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adrix

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  1. adrix

    Topic Juventus FC

    Le sconfitte passano, amico mio, ma essere della lazio e della juve rimane E poi, scusate, vengo quì a mani nude consapevole che mi contro/attaccherete ferocemente facendovi, spesso, anche divertire....!!
  2. che scarpa è, cioè, lo vedo che è un'ASICS, volevo dire che categoria? Buone corse
  3. Si può spegnere l'iPhone di notte? Non lo sapevo. Io non lo spengo, non serve; e poi di notte se tisvegli e usi la torcia lo devi prima accendere, così come se devi vedere l'ora. Io l'ho programmato in modalità privato e posssono chiamare solo poche persone. A pensarci bene, quando li ho rivenduti, primo l'ho sempre spento
  4. la crema di nocciole ha il suo perché!!
  5. Non mi piace darti ragione, ma per onestà intellettuale sono obbligato ...sarebbe facile dirti anche che non parliamo neanche di veri e propri giornalisti, visto che è una categoria strozzata e schiavizzata come altre, dovrebbero -comunque,, mantenere un attegiamento distaccato, ma sappiamo bene, o lo immaginiamo facilmente, quello che combinano quotidianamente.
  6. Magari......, sarà necessario trovare un percorso piatto come quello appena corso.
  7. Ecco qui, un altro piccolo passetto in danno dei consumatori........ Piano piano fino ad eliminare del tutto i risarcimenti e verso la kasko obbligatoria e l'eliminazione della carta moneta ed il controllo bancario totale: prima sudditi del re fra un po' di assicurazioni e banche.
  8. Caro Andrea, penso che tu non abbia ragione quando parli degli avvocati come di una categoria di parassiti; banche ed assicurazioni, promuovendo servizi on line per ribassare i costi tendono a far fuori oltre che i professionisti (medici avvocati ecc..) anche chi svolge attività di consulenza come, penso, sia la tua.. spero di non aver capito male, pensando tu sia un agente o simili. Tu, come l'avvocato o il medico legale, sei considerato un costo inutile per le assicurazioni ed il tentativo di farti fuori, insieme ad altri professionisti, parte dal lontano. Anche il rivolgersi all'avvocato solo dopo aver tentato una prima liquidazione, permette alle compagnie di risparmiare molti soldi, basandosi sul fatto che la persona per bene non rappresenta il fatto storico in un certo modo (sempre aderente alla realtà ), ma con una ingenuità data dalla buona fede, che successivamente pregiudica o può pregiudicare il risarcimento. Io ti auguro tanta fortuna nella vita, ma questo meccanismo può danneggiare chiunque o schiacciarlo nel peggiore dei casi, quindi pensaci bene prima di sparare contro chi aiuta il consumatore, perché l'aiuto deve ben partire dal consulente assicurativo o di altra specie, ma se poi la compagnia o l'ente creditizio approfitta della buona fede altrui (facendo correttamente solo gli interssi degli azionisti) ecco che escono fuori i guai. Cordialmente.
  9. Affidare la cosa ad un avvocato è la cosa migliore; a te non costa nulla, la parcella nella fase stragiudiziale la paga la compagnia e oltretutto non ti fanno perdere tempo perché qualcun'altro penserà a seguire la tua vicenda: devi solo avere la pazienza di far vedere la macchina al perito.
  10. adrix

    Topic Juventus FC

    La disperazione non fa' parte dei romani: qui il sole splende sempre, mica abitiamo in luoghi freddi come Torino ...e poi sarebbe disperazione se avessi un figlio della lazio.
  11. adrix

    Topic Juventus FC

    Cacciatelo come Del Piero!
  12. Resoconto della 10° Fiumicino Half Marathon 11.11.2012 Stamattina, abitando in una zona di Roma sulla via Aurelia, evito il ritrovo vicino alla società e mi presento di buon ora a Fiumicino. Il tempo non è buono... nuvolosissimo, ma il forte vento ci fa' sperare che almeno non piova; il vento arriverà poi a circa 70 km/h durante la gara. Montiamo il gazebo, attaccandolo un po' dapertutto con le corde, addirittura accosto la mia piccola Smart nera per legarlo, perché è necessario avere molti punti di ancoraggio. Faccio un paio di passaggi al gazebo dei bancari Romani e chiedo notizie degli amici del forum, ma non sono fortunato. Porcaa.. Alla fine faccio tardi e e mi scaldo pochi minuti; a 7 minuti dalla partenza ho bisogno nuovamente del bagno e mi infratto in un condominio di fronte alla partenza e così entro fra gli ultimi in griglia e mi ritrovo fra i primissimi. Cerco di guadagnare le retrovie, consapevole che non voglio stare davanti a rompere le palle a quelli più forti di me (moltissimi) ed esorto altri "colleghi tapasci" a seguirmi e lasciare ai corridori seri il posto. Il tempo va peggiorando ed allo sparo ancora non piove, ma il vento si fa' sentire ed i primi 4 chilometri sfilano via sereni su questo percorso pressoché piatto come un biliardo. Faccio fatica a correre piano (causa sindrome da eccitazione da gara) tenendo presente l'HR più che il passo, ben consapeloche che cicaleggiare ai primi chilometri fa venire l'oste a presentare il conto prima dell'arrivo. MI passano i pacer del 1h35': potrei correre agevolmente con loro aumentando appena, ma ragionando li lascio andare e piano piano li perderò di vista. Questi primi chilometri si snodano in una periferia, quella di Fiumicino, che alterna qualche rotatoria moderna e qualche caseggiato piacevole a costruzioni abusive e risanante, non terminate o in via di ultimazione che sono di una bruttezza quasi unica: una sorta di Mogadishu del Tirreno. Inizio addirittura a sentire caldo, forse, penso, mi sono coperto troppo... il diluvio si abbatte sulla carovana dei mezzimaratoneti, come al solito ho pensato una cazzata. La pioggia inizia al quinto chilometro, ma è soprattutto il vento che da' tantissimo fastidio. Io sono molto leggero e come ha già fatto notare qualcun'altro sperimento un fenomeno mai provato: la gamba sinistra colpita dal vento che viene da quel lato, si sposta e "falcia" la destra rischiando di farmi cadere Cerco di prendere qualche "treno frangivento", ..provo e riprovo anche con persone di garnde stazza, ma la forza degli elementi è tale che rinuncio perché inutile; correrò i 15 km centrali alla ricerca di muri, macchine e siepi che mi proteggano dal vento!!! Con i vicini ci incitiamo a vicenda a non mollare dicendo che stasera sarà da raccontare! Si crea un'intimità tale che condivideremo pure la bottiglia del rifornimento Al 9,500 fino al 11 km vedo una quindicina di ritiri, esorto qualcuno, ma c'è una sorta di rassegnazione in loro; riconosco una ragazza che solitamente va una decina di secondi più piano di me ritirasi argomentando un eccessivo dispendio iniziale.. alla partenza sembrava essere partita per un 800!! Io fino al 5 km sono riuscito a a mantenere i battiti sotto i 160, quindi con una riserva di una decina di "giri": arriverò, per il fenomeno della deriva cardiaca, intorno ai 166bpm: bene La pioggia mi mette in grossa difficoltà , la mie leggere Brooks Racer ST5 si inzuppano e il loro aiuto si perde un po', ma alla fine faranno un ottimo lavoro. I chilometri scorrono e nella tormenta, più preoccupato dalla frequenza cardiaca e non dal passo, penso di aver perso qualche cosa, ma i prziali che avevo preparato ed incollato sulla manica destra per il controllo deegli intermedi mi dicono che i due tre minuti guadagnati nei primi due tre km rispetto alle già ottimistiche previsioni saranno mantenuti. Ormai siamo al 18 km, la pioggia si placa e mi levo per l'ennesima volta il cappellino comprato al negozio New Balance a Los Angeles; lo sistemo nel pantaloncino, ma.... mi casca: non ci penso un secondo e torno indietro una quindicina di metri alla fine ritengo che perderò una trentina di secondi All'arrivo facciamo un giretto davanti al traguado che pensavo fosse un paio di cento metri prima; nell'ultimo 100 qualcuno mi incalza ma faccio un cento veramente forte con le scarpe che ruggiscono sull'asfalto e recupero anche tre posizioni..... soddisfazioni da tapascione, ma sempre soddifazioni. PB della seconda vita podistica infranto (era facile) 1h39'04" per 21,180 metri sul mio Garmin, 1h39'22" il real, time praticamente coincidente con quello dallo sparo. Bella gara, sono soddisfatto, certo ora bisognerà iniziare ad allenarsi sul serio Mi metto l'impermiabilino da corsa e aspetto al gazebo qualcuno della società che passi: tirerò un paio di amici incitandoli per tre quattrocento metri, così mi faccio anche un chilometro di scarico!! Rinfresco finale, dal quale prendo solo due pezzettini di pizza bianca... sono un po' stanco. Ottimo ed opportuno il thé caldo. Mi affaccio al gazebo bancari, ma ormai non chiedo neanche.. sarà per la prossima. Tante chiacchere e come al solito sono fra gli ultimi ad andare via. Non sono affatto pentito della corsa sotto il diluvio. Complimenti a tutti per le bellissime prestazioni e per i PB infranti, ma spero di raggiungervi presto. Buone corse a tutti. Adrix. PS: ci vediamo alla corri al Tiburtino?! Non correrò, ma farò parte dell'organizzazione.
  13. Ovviamente scherzavo!!! Io sono più per il rifornimeto sempre. Nelle mezze non li salto mai e curo molto questo particolare. Colazione dove sotituisco alla marmellata e miele, il solo miele; banana ad un'ora dalla partenza e integratore mezz'ora prima; qualche centinaio di metri prima del ristoro del decimo altra bustina di melassa per super eroi...... e via fino al ventunesimo.
  14. Maledetto Papero.... mi fai anche la paternale...... Io prediligo i 10 e qualche 1/2, ma 'sti scemi della società , con la scusa del campionato sociale, mi hanno segnato. Quasi quasi per fare lo scemo anche io mi doto di passeggino e corro con le tre bassotte..... tanto per dare un senso alla cosa. Già lo so che senza preparazione adeguata dal km 30 in poi verrò preso per mano da San Lorenzo che mi accompagnerà alla fornace del martirio ...... è una follia. Anche perché è chiaro che con la deriva cardiaca andrò fuori con l'accuso e forse mi dovrò fermare. Vediamo i lunghi delle tre settimane antecedenti. Comunque grazie per l'aiuto. I veri amici si distinguono sempre!!!!
  15. Ma superiore ai 2200.... Li combatto da anni, sono sempre i soliti. Non sono enti caritatevoli, fanno solo gli inetressi degli azionisti..... per carità , fanno bene, ma certamente sono antitetici agli interessi degli assicurati. Traete le conclusioni. Però quando sento dire certe cose mi viene il sangue agli occhi: non conoscenza delle cose, mischiata a qualunquismo anti professionisti.
  16. Domenica vado a fare una mezza super piatta con la speranza di farla a 4'50/55". Oggi ho fatto l'ultimo lento prima dello scarico: 13,6 a 4'55" al 75/80% dell'HR. Le brutte notizie non sono finite qui: mi hanno segnato alla maratona di Roma; non ho intenzione di fare alcun allenamento per una maratona, al limite faro 3LL nei tre week end antecedenti (25, 30 e 35) e poi mi metto nelle mani del Signore.
  17. Benissimo, dovrai andare in un negozio specializzato, perché con questo problema è necessario che tu faccia un'analisi del piede. Per quanto riguarda la categoria di scarpe, siccome sei leggero puoi prendere delle A3 leggere o addirittura delle A2. Se poi nella tua carriera sportiva hai avuto infortuni importanti, allora meglio A3 protettive, cioè non particolamente leggere. Le marche sono le solite: Mizuno, Brooks, New Balance, Asics, Diadora, Saucony, Puma, cioè scarpe pensate dall'origine per correre e non scarpe di moda prestate ai podisti. L'analisi del piede sarà importante per stabilire il tuo grado di pronazione (flessione del piede verso l'interno) durante la corsa.
  18. Sono fattori che per chi corre sempre non rilevano. Comunque io corro con guanti, cappelletto, maglietta a maniche lunghe e pantaloni lunghi, ma tutti specificatamente per podismo (running).... guanti e cappellino compresi.
  19. Quanto sei alto e quanto pesi? Tendi ad appoggiare il piede con al parte interna o hai un appoggio regolare?
  20. O non sai le cose o fai finta di non saperle. Il problema di Direct Line lo conosco tutti quelli che sono del settore: questa compagnia ha "raccolto" migliaia di persone che si trovano in prima classe e che per loro natura non hanno incidenti, ma con il meccanismo dell'"indennizzo diretto" gli assicurati Direct Line, subiscono incidenti e si devono far pagare dalla loro stessa compagnia, quindi i risarcimenti che Direct Line deve pagare sono la maggioranza. Probabilmente hanno fatto male i loro conti, anche perché i risarcimenti sono tutti esternalizzati per somme inferiori ai 10.000€ e quindi le società esterne più sinitri chiudono e più sarebbero pagate. L'affare "indennizzo diretto" permette di riprendere in "camera di compensazione" fra le varie compagnie 2200€ ad incidente, quale che sia il danno. Quindi, in danni con importo inferiore, Direct pagherà di corsa, perché riceverà dalla compagnia debitrice 2200 guadagnando sul sinistro, ma nei danni più gravi (come quello relativo all'amico che ha aperto il thread) pagare 5000 euro e riceverne 2200, non ha un conto economico favorevole. FACCIAMO INGRASSARE GLI AVVOCATI le compagnie nel 2011 hanno messo a segno utili per alcuni miliardi di euro ognuna. O sei in malafede o sei poco informato.
  21. Buoni pure loro.... sono praticamente tutti ugauali. Loro inziano con la tarantella Zurich/Zurich connect...... ed il profano perde i primi due mesi per capire la differenza (che in realtà non esiste).... e poi inizia la solita storia di rimpalli che dura tempo immemorabile.
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