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pLeasure

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  1. No... basta trovare il modo di ancorarlo alla scarpa, il posto più indicato è incastrato nei lacci, occhio a non perderlo però... Io mi sono fatto fare una tasca di stoffa da mia nonna, l'ho bucata per farci passare i lacci e tutto funziona benissimo;) Non so se mi sono spiegato bene:confused: è una cosa del genere Shoe Pouch | Home
  2. :dance:Grazie a tutti:fiorellino:
  3. ooooooooooooooooooooooooooooooooooleeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!!!! :haha: Nike+ Milestone :rofl: :haha:
  4. ooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo
  5. Eccola, eccola che arriva............:ola: :ola:
  6. Oppure il vecchio metodo di misurare il percorso con il contachilometri di una bicicletta o di un motorino;) Sempre che non sia zona pedonale
  7. La via di mezzo se hai l'ipod nano è comprare il kit nike+, il sensore va messo nelle scarpe ed è un po' più preciso, ma dipende da caso a caso (Ockley ne sai qualcosa?) Costa 29€
  8. Esistono i contapassi da polso,sono orologi che hanno un sensore che rileva le oscillazioni delle braccia e associano una certa lunghezza del passo (che devi preimpostare tu) ad ogni oscillazione... Costano poco, sono imprecisi e ovviamente devi correre sempre nello stesso modo:confused: Esitono poi gli orologi da corsa con GPS, i migliori dovrebbero essere quelli Garmin della linea forerunner (il 405, nuovissimo, sembra un orologio, gli altri sono un po' ingombranti). Hanno un sacco di funzioni, fanno anche da cardiofrequenzimetro e ovviamente sono molto precisi, in quanto comunicano con i satelliti... La fregatura dove sta? Costano dai 200€ in su...
  9. Speriamo sia la volta buona!!!
  10. E' normale arrivare a 170, non ti preoccupare, vedrai che col tempo e la costanza diminuirà la fatica e di conseguenza i battiti:fiorellino: Considera poi che è un metodo di allenamento come un altro... E' un parametro importante da seguire (la frequenza intendo) ma non è tutto oro colato considerando i margini di errore che ci sono (margine del cardio,margine della formula della frequenza massima (ci sono decine di formule ognuna che la pensa in modo diverso)) margine del metodo di allenamento). Io stesso non ho mai usato il cardio in vita mia:fischio:... magari sto messo peggio di te!! Per la cosa delle schifezze però non transigo:sediata: DISCIPLINA!! CI VUOLE DISCIPLINA!!!
  11. :haha: Quoto alla grande; correre sempre in quel modo alla lunga non porta più benefici; è un ottimo modo per iniziare (dimagrire motiva alla grande:) e correre a quelle frequenze è più che fattibile;))
  12. oops sono stato troppo lento.... spero di esservi stato comunque d'aiuto:fiorellino:
  13. :haha: Allora...per dimagrire basta correre; è il miglior sport per questo obiettivo e si dimagrisce (nel senso che si bruciano calorie, se poi a casa si mangiano schifezze è un altro discorso:baby:) qualunque sia il modo di correre; quello che intendi dire tu è che se si corre in determinate fasce di frequenza si possono bruciare principalmente grassi piuttosto che zuccheri. Ora la fascia di battiti non è detto sia tra 140 e 150, dipende da individuo a individuo; bisogna innanzitutto considerare la frequenza massima raggiungibile, che si calcola (approssimativamente) in soggetti sani con la formula 220-età . Fatto questo, sapendo che la "zona bruciagrassi" è compresa tra il 60% e il 70% della frequenza massima, si calcolano i battiti da rispettare e si corre in modo da rimanere entro quei valori (aumentando o diminuendo l'andatura) Si usa il cardiofrequenzimetro che consiste in una fascia elastica da mettere sul petto mentre si corre la quale comunica con una specie di orologio da polso che ci mostra i battiti in diretta ed eventualmente ci avverte con dei beep se stiamo andando troppo forte/piano (se programmato, ovviamente). Ne esistono di tutti i tipi, a partire da poche decine di euro fino a diverse centinaia, la differenza sta solo nelle funzioni aggiuntive (tutti sono abbastanza affidabili nel registrare le pulsazioni) Per quanto riguarda la muscolatura, qualunque sia l'andatura, la corsa aiuta molto a tonificare gambe e cosce, specialmente la zona posteriore; per quanto riguarda la massa si sviluppano le fibre bianche del muscolo a discapito di quelle rosse (in poche parole, non avremo gambe grosse e muscolose come i palestrati, bensì snelle ma superdefinite, basti vedere i corridori professionisti keniani e non:shock:)
  14. Ciao e benvenuto!:P Le scarpe che hai vanno bene per ricominciare a meno che tu non intenda correre oltre i 40-45 minuti (ma non credo, perlomeno per un po' che tu intenda farli dato che hai detto che devi riprendere dopo molto tempo)... quindi usale pure per correre se non ti danno fastidio!! In quanto ai minuti, dipende dal tuo stato di forma... Avendo praticato atletica leggera penso tu possa in ogni caso saltare la fase corsa/camminata alternate (dipende comunque da quanto sei stato fermo)... inizia magari con 10-15 minuti lenti ( ad un ritmo che ti permetta di parlare senza difficoltà ) almeno 3 volte a settimana e poi cerca di aumentare di 2-3 minuti a settimana;) Per qualsiasi dubbio posta pure qua:)
  15. 'notte, vado anch'io a cuccia
  16. Le adidas in effetti non sono mai state molto rinomate in passato nell'ambito delle scarpe da corsa, tuttavia da un anno a questa parte i modelli nuovi sembra siano promettenti... il tuo a quanto ho visto è un modello ben ammortizzato ma non propriamente una scarpa da runner abitudinario, potresti prendere in considerazione l'idea di passare a qualcosa di più serio specie se continui ad aumentare i minuti e continui ad avere fastidi alle articolazioni;) Devo comunque aggiungere che non ho mai avuto un paio di adidas da corsa, quindi quello che dico è basato esclusivamente sulle opinioni/recensioni che sento in giro:fiorellino:
  17. Sera a te, zia Sa, sei pronta per tutti quei minuti di domani? Delle Adidas che vuoi sapere?
  18. io ho un 9 US per le nike (42.5 EUR) e un 9.5 US (43 EUR) per le Saucony...guarda un po' che fare...
  19. Purtroppo non ho mai provato le Nimbus, comunque ti posso dire che dopo una lunga ricerca tra nike, mizuno e altre marche sono giunto alla conclusione che queste sono le migliori scarpe che abbia mai avuto (come comfort e ammortizzamento) da quando ho avuto problemi alle ginocchia (lesioni a entrambi i legamenti crociati anteriori, sx e dx, di cui il secondo ricostruito chirugicamente) Chiaro che scarpe come le mitiche Mizuno Phantom sono tutt'altra cosa come reattività e leggerezza, ma ho dovuto appenderle al chiodo:cry: in quanto non posso più permettermele:( EDIT: concordo pienamente sul fatto che i materiali sono ottimi (la miscela gomma-carbonio della suola è indistruttibile, e anche la tomaia non scherza) anche se le nike restano per me le più belle in assoluto esteticamente...ma si sa, l'estetica conta quasi zero nella corsa;)
  20. Mi raccomando ricomincia con gradualità (e su terreni pianeggianti):P :dance:
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