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Max90

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  1. Grazie Barbetite! Adesso mi è più chiaro anche se ne avevo una mezza idea!!! E si rafforza la mia necessità di avere un riscontro di ricezione! Buona giornata
  2. In effetti non uso tantissimo la pec, ma se mandi una mail ad un indirizzo non certificato, rimanda un avviso dicendo che la mail non è certificata e, in alcuni casi, mi è capitato che non l'abbia proprio inviata. Può essere che sbaglio io... Sul discorso "avvenuta lettura" metto sempre la richiesta di conferma! Ti garantisco SEMPRE… eppure (e qui mi incacchio come una bestia!) c'è gente che non ha "il tempo" di risponderti!!! Per ovviare a questo, mi basterebbe sapere che, almeno, è stata recapitata...
  3. La pec, spesso e volentieri, manda più messaggi di errore che altro. Non mi interessa che la leggano o meno, mi interessa che sia arrivata (poi sono problemi loro). In sostanza cerco un sistema come quello che c'è su tanti pc che, in apertura di mail, ti chiede di confermare... Grazie, comunque
  4. Ciao a tutti. Qualcuno mi sa indicare come fare o che app scaricare per ottenere in automatico un ticket di "avvenuta lettura" delle mail? Ovviamente invio con Apple Mail. Grazie Max
  5. Illustrator ragiona come il pdf: se la font è installata e sono presenti anche le print font, allora converte in tracciato, altrimenti no. Prova, invece, a convertire usando il sistema delle conversioni di trasparenza: Menu Modifica > Predefiniti di conversione di trasparenza. Ne fai uno nuovo dove setti "Converti tutto il testo in contorni". Esporti un pdf dove, nelle Avanzate, assegni la conversione e riapri il pdf con Illustrator. Se ne devi fare tanti puoi creare un profilo ad hoc.
  6. @lucapix: come ti diceva Oscar, le 2 selezioni sono nettamente diverse, quindi si tratta di due colori diversi. Si potrebbe ipotizzare, trattandosi di un file vecchio, che ci possa essere stata qualche variazione nelle librerie di colore di Illustrator: ma la differenze è TROPPO diversa. @ 167-761: sia Illustrator che Photoshop usano la libreria della modalità colore che è impostata. In ogni caso ti offrono la possibilità di comparazione delle varie librerie. In generale, però, c'è da dire una cosa: quando si convertono i colori RGB o PANTONE in CMYK non ci SARÀ MAI una corrispondenza con numeri interi precisa, proprio perché gli algoritmi di conversione, oggi, sono talmente affinati da andare il più vicino possibile al risultato. È altrettanto vero, però, che una differenza dell'1% ± non la noterai mai. Per evitare di stare tutte le volte a fare questo lavoro, puoi creare una libreria di colori personali e caricarla di volta in volta.
  7. 250 gr. ci vuole comunque la cordonatura.
  8. Max90

    Menabò

    Non esiste un programma per creare una cosa che hai in mente tu. Puoi fare, però, come si faceva una vota: un documento con dei rettangoli affiancati a mò di pagine e, una volta stampato, scriverci dentro le info che ti servono.
  9. …e allora è un problema di file. Prova a esportarlo in .idml e riaprilo.
  10. le dimensioni degli oggetti le trovi in Finestra > Trasforma o nel menu delle opzioni nella barra in alto. Se vuoi fare un ridimensionamento in percentuale menu Oggetto > Trasforma e trovi una serie di funzioni di ridimensionamento, rotazione, spostamento, ecc.
  11. La stragrande maggioranza delle macchine digitali sono elettrostatiche. L'unica sicuramente diversa (di altre non ho notizie) è Indigo che ha degli inchiostri liquidi. Quando la carta passa nel fusore si carica di elettrostaticità che non si elimina da sola. Se la si ripassa una seconda volta in un altro rullo fusorie (quindi tutte le stampanti laser) avviene un effetto elettrico che crea i problemi di cui sopra. La soluzione è quella di stampare su Indigo o in offset o su inkjet.
  12. Si, epa era "eps"! Il fatto di usare eps era un obbligo di Xpress, oltre che di Freehand e Indesign non li gestisce bene. Tra un tiff e un psd, personalmente, preferisco il secondo a meno che non si tratti di un tiff in scala di grigio che va colorato. La contraddizione è voluta per specificare la qualità assoluta di un .psd (nativo ovviamente) rispetto al .jpg che, come hai spiegato tu, potrebbe portarsi dei problemi se non generato correttamente. Personalmente non ho problemi, ma n on mi sembrava il caso di fare uno sproloquio su come si fanno i .jpg.
  13. Una cosa che eviterei assolutamente (anzi, è qualche anno che non si fa più) è quella di inserire file .tif o . epa in Indesign. Indesign gestisce molto bene i .jpg, .png e, ovviamente, .psd. .jpg e .png non li userei mai su prodotti di pregio, ma il resto assolutamente senza problemi.
  14. Come per tutte le versioni vecchie ci potrebbe essere la difficoltà a trovare effetti o condizioni date da una versione più aggiornata e quindi perderli.
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