Vai al contenuto





Hal1969

Membri
  • Numero contenuti

    4026
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Days Won

    1

Apple Life

  • Apple principale
    iMac '20 & Powerbook G4
  • Altri Prodotti Apple posseduti
    iPod

Come contattarmi

Info principali

  • Luogo
    Marte
  • Sesso
    Non specificato

Su di me

  • Interessi
    Letteratura, Astronomia, Cultura, Società
  • Situazione sentimentale
    Sposato/a
  • Programmi TV preferiti
    Lost
    Mad Men
    Grey's Anatomy
    Life On Mars
  • Film preferiti
    Giusto tre:
    Blade Runner
    2001: Odissea nello spazio
    Arancia meccanica
  • Libri preferiti
    Troppi

Visite recenti

Il blocco dei visitatori recenti è disabilitato e non viene mostrato ad altri utenti.

  1. Community c'ho provato a vederla. Giuro che c'ho provato. Me ne avevano parlato come di una cosa incredibile. Avrò visto cinque o sei puntate. Ma mi ha annoiato a morte fin dall'inizio. C'è poco da fare. E' un umorismo che evidentemente non mi corrisponde.
  2. Non è una modifica del titolo. Significa, tipo: "Insurrezione" o "ribellione". Dunque si riferisce alla rivolta contro Negan e i Salvatori cui sarà dedicata probabilmente tutta la seconda metà della stagione.
  3. Orphan Black l'ho visto tutto, finora. Le prime due serie le ho trovate piuttosto carine (lei è davvero molto brava a farsi tutti quei ruoli). La terza stagione cala parecchio, a mio avviso. Poi la quarta si risolleva abbastanza bene. La quinta sarà l'ultima. Ovviamente bisogna concedergli un po' di puntate di rodaggio. Non è indimenticabile, ma si lascia vedere con piacere.
  4. E' un po' che non aggiorno le mie letture qui. Provvedo adesso. In questo periodo, ecco cosa ho letto e le mie impressioni: Io odio John Updike, di Giordano Tedoldi (minimum fax) - sono racconti, molto vari tra loro. Scritti benissimo, ma spesso troppo poco narrativi, ovvero c'è poca trama e questo - a meno di apprezzare lo stile - li rende a tratti poco avvincenti, quando non addirittura un po' noiosi. Insomma, un bellissimo libro che però non mi è piaciuto molto. Tedoldi è comunque un autore da tenere d'occhio. L'uomo che cadde sulla Terra, di Walter Tevis (minimum fax) - libro da cui venne tratto il celebre film con David Bowie nei panni dell'alieno che viene sulla Terra per cercare di trovare il modo di salvare il suo pianeta morente. Bel libro, non c'è che dire. Merita. Un omicidio alla fine del mondo, di Ben H. Winters (Piemme) - questo è un giallo molto curioso. In pratica c'è una cometa in rotta di collisione con la Terra e l'umanità ha ancora 6 mesi davanti a sé, prima del cataclisma. In questo scenario pre-apocalittico, non è che le persone siano portate più di tanto a perdere tempo con la ricerca della giustizia. In questo ambiente "strano" si muove il poliziotto protagonista, che invece crede fermamente nella missione di cercare la verità fino all'ultimo. Bel giallo, scritto bene, duro il giusto, con un buon finale. E' il primo libro di una trilogia ambientata in questi ultimi mesi prima della collisione. Anche questo merita. Il richiamo della foresta, di Jack London (Bompiani) - storia dura e dolce, piena di natura, di forza, di epicità . E' nella storia della letteratura non a caso. L'ho letto nella nuova mirabile traduzione di Michele Mari. Se non l'avete mai letto, è l'occasione buona. Madreferro, di Laura Liberale (Perdisa) - libro di ritorni e di passati oscuri, libro demoniaco, libro femminile, che racconta di streghe e di luoghi antichi e misteriosi, di vessazioni familiari e di riconciliazioni. Libro non semplice, sorretto da una scrittura potentissima e un linguaggio fuori del comune. Bello. Furore, di John Steinbeck (Bompiani) - il libro che tutti dovrebbero leggere, ora. Il libro che dovrebbe essere obbligatorio, adesso, nelle scuole. Perché è il libro sull'umanità , sulla povertà , sul diritto che tutti noi - come esseri umani - abbiamo alla felicità . E' il libro sulle emigrazioni, su coloro che sono costretti a lasciare la loro casa per sbarcare il lunario, per cercare di sopravvivere, per mangiare. E' il libro sulle vessazioni e lo sfruttamento che certe persone fanno ad altre persone. E' il libro sui paradossi e le storture del sistema capitalista, ma anche sulla necessità della solidarietà . E' il libro che spiega perché prima di esistere i sindacati e il comunismo, esiste il rispetto per l'altro essere umano e il suo diritto a vivere un esistenza dignitosa. E' uscita la nuova traduzione integrale. Lasciate perdere tutto il resto e leggete questo. Assolutamente.
  5. Adesso ho iniziato Stranger Things. Atmosfere (volutamente) anni '80, un po' tra Goonies, Navigator ed E.T. Per ora ho visto solo due puntate. Funziona.
  6. Eh, i gusti - ovviamente - sono gusti... River per me è un piccolo gioiello. Lui è da applausi, ma non solo, anche la sua storia è pazzesca, umanissima, e c'è un finale intensissimo, emozionante, da lacrime agli occhi. Un poliziesco straordinario (e anche un po' diverso dal solito). Bloodline va in crescendo, lentamente. Una sorta di cappio che si stringe molto molto lentamente. Cosa non ti è piaciuto del cast? Io l'ho trovato perfetto. Mendelsohn/Danny ha una faccia per-fet-ta per quel ruolo, come pure Chandler/John il bravo ragazzo... Io l'ho visto in originale e sono tutti bravissimi.
  7. Allora attendo le tue impressioni! Ascension non lo consiglio. E' un'occasione perduta. E ci aggiungerei, perduta in malo modo. Una serie interrotta a metà , con un cliffhanger come finale... Bella idea, ma davvero buttata alle ortiche anche nello svolgimento. (Poi vabbè, ok, c'è Tricia Helfer... )
  8. P.S. Se guardi River, cerca di non saperne niente niente niente. Non andare a cercare trama o altro. Conviene arrivarci "tabula rasa"...
  9. Bloodline c'è sicuramente su Netflix. Credo anche River, ma non sono sicuro. Bloodline, storia familiare oscura... la prima serie è pazzesca (ora sto guardando la seconda). Parte un po' lenta, ma bisogna dargli fiducia. River è un poliziesco atipico... Sono solo sei puntate. Lui è un personaggio memorabile. Ed è davvero emozionante. Deutschland 83 è una miniserie di spionaggio ambientata tra Germania Est e Germania Ovest nel 1983. Vale la pena davvero, anche solo per l'ambientazione. Ma anche la storia è bella. Mr. Robot è una storia di hacker piuttosto originale... non so dove la danno. Io mi sono arrangiato. Orphan Black è arrivata alla quarta stagione. La prima e la seconda sono belle. La terza secondo me flette un po', ma la quarta si riprende. La quinta sarà l'ultima. Narcos, la seconda serie esce ai primi di settembre. Sense8, pare che la prima puntata della seconda serie sarà a Natale. Il resto a inizio 2017.
  10. Roba che vale la pena: Sense8 Mr. Robot Deutschland 83 Narcos Bloodline River (non The River) Orphan Black
  11. Il problema è che le esigenze televisive sono molto diverse da quelle letterarie. E in tivù non ce la fai a gestire troppi personaggi in maniera sensata in soli dieci episodi di un'ora, per cui devi eliminarli definitivamente (vedi grande botto) oppure fare in modo che vengano dimenticati elegantemente (poi magari qualcuno lo ripescano alla bisogna). Sarà interessante vedere - speriamo - il finale pensato da Martin, dove l'unica vera esigenza che ha è di finire il tutto prima che sia troppo tardi...
  12. Trovo che nella 10 ci sia solo una morte veramente gratuita, appiccicata in maniera posticcia per fare arrivare le cose dove gli sceneggiatori volevano (parlo del suicidio di Tommen, necessario per l'ascesa al trono della mammina Cersei). Le altre tutto sommato ci stanno. E comunque alla fine in qualche modo era quello il finale cui si doveva arrivare, quello che ci porta verso la resa dei conti finale. Difatti è di oggi la notizia ufficiale secondo cui gli showrunner Benioff e Weiss hanno confermato che non ci saranno più di 15 puntate al massimo alla fine definitiva della serie...
  13. Puntata 6x09: The Battle of the Bastards. Acuto notevole di una stagione altrimenti piuttosto soporifera.
×
×
  • Crea Nuovo...

Info

Per offrirti il miglior servizio possibile il sito utilizza cookies, anche di terze parti e profilazione. Utilizzando il sito acconsenti al loro impiego. Privacy Policy Termini di utilizzo