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Ce

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  1. Michele, le foto sono perfette e molto comunicative come tutti i tuoi lavori che ho visto del resto Se ti posso dare un consiglio, e lo dico non da fotografo della domenica ma da lavoratore nel settore della comunicazione, per la mia esperienza ci sono due modi di "arricchire" un reportage del genere. Uno, tirando l'acqua al mio mulino di paroliere, è aggiungere una descrizione alle foto, una "storia", anche solo una frase se vuoi. In fondo, un reportage ti fa passare da fotografo a fotogiornalista: la storia prende il sopravvento, e tutti i mezzi che raccontano la storia andrebbero esplorati, secondo me. L'ultimo ritratto che hai postato, ad esempio, parla da solo, basterebbe anche solo una data e un luogo per contestualizzarlo, senza aggiungere nient'altro. La seconda cosa che suggerirei, anche qui soggettiva, è di inserire ogni tanto un "taglio" diverso nella serie di ritratti. Anni fa ho avuto la fortuna di lavorare con un grande fotografo, Gideon Mendel. L'esposizione era su un tema abbastanza delicato, l'AIDS. In mezzo ai ritratti, c'erano foto come queste: Credo che allargare il campo oltre il viso aiuti lo spettatore a cogliere il contesto. Nelle prime due, ad esempio, si capisce che l'AIDS è un dramma familiare oltre che personale. Paradossalmente erano le madri anziane, sane, ad accudire i figli giovani, malati. Ma al tempo stesso, sono foto di speranza: il primo personaggio ha ancora voglia di uscire a vedere il sole, la seconda ha ancora voglia di ridere. Restringere sul particolare, come la terza foto, ha praticamente lo stesso effetto.
  2. Ce

    Running & Jogging

    Si, il cardiofrequenzimetro funziona solo se il sensore è posizionato praticamente a livello dello sterno, con la fascia. Questo per quanto riguarda la Garmin, non so se altri ne fanno senza fascia, ma credo che sarebbero comunque molto imprecisi...
  3. Ce

    Running & Jogging

    Allora l'FR60 non va bene... perchè per calcolare la distanza il sensore (che si può anche attaccare sopra la scarpa, non necessariamente dentro) usa (anche) i passi, e ovviamente pattinando non ci sono passi Devi andare su un modello GPS. Per contare i giri non ci sono problemi, se sai la lunghezza della pista tutti o quasi tutti gli orologi da sport hanno la funzione auto split, ovvero possono riazzerarsi, tenere i parziali e contare i giri dopo un determinato numero di metri percorsi.
  4. Ce

    Running & Jogging

    Passo di qui velocissimamente ma non potevo non rispondere alla domanda di FIS Io uso il Garmin FR60, che non è basato su GPS, per cui non ha le funzioni di mappatura (ovvero su Garmin Connect non vedi il percorso). Però ha il cardiofrequenzimetro e con un sensore da alloggiare sulla scarpa calcola anche tutti i dati relativi a distanza, passo, velocità eccetera. In media è molto accurato, correndo con diversi amici col GPS lo scarto è davvero minimo, praticamente insignificante. Vantaggi del FR60: può essere usato anche all'interno dove il GPS non prende (ad esempio tapis roulant, che io uso a volte), è multisport (nuoto e bici oltre a corsa, molto utile per me), la batteria dura praticamente come un orologio da polso (i modelli GPS vanno ricaricati ogni 8-10 ore). Per come lo uso io basta e avanza. Svantaggi: beh, non ha il GPS, per cui come detto niente mappatura, e se uno è maniaco delle misure al millimetro non va bene. Inoltre il GPS misura gli scarti di altitudine -- a un corridore pro serve. A me no. Me lo hanno regalato, ma la versione full optional viene sui 200 euro e si trova anche a meno. Ecco cosa si vede su Garmin Connect, chiedo scusa per i tempacci, avevo un raffreddore cane: http://connect.garmin.com/activity/96566031
  5. Mi permetto di andare OT per un secondo, ma guardate q , ne vale la pena @steno, facci sapere che metodo userai alla fine!
  6. Eccoci qua! Cominciamo dalle basi, poi vedremo di aggiungere il reattore nucleare in seguito. Per questo tutorial assumiamo che il Mac di steno giri su Leopard o Snow Leopard e sia collegato alla stessa rete delle macchine Win/Mac/Linux alle quali sono collegati i monitor. Per semplicità , assumiamo che i monitor abbiano una risoluzione di 1440*900 (la mia ) Step 1: attivare Apache e php Sui Mac Apache, ossia il server web, è installato di default. Per attivarlo, basta andare in Preferenze di Sistema > Condivisione ed attivare Condivisione Web. Il Mac sarà visibile tramite il suo IP via http sulla rete locale, ed i file che visualizziamo sono contenuti nella cartella Libreria > Webserver > Documents. Il php è installato ma non è attivato. Per attivarlo seguire queste istruzioni: http://www.dimadev.net/2010/11/abilitare-il-server-apache-su-mac-os-x/ Basta arrivare alla modifica della riga 115, il resto non serve. Per verificare che tutto sia a posto, creiamo un file di testo con questo contenuto: <?php phpinfo(); ?> e salviamolo come phpinfo.php (mi raccomando senza nessun'altra estensione) nella cartella /Library/WebServer/Documents/. Se andando su http://127.0.0.1/phpinfo.php il risultato è simile a questo, ABBIAMO VINTO!!! E passiamo in seconda base. Step 2: installare phpslideshow Ho preparato un pacchetto con phpslideshow modificato per a) mandare le foto in loop e mandare foto a 1100px di lato a schermo pieno. Scaricare da questo link e spostare tutta la cartella nella cartella Libreria > Webserver > Documents. Step 3: mettiamo tutto assieme Lo script legge i file contenuti in una cartella, che deve essere posizionata allo stesso livello dello script. Nell'archivio di esempio ho messo una cartella "argentina" con sei file dentro, di dimensioni tali da starci in uno schermo da 1440*900 sia in larghezza che in altezza. Per leggerli, basta puntare un browser (meglio Firefox che ha lo schermo pieno) su http://localhost/phpslideshow/phpslideshow.php?directory=argentina&auto=1 E lo script leggerà la cartella "argentina" mandando in loop le foto e cambiandole ogni 5 secondi. Per modificare il layout, bisogna agire sul file template.html che è abbastanza straightforward. Per far leggere la pagina dagli altri computer, bisogna cambiare "localhost" con l'IP del Mac. I file possono essere aggiunti a piacimento e lo script aggiorna lo slideshow in tempo reale (meglio, aggiorna la cartella ad ogni cambio di foto). Provare per credere!
  7. Infatti, ci vogliono più dati per sapere come agire... ovviamente la cosa più facile sarebbe se i monitor avessero risoluzioni più o meno omogenee. A quel punto setti una dimensione in pixel che vada bene più o meno per tutti nel workflow, adatti il css per centrare le immagini in orizzontale e buonanotte. Se le risoluzioni dovessero variare selvaggiamente, allora il discorso cambia... ma niente che non possa essere risolto, ad esempio salvando le foto a 1024 di lato in una cartella e a 1920 di lato in un'altra, e puntando i browser di conseguenza.
  8. La legge di Murphy è sempre in agguato Se interessa stasera scrivo un tutorial passo passo, ma magari in effetti prima è meglio verificare la situazione on location: c'è una rete? decente? a cosa sono attaccati gli altri monitor? che risoluzione hanno? etc etc etc....
  9. Bingo! La gabbola funziona e se metto una nuova immagine la legge. Devo solo capire come farlo andare in loop, e abbiamo vinto EDIT: funziona anche il loop, basta cambiare una riga di codice. A me sembra la cosa più facile, ma magari mi sbaglio...
  10. Faccio una prova, il tempo di far partire il server...
  11. Si può fare facilmente! Il Mac ha Apache installato di default, php lo si attiva facilmente. Poi si scarica e installa phpslideshow, che legge le cartelle di file. Steno scatta, salva nella cartella chennesoio dentro la root di Apache. Si collegano gli altri computer a http://macdisteno/phpslideshow.php?cartella=chennesoio, si manda Firefox a schermo pieno, buona.
  12. E una soluzione via web? O il tuo Mac che fa da server web, o un upload su un qualche servizio che abbia uno slideshow (anche Flickr via email) e poi via di browser a schermo pieno sugli altri monitor?
  13. Corsa B World Cup 1.2 16V del 1998, appena superati i 100.000 km. Io sono 1.70 o poco più ergo ci sto dentro alla grande Io a parte la benza non ci metto più un euro invece! La tengo fino a marzo e poi la mandiamo in pensione dopo 12 anni di onorata carriera.
  14. Pompa dell'acqua, ammortizzatori posteriori e varie ed eventuali per la mia piccola Corsa, più manodopera, per l'equivalente di un iPad da 64GB. E pensare che a marzo la vendo
  15. Ce

    MAC motociclisti????

    Io qui ho "solo" una Vespa ma la giacca tecnica la metto sempre. Per l'estate, qui a Bruxelles non fa mai caldissimo per cui sono fortunato, ma ho trovato comunque una giacca traforata degna di nota, la Verona Air della Alpinestars. Ha le protezioni a spalle e gomiti e la possibilità di inserire un paraschiena (che io ho fatto). Non fa caldo e protegge. Se uno ci tiene alla sicurezza, le soluzioni si trovano... Poi a me sembra che a volte il caldo sia più una scusa che altro. Va bene tutto, ma quanto caldo deve fare perchè uno non si metta neanche i guanti? Le mani sono la prima cosa che tocca terra, e ci si fa male anche da fermi a volte, eppure vedi un sacco di gente a mani nude in giro... io i guanti li metto sempre.
  16. Prendi anche quella dell'Empire State Building, costa di più ma ti eviti le file...
  17. Diciamo che ci stai dentro, se sono sei giorni "puliti" non vedrai tutto tutto ma vedrai tanto se scarpini per bene. Certo se vuoi vedere anche i musei e se i sei giorni comprendono il giorno di arrivo e il giorno di partenza allora sei strettino...
  18. I miei dubbi sulla 550D non sono sulle prestazioni, che sembrano davvero di tutto rispetto, ma su come la serie XXXD mi sta in mano... è davvero troppo piccola per le mie mani Con la 350D continuo a grattare la mano destra contro l'obiettivo, c'è davvero poco spazio tra impugnatura e lente. E se non sbaglio, la 550D non ha nè il display superiore nè la doppia ghiera... e adesso che al corso ho in mano un corpo XXD e scatto praticamente solo in M, capisco davvero l'utilità di entrambi. Comunque non la scarto a priori
  19. Ragazzi ho bisogno di consiglio! Io e mia moglie stiamo facendo un corso di fotografia insieme, e mi è abbastanza chiaro che alla fine del corso ci litigheremo l'unica macchina fotografica che abbiamo Il corredo al momento è abbastanza semplice, una Canon 350D, il Sigma 17/70 2.8/4.5 (che io adoro) ed il cinquantino 1.8 (ho anche il plasticone originale 18/55 ed un Sigma più lungo, credo 70/210, dell'anteguerra, ma non li considero). La domanda è, cosa prendiamo? Il budget non è troppo un problema ma non vorrei spendere per qualcosa che poi non so sfruttare al 100%. Non mi interessano i video ma ormai mi sembra di capire che tutti i corpi nuovi Canon ce l'hanno. Fondamentalmente, la battaglia è tra 60D e 7D, credo. Forse la 60D è più al nostro livello, e coi soldi risparmiati sul corpo potrei investire sulla lente. Come lenti, stavolta vorrei restare in casa Canon. Voglio qualcosa di abbastanza largo per il paesaggio (diciamo partire da 17/18 mi basterebbe, visto il fattore di moltiplicazione) e luminoso. Il nuovo 17/55 EF-S mi pare il miglior compromesso, il 17/40 L è ampio il giusto ma ho paura che f2.8 mi mancherebbe ed è corto, il 24/70 L su APS-C mi dà l'idea di non essere abbastanza largo... Qualcuno ha usato la 7D o la 60D col 17/55 2.8? Come va?
  20. Mi autoquoto per aggiornare, è arrivato oggi! Riassumendo, ordine il 5 alla sera, spedizione il 9 (dall'Olanda con UPS), arrivo (in Belgio) oggi. Che dire, la confezione è curatissima con tanto di involucro col simbolo della mela, la qualità della rilegatura e della stampa è sopra la media anche se IMHO con della carta meno lucida sarebbe venuto meglio. Tutto sommato, una spesa giustificata, sia per il risultato, sia per la soddisfazione di fare da sè, sia per il costo comparato alle offerte ladrone che fanno molti fotografi di matrimonio (non la mia, che mi ha lasciato tutti i file senza problemi anche se non ho stampato niente con lei).
  21. The stars are blazing like rebel diamonds cut out of the sun Can you read my mind?
  22. Speriamo che arrivi presto allora :dance:e grandi i Killers
  23. 52 pagine sono venute sui 70 euro spedizione standard compresa. Ho preso l'album di dimensioni "medie" rilegato e con la sopracopertina. La versione con anelli delle stesse dimensioni costa una decina di euro in meno. Per i tempi, dicono dai 4 ai 7 giorni lavorativi, ma con agosto in mezzo credo che lieviteranno... vi tengo aggiornati!
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