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LorenzoBB

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Su LorenzoBB

  • Compleanno 01/10/1982

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    Pechino
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Su di me

  • Situazione sentimentale
    Relazione aperta
  • Musica preferita
    Nick Cave, Mogwai, Moltheni, Antony and the Jonsons, Nick Drake, PJ Harvey, De Andrè, Afterhours...
  • Libri preferiti
    Mann, Tolstoj, Proust, Woolf, Maugham, London, Hemingway, H. Murakami, Mo Yan, ...
  1. Non è male, a parte il già citato cioccolato e il riflesso un po' sporco . Però bello il movimento del liquido e la luce interna e dello sfondo. Anche se in questo genere di immagini con prodotti generici il cliente si orienta spesso verso la convenienza dei pochi dollari di una foto stock, che ormai si trova di tutto e di qualità ottima, molto pulita e integrabile in qualsiasi prodotto grafico. Questa è una buona base tecnica da cui partire per immagini più personalizzate però!
  2. Certamente, molto volentieri . Non sarò di stanza proprio in città , ma torno in Italia, per sei settimane. Non so mai con anticipo quanto dovrò girare e per quale ragione, ma come base tengo i colli dell'Oltrepò pavese dove abitano i miei genitori e Milano in generale. Ma quando passerò per Torino ti scriverò certamente, mi piace sempre venire a farci un giro, soprattutto per i soggiorni brevi da "esule" come il mio è un ottimo luogo in cui fare un aggiornamento accelerato di stimoli culturali e aperitivi di un certo livello (vivo a Pechino, dinamica quanto vuoi, piena di stranieri e nuove idee, ma la profondità , la ricchezza della vecchia Europa sono TUTTO, la base imprescindibile - che si evolve e che va seguita). Ci sentiamo allora!
  3. Eh ogni tanto tocca uscire dalla comfort zone, per migliorare e capire cose, quindi direi benissimo così per una delle prime passeggiate. Una prima esperienza su un clip musicale in presa diretta deve essere una sudata colossale. Dunque complimenti per quanto costruito. Hai già risposto al mio dubbio, mi mancavano proprio dettagli riguardo al luogo, forse confuso anche dal vedere i set musicale e fotografico mischiarsi. Alcune immagini sono molto belle, così come le luci, mentre ci sono alcuni altri fotogrammi sfocati o mossi che stonano lievemente, ma può essere un'impressione, e nell'insieme mi pare che lo stile sia omogeneo. Talentuosa la cantante, da vedere live a questo punto, in un club come si deve. L'appunto del senno di poi sarebbe stato evitare le inquadrature dove appare palesemente minuta, soprattutto nelle parti iniziali, che renderebbe il messaggio più solido . Un giro di stylist anche per un altro paio di membri del gruppo e si va sui patinati . Sono gli stessi anche nella foto che hai sul tuo sito, giusto? (Ma con vocalist diversa?) Mi piace lo stile da cortile incolto e muro che chiude lo sfondo . Due anni fa ero stato a Torino per alcuni giorni, c'è una scena di elettronica da paura rispetto alla media italiana . Per me ha una vivacità stupenda, in molti generi (la proposta di arte è sempre di gran qualità , sparsi tra le piccole perle anche il MAO e ... la chicca del museo del Lombroso), e la qualità è superiore a quel che se ne va all'esterno. Vedo adesso che Paolo suonerà proprio mercoledì prossimo, quando io sarò appena atterrato accidenti a lui :angry: . Va be. Già che ci sono: consigli su mostre nel mese di dicembre?
  4. Lo trovo significativo , come già detto ridondante ma post-sintesi (e qualche didascalia o un'intro ... ) racconta bene. Ti chiedo qualcosa in più per capire meglio le scelte di regia: che fini ha questo video-clip? Gruppo esordiente? Tra i talenti torinesi mi ha appassionato parecchio Paolo Spaccamonti , che forse hai già sentito in giro o che comunque secondo me val la pena sentirlo dal vivo, se vi piace il genere, compositore indie e chitarrista con grandi suoni che sta costruendo progetti musicali molto raffinati.
  5. 35 e 50 restano i miei preferiti, ma il 20, o 24, sarà il mio prossimo acquisto... In interni spesso viene molto utile, soprattutto in velocità , e non mi dispiace nemmeno provarne la diversa prospettiva e vicinanza dal soggetto cui obbliga. Poi al 90% mi interessa per determinate ricerche urbane in città disordinate ricche di grattacieli isolati. Comunque Sony sta tirando fuori fior di novità , oltre alla FF citata c'è anche la nuova RX100R II, che per quanto costi uno sproposito ha tutto quel che chiedo ad una compatta (portabilità , manuale gestibile, sensore decente, slitta per un micro-flash esterno. E dunque finirò per prendermi una Fuji x10 ormai super scontata).
  6. Esteticamente splendido. In prima battuta è straniante vedere pose tipiche della comunicazione più raffinata, glam a volte, con tribù allo stato primitivo. Ed il valore per me sta proprio nella combinazione estetica tra l'immagine umana più varia e la natura in cui si è integrata, tenendosi ad un legame ancora stretto e diretto. Tecnica ossessivamente ricercata, dettagli magnifici. Certamente non è una ricerca antropologica, né foto-giornalistica, ma significativa nella sua forma. Coinvolgente anche il sito. Grazie per la segnalazione! Poche sera fa mi sono perso in Samsara (sito), per certi versi me l'ha ricordato.
  7. Più che d'accordo, infatti il fine principale è proprio didattico. Può essere utile magari per chi è meno propenso a lanciarsi, un placebo per chi non vuol parlare una lingua straniera finché non la controlla a perfezione - e senza pratica non la controllerà mai. Senza l'interazione non vi è ritratto, ed il software ti lascia proprio sull'essenza: niente simula lo sguardo e la presenza del fotografo, né il legame che si crea con il soggetto. Colgo lo spunto per proporre anche un libro, che forse in molti avrete già letto: "Train your gaze" di Roswell Angier, che più che una linea di pensiero rigida lascia con svariate idee da prendere criticamente, proponendo anche esercizi reali, concreti, per sviluppare sguardo ed empatia.
  8. A chiunque, principiante del ritratto in studio come me, voglia praticare qualche schema luce, consiglio un'occhiata questo software: https://www.elixxier.com/en/products/setalight3d.php Ha comandi molto basilari, da versione beta quasi, e va da sé non è perfetto nella simulazione dei vari modificatori (ma occhi più esperti del mio possono giudicarlo meglio), ma si presta alla pratica dei concetti base, nonché alla fotografia da salotto, oltre il digitale e verso il virtuale. E infine per due serate confesso di essermici divertito.
  9. Il mio primo weekend a Tokyo è stato uno shock totale, non ci avevo capito nulla ... ne ero solo stato ammaliato. Ho dormito forse tre ore in tre notti. Poi è andata sempre un pochino meglio, e prestissimo il Giappone è diventato il mio luogo dell'anima, l'unico luogo dove mi sento materialmente talmente sollevato - nella sue perfezione che circonda la persona, senza mai disturbarla, ma solo letteralmente nutrendola - da poter pensare a me stesso e recuperare ogni energia mentale. Se dovessi viverci e soprattutto lavorarci tutto l'anno cambierei certamente opinione, infatti per ora ho cercato di non abusarne ... Consiglio anche l'inverno nelle honsen bollenti in mezzo alla neve, sulle Alpi giapponesi, ma davvero ogni stagione e ogni itinerario sono altrettanto raccomandabili. L'importante è viverlo, visitarlo è molto superfluo. Deve avere tempi lentissimi, con la profondità massima del momento. Fotografarlo è oggettivamente difficile, intendo avere qualcosa che abbia un senso al di là della condivisione social, ci sono passati così tanti fotografi grandiosi che ne hanno dato magnifiche rappresentazioni, soprattutto nei '70 e '80. E' molto complesso entrarne in profondità , ma è lì per essere vissuto e trarne il proprio. In linea generale MacLo ha ragione, al primo impatto con una cultura d'oltreoceano è sempre difficile, ci vuole perlomeno una preparazione molto salda. Manco dal Giappone da oltre due anni, ,sospiro d'invidia.
  10. Le prime due sono interessanti, tolta la vignettatura soprattutto quella con le adv-girls (ora girano anche ragazze con la pubblicità stampata a mezza coscia, sopra la calza alla parigina, ed io sempre mi inchino). Sono strade di Tokyo o Osaka viste con occhio tipicamente occidentale, al di là dei gusti personali dicono quel che devono dire e dunque tutto bene. Fujimi Inari invece fa troppo cartolina o scatto seriale "come quello sulla Lonely Planet" (ovviamente ce l'ho anch'io , dal mio primo viaggio). Che viaggio hai fatto? Ti è piaciuto?
  11. Ed oltre al numero di telefono mostra una certa abilità coi watermark: http://www.flickr.com/photos/[email protected]/sets/72157623730991799/ Su tutto il resto non sparo, non ho tempo adesso ... e forse non l'avrò mai. Magari un bel workshop? http://www.photocenterussi.it/index.php?option=com_content&view=category&layout=blog&id=52&Itemid=57
  12. Arrivo da un weekend speso in un workshop di fotografia tenuto da Matjaz Tancic, su come comporre una storia per immagini, lavorando in profondità sulla valenza comunicativa delle stesse e soprattutto sulle idee e sulla cultura alla base di tutto, non solo fotografica ma anche generale e sociale. Ora, questo si è fatto a Pechino e certo non scrivo per raccomandarlo, non sarebbe molto pratico scriverne qui, ma per dire che i soldi spesi in workshop validi, con maestri di cui si riconosce il valore ed anche l'ascendente, sono spesi splendidamente. Soprattutto se come nel caso che riporto si lavora sulle idee e sulla cultura dell'immagine, molto più che non sulla tecnica e su diktat chiusi che lascerebbero il tempo che trovano. Tutto qui
  13. Sicuramente lo sviluppatore avrebbe voluto dirti qualcosa come "la modifica da te richiesta va oltre i fini di questo forum/servizio di help", come capita spesso con i designer di temi, giustamente anche (ci sono da poco passato anch'io, da completo autodidatta ignorante di ogni linguaggio di programmazione). Ma certamente si può fare, andando a cercare le condizioni che regolano quella variabile. Sicuramente un amico smanettone può risolverti il problema in pochi minuti. L'overlay è forse più semplice, dovrebbe esserci questa variabile "data-overlay" da cambiare in css o nel suo foglio funzione, ma anche qui un amico esperto ti risolve la cosa in poco tempo. Consiglio da pochi spicci: già che sei in costruzione, dai un'occhiata anche al SEO, sia coi meta delle singole immagini gestite da Lightroom/Aperture sia soprattutto installando un plug-in che ti permetta di gestirlo facilmente, e certamente ne avrai benefici per tutto il ciclo di vita del sito. Poi anche per la velocità potresti forse avere qualche beneficio da plug-in appositi, tipo w3 total cache o simili, con il mio ha aiutato molto.
  14. io dagli 8000 km di distanza dal server sulla velocità non mi pronuncio , ma il sito mi pare ottimo, graficamente in linea e ben leggibile. Solo, quando si visualizza il mosaico di foto, trovo gli overlay allo scorrere del mouse un po' aggressivi, tra opacità e zoom. La foto su "about" un pelo forte ma ci sta . Al limite potresti provare a spezzare la descrizione con un primo mini paragrafo "bio" ed un secondo "clients", ma è già abbastanza chiaro. Hai usato un tema tutto incluso, gallerie comprese?
  15. Mi piace l'animazione allo scorrere del puntatore ... se permetti ne traggo ispirazione per una nostra pagina staff!
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