizione”.

    Il percorso del WMF è già tracciato e, assieme all’edizione del 19-20-21 novembre a Rimini, apre le porte al mondo: è stata ufficializzata e presentata sul Mainstage, infatti, la serie di eventi internazionali che porteranno l’opera di divulgazione del Festival tra Cina, Canada, Vietnam, Australia, Croazia, Spagna, Bulgaria, Serbia, Francia, Grecia, Tunisia e Malta. “Questa edizione ha aperto le porte ad un nuovo progetto di stampo internazionale, attraverso il quale come WMF estenderemo la nostra attività di acceleratore anche oltreconfine, dimostrando come la cooperazione e l’unire idee, saperi e conoscenze non abbia limiti”.

    “Quello che è accaduto in questi mesi è stato molto impattante”, conclude Cosmano Lombardo. “Le difficoltà sono innegabili, ma crediamo che la convergenza di cooperazione digitale e tra le persone, tra i cittadini, tra le aziende e anche tra alcune istituzioni, abbia comunque significato da subito la volontà di voler guardare avanti. Per questo ci siamo sentiti in dovere di mettere insieme un percorso ancora più completo, ancora più articolato, reso possibile però anche e soprattutto grazie agli attori che ci hanno affiancato e continuano a sposare i nostri ideali e i nostri valori: gli sponsor, i partner, le aziende e le realtà che cooperano con noi, gli speaker, i moderatori, il Palacongressi di Rimini e IEG, i vari luoghi d’Italia e non solo dai quali abbiamo trasmesso e in generale tutti coloro i quali contribuiscono alla realizzazione del WMF”.

    Tra le iniziative presentate al WMF Online anche l’Area Expo Online, che ha messo in contatto gli utenti collegati con gli oltre 90 sponsor presenti – tra cui Intel, ESA, Shopify, Infinity, Trustpilot, Aruba, Seozoom, Nexi e Manzoni – e il primo Digital Skills Assessment, una valutazione sulle competenze digitali nel nostro Paese che assumono sempre di più un ruolo fondamentale nell’attuale mercato del lavoro.

     

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  3. mac.it-exoframe-di-laut-la-custodia-sili

    Con la collaborazione di Laut, ho avuto il piacere di poter testare la custodia EXOFRAME per iPhone 11. Un case sottile in due parti: silicone e frame in un alluminio particolare impiegato per l’utilizzo di veicoli aerei.

    Contenuto della confezione:

    La custodia EXOFRAME arriva in una confezione retail in plastica che offre un assaggio della custodia e le sue caratteristiche.

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    Design:

    La custodia è realizzata, come vi dicevo, in due parti: la prima è quella che avvolge iPhone e lo protegge posteriormente e lateralmente ed è in policarbonato trasparente (Crystal Clear Polycarbonate) mentre la seconda è un frame in alluminio che si sovrappone al case in policarbonato e copre parzialmente il display e i bordi.

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    Bordi arrotondati che seguono le linee di iPhone, leggera e sottile al punto giusto. Il case in silicone è molto robusto e secondo Laut dispone di una plastica anti graffio 2H, e il design puntellato evita che la custodia crei bolle di aria o che si appiccichi al retro in vetro del nostro iPhone.

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    Tutte le porte sono facilmente accessibili (Lightning e commutatore vibrazione), mentre i tasti del volume (+/-) e il tasto di accensione hanno un rivestimento extra in alluminio.

    Facendo parte della categorie di custodie “Slim” sul sito Laut, l’EXOFRAME vi permetterà di continuare a caricare il vostro iPhone via wireless.

    L’azienda afferma che la custodia offre anche un certo livello di protezione e che il vostro iPhone sarà al sicuro anche in caso di caduta.

    Cosa ne penso:

    Utilizzavo precedentemente una custodia molto protettiva di Catalyst, e l’ho sostituita per testare l’EXOFRAME di Laut.

    Ho percepito fin da subito un cambiamento nel peso del mio iPhone, la custodia Catalyst è molto più pesante, e anche molto più spessa. L’EXOFRAME è sottile e leggero rispetto alla custodia che utilizzavo quotidianamente e la sensazione di protezione è anche buona.

    Essendo “componibile” quando l’ho montata non ho avuto alcuna difficolta particolare, ma quando volevo rimuoverla per scattare qualche altra foto ho avuto delle difficolta in quanto il frame in alluminio che va incastrato dalla parte frontale del vostro iPhone è molto aderente.

    Ho apprezzato molto la copertura dei bordi del mio display da parte del frame in alluminio e mi piace tanto poter vedere la parte posteriore del mio iPhone grazie al case trasparente.

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    Quanto costa e dove si acquista:

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    Il case di Laut può essere acquistato nella maggior parte dei negozi Apple autorizzati, oppure sul sito ufficiale itslaut.eu o su Amazon! Il prezzo varia a seconda del modello e dello store dal quale lo acquistate la media è di €29.99. Il case è disponibile per iPhone 11, 11 Pro e 11 Pro Max!

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  4. mac.it-1.jpg?fit=696%2C366&ssl=1

    Se c’è una cosa che ho imparato da quando scrivo di Apple, è che quando certe voci si fanno sempre più insistenti, e non si smorzano mai nel corso degli anno, allora a Cupertino stanno davvero tramando qualcosa di nuovo…
    Fu così prima del passaggio ad Intel, tra l’altro nemmeno così difficile da pronosticare visto lo stato vegetativo del PPC, anche se ad Apple servivano le dovute precauzioni per evitare che nascessero cloni… guardacaso questo tema fu l’argomento del mio primo articolo su Punto-Informatico e oggi, uno dei miei primi articoli su queste pagine tratterà di un argomento per certi versi simile.

    Anche in questo caso siamo di fronte ad un segreto di Pulcinella: è da quando Apple ha comprato P.A. Semi nell’ormai lontano 2008 che si parla di un possibile ritorno di Mac con processori proprietari, certo, con le dovute tempistiche e la dovuta cautela, ma a Cupertino hanno sempre avuto il pallino di ottimizzare le loro idee fondendo hardware e software, creando ottimizzazioni in entrambi i versi, e avere un processore proprietario è l’unico modo per realizzare appieno questo concetto.

    Partendo dal primo chip ARM proprietario, l’Apple A4 montato sull’iPhone 4, siamo arrivati all’A12Z Bionic dell’iPad Pro, e all’A13 Bionic dell’iPhone 11, tutti processori che montano 6 o 8 core per la CPU (ad efficienza prestazionale o energetica), 4 o 8 core per la il processore grafico, ed altrettanti per il processore neurale… oltre a coprocessori assortiti per la gestione dei dati di movimento o per il trattamento delle immagini…

    A detta di Apple, ma confermato anche da test indipendenti, gli iPad Pro hanno ormai surclassato in prestazioni molti dei più comuni computer portatili, quindi sotto questo punto di vista non dovrebbero esserci molti problemi. Parlando sempre di hardware, Apple ha già introdotto la USB-C proprio sull’ultima versione di iPad, con tanto di supporto ai dispositivi di archiviazioni esterni (a proposito, sapete che potete usare un pendrive anche con liPhone? Magari ve ne parlerò nei prossimi giorni…) nonché ai mouse bluetooth… e ci allacciamo quindi anche al discorso software e del sistema operativo, perché un altro segreto di Pulcinella è che macOS e iOS si stanno inseguendo l’un l’altro da diverso tempo, e anche a livello di App, Apple sta cercando di unificare le API tra i due sistemi, così che gli sviluppatori (al netto delle interfacce) possano sviluppare indistintamente il software per entrambi i sistemi.

    Se vi pare che stia un po’ divagando, effettivamente è così… ma forse non più di tanto: un Mac portatile con processore ARM non sarebbe una cosa molto diversa, dal punto di vista dell’hardware, dall’ultimo iPad Pro carrozzato con la nuova Magic Keyboard, quindi potrebbe diventare difficile distinguere i due mondi…

    Ma proviamo a non divagare…

    Apple non si è mai fatta problemi a cambiare architettura, né hardware, né software. Chi segue i Mac da tanto tempo come me è passato dai processori 68k ai PowerPC, per arrivare agli Intel, e nel mentre passava da Classic a MacOSX grazie alle API Carbon, e poi (sempre restando in OSX) ha vissuto le vicissitudini di Rosetta e poi l’abbandono dei 32bit. Tutto ciò premesso, che sarà mai un nuovo passaggio da Intel ad ARM? Se è vero che ci sono macchine in test fin dal 2014 (ma probabilmente anche prima), e che Apple ha pianificato il passaggio già due anni fa, considerando l’esperienza di tutti i precedenti cambiamenti, e considerando che adesso ha tra le mani una famiglia di processori progettati in casa, sui quali ha pieno controllo in ogni fase di sviluppo, e che sta anche già usando (seppur per altri dispositivi) io non vedo enormi problemi tecnici in questo passaggio… nemmeno dal punto di vista della compatibilità software

    Vedo però altri possibili problemi da districare…

    Il primo è che, come accennato sopra, se pensiamo alla convergenza delle App tra iOS e macOS, ci troveremmo di fronte ad un MacBookARM con macOS e un iPadPro con ipadOS, che virtualmente potrebbero anche essere un unico prodotto: oggi un iPad Pro WiFi da 12,9″ con 256 GB e Magic Keyboard costa tanto quanto un MacBook Pro con stesso schermo e stessa capacità di archiviazione…. come si inserirebbe un MacBook ARM? Certo, per una fase di transizione potrebbe non essere un vero e proprio problema, ma poi bisognerà stare attenti a come si evolve la generazione di Mac.

    Il secondo problema è che (volenti o nolenti) i computer della mela vengono comunque utilizzati da molti utenti anche con Windows, che sia in emulazione o in installazione diretta tramite Bootcamp: come ne risentirebbe questa fascia di utenti (dalla quale mi escludo) nel caso di passaggio ad ARM? L’emulazione girerebbe senza grossi problemi prestazionali? O dovremo attenderci una versione ad-hoc di Windows che gira sui processori ARM di Apple? E in quest’ultimo caso, con quali limiti?

    Il terzo problema è che, tirando le somme, vedo Apple spingere ancora di più verso la convergenza tra macOS e iOS, eventualità che non è un problema di per sé (anzi, potrebbe anche portare a molti vantaggi) ma tutto dipende da “come” verrà realizzata…

    Difficile dire cosa verrà svelato di preciso durante l’imminente WWDC, ma sicuramente siamo in un momento molto delicato della storia di Apple… quasi sicuramente verrà dato l’annuncio, ma solo per dare tempo agli sviluppatori di prepararsi alla transizione, con le prime macchine in arrivo il prossimo anno (quasi sicuramente un portatile ultraleggero, e magari un iMac). Quel che è certo è che la notizia sembra aver avuto un buon effetto sugli investitori, che evidentemente vedono di buon occhio l’architettura proprietaria, o quantomeno vedono maggiori profitti per Apple derivanti dai processori: il titolo AAPL raggiunge nuovi record, e credo che sia destinato a salire ancora….

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  5. mac.it-la-musica-non-si-ferma-un-percors

    La musica non si ferma. Sembra una banalità ma la musica, se non è dal vivo, per essere riascoltata deve essere riprodotta e diffusa. Un percorso ad ostacoli tra fisico e digitale.

    Intervista a Govind Khurana

    Govind Khurana è l’editore dell’etichetta musicale New Model Label con sede a Ferrara. Ha prodotto oltre 150 album prevalentemente in cd e da anni aperto alle varie soluzioni di editing della rete con un catalogo di oltre 1.500 brani. Da due anni grazie all’esperienza nel mondo della comunicazione musicale si è aperto al booking e management vero e proprio per artisti del mondo jazz e contemporaneo collaborando con Patrizio Fariselli pianista autore co-fondatore degli Area, un nome rappresentativo della nuova generazione del jazz italiano, Marco Colonna e una vecchia volpe world music italiana Alfio Antico.

     

    evento-friuli-la-musica-non-si-ferma-intMuzzana del Turgnano, 25/01/2019 – Soul Coworking Servizi – “C’era una volta la sala prove” – “Laboratorio live a basso impatto tra elettrico ed elettronico” – con Giorgio Pacorig e Walter Sguazzin – Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2020

     

    A giudicare dal tuo lavoro parrebbe che non possiamo ancora fare a meno della plastica dei cd nonostante l’espansione dello streaming, del self editing. Mi pare un fatto significativo…

    Ce ne stiamo staccando, ma è un percorso lento e non lineare. Esistono persone che sono consumatrici e appassionate che non hanno mai installato Spotify e non capisco quest’ansia nel voler pensare che Spotify sia l’unico media possibile, tanto da essere diventato quasi sinonimo di streaming. Penso che per chi suona generi musicali con una visione culturale, jazz, world music, un certo tipo di elettronica, siano altre le piattaforme di riferimento, Bandcamp su tutte, focalizzate davvero su un rapporto diretto e sull’idea di community tra musicisti e pubblico. Gli altri canali spesso sono come un centro commerciale, dove ci arriva qualcosa che è già famoso, già posizionato. Più interessante la posizione di YouTube e Google che può essere un misto di queste due esperienze e, anche se frutto delle ricerche della più grande multinazionale, è riuscita a sviluppare un algoritmo basato sugli ascolti e i “consigli”, ovvero pubblicità e proposte di brani musicali che arrivano da li, sono spesso pertinenti. Non ultimo, il fatto che spesso non si tratta solo di streaming audio ma video.

     

    Già con gli mp3 c’era stata la rivoluzione. Quanto ha cambiato internet il mondo della musica?

    Lo streaming a pagamento in Italia è esploso all’incirca nel 2012, giusto nel momento in cui sembrava possibile vendere gli mp3. Un mondo diviso è stato fagocitato davvero con facilità da compagnie telefoniche, e in fondo, senza musica gratis, film e partite, a cosa serve una connessione in fibra ottica? Il cambiamento maggiore si verifica su generi più mainstream, esiste una generazione di ventenni che non ha mai avuto un CD in casa e che chiama il giradischi “lettore di vinili”. Non è un elogio del passato, allo stesso tempo c’è la possibilità di raggiungere un pubblico immenso senza o con pochi intermediari e, nel pubblico più giovane, ci sono meno pregiudizi. Non esiste più un percorso iniziatico che ti porta a scoprire certi stili musicali, le loro sottoculture. Spesso è un algoritmo, un consiglio di una persona, un evento casuale, una playlist che può portare un ascoltatore giovane da un cantautore indie a scoprire il gruppo industrial o Pharaoah Sanders.

     

    evento-friuli-la-musica-non-si-ferma-intGradisca d’Isonzo, 19/10/2019 – Music in Village Estensioni 2019 – Associazione Complotto Adriatico – Galleria d’arte “La Fortezza” Associazione Gradiscarte – Marco Colonna (clarinetti) e Giorgio Pacorig (piano Fender Rhodes) – “Imago Machina – visioni di un set elettroacustico” in occasione della presentazione del progetto tra arte e didattica “Messer Leonardo e il suo tempo” a 500 anni dalla morte dello stesso Leonardo Da Vinci – Foto Luca A. d’Agostino/Phocus Agency © 2019

     

    Lo stop fisico ai concerti provocato dal distanziamento fisico dell’emergenza sanitaria ha interrotto il canale “emotivo”, il rapporto dal vivo con la musica e l’artista. Come si fa a suonare in un teatro vuoto per andare in streaming?

    Questo è uno dei più grandi interrogativi, forse può funzionare per Nick Cave o per chiunque ha uno storico e un pubblico consolidato, disposto a pagare, che li segue come un culto. Per farsi, si può fare, non so quale senso abbia però fare lo stesso spettacolo pensato per il pubblico e a questo punto, l’idea stessa di live (a meno che non si tratti di jazz e improvvisazione). Parlerei piuttosto di produzioni audio visive, potrebbero avere più senso, ma si parla di qualcosa che richiede un livello di investimenti ancora più elevato.

     

    Ma in questo periodo come etichetta hai accelerato sulle produzioni o questa situazione ha in generale depresso la creatività artistica?

    Io ho cercato di mantenere costanti tutte le attività che possono essere svolte online, per essere pronti in caso di qualsiasi tipo di ripartenza. La risposta qui non è stata univoca ma ho visto tutti i musicisti che conosco, quelli più attivi live che non hanno perso tempo per creare nuove opere.

     

    La musica indipendente negli ultimi 20 anni ha avuto una straordinaria espansione facendo emergere nuovi artisti. Però ci sono migliaia di artisti e gruppi che ci provano nonostante mezzi limitati. Come puoi aiutare con la tua etichetta un percorso artistico? Case discografiche, stampa specializzata, stampa generalista, televisione, radio penso che non sia facile essere ascoltati forse con youtube è più semplice?

    Non ci sono formule prestabilite, penso che ogni artista e ogni disco sia una storia a se. Ci sono progetti che nascono per avere una circolazione underground (si sarebbe detto “indipendente”, una volta) e possono raggiungere un pubblico in tutta Italia con un’attività live significativa e continuativa ogni anno, ma magari non riescono a fare il salto verso il professionismo. L’etichetta non può fare tutto, così come l’agenzia o il management ma tutte queste strutture possono essere degli ottimi compagni di percorso, sia per il lancio sia in fase successiva.

     

    E quindi, strutturare un progetto, dare degli obiettivi, dei tempi e dei budget.

    Youtube è un ottimo strumento, arriva senza intermediazioni, ci sono video che partono ed hanno scelto proprio te come target e a volte queste proposte sono perfette. A me viene spesso suggerito Pharaoah Sanders e poi di seguito Cymande e Kokoroko. Youtube ha deciso (o forse, chi programma gli algoritmi e le inserzioni) che io debba essere appassionato di un certo jazz / world / afrobeat, scena jazz inglese e in effetti, non sbaglia, o, per lo meno, è una delle cose che mi interessano. Anche qui, non sono cose che accadono per caso, neanche con i soli investimenti di marketing. Non era così neanche prima, nel mercato tradizionale, non bastava solo pubblicità o airplay.

     

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    Ci sono inoltre musicisti di professione che non molleranno mai e creperanno sul palco (ridendo). La loro arte è preziosa e la loro esperienza non può essere dispersa. Come approcci dal punto di vista del management fra musicisti navigati e di nuova generazione?

    Mi sa che non molleremo nemmeno noi e saremo al loro fianco, c’è una storia e anche una responsabilità. Certo, non l’abbiamo creata noi, ma chi è venuto prima, spesso etichette hanno rischiato, lottato e hanno dovuto anche chiudere, ma ci hanno consegnato dei capolavori. Mi piace sempre pensare, con un artista di una generazione precedente alla mia che quello che sta proponendo è attuale, mai un revival o essere la cover band di se stessi. Con artisti di un’altra generazione, come potrebbe essere la mia o anche più giovani è diverso. Non abbiamo mai visto l’età dell’oro, almeno, non nel mondo del lavoro, però siamo ben allenati alle difficoltà. C’è un mondo che a partire dall’inizio della crisi della discografia, si sta reinventando continuamente, e non ha ancora raggiunto una sua forma compiuta, stabile, e lo streaming così come è non riesce ad essere un modello di sostegno per tutti i generi musicali, soprattuto quelli con un’ottica più culturale. Dobbiamo essere creativi e allo stesso tempo stare dietro a questioni operative ed organizzative, e devono esserlo anche i musicisti, in questo trovare un equilibrio richiede molta dedizione e sacrificio.

     

    Da mesi stiamo dicendo che da questa crisi usciremo migliori. Ma se non fosse vero a parte un solo aspetto, cosa vorresti fosse cambiato nell’ambito musicale?

    Una maggiore coscienza di musicisti e operatori come rappresentativi di un’industria importante, che necessità delle stesse attenzioni e tutele delle altre. Quale sarà la realtà non lo so, penso solo che non vedo l’ora di avere un minimo di certezze e regole per fare qualcosa, più ancora che per il business per ricreare la fiducia tra pubblico, operatori e musicisti, nessuno può vivere senza gli altri.

     

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    Playlist Govind Khurana

    5 brani jazz e oltre in FVG

     

     

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  6. mac.it-eufy-cam-2-e-2c-adesso-supportano

    Eufy, azienda facente parte del gruppo Anker, ha avviato il rollout della funzione Video sicuro di HomeKit sui modelli di camere di video sorveglianza eufyCam 2 e eufyCam 2C. Ma a cosa serve la funzione Video sicuro di HomeKit?

    Con la funzione Video sicuro di HomeKit, è possibile personalizzare le opzioni di registrazione, notifica, archiviazione e condivisione dei video registrati dalle camere di sicurezza.

    Requisiti

    • Un iPhone, iPad o iPod touch con iOS 13.2 o versioni successive.
    • L’app Casa configurata sul dispositivo iOS con l’ID Apple che usi con iCloud.
    • Un hub domestico configurato su iPad, HomePod o Apple TV.
    • Una videocamera eufyCam 2 o eufyCam 2C.
    • Un piano di archiviazione di iCloud supportato.

    Per riprodurre video in streaming e archiviare clip video, non è necessario avere un piano di archiviazione iCloud. Se volete registrare video, vi occorre un piano di archiviazione di iCloud da 200 GB per una sola videocamera o un piano di archiviazione da 2 TB per supportare fino a cinque videocamere.

    L’aggiornamento Firmware 2.1.0.4h per i modelli Eufy sopracitati introduce il supporto alla suddetta funzionalità e il rollout completo potrà richiedere 2-3 settimane, quindi se non trovate la nuova versione disponibile non preoccupatevi arriverà presto.

    L’eufyCam 2 e 2C offrono un sistema di sicurezza con risoluzione fino a 1080p, visione notturna, impermeabili (se volete utilizzarle all’esterno) e sono completamente senza fili essendo dotate di batterie che offre un anno di autonomia con una carica soltanto.

    EufyCam 2 con due camere e hub ha un prezzo di €399 su Amazon, mentre eufyCam 2C con due camere e hub ha un prezzo più abbordabile pari a €199.

    E voi, avete già utilizzato prodotti Eufy in passato? Fatecelo sapere tramite i commenti.

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  7. mac.it-beatgreen-ospita-gabriele-gobbo-n

    Il confronto tra nuovi e storici protagonisti del mondo dell’industria musicale elettronica prosegue in Rete. Giovedì 11 giugno con un professionista unico pronto a darci dritte sulle strategie di marketing

    L’11 giugno 2020 alle 17,30 torna Beat&Green, la serie di incontri con i grandi protagonisti del music business. Con Gabriele Gobbo, specializzato in comunicazione, marketing e social network, il focus si concentrerà sulla Come comunicare in tempi di emergenza. Non solo: si parlerà di come gestire la crisi del settore post lockdown.

    Gabriele Gobbo, consulente digital e divulgatore della cultura digitale, ha le mani nella rete da sempre: sviluppa progetti e strategie digitali per aziende e persone. Social Media Strategist di clienti nazionali e internazionali, conduce la trasmissione televisiva FvgTech. Ha ideato l’evento MacDays, il Samu Digital Days e la prima “fiera virtuale” italiana nell’epoca di coronavirus. Modera il Digital Security Festival e ha fondato Italiamac 20 anni fa.

    Si chiama semplicemente Beat&Green online, si tiene a settimane alternate il giovedì, dura mezz’ora ed è la versione fruibile attraverso i device nata appositamente in questo momento di crisi causata dalla pandemia. In piena resilienza, Beat&Green online coinvolge inizialmente molti addetti ai lavori che vivono lontani e che sarebbero stati impossibilitati in passato a partecipare dal vivo all’appuntamento presso la sede r12 di Milano. Tutto ciò invece avverrà attraverso un collegamento video. In piena emergenza, si passa dall’offline all’online attraverso una piattaforma apposita. I profilati incontri legati al professionale dell’industria musicale si spostano sul web. Gli incontri firmati Beat&Green online saranno disponibili sulla pagina Facebook di r12. Il gruppo di alunni ed ex alunni di r12 e quindi la community myr12 a fine diretta avrà la priorità su tutti di poter porre per primi le domande all’ospite di turno. Essendo un contenuto di spessore, professionale, profilato, b2b e gratuito, Beat&Green online sarà presente nella mega piattaforma www.tektalkmusic.com.

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  8. mac.it-le-migliori-5-notizie-apple-della

    Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta.

    Lo schermo di iPhone 11 si tinge di verde dopo aggiornamento:

    I nuovi iPhone 11, Pro e Pro Max starebbero riscontrando alcuni problemi al display. Secondo quanto riportato su Reddit diversi utenti starebbero notando apparire per alcuni secondi un alone verde sul proprio schermo quando iPhone viene sbloccato. Non è chiaro ancora a cosa sia dovuto il problema, ma un aggiornamento potrebbe risolverlo.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata all’articolo completo.

    iPhone 13 potrebbe essere senza intacca sullo schermo:

    iPhone 12 non è ancora arrivato e sono già trapelate indiscrezioni riguardanti iPhone 13 il quale potrebbe arrivare senza intacca (chiamato anche notch) sullo schermo, offrendo finalmente un display a tutto schermo.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata all’articolo completo. 

    Apple ha provato a sostituire gli umani con i robot per l’assemblaggio degli iPhone:

    Pare che l’azienda di Cupertino avrebbe provato negli ultimi anni ad aggiornare la propria catena produttiva degli iPhone, provando appunto a sostituire gli esseri umani con dei robot. Secondo quanto riportato nell’articolo di The Information Apple avrebbe avuto non pochi problemi sia nell’utilizzo della colla per i display che nel fissaggio delle piccole viti.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata all’articolo completo. 

    In test i display OLED con LTPO per gli iPhone del 2021:

    Secondo quanto riportato da DigiTimes una delle aziende manifatturiere Apple starebbe lavorando a una tecnologia di display per gli iPhone dell’anno prossimo che potrebbe essere in grado di offrire uno schermo sempre attivo come gli Apple Watch Serie 5. Questi display però non saranno montati negli iPhone di quest’anno ma bensì in quelli del 2021.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata all’articolo completo.

    Rilevamento cadute di Apple Watch salva un altra vita:

    Secondo il Communications Center del Chandler Police Department di Phoenix, Arizona la funzionalità di rilevamento cadute di Apple Watch avrebbe salvato un uomo che sarebbe svenuto a rovinosamente caduto per terra. A questo punto l’orologio avrebbe rilevato la caduta e avrebbe contattato il 911 mandando la posizione dell’uomo che sarebbe successivamente stato soccorso.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata all’articolo completo. 

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    Apple ha sempre avuto un rapporto molto strano con i videogiochi. Se l’Apple II era per certi versi all’avanguardia anche sotto questo aspetto, quando Apple iniziò a perdere terreno nei confronti dei PC-IBM (e compatibili) cercò di impostare il Mac come macchina professionale, salvo poi tornare sui suoi passi per riguadagnare il mercato perso negli anni di Windows 95. 

    Ma il mercato videoludico va al di là dei giochi su computer, anche se per alcuni il computer rappresenta l’unico modo per ottenere grafica e realismo sempre più spinti, oltre a disporre di un numero pressoché infinito di periferiche… e di hack…

    Senza scomodare il Pippin, l’arrivo dell’iPhone, e poi dell’App Store mise chiaramente in evidenza che avere in tasca uno schermo touch di quelle dimensioni, significava aprire un mondo al mercato dei videogames portatili: perfino sugli iPod, quelli classici a rotella, per quanto limitati nelle possibilità di controllo era possibile acquistare ed installare tramite iTunes alcuni giochi.

    Il vero punto di svolta sembra però arrivare quando Apple porta iOS (ora diventato tvOS) sulla Apple TV: tutti i giochi realizzati per iPhone possono essere convertiti molto facilmente per girare sul grande schermo e giocati con un vero controller, un Nimbus presentato dalla stessa Apple durante il canonico evento di settembre. Per quei giochi di cui non esiste il porting su Apple TV, si può sempre sfruttare AirPlay, e alcuni giochi sfruttano anche la possibilità del dual screen: mentre sfrecciate sui circuiti con la vostra auto, godendovi il panorama sul televisore, sullo schermo del telefono o dell’iPad potere avere la visuale del tracciato e la classifica della gara in corso. Apple presentò anche alcune esclusive, e sembrava che la Apple TV potesse incarnare, tra le tante anime, anche quella della console. Insomma, il destino della Apple TV è in mano alle App, e i giochi sembrano rappresentare una buona fetta di queste App: la grafica non è certo quella delle console più blasonate, ma non mancano titoli importanti: Asphalt 8, Real Racing 3, Rock Band, Beat Sports, Modern Combat, Xenowerk, Lumino City, e molti altri ancora…

    …bene” – direte voi – “quindi il problema di questo rapporto controverso dove sta?

    Fino all’anno scorso, avete mai visto Apple pubblicizzare in modo deciso la possibilità di usare Apple TV come una console? O reclamizzare controller per iOS? O spingere gli sviluppatori a realizzare titoli dedicati a questo mercato? Dopo il keynote di presentazione, per 5 anni c’è stato, non dico il silenzio assoluto, ma nemmeno la spinta che (a mio avviso) avrebbe meritato una simile possibilità… si poteva anche realizzare un bundle di AppleTV & controller, magari includendo dei codici per scaricare alcuni dei giochi di maggior richiamo… invece nulla… fino all’arrivo di Apple Arcade.

    Riassumendo, è come se una parte di Apple volesse puntare a questo settore, mentre un’altra parte si tirasse continuamente indietro o quantomeno non se la sentisse di spingere quanto invece sarebbe stato necessario

    Si arriva così all’annuncio dello scorso marzo (con lancio ufficiale a settembre 2019) del nuovo servizio di Cupertino dedicato al mondo dei videogiochi: Apple Arcade permette, dietro pagamento di piccolo abbonamento mensile, di giocare ad oltre 100 giochi senza il rischio di incappare in pubblicità o acquisti in-App: si tratta di un ottima occasione, perché con meno di 5 Euro al mese tutta famiglia può usufruire del servizio, su ogni dispositivo Apple (Mac inclusi) e con l’occasione viene introdotta anche la compatibilità con i controller di Xbox e Playstation 4. Avendo due figli di 11 e 14 anni l’ho subito fatto, ma devo ammettere che sono più soddisfatto io che loro della cosa… Parliamoci chiaro: i titoli buoni non mancano, alcuni rompicapo sono addirittura “geniali” per la loro originalità e ci sono giochi per gli amanti di tutti i generi… o quasi… il problema principale che riscontro nella mia esperienza familiare, è che sono tutti giochi a cui manca quell’aspetto di socialità presente nei titoli ricercati oggigiorno dai ragazzi, alla Clash Royale oppure Fortnite… senza contare che Apple Arcade offre giochi esclusivi che quindi sono disponibili solo a chi utilizza questo servizio: una percentuale (non so quanto grande, o piccola) di una minoranza… perlomeno in Italia. Forse negli USA ha un impatto diverso, ma nel resto del mondo, finché parliamo di fasce d’età che ricercano certe caratteristiche, le probabilità di alto successo sono limitate. Il secondo problema è che molti titoli “soffrono” della semplificazione di comandi “imposta” dal touch e non offrono un’alternativa per i controller compatibili quando si gioca sulla Apple-TV… ma questo è un problema che poco per volta è destinato a scomparire…

    In conclusione, Apple Arcade “è” e rimane un ottimo servizio: consente di far giocare tutta la famiglia su tutti i dispositivi Apple posseduti, senza alcune pubblicità e senza acquisti indesiderati. Anche l’offerta di giochi non è malvagia (ne parlerò sicuramente prima o poi con qualche recensione) ma per attirare i giovani servirebbe qualche titolo con un po’ più di appeal, non necessariamente un esclusiva, anzi, magari multipiattaforma… ma probabilmente non è una strategia che rientra nelle intenzioni di Apple e del suo complicato rapporto col mondo dei videogiochi… rapporto che poco per volta si sta appianando ma continua la sua strada tortuosa del “vorrei… ma non troppo…”

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  10. mac.it.jpg?fit=696%2C366&ssl=1

    Se siete tra quelli che conoscevano Apple anche nello scorso millennio, prima dell’iPhone o dell’iPod, che usavano l’Apple II, o il System 6 e 7, anziché macOS, quelli che compravano MacWorld, MacFormat o Applicando per avere gli aggiornamenti di sistema e le demo dei software (internet, se c’era, andava coi modem 56k, o anche meno)…

    …se siete tra quelli che hanno vissuto la dipartita, il ritorno e la morte di Steve Jobs, il passaggio tra System, MacOS e OSX, e quello ancora più ostico tra 68k, PPC ed Intel (e magari, prossimamente, ARM)…

    …se sapete chi sono Gaetano Blue Bottazzi (o sua figlia Carolina), Fabrizio Venerandi, Enrico Colombini, Enrico Lotti, Giuseppe Turri, Fabrizio Re Garbagnati, Michele Pizzi, Settimio Perlini e il suo Macity, o anche solo qualcuno di loro… e magari li avete incontrati in qualche cena o ritrovo di appassionati Apple spesso organizzatre dal POC [il PowerBook Owner Club] o in altre occasioni in cui partecipava anche il personale di Apple Italia, magari proprio al Mac@Work sui Navigli di Milano…

    …se prima dell’avvento di FaceBook frequentavate (o frequentate ancora) it.comp.machintosh con i suoi guru (uno su tutti, Marco Balestra che ha poi fondato FAQintosh), o alcuni dei siti che hanno fatto la storia degli utenti Apple, da maclovers, all’ormai defunto Tevac di Roberto Rota, al quale ho contribuito attivamente per molto tempo (oltre che su Punto-Informatico), ma anche molti altri siti che non mi dilungo a menzionare (chi li conosce può aggiungerli tra i commenti)…

    …se appartenete ad una di queste categorie, ASSOLUTAMENTE non potete lasciarvi scappare questo fantastico libro: un tuffo al cuore nostalgico, a tratti divertente, e a tratti anche un po’ amaro…

    …se invece non appartenete a nessuna delle categorie sopra citate, non perdete comunque l’occasione di leggere un bellissimo libro sulla storia di Apple e dei sui prodotti, ma soprattutto dei suoi utenti, e del modo in cui approccia[va]no l’informatica.

    L’ho finito in pochi giorni divorandolo, e ancora ringrazio chi ha partecipato alla sua stesura, risvegliando in me molti ricordi .

    Lo trovate su Amazon (in formato cartaceo o Kindle) su Kobo, e prossimamente anche sul Book Store di Apple

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  11. mac.it-il-primo-festival-sullinnovazione

    Il primo Festival sull’Innovazione ai tempi del Covid-19 è italiano e Italiamac ne è supporter ufficiale: al “Web Marketing Festioval Online” dal 4 al 6 giugno un viaggio nel futuro tra le evoluzioni tecnologiche, digitali e sociali per migliorare il pianeta.

    Con più di 200 tra speaker e ospiti il WMF torna con un format unico e innovativo e con un ricco programma formativo nella nuova veste di evento multisala online: 30 sale su temi legati al Web Marketing e all’Innovazione e un Mainstage in formato show televisivo che ospiterà talk ispirazionali e testimonianze sulle sfide del presente e del futuro alla luce della nuova emergenza sanitaria e non solo. Tra gli ospiti Sophia il Robot, Claudio Marchisio, Andrea Scanzi, Gessica Notaro, il PM antimafia Giuseppe Lombardo, Andrew McAfee del MIT di Boston, Lo Stato Sociale. Torna anche la Startup Competition più grande d’Italia e la prima di sempre interamente digitale, assieme all’Area Expo Online. Tra le novità, il primo Digital Skills Assessment nazionale per valutare le competenze digitali nel nostro Paese.

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    Il Web Marketing Festival 2020

    Il primo Festival dedicato all’Innovazione al tempo del Covid-19 è italiano: il WMF – il più grande Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale – il 4, 5 e 6 giugno presenta il WMF Online – Edizione Diffusa, rivelando un format ibrido che unirà lo scenario tradizionale del Palacongressi di Rimini e IEG, riaperto per la prima volta dopo l’emergenza sanitaria, a una lunga serie di collegamenti in live streaming e alla trasmissione di sale tematiche da luoghi culturali e sportivi della penisola, per uno sviluppo di interventi e contributi senza precedenti, che coinvolgerà luoghi da tutto il mondo ed eccellenze italiane. Diffondere l’innovazione attraverso il digitale e l’offline, il tutto, spaziando tra formazione, attualità, futuro, tecnologia e riflessioni su come l’innovazione, vero filo conduttore del Festival, possa agire sulla società di oggi e di domani. Italiamac è supporter ufficiale dell’evento.

    Al centro, allora, momenti di dibattito, show, intrattenimento e un format con tempi e ritmi televisivi sul palco centrale, il Mainstage del WMF. Qui – dallo show di apertura a sorpresa in programma alle 09:30 del 4 giugno si alterneranno, in presenza in studio e in collegamento, ospiti, personalità e artisti durante tutto l’arco della tre giorni: dal PM Antimafia Giuseppe Lombardo al Robot Sophia in collegamento da Hong Kong, da Claudio Marchisio al giornalista Andrea Scanzi, passando per Gessica Notaro, l’autore di Breaking Italy Alessandro Masala, Paolo Crepet, Roy Paci, Lo Stato Sociale, Andrea Pennacchi, I Sansoni.

    Tanti, poi, gli argomenti legati alla strettissima attualità: Patrizia Moretti, madre di Federico Aldrovandi, sarà collegata telefonicamente il 6 giugno per affrontare il tema della giustizia, anche alla luce della tragica uccisione di George Floyd negli USA. All’attualità sono legate anche le partecipazioni di Luca Rossettini, Founder e CEO di D-Orbit, che al WMF parlerà del recentissimo lancio di SpaceX, e della imprenditrice Keltoum Kamal Idrissi che, prendendo in esame l’argomento dell’integrazione nel tessuto sociale e commerciale attuale, illustrerà il progetto “Hijab Paradise”, il primo negozio di Modest Fashion in Italia.

    Sul palco anche Fabio Massimo Castaldo, vice-presidente del Parlamento Europeo, con il quale il WMF organizza e promuove l’hackathon #EuropeiControCovid19: per la prima volta interamente online, l’iniziativa racconterà 4 storie italiane di solidarietà e cooperazione, tra le quali anche l’attività portata avanti dai volontari del Banco Alimentare dell’Emilia Romagna e della Croce Rossa Italiana.

    Un parterre ricchissimo, dunque, che saprà unire realtà diverse sotto il segno della cooperazione. Quella del WMF Online sarà infatti un’Innovazione diffusa, distribuita su tutto il territorio nazionale per un’iniziativa e un modo di intendere la formazione senza precedenti e ad altissimo impatto: la riapertura simbolica di teatri e luoghi della cultura in tutta Italia, ma ancora di più la trasmissione dell’intera programmazione di alcune sale tematiche da Palasport e luoghi simbolo nella storia del nostro paese, con il chiaro intento di dare un segnale di ripartenza comune guardando al futuro.
    Nel dettaglio, la Casa Memoria di Felicia e Peppino Impastato, in Sicilia, alla presenza della direttrice Luisa Impastato, nipote di Peppino – che si inserirà all’interno del panel “mafia e digitale” – trasmetterà in live streaming la Sala Voice e Podcast. Ma non solo: in tema di sport, direttamente dall’Arena di Monza, casa dei club di Serie A1 della Vero Volley, verranno trasmesse le sale dedicate a Digital Journalism, Content e Social Media Strategies.

    #WeMakeFuture – il claim ufficiale del Festival – rappresenta l’impegno del WMF nel convogliare il capitale umano, il genio, la creatività e l’arsenale tecnologico per la costruzione condivisa di un futuro basato su lavoro, formazione e innovazione.

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    “Valorizzare la formazione e il ruolo dell’Innovazione, soprattutto in un contesto emergenziale come quello che stiamo vivendo, è diventata una prerogativa della nostra società, che si è fatta trovare impreparata su alcune sfide del nostro tempo. Noi come WMF siamo felici di farlo rappresentando l’Italia in questo momento così delicato e difficile. Abbiamo deciso di non fermarci e, anzi, di ideare una doppia versione dell’evento: una a novembre, con il format tradizionale, e un’edizione diffusa che prenderà il via il prossimo 4 giugno, unica nel suo genere e in grado di coinvolgere tante realtà e tanti luoghi del territorio con una modalità mai sperimentata prima”, sottolinea Cosmano Lombardo, Chairman e Ideatore del WMF. “Ogni essere umano nasce in una parte del nostro pianeta, ma l’obiettivo dev’essere poi quello di diffondere i saperi, le conoscenze, le idee e le esperienze di cui ciascuno è portatore. Noi, con il WMF, siamo portatori di Innovazione e di valori che puntano alla costruzione di società aperte e sostenibili. Per questo abbiamo sentito il dovere, oggi più che mai, di far interagire le forze propositive del paese e non solo, col fine di portare l’Innovazione in Italia e oltre i suoi confini, in un momento in cui gran parte delle Istituzioni sono sorde al richiamo dei bisogni sociali. Rivolgo il mio ringraziamento particolare agli sponsor, ai partner, ai relatori, al Palacongressi di Rimini e IEG, al Parlamento Europeo e a tutte le entità che ci supportano nella realizzazione di questa manifestazione e nella diffusione dell’Innovazione in Italia e all’estero”.

     

    Il programma del WMF Online – Edizione Diffusa manterrà la formula di un evento online multisala: procederanno in contemporanea 30 sale formative verticali su altrettante tematiche tra cui Intelligenza Artificiale, Digital Tourism, Onp e Philanthropy, E-Commerce, Startup, SEO, Content Marketing, Export e Mercati Internazionali, Video e Podcast e molte altre.

    Un’offerta formativa ampia e variegata – frutto di un processo di costruzione condivisa con persone, aziende e istituzioni – arricchita dalla partecipazione di oltre 200 speaker e ospiti da tutto il mondo che proporranno interventi di aggiornamento professionale e approfondimenti mirati su attualità e innovazione, vero e proprio fulcro di un Festival che riparte dalle 21.000 presenze registrate nella scorsa edizione.

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    Mainstage e Sale Formative: gli ospiti e gli speaker del WMF Online

    Anche per l’edizione online di giugno, il WMF integra la propria offerta formativa con le testimonianze e i talk ispirazionali del Mainstage, che accoglierà – in presenza a Rimini e in collegamentoospiti internazionali, artisti e personaggi del mondo dello spettacolo. Si porrà l’attenzione sulle sfide globali attuali e future attraverso temi ad alto impatto sociale, momenti di intrattenimento, show e musica.

    Tra gli ospiti del WMF Online il PM Giuseppe Lombardo, Procuratore Aggiunto della Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria, da anni impegnato nella lotta alla ‘ndrangheta, che parlerà di mafia e sistemi criminali. Sul Mainstage anche il giornalista Andrea Scanzi, che parlerà di informazione e del ruolo del giornalismo durante l’emergenza sanitaria, lo psichiatra e sociologo Paolo Crepet e relatori rappresentanti dell’Istituto Italiano di Tecnologia, di ESA (European Space Agency), INTEL e del MIT di Boston. Spazio poi a David Vannozzi, direttore generale di Cineca, e all’architetto Maurizio Carta, che parlerà di innovazione urbana e dei borghi del futuro.

    Ampio spazio anche ai temi più caldi dell’attualità: l’avvocato Francesco Paolo Micozzi eseguirà il fact-checking e analizzerà il caso “Trump-Twitter”, Riccardo Meggiato, esperto di sicurezza informatica, interverrà sul contact tracing spiegando il caso dell’App Immuni, Luca Rossettini – Founder e CEO di D-Orbit – parlerà del recentissimo lancio di SpaceX, Mika Rantakokko della diffusione della tecnologia 6G, mentre Donato Speroni di ASviS spiegherà l’Agenda 2030 e gli obiettivi di sviluppo sostenibile in occasione della Giornata Mondiale dell’Ambiente del 5 giugno.

    Direttamente da Hong Kong, in collegamento, ci sarà Sophia, il robot umanoide della Hanson Robotics più avanzato al mondo: il suo software di intelligenza artificiale le permetterà di rispondere a un’intervista live e di dialogare come un vero essere umano. Sul palco principale anche Claudio Marchisio – ex calciatore della Juventus e della Nazionale, oggi imprenditore e collaboratore del Corriere della Sera – e ancora l’attore Andrea Pennacchi, Alessandro Masala – autore dello show online Breaking Italy – Gessica Notaro, Roy Paci, Lo Stato Sociale, Ubaldo Pantani, I Sansoni.

    All’interno delle oltre 30 sale formative, spazio invece agli interventi di relatori esperti e rappresentanti di brand internazionali come Twitter, Mozilla, Oracle, IPSOS, Hewlett Packard Enterprise e Microsoft. Tra le nuove sale di questa edizione ONP e Philanthropy, Video e Podcast ed Export e Mercati Internazionali, quest’ultima in collaborazione con le Camere di Commercio Italiane all’estero e con la partecipazione dei segretari generali di Malta, Croazia, Serbia, Francia, Vietnam, Australia, Canada e Tunisia, che rende il WMF Online un Festival dal respiro internazionale.

    Confermate all’interno del programma formativo, inoltre, le sale tematiche su E-Commerce (di cui una realizzata da Shopify, l’altra da Search Marketing Connect), Content Marketing, SEO, Social Media Strategies, Digital Journalism, Brand, Intelligenza Artificiale. A queste si aggiungono la sala Video Strategy sponsorizzata da Infinity e Mediaset, quella Legal sponsorizzata da Polimeni-Legal, UX e Web Design in collaborazione con Architecta e l’evento Aruba.

    Sul sito del Festival è disponibile il programma completo del WMF Online.

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    Il WMF Online “riapre” i luoghi della cultura e dello sport: dal Mainstage collegamenti con teatri, palcoscenici e residenze artistiche di tutta Italia

     

    Il WMF Online si collegherà in diretta con teatri, palazzetti e altri luoghi da ogni parte d’Italia rimasti chiusi nelle scorse settimane e che, per l’occasione, diventeranno palcoscenici dell’Innovazione.

    Sul palco del WMF saranno simbolicamente riaperti teatri, palcoscenici e residenze artistiche come il Teatro Regio di Parma, lo Sferisterio di Macerata, il Teatro Coccia di Novara, il Teatro Donizetti di Bergamo, il Teatro Primo di Villa San Giovanni, il live club Mood Social Club di Rende, il Cap10100 di Torino, la residenza artistica “Artemista”. Un’iniziativa, questa, realizzata in collaborazione con AGIS per compiere un primo passo verso il rilancio di teatri, cinema e di tutto il comparto culturale e dell’intrattenimento, che necessita di strategie innovative per ripartire.
    Altre due iniziative, inoltre, si rivolgono al settore cinematografico: la Call Ripensare il futuro – documentari e storie post quarantena del WMF in collaborazione con Infinity Lab e la proiezione gratuita di due film di Mondovisione, la rassegna cinematografica realizzata da CineAgenzia e Internazionale.

    Confermati, inoltre, il collegamento live con la Casa Memoria di Felicia e Peppino Impastato, in Sicilia, alla presenza della direttrice Luisa Impastato, nipote di Peppino, che si inserirà all’interno del panel “mafia e digitale”. Dal grande valore simbolico, poi, la moderazione in live streaming della Sala Voice e Podcast dalla stessa casa che diede inizio al progetto di Radio Aut.

    Nella giornata del 4 giugno ci sarà il collegamento anche con l’Arena di Monza per parlare di sport e ripartenza insieme a Thomas Beretta, centrale della Vero Volley Monza e Beatrice Parrocchiale, libero della Saugella Monza e della Nazionale Italiana di Pallavolo.

    In occasione dell’anniversario dei 50 anni di relazioni diplomatiche tra l’Italia e la Cina, inoltre, interverrà in collegamento dalla Cina anche la rappresentante di alcuni scuole – riaperte il 2 giugno dopo la pandemia – per rinnovare il programma di cooperazione e sviluppo tra i due Paesi: tra i temi di riferimento, l’impiego dell’innovazione tecnologica applicata all’educazione, da sempre di centrale importanza per il WMF.

    Startup Competition, Digital Skills Assessment, Area Expo Online, Hackathon del Parlamento Europeo: gli eventi del WMF Online

    Preannunciata da uno spot tv tradotto in LIS, l’innovativa edizione del WMF Online presenta anche il consueto appuntamento con la fase finale della 7^ edizione della Startup Competition più grande d’Italia, che vedrà le 6 startup finaliste presentare il proprio progetto sul Mainstage davanti a una giuria di esperti in collegamento e sfidarsi per aggiudicarsi i premi per un valore di oltre 300mila euro messi in palio dai partner della Startup Competition, tra cui Almacube Bologna, ARDUINO, Arxivar, Barilla, BIP, Cariplo Factory, Digital Magics, Digital On Things, Engineering, Faster Capital, Ferrovie dello Stato, Fondazione Golinelli, Guanxi, I3p Torino, IAG, IBAN, LuissEnlabs, MetaGroup, Nuvolab, Pelliconi, Pranaventures, Sella Lab, Smartangle, StarBoost, The Hive, Tim W Cap, UniCredit Start Lab.

    Un’opportunità importante per le migliori startup e i progetti imprenditoriali più innovativi, soprattutto in una fase delicata per l’economia come quella attuale.

    Dalla collaborazione con il Parlamento Europeo, inoltre, nasce l’Hackathon #EuropeiControCovid19, una sfida tra team di creativi che avranno l’obiettivo di realizzare campagne di comunicazione creative per raccontare 4 storie di solidarietà e cooperazione di persone che si sono messe a disposizione per fronteggiare la pandemia.

    Il WMF Online presenterà inoltre la prima fase del Digital Skills Assessment, il primo assessment nazionale per fare il punto sulle competenze digitali in Italia e all’interno del mercato del lavoro. La seconda fase dell’Assessment si terrà invece durante l’edizione del 19-20-21 novembre, che si svolgerà al Palacongressi di Rimini e IEG.

    Ampio spazio anche al business networking con l’inedita Area Expo Online, grazie alla quale gli sponsor del Festival e oltre 80 espositori e startup – tra cui ESA, Infinity, Intel, Shopify, Nexi e molti altri – potranno entrare in contatto con i partecipanti collegati attraverso live meeting, consulenze e appuntamenti.

    Appuntamento dunque alle 9:30 del 4 giugno, quando il WMF Online aprirà i battenti di un’edizione completamente nuova: tutte le informazioni sono disponibili sul sito www.ilfestival.it.

    WMF – Il più grande Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale di cui Italiamac è media supporter ufficiale.
    Con oltre 21.000 presenze registrate in tre giorni nella passata edizione, 500 espositori e partner e 500 speaker da tutto il mondo, il WMF è il più grande Festival sull’Innovazione Digitale e Sociale. Il WMF2020 si presenterà con una doppia edizione: online il 4, 5 e 6 giugno e a Rimini il 19, 20 e 21 novembre 2020.

     

    > Il programma del WMF Online: LinkPDF
    > Il Mainstage del WMF Online: Link
    > Il Kit Stampa del WMF Online: Link

     

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    Dopo qualche mese di pausa, quasi due anni se ci limitiamo al web, torno finalmente ad occuparmi di una delle mie passioni, anzi due: scrivere di Apple… e ci tengo a ringraziare tanto Gabriele che mi ha dato l’opportunità di scrivere qui, quanto Blue Bottazzi (del quale parlerò nei prossimi giorni) che è stato l’aggancio che indirettamente mi ha messo in contatto con Gabriele.

     

    Ma torniamo a me, perché questo primo post lo voglio dedicare un po’ egoisticamente a raccontare la mia storia informatica, di come mai Apple è diventata una mia passione, e di come mai anche “scrivere” è diventata una mia passione. Cercherò di essere breve, perché non voglio tediarvi troppo, ma ci tengo comunque a fare una descrizione “completa”.

     

    Informaticamente parlando nasco più o meno negli stessi anni in cui nasceva Apple (o poco più tardi) ma ai tempi ancora non la conoscevo. Fu un mio amico (per la precisione Graziano, un amico di mio fratello) che invece mi fece conoscere lo ZX-Spectrum: era l’occasione per mettere la mani sui primi videogames, con la scusa di comprare un computer per imparare a programmare… In realtà, bene o male, si imparava davvero a programmare: coi i primi rudimenti di basic creai un clone di Space Invaders, e qualche anno più tardi, su un 286 con MS-DOS, tra le altre cose, realizzai un software per disegnare frattali (in grafica EGA).

     

    Nel frattempo alcuni miei amici avevano comprato un’Amiga, e io iniziavo a sentir parlare di Apple e del Macintosh, ma sembrava non ce l’avesse nessuno perché costava troppo: fu sempre l’amico di prima che me lo mostrò per la prima volta: eravamo alla fine degli anni ’80 e rimasi sbalordito da quello che poteva fare il “suo” LC… che l’anno successivo diventò “mio”. Lo comprai di seconda mano, gli montai il co-processore, e lo rivendetti qualche anno più tardi, praticamente allo spesso prezzo d’acquisto… oramai ero diventato un Mac Lover, o un Applefan… dopo l’LC fu la volta di un Performa 6320, poi un PowerMac G4, un iMac G5, poi sono arrivati i portatili: il PowerBook 12″ G4, e due generazioni di MacBookPro 15″ Intel (in vista di prendere un Air). In parallelo l’iPod, lo Shuffle, iPhone, iPad, Apple TV e Watch… 

     

    …ma torniamo un po’ indietro. Mentre studiavo all’università non persi l’occasione di lavorare per Apple Italia come promoter: era appena tornato Jobs ed era l’epoca degli iMac con firewire e del montaggio video con iMovie. Nel frattempo arrivava Internet, e nonostante qualche peripezia iniziale (che coinvolse indirettamente anche la stessa Apple Italia) iniziavo a frequentare IRC e poi i newsgroup: it.comp.macintosh era un bellissimo luogo dove fare comunità (forse lo è ancora… purtroppo l’ho perso di vista) e lì conobbi tanti siti dedicati al Mac e tante persone con la mia stessa passione, persone con le quali poteva anche capitare di trovarsi a cena, a pranzo, o (più in generale) a raduni di Applefan dove scambiarsi informazioni e idee. Sempre in quegli anni collaboravo con una fanzine dedicata al Mac, MacZine, ancora vagamente accessibile in una delle sue ultime incarnazioni; ma la mia occasione più ghiotta (a parte quella sprecata con Apple Italia) arrivò quando contestai un articolo su Punto-Informatico che parlava, a mio avviso in modo errato, dei Mac. L’allora direttore, dopo uno scambio di email, e vedendomi molto convinto delle mie idee, mi propose di riscrivere un articolo sullo stesso argomento: se ne usciva qualcosa di buono, me l’avrebbe pubblicato… e fu così che iniziò una collaborazione durata circa vent’anni (la maggior parte dei miei articoli è ancora online).

     

    Ero talmente immerso nel mondo Apple che a fine studi, nonostante la mia laurea riguardasse tutt’altro, colsi al volo un’occasione di lavoro presso una software house italiana, la Finson, che proprio in quegli anni aveva deciso di lanciare una linea di software per Mac, progetto che purtroppo naufragò dopo un paio d’anni, riportandomi nei ranghi dei miei studi… ma la passione rimane: come accennato sopra, ho continuato a scrivere per Punto-Informatico per vent’anni mantenendo i contatti con Apple Italia, ho collaborato con FAQintosh e Tevac, ho aperto più blog (al momento solo quello su blogspot è ancora visibile, ma è aggiornato al 2013…) ed ho scritto pure di iOS, iPhone e iPad su Win-Magazine, per circa un anno e mezzo. La mia esperienza in Finson mi consentì tra l’altro di mettere la mani anche su un PowerMac G4 Cube… ancora ricordo lo SMAU di quell’anno e lo scambio di opinioni con gli allora vertici di Apple Italia.

     

    Dopo una pausa per certi versi forzata (anche, ma non solo, da motivi personali) rieccomi qui a scrivere solo di Apple, su un sito dedicato ad Apple… per certi versi è un po’ un ritorno alle origini, tant’è che l’occasione che mi ha portato qui nasce proprio da un libro che racconta la storia dei primi utenti Apple e delle comunità di quegli anni: ma questa è un’altra storia, una storia che vi racconterò la prossima volta…

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  13. mac.it-tante-novita-per-il-forum-di-ital

     

    Vento di novità oggi per il social network dei MacManiaci, che conta oltre 100.000 iscritti. Il Forum di Italiamac infatti è stato oggetto di diversi aggiornamenti per renderlo ancora più facile e veloce.

     

    Per prima cosa abbiamo aggiornato tutti i server su cui è ospitato grazie alla web agency MacPremium che si è anche occupata di fare l’update della piattaforma software all’ultima versione.

     

    Fra le cose più importanti c’è sicuramente la possibilità di accedere al forum o, se non avete ancora un account, di iscriversi con tre click attraverso i vostri profili social preferiti con gli account di Facebook, Twitter, LinkedIn, Google e Microsoft. Chi è già iscritto potrà collegare i suoi profili attraverso la pagina di impostazione account.

     

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    È stato rivisto anche il menù di navigazione principale che ora contiene anche i collegamenti alle funzioni principali della gestione del proprio account e delle proprie preferenze e delle proprie attività.

     

    Nota per gli iscritti con email antiquata: Se avete una email non più esistente o a cui non accedete da tempo, al vostro accesso al forum il sistema vi chiederà di cambiare indirizzo inserendone uno nuovo a cui poter ricevere i messaggi del forum.

     

    Aggiornato anche il sistema del Mercatino Annunci dell’usato Mac con l’update alla nuova versione della piattaforma software.

    Infine altri piccoli aggiustamenti e interventi tecnici su traduzioni, pulsanteria e funzioni secondarie.

     

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  14. mac.it-le-migliori-5-notizie-apple-della

    Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta.

    iPhone XR disponibili tra gli iPhone ricondizionati sul sito Apple:

    iPhone XR, uno dei modelli di iPhone più popolari di questi anni, sarebbe comparso nella sezione “ricondizionati certificati” del sito Apple. Potrete quindi acquistare un iPhone XR ricondizionato ufficiale con un risparmio che va dai €130 ai €160.
    Date un occhiata alla pagina degli iPhone ricondizionati cliccando qui. 

    Apple vi obbligherà a tenere aggiornato il Mac:

    Se avete effettuato l’aggiornamento a macOS Catalina 10.15.5 uscito la settimana scorsa allora potrete dire addio alla possibilità di saltare gli aggiornamenti. Ciò vuol dire che ogni nuovo aggiornamento per il vostro computer farà apparire un badge sull’icona dell’app Preferenze di Sistema obbligandovi ad aggiornare per far scomparire la notifica.
    Se volete saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    L’azienda di Cupertino perde la causa contro l’obsolescenza programmata in Italia:

    Ebbene sì, la battaglia legale iniziata nel 2018 tra Italia e Apple si sarebbe finalmente conclusa. Adesso l’azienda di Cupertino dovrà pagare ben 10 milioni di euro di multa in quanto consapevoli di aver introdotto l’obsolescenza programmata sui propri dispositivi iOS dopo l’aggiornamento a iOS 10.2.1.
    Se volete saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    Apple in testa nel mercato dei dispositivi indossabili:

    Apple continua a mantenere il podio nella categoria dei dispositivi indossabili. Secondo l’ultimo report di IDC, l’azienda di Cupertino avrebbe spedito ben 21.2 milioni di unità nel primo trimestre del 2020, ovvero il 29.3% di tutti i dispositivi venduti.
    Nel 2019 erano stati spediti 13.3 milioni di unità, si nota quindi un aumento di anno in anno non indifferente.
    Se volete saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    In arrivo Powerbeats Pro in 4 nuove colorazioni:

    In arrivo dal 6 Giugno le nuove Powerbeats Pro disponibili in 4 nuove colorazioni: Spring Yellow, Cloud Pink, Lava Red, e Glacier Blue. Avranno le stesse 9 ore di autonomia, resistenza all’acqua con certificazione IPX4, chip Apple H1 con “Hey Siri” e prezzo di $249 (in euro dovrebbe essere lo stesso €249 dell’attuale generazione).
    Se volete saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

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  15. mac.it-il-web-marketing-festival-accogli

    Sophia, il robot più avanzato della famiglia Hanson Robotics, sarà ospite alla doppia edizione del Web Marketing Festival di cui Italiamac è partner ufficiale: il 4, 5 e 6 giugno online e il 19, 20 e 21 novembre in presenza a Rimini. Un’occasione unica per scoprire di più sul robot più simile all’uomo mai realizzato e per esplorare il mondo della robotica e dell’Intelligenza Artificiale, a cui il WMF Online dedica un’intera sala tematica con le testimonianze di brand leader del settore come Microsoft, Oracle e HP Entertainment.

    Sophia, il primo robot al mondo con “cittadinanza artificiale”, sarà ospite del WMF – Il più grande Festival sull’Innovazione: il 4, 5 e 6 giugno l’androide realizzato da Hanson Robotics parteciperà in collegamento al WMF Online. Quella che il Robot Sophia porterà, infatti, sarà una testimonianza unica e particolare del suo avanzatissimo livello di intelligenza artificiale: domande e risposte, come anche la discussione di temi legati all’attualità, saranno alcune delle dimostrazioni riservate agli spettatori del WMF Online.

    Sophia è infatti il robot umanoide più avanzato e più simile all’uomo mai realizzato: frutto di una combinazione rivoluzionaria di scienza, arte e ingegneria, rappresenta ad oggi il futuro dell’Artificial Intelligence, nonché un concreto punto di partenza per riflettere sullo sviluppo della robotica e del suo impatto sociale presente e futuro.

    Una riflessione, questa, perfettamente inserita nella cornice del WMF, che da sempre, attraverso il claim We Make Future, racconta il proprio impegno nell’esplorare l’universo dell’innovazione digitale e le nuove frontiere della tecnologia prestando attenzione agli effetti e sulle ripercussioni che queste generano sulle persone e sul sistema sociale. In quest’ottica, la partecipazione di Robot Sophia al WMF Online rappresenterà un’opportunità unica di confronto tra tecnologia, innovazione e società: basti pensare che Sophia non ha “Innovation Champion” del Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo.

    Quella del 4, 5 e 6 giugno non sarà però l’unica occasione di vedere Sophia ospite del più grande Festival sull’Innovazione: l’androide proveniente da Hong Kong, infatti, si presenterà “dal vivo” al pubblico del WMF durante l’edizione in programma il 19, 20 e 21 novembre al Palacongressi di Rimini.

    WMF Online: focus su Robotica e Artificial Intelligence

    Robotica e Artificial Intelligence saranno dunque tra le grandi tematiche protagoniste di questa edizione online del WMF, che, insieme all’intervento del Robot Sophia, offrirà le testimonianze dei maggiori esperti del settore. Tra gli speaker e gli ospiti già annunciati, che interverranno durante i tre giorni sul Mainstage e all’interno della sala dedicata all’AI, Monica Orsino (Microsoft), Roberta Russo (HP Entertainment), Luisella Giani (Oracle) e Alessandro Piva (Politecnico di Milano).

    Robot Sophia si unisce così agli oltre 200 ospiti e speaker in programma al WMF Online, che comprenderà talk ispirazionali e interventi su temi legati – oltre che alla robotica e all’Artificial Intelligence – al Web Marketing e all’Innovazione Digitale.

    Il programma completo della tre giorni è già disponibile sul sito con tutta la formazione, le iniziative e gli eventi in programma per la prima edizione online del WMF.

    Foto di copertina tratta da systemscue.it

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  16. mac.it-le-migliori-5-notizie-apple-della

    Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta.

    Avviata produzione di massa per AirPods Studio:

    Secondo nuove indiscrezioni Apple sarebbe quasi pronta al lancio delle sue cuffie over-ear in stile Beats. Le AriPods Studio, questo dovrebbe essere il nome secondo DigiTimes, blog il quale afferma che le cuffie siano entrate in produzione di massa e che arriveranno in estate o direttamente a Settembre con gli sconti studenti.
    Se site curiosi di saperne di più potete dare un occhiata alla notizia completa. 

    Una version di iOS 14 circola sul web già da Dicembre:

    Manca meno di un mese all’annuale Worldwide Developers Conference e il prossimo sistemare operativo starebbe già circolando, illegalmente, sul web dallo scorso Dicembre.
    Ma com’è possibile che iOS 14 sia potuto uscire dagli uffici Apple? Beh secondo quanto riportano alcune fonti, alcune aziende manifatturiere Cinesi avrebbero venduto un modello di iPhone 11 con iOS 14 installato sopra per migliaia di dollari nel mercato nero.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    Il jailbreak di iOS 13.5 è realtà grazie ad Unc0ver 5.0:

    L’unc0ver Team ha mantenuto la propria promessa, rilasciando questo Sabato il jailbreak di iOS 13.5 per tutti i modelli di iPhone. Questo jailbreak funziona da iOS 11 fino a iOS 13.5 grazie a una vulnerabilità presente nel kernel di iOS.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    Gli occhiali Apple per la Realtà Aumentata arriveranno nel 2021?

    Ancora nuove indiscrezioni trapelano sul web, i tanto attesi “Apple glasses” dovrebbero arrivare a fine 2021 e una delle aziende che si occuperà della loro manifattura avvierà una produzione di test quest’anno.
    Secondo quanto riportato, gli occhiali avranno un prezzo di circa $499 e saranno dotati di scanner LiDAR, nessuna fotocamera e le informazioni saranno processate interamente da iPhone.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    La pubblicità “Bounce” delle AirPods ha vinto il premio “Best of Advertising”:

    La pubblicità “Bounce” in onore delle AirPods, pare abbia vinto non uno ma ben due premi assegnatogli dall’ADC (Art Director’s Club). Godetevi il video promozionale se non lo avete già visto:

     

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  17. mac.it-come-utilizzare-le-airpods-come-a

    Sapevate dell’esistenza della funzionalità “Udito”? Sicuramente no, è stata introdotta con iOS 12 ed è passata inosservata a molti utenti. Sfruttando questa funzionalità sarà possibile trasformare iPhone collegato alle AirPods (o AirPods Pro) in un audio spia.

    Funzionalità Udito:

    La suddetta feature è in realtà nata per aiutare le persone con problemi dell’udito, attivandola è puntando il microfono di iPhone in una determinata direzione e con le cuffie Apple indosso sarebbe possibile amplificarne il suono.

    Se siete sani come un pesce allora potrete sfruttare questa funzionalità in modo diverso, magari come un audio spia vera e propria, con un range di azione fino a 20 metri.

    Come utilizzare le AirPods come audio spia:

    Seguite questi semplici passaggi:

    1. Aprite le Impostazioni del vostro iPhone
    2. Poi recatevi su Centro di Controllo
    3. Selezionate Personalizza controlli
    4. Nella sezione ULTERIORI CONTROLLI fate tap sul “+” verde in corrispondenza di Udito

    Ecco fatto! Non vi basterà altro che indossare le AirPods, aprire il centro di controllo su iPhone e fare tap sull’icona dell’orecchio per iniziare ad ascoltare ciò che il microfono del vostro iPhone sta catturando.

    E voi, conoscevate questa funzionalità? Fatecelo sapere tramite i commenti!

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  18. mac.it-le-migliori-5-notizie-apple-della

    Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta.

    Occhiali per la Realtà Aumentata in arrivo nel 2021 (Marzo-Giugno):

    Secondo il noto leakster Jon Prosser, gli occhiali in Realtà Aumentata su cui starebbe lavorando Apple, dovrebbero essere lanciati nel 2021 tra Marzo e Giugno.
    La notizia andrebbe in contrasto con quanto affermato dall’affidabilissimo analista Ming Chi Kuo il quale avrebbe affermato che la presentazione dovrebbe avvenire nel 2022.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    10 negozi Apple apriranno in Italia dal 19 Maggio:

    Secondo un indiscrezione trapelata dai colleghi di iSpazio, gli Apple Store in Italia (almeno 10 dei 19 presenti) dovrebbero riaprire il 19 Maggio. Nella prima ondata di riapertura, il negozio di Milano resterà chiuso in quanto l’allerta nella regione Lombardia è ancora alta.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    Unreal Engine 5 sarà disponibile per iOS e Mac:

    Il nuovo motore grafico di Epic Games, Unreal Engine 5, il quale verrà lanciato nel 2021 supporterà iOS e Mac. Ciò vuol dire che tantissimi giochi che utilizzeranno l’Unreal Engine 5 potranno offrire il supporto non solo per le console più importanti (Playstation 5 e Xbox X) ma anche per macOS.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. 

    Apple acquista NextVR:

    Non è un segreto che Apple sta investendo molto nella Realtà Aumentata e Virtuale (AR & VR) e forse questa nuova acquisizione potrebbe velocizzare e migliorare alcuni dei progetti segreti di casa Cupertino.
    Prontamente NextVR ha reso inaccessibile il proprio sito internet e rimosso l’app dal Google Play Store. Chissà cosa Apple avrà in mente.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa. 

    Zerodium afferma di avere tantissimi exploit per iOS e Safari:

    Zerodium è la nota azienda che acquista exploit (ovvero falle di sicurezza) dei più noti sistemi operativi, tra questi anche iOS. A tal proposito, Apple avrebbe così tante vulnerabilità su iOS che i ricercatori di sicurezza (hacker) ne avrebbero inviati parecchi a Zerodium. L’azienda non sarebbe più in grado di accettare altri exploit per almeno 2-3 mesi. Non è chiaro a chi venderà questi exploit Zerodium o cosa ne farà, ma indubbiamente siamo a rischio. Quindi mantenete aggiornato il vostro iPhone.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

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  19. mac.it-amazon-annuncia-il-nuovo-fire-hd-

    “Il nuovo tablet Fire HD 8 presenta caratteristiche che tutti in famiglia apprezzano: contenuti di qualità, maggiore spazio di archiviazione, maggiore durata della batteria, il tutto a un prezzo incredibilmente conveniente” afferma Eric Saarnio, Vice President, Amazon Devices EU. “Abbiamo reso il nuovo Fire HD 8 ancora migliore, con prestazioni più veloci, 32GB di spazio di archiviazione, fino a 12 ore di durata della batteria, facilmente ricaricabile con il cavo USB-C, e al costo di soli €99,99. Con accesso a milioni di film, serie TV, eBook, canzoni, riviste e tanto altro, Fire HD 8 è il tablet perfetto per l’intrattenimento.”

     

    Il Nuovo Fire HD 8 include:

    • Uno schermo stupendo: dotato di uno schermo brillante da 8” 1280 x 800 ad alta definizione, con oltre un milione di pixel.
    • Nuovo processore più veloce: prestazioni più veloci del 30% grazie a un processore quad-core da 2.0 GHz e 2GB di RAM, per poter facilmente eseguire più attività contemporaneamente quando si guarda un film, si gioca e si naviga sul web.
    • Ancora più spazio di archiviazione: disponibile con opzioni da 32GB o 64GB di spazio di archiviazione, espandibile fino a 1TB grazie a una microSD. Inoltre è possibile beneficiare di archiviazione illimitata sul cloud per tutti i contenuti Amazon e fotografie realizzati con i tablet Fire.
    • Durata della batteria ancora maggiore: fino a 12 ore di durata della batteria, con un utilizzo misto, per navigare sul web, guardare video, ascoltare musica e molto altro.
    • Nuova ricarica più rapida: dotato di cavo USB-C per ricaricare facilmente la batteria in meno di 5 ore.
    • Nuova modalità Gioco: un’esperienza di gaming ottimizzata e libera da distrazioni che permette di concentrarsi sul videogioco in corso senza alcuna interferenza o comparsa di notifiche.
    • Ampia selezione di contenuti: accesso a milioni di film, serie TV, canzoni, eBook Kindle, riviste, app e giochi. È possibile scaricare e guardare i propri video ovunque con Prime Video, Disney+ oppure Netflix (potrebbe essere necessario un abbonamento separato).
    • Restare connessi: è possibile scaricare app come Zoom e Skype per restare in contatto con amici e familiari utilizzando il proprio Fire HD 8.
    • Funzionalità esclusive Amazon: è possibile godere delle funzionalità preferite dai clienti come Per te, X-Ray, Family Library, Blue Shade e altro.

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    Disponibilità

    Il nuovo Fire HD 8 è disponibile in preordine da oggi, a partire da €99,99 al link https://amzn.to/35ZOoVh. Fire HD 8 è disponibile nel colore nero e le spedizioni inizieranno il 3 giugno.

    Le cover per il nuovo tablet Fire HD 8 sono disponibili nei colori blu-grigio, grigio chiaro, antracite, malva al prezzo di €34,99.

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  20. mac.it-wmf2020-raddoppia-il-festival-sul

    Il Web Marketing Festival sposta le date della sua 8ª edizione al 19, 20 e 21 novembre 2020, ancora una volta al Palacongressi di Rimini. Ma non solo, quest’anno l’appuntamento con il Festival diventa doppio: il 4, 5 e 6 giugno si terrà la prima edizione online del WMF. In onda anche lo spot TV in LIS del Festival per trasmettere un messaggio inclusivo e senza barriere: “lavoriamo insieme per costruire un futuro all’insegna dell’innovazione”.

     

     

    Inizialmente in programma per giugno, l’8ª edizione del WMF – Il più grande Festival sull’Innovazione cambia data e si terrà il 19, 20 e 21 novembre nella oramai tradizionale location del Palacongressi di Rimini.

    A uno slittamento doveroso per l’appuntamento in terra romagnola, prioritario in relazione all’emergenza sanitaria in corso, si affiancherà però un altro evento. Di fatto, il WMF2020 raddoppia: al fine di valorizzare ulteriormente il ruolo dell’innovazione in questo contesto emergenziale, infatti, durante le date del 4, 5 e 6 giugno – che inizialmente avrebbero dovuto ospitare la prossima edizione – verrà lanciata la prima edizione online del WMF, un evento multisala innovativo con al centro la formazione abbinata ai talk ispirazionali del Mainstage.

    All’interno del format online, molteplici eventi innovativi che, abbinati alla formazione, confermano il ruolo di acceleratore di innovazione per il paese anche in un contesto emergenziale come quello attuale. Tra le novità di questa edizione online: la più grande Startup Competition d’Italia, il primo Assessment Nazionale sulle competenze digitali, altri eventi e grandi ospiti che verranno svelati nelle prossime settimane.

     

    “Stiamo vivendo un periodo di grande sfida a livello globale. Ci siamo interrogati su quale fosse la scelta più adeguata riguardo al Festival: la soluzione che abbiamo ritenuto migliore è stata posticipare il WMF2020 al 19, 20 e 21 novembre, così da poter godere a pieno di quei momenti di festa, di vicinanza e di connessione che da sempre caratterizzano il Festival”

    spiega Cosmano Lombardo, ideatore del WMF e CEO di Search On Media Group. “Era nostro dovere potenziare l’offerta e contribuire a diffondere anche online i benefici derivanti dall’innovazione. Ecco perché abbiamo deciso di realizzare un doppio appuntamento: il 4, 5 e 6 giugno, vivremo infatti il primo WMF online in una formula totalmente innovativa. Affrontare emergenze come quella del Covid-19, necessita di sforzi maggiori e stiamo provando a dare il maggior supporto possibile a tutto il nostro territorio e non solo. Ora più che mai è necessario lavorare insieme e di impiegare l’innovazione digitale per migliorare la società e costruire il nostro futuro”.

     

    Un messaggio, questo, sottolineato anche dal nuovo spot TV del WMF – interpretato anche in LIS grazie al contributo di Davy Mariotti, insegnante LIS – in onda fino al 9 maggio: un appello senza barriere e rivolto a tutti, dagli addetti ai lavori ai cittadini, per dare il via alla costruzione condivisa di un futuro realmente inclusivo e accessibile e fondato sull’occupazione, sull’equità e sull’innovazione.

    Il WMF, dunque, anche quest’anno continuerà a esplorare l’universo dell’innovazione e a compiere la propria mission: offrire un punto di riferimento per la formazione di tutte le persone che fanno del digitale il proprio lavoro e, allo stesso tempo, rappresentare un acceleratore di innovazione in cui cittadini, imprese e istituzioni possano incontrarsi e dialogare.

    Sarà questa la chiave di lettura del WMF2020, tanto più con un doppio appuntamento in programma: riunire i principali attori del mondo dell’innovazione digitale per impiegare la ricerca, la creatività, il capitale umano e quello tecnologico per la costruzione condivisa di un presente e un futuro all’insegna dell’innovazione e della cooperazione internazionale.

     

    Tutte le informazioni sulle diverse modalità per partecipare al doppio appuntamento del WMF2020 sono disponibili sul sito ufficiale del Festival all’indirizzo www.ilfestival.it.

     

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    Approfittatene della festa della mamma per farvi qualche regalino Tech. Più di una decina di codici sconto su tanti gadget utili per lo smart working. Tra i prodotti in offerta ci sono: robot aspirapolvere, cuffie bluetooth, speaker Bluetooth, proiettore e chi più ne ha più ne metta!

    Codici sconto prodotti Soundcore:

    Codici sconto prodotti Eufy:

    Codici sconto prodotti Nebula:

    Codici sconto prodotti Anker:

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  22. mac.it-le-migliori-5-notizie-apple-della

    Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta.

    Apple presenta i nuovi MacBook Pro da 13″:

    Come un fulmine a ciel sereno Apple ha rilasciato un nuovo modello di MacBook Pro da 13” sul suo sito internet. Il nuovo computer manda in pensione la tastiera a farfalla a favore di quella a forbice e ha monta il recente processore Intel di decima generazione come cuore pulsante con prestazione migliorate dell’80%.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    La prossima generazione di AirPods potrebbe arrivare nel 2021:

    A causa del COVID-19 non vedremo alcun nuovo modello di AirPods quest’anno, pare infatti che il lancio sia slittato al 2021. Al fine di far ripartire la produzione Apple starebbe spostando una buona parte della catena produttiva dalla Cina al Vietnam.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    In arrivo una nuova Apple TV più veloce:

    Alcune indiscrezioni circolanti sul web affermano che Apple starebbe per presentare un nuovo modello di Apple TV, ancora più veloce di prima. Pare che la prossima generazione di set-top-box sarà dotata di chip A12X Bionic presentato nel 2018 con iPad Pro e che arriverà nei tagli da 64GB e 128GB. L’ultimo modello di Apple TV è stato lanciato nel 2017!
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    Apple ripara gratuitamente AirPods Pro mal funzionanti:

    Pare che diversi utenti Apple starebbero riscontrando alcuni problemi con la cancellazione attiva del rumore sulle nuove AirPods Pro. Per questa ragione Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento software che dovrebbe risolvere i problemi e se non li risolvesse si è offerta di sostituire le cuffie.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

    La WWDC si terrà il 22 Giugno online:

    All’inizio dell’anno Apple ha confermato che la sua annuale Worldwide Developers Conference si terrà online a causa della pandemia e che più informazioni sarebbero arrivate nei prossimi mesi. Ora è confermato, la WWDC inizierà Lunedì 22 Giugno e sarà disponibile tramite il sito Apple e tramite l’app Developer.
    Se siete curiosi di saperne di più date un occhiata alla notizia completa.

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    Apple ha rilasciato un nuovo aggiornamento software per le AirPods Pro. Il nuovo firmware risolverebbe alcuni problemi con la cancellazione attiva del rumore che avrebbe subito delle riduzioni della qualità dopo il precedente aggiornamento.

    Come aggiornare le AirPods Pro:

    Solitamente quando connesse a un dispositivo iOS il sistema di aggiornamento parte in automatico. Se volete forzare l’aggiornamento dovrete:

    1. Riporre le AirPods all’interno del cofanetto di ricarica
    2. Collegare il cofanetto di ricarica a una fonte di alimentazione (wireless o cablata)
    3. Effettuare l’appaiamento al dispositivo iOS

    Come controllare il firmware delle AirPods Pro:

    Se siete curiosi di vedere se il vostro firmware si è automaticamente aggiornato all’ultima versione, potrete controllarlo dalle Impostazioni. Quindi:

    1. Collegate le AirPods Pro al vostro dispositivo iOS
    2. Aprite le Impostazioni
    3. Generali
    4. Info
    5. AirPods Pro (l’ultima voce in basso)
    6. Versione firmware (la versione 2D15 è la più recente)

    E voi, avete notato alcuna miglioria? Fatecelo sapere tramite i commenti.

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  24. mac.it-a-sorpresa-apple-presenta-il-nuov

    Come un fulmine a ciel sereno Apple ha rilasciato un nuovo modello di MacBook Pro da 13” sul suo sito internet. Il nuovo computer manda in pensione la tastiera a farfalla a favore di quella a forbice e ha monta il recente processore Intel di decima generazione come cuore pulsante con prestazione migliorate dell’80%. 

    Tutto sul nuovo MacBook Pro da 13″ :

    È importante far notare che Apple utilizza i processori Intel di ottava generazione per i due modelli base, mentre la decima generazione sarebbe disponibile solo sulle due varianti più costose.

    Anche la nuova memoria RAM più veloce (16GB a 3733MHz) sarebbe standard sulle varianti più costose.

    Adesso Apple non offre più la memoria base da 128GB di SSD ma è stata sostituita con ben 256GB, questo vuol dire che anche il prezzo adesso è stato “leggermente” aumentato.

    Partiamo quindi con €1.529 per il modello base con processore quad-core a 1,4GHz di ottava generazione (Turbo Boost fino a 3,9GHz), archiviazione da 256GB, Touch Bar e Touch ID, 2 porte Thunderbolt.

    Salendo poi alla versione più performante che parte da €2.229 processore quad-core a 2,0GHz di decima generazione (Turbo Boost fino a 3,8GHz), archiviazione 512GB, touch Bar e Touch ID, 4 porte Thunderbolt e 16GB di RAM.

    Cosa è cambiato quindi?

    Apple avrebbe mandato in pensione i tagli di memoria da 128GB, avrebbe quindi raddoppiato la memoria in tutti i suoi tagli, raddoppiato la RAM sui modelli di fascia alta e ovviamente aumentato di poco il prezzo. Nel caso del modello da €2.229 il prezzo sarebbe lievitato di €130, ma vi assicuro che avreste speso più di €130 se di vostra spontanea volontà avreste deciso di personalizzare il vostro Mac con 512GB di SSD e RAM da 16GB.

    Ovviamente sono stati aggiunti anche nuovi processori di ultima generazione e la nuova tastiera con meccanismo a forbice che mette a tacere tutti i problemi delle precedenti versioni con meccanismo a farfalla.

    Dimenticavo, il computer è disponibile all’acquisto da oggi con consegna immediata. 

    Cosa ne pensate del nuovo MacBook Pro da 13″ ? Pensate di acquistarlo? Perché?

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  25. mac.it-le-migliori-5-notizie-apple-della

    Se non avete tempo di leggere le notizie quotidiane sul mondo Apple, allora questo articolo farà per voi. Un riassunto delle migliori, a mio avviso, 5 notizie Apple della settimana. L’articolo riepilogativo sarà disponibile ogni Sabato e include news di tutte le categorie: iPhone, iPad, Apple Watch, Mac, Apple TV e chi più ne ha più ne metta.

    Apple annuncia ricavi da $58.3 miliardi nel secondo trimestre del 2020:

    Lo scorso 30 Aprile Apple ha condiviso i ricavi del secondo trimestre del 2020 e non sono affatto male. Nonostante i numeri delle unità vendute non vengono più resi pubblici, abbiamo però il numero esatto di ricavi per categoria:

    • iPhone: $28.9 miliardi
    • iPad: $4.36 miliardi
    • Mac: $5.35 miliardi
    • Indossabili, home, e accessori: $6.28 miliardi
    • Servizi: $13.34 miliardi

    Se siete curiosi di saperne di più potete dare un occhiata alla notizia completa.

    Il prezzo dei nuovi iPhone rimarrà invariato (o almeno dovrebbe):

    Secondo Jon Prosser, il quale si è rivelato una fonte attendibilissima per quanto riguarda i rumors Apple, i 4 nuovi iPhone che Apple presenterà a Settembre non avranno un rincaro di prezzo. Di seguito le previsioni sui prezzi:

    • 5.4 iPhone 12 D52G
      OLED / 5G
      2 cam
      $649
    • 6.1 iPhone 12 D53G
      OLED / 5G
      2 cam
      $749
    • 6.1 iPhone 12 Pro D53P
      OLED / 5G
      3 cam + LiDAR
      $999
    • 6.7 iPhone 12 Pro Max D54P
      OLED / 5G
      3 cam + LiDAR
      $1,099

    Se siete curiosi di saperne di più potete dare un occhiata alla notizia completa.

    Apple migliora Face ID con iOS 13.5 quando si utilizza la mascherina:

    iOS 13.5 sarà rilasciato a breve e introdurrà diverse novità tra cui la possibilità di saltare il processo di riconoscimento facciale tramite Face ID e andare alla schermata di sblocco con codice PIN quando si indossa una mascherina.
    Se siete curiosi di saperne di più potete dare un occhiata alla notizia completa.

    Warren Buffet racconta che Tim Cook ha impiegato ore a spiegargli come utilizzare il suo iPhone 11:

    Warren Buffett ha finalmente cambiato il suo cellulare pieghevole Samsung da €20 con un iPhone e ha raccontato, durante un intervista a Yahoo Finance, che Tim Cook ha impiegato diverse ore a spiegargli come utilizzarlo.
    Se siete curiosi di saperne di più potete dare un occhiata alla notizia completa.

    iMessage permetterà di modificare i messaggi inviati:

    In un nuovo brevetto depositato da Apple presso lo U.S. Patent and Trademark Office è possibile immaginare il futuro di iMessage. Nello specifico il nuovo brevetto spiegherebbe come sarà possibile modificare i messaggi inviati tramite l’app di messaggistica Apple.
    Se siete curiosi di saperne di più potete dare un occhiata alla notizia completa. 

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