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-YoShi-

Che libro state leggendo?

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Riassumo le mie letture durante il mio periodo off line:

 

>Roderick Duddle, Mari (voto 4 su 5, caruccio, ma non il miglior Mari, come se Mari si fosse divertito più lui a scriverlo che io a leggerlo)

>I clienti di Avrenos, Simenon (voto 4 su 5, in pieno stile Simenon, ma non dei suoi migliori secondo me)

>Alla fine del sonno, Hermans (voto 4 su 5, libro curioso, che parla di una spedizione esplorativa in norvegia di uno studente in geologia a caccia di meteoriti, alla fine mi è piaciuto, ma non so se lo consiglierei)

>L'ultima porta, Pestriniero (voto 2 su 5, una via di mezzo tra Clarke e Lem, ma non trova la misura: l'idea è bellissima, ma lo sviluppo è da dimenticare, come pure lo stile - o forse soprattutto lo stile - verbosissimo)

>Il mar delle blatte e altre storie, Landolfi (voto 4 su 5, surreale, grottesco, ironico, linguisticamente superbo, ma non semplice: a tratti sembra di leggere Dalì, a tratti sembra un esercizio di sperimentazione o una presa per i fondelli. Comunque Landolfi va provato).

 

Adesso ho iniziato Il condominio di Ballard. Vi dirò.

:ciao:


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Però sarebbe bello che chi scrive qui, aggiungesse qualche info in più oltre al titolo del libro. Magari l'autore, di cosa parla, le impressioni. Così almeno il thread può essere d'aiuto e/o di stimolo anche per gli altri utenti. Altrimenti è abbastanza inutile.

:ciao:

  • Love 1

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Vero... :D

 

Come dicevo sto leggendo (sono circa a metà) "Xenocidio" di Orson Scott Card, libro che fa parte del Ciclo di Ender, iniziato con il libro "Il gioco di Ender" e proseguito "per caso" dall'autore (nell'introduzione a questo terzo libro ammette di averlo iniziato a scrivere perchè il suo referente nel mercato americano aveva già venduto i diritti..di un libro inesistente..).

Il gioco di Ender è stato recentemente tradotto in un film più che buono (secondo me) ed è stato il motivo per cui ho iniziato a leggere la serie.

Il genere è fantascientifico e il tema che viene toccato è il confronto della razza umana con razze extraterrestri più o meno evolute, quindi le reazioni "umane" sfociano nella paura per il diverso e nella ricerca di comprensione e di dialogo.

Fondamentali anche i rapporti tra i vari personaggi dell'opera, Ender in primis, perno su cui ruotano tutte le storie ma che assume man mano un ruolo di co-protagonista.

La mole di personaggi molto diversi tra loro è notevole, e in questo terzo libro viene introdotta anche una componente "religiosa" non indifferente, una contrapposizione tra il "bene" in senso lato e il volere degli dei.

 

Evito di entrare maggiormente nei dettagli, però è un libro che sicuramente consiglio, non tanto il primo che può piacere o meno, ma il secondo della serie "Il riscatto di Ender" è veramente imperdibile secondo me.


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 MacBook air 13, MacBook White 13, Canon Eos 1100D, Nexus5  . Lurker. Tartassala!! ToDo: Tentare di conquistare il mondo!!

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Vero... :D

 

Come dicevo sto leggendo (sono circa a metà) "Xenocidio" di Orson Scott Card, libro che fa parte del Ciclo di Ender, iniziato con il libro "Il gioco di Ender" e proseguito "per caso" dall'autore (nell'introduzione a questo terzo libro ammette di averlo iniziato a scrivere perchè il suo referente nel mercato americano aveva già venduto i diritti..di un libro inesistente..).

Il gioco di Ender è stato recentemente tradotto in un film più che buono (secondo me) ed è stato il motivo per cui ho iniziato a leggere la serie.

Il genere è fantascientifico e il tema che viene toccato è il confronto della razza umana con razze extraterrestri più o meno evolute, quindi le reazioni "umane" sfociano nella paura per il diverso e nella ricerca di comprensione e di dialogo.

Fondamentali anche i rapporti tra i vari personaggi dell'opera, Ender in primis, perno su cui ruotano tutte le storie ma che assume man mano un ruolo di co-protagonista.

La mole di personaggi molto diversi tra loro è notevole, e in questo terzo libro viene introdotta anche una componente "religiosa" non indifferente, una contrapposizione tra il "bene" in senso lato e il volere degli dei.

 

Evito di entrare maggiormente nei dettagli, però è un libro che sicuramente consiglio, non tanto il primo che può piacere o meno, ma il secondo della serie "Il riscatto di Ender" è veramente imperdibile secondo me.

:ok:

Ma sai che io mi sono fermato a Il gioco di Ender? Mi fai quasi voglia di mettere Il riscatto in lista di lettura... ;)  non ricordo neanche se ce l'ho in biblioteca...


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:ok:

Ma sai che io mi sono fermato a Il gioco di Ender? Mi fai quasi voglia di mettere Il riscatto in lista di lettura... ;)  non ricordo neanche se ce l'ho in biblioteca...

 

Si io te lo consiglio. Tocca parecchi punti interessanti ed anche la figura di Ender "matura" è sicuramente più complessa e sfaccettata.

Le prime pagine potrebbe sembrare un altro libro per gli argomenti trattati..ma te vai avanti.. :D :D

 

PS: tra l'altro il titolo originale è "Speaker for the Dead" tradotto all'interno del libro come "L'araldo dei defunti" che di sicuro sarebbe stato un titolo migliore..

Modificato da Junior

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Anche io, com @Hal, faccio l'elenco dei titoli letti mentre ero offline (cioè al mare):

_;

 

Eh già... alla fine non ho letto né Noi né Dust:ok:

In ogni modo Noi l'ho incominciato e per adesso merita, ma è ancora presto per dire altro :)


iMac 27" ------ Macbook Air 13" ------ iPhone 3GS Black 16GB ------ iPhone 5 Black 32GB ------ 2 iPod Shuffle 1GB

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Ho fatto un po' d'acquisti:

Endymion (per continuare la saga di Hyperion)

Il risveglio di Endymion (per finire la saga di Hyperion)

_ Flashback (sempre di Dan Simmons, sembra bello dalla trama)

Anno Domini 2894 (dovrebbe essere intorno alle 34 pagine, ma le recensioni ne parlavano bene e la trama sembra carina)

_ Il fu Mattia Pascal (l'ho scaricato solo perché è gratis su lafeltrinelli, ma non penso mi piaccia visto che l'abbiamo fatto un po' a scuola e non mi sembrava interessante...)

Maze Runner: il labirinto (voglio provare questa saga che sembra promettente)

EDIT: _ Le catene dell'animo (ebook gratuito, è bastata la parola "postapocalittico" nella trama per convincermi a scaricarlo XD)

 

Maze Runner: il labirinto è da un po' che volevo prenderlo, ma c'erano solo i primi due. Ora ho visto che sta per uscire il terzo (parlo di ebook), quindi... :D

 

Nel frattempo sono a metà di Noi e per adesso mi sta piacendo "a spruzzi". Ci sono momenti in cui mi chiedo "ma che roba è?", mentre altri in cui mi dico "bello, bello, bello!". 

 

P.S: Ci sarebbe anche Metro 2033 in lista, ma su net-ebook hanno deciso che il mio account è bloccato e non me lo riattivano per problemi tecnici... (perché lì costa 10€ in meno rispetto agli altri siti questo ebook dell'editore Multiplayer.it)

P.P.S: La saga Dune com'è? Se non sbaglio l'avete consigliata tempo fa e dalla trama sembra interessante :)

Modificato da rudyvic

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Ho fatto un po' d'acquisti:

Endymion (per continuare la saga di Hyperion)

Il risveglio di Endymion (per finire la saga di Hyperion)

_ Flashback (sempre di Dan Simmons, sembra bello dalla trama)

Anno Domini 2894 (dovrebbe essere intorno alle 34 pagine, ma le recensioni ne parlavano bene e la trama sembra carina)

_ Il fu Mattia Pascal (l'ho scaricato solo perché è gratis su lafeltrinelli, ma non penso mi piaccia visto che l'abbiamo fatto un po' a scuola e non mi sembrava interessante...)

Maze Runner: il labirinto (voglio provare questa saga che sembra promettente)

EDIT: _ Le catene dell'animo (ebook gratuito, è bastata la parola "postapocalittico" nella trama per convincermi a scaricarlo XD)

 

Maze Runner: il labirinto è da un po' che volevo prenderlo, ma c'erano solo i primi due. Ora ho visto che sta per uscire il terzo (parlo di ebook), quindi... :D

 

Nel frattempo sono a metà di Noi e per adesso mi sta piacendo "a spruzzi". Ci sono momenti in cui mi chiedo "ma che roba è?", mentre altri in cui mi dico "bello, bello, bello!". 

 

P.S: Ci sarebbe anche Metro 2033 in lista, ma su net-ebook hanno deciso che il mio account è bloccato e non me lo riattivano per problemi tecnici... (perché lì costa 10€ in meno rispetto agli altri siti questo ebook dell'editore Multiplayer.it)

P.P.S: La saga Dune com'è? Se non sbaglio l'avete consigliata tempo fa e dalla trama sembra interessante :)

 

Circa i tuoi acquisti posso dirti che:

1) Flashback di Simmons, a quanto mi è stato detto da lettori piuttosto esperti di cui mi fido (ma io non l'ho letto), è un po' una vaccata, distante anni luci dagli standard altissimi cui ha abituato. (Ma ogni tanto Simmons qualche ciofeca la tira fuori, va' a sape'...)

 

2) Endymion e Il risveglio di Endymion di Simmons, come ho già avuto modo di dire sono nettamente inferiori ai primi due della saga e assolutamente non necessari nell'economia della comprensione della saga, senza contare che sono ambientati alcune centinaia dopo le vicende dei primi due, quindi i personaggi sono diversi e le situazioni anche. Persomalmente ho letto solo Endymion e, pur avendolo disponibile, non mi sono sentito spinto a leggere il successivo. Questo non significa che siano delle vaccate. Solo non aspettarti il fulgore dei primi due.

 

3) Il fu Mattia Pascal di Pirandello, è invece un romanzo gradevolissimo. Certo, la scuola ci mette il suo notevole impegno per farlo non piacere, invece è un romanzo bello e significativo. Ovviamente non è avventura, né tantomeno fantascienza, ma c'è del surrealismo e dello humor non trascurabili. Insomma Pirandello in linea generale è, tra gli autori italiani del '900, tra i più belli da leggere (insieme a Buzzati, di cui ti consiglio se ti capitano le raccolte di racconti, e - ovviamente - Calvino, qualsiasi cosa ti capiti a tiro).

 

Gli altri tuoi acquisti non li conosco.

 

Quanto a Dune di Frank Herbert, bè, il romanzo capostipite è un ca-po-la-vo-ro assoluto. Un appassionato di fantascienza non può perderselo! Poi la saga ovviamente si dilunga un po' e magari si può perdere interesse. Se non ricordo male io lessi i primi tre, poi smisi. Comunque in tutto i romanzi sono sei, più quelli (parecchi) derivati scritti dopo la morte di Frank Herbert dal figlio Brian e Kevin J. Anderson.

:ciao:

Modificato da Il grande marziano/Hal1969

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@Hal:

Flashback l'ho preso perché era l'unico altro ebook disponibile di Dan Simmons (in italiano), e poi mi incuriosiva... Vedrò comunque se mi piacerà o meno :)

Il fu Mattia Pascal ho provato a leggerlo oggi ma... dopo poco ho abbandonato. Magari ci tornerò sopra un altro momento (almeno leggerlo tutto...)

Dune ottimo a sapersi :D

 

 

Per il resto ho finito Noi di Zamjatin e alla fine mi è piaciuto. Per chi non lo conoscesse è un libro del genere fantascientifico e distopico scritto nel 1920 (prima di 1984, ad esempio).

 

Trama (da Wikipedia): "La storia è raccontata in prima persona dal suo protagonista, D-503, sotto forma di un diario che raccoglie sia le sue osservazioni di lavoro come ingegnere che le sue disavventure con un gruppo di resistenti noto come Mefi (dal nome Mefistofele). Il diario ha lo scopo di raccontare la felicità finalmente conseguita dai cittadini dello Stato Unico e di presentarla alle civiltà extraterrestri che la nave spaziale alla cui costruzione D-503 sovrintende, l'Integrale, incontrerà nel suo viaggio. L'innovativa visione futuristica di Zamjatin comprende abitazioni (e qualsiasi altro oggetto) costruite esclusivamente in vetro e materiali trasparenti, così che chiunque sia visibile in ogni momento."

 

All'inizio (più o meno metà libro) non mi ha convinto troppo perché faticavo a seguire la storia (è scritta in modo un po' "strano"), ma dopo un po' anche grazie ai vari avvenimenti della storia mi è piaciuto sempre più. 

L'ambientazione secondo me è fatta molto bene, così come i personaggi (che ragionano in modo diverso da noi del 2000). 

Non è molto lungo, sono circa 220. Lo consiglio a tutti quelli interessati al genere distopico, visto che questo è stato uno dei primi.

 

 

Ora ho iniziato Dust, le mie aspettative sono alte perché WoolShift mi sono piaciuti molto, quindi mi aspetto che chiuda in bellezza la trilogia (così sarebbe un'altra trilogia distopica da consigliare :D)

P.S: Correggetemi se sbaglio... ma non si scrive "distopica"? Perché sono abbastanza sicuro che sia così, ma il computer non la riconosce come parola...  :angiolettoim:

Modificato da rudyvic

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@Hal:

Flashback l'ho preso perché era l'unico altro ebook disponibile di Dan Simmons (in italiano), e poi mi incuriosiva... Vedrò comunque se mi piacerà o meno :)

Il fu Mattia Pascal ho provato a leggerlo oggi ma... dopo poco ho abbandonato. Magari ci tornerò sopra un altro momento (almeno leggerlo tutto...)

Dune ottimo a sapersi :D

 

 

Per il resto ho finito Noi di Zamjatin e alla fine mi è piaciuto. Per chi non lo conoscesse è un libro del genere fantascientifico e distopico scritto nel 1920 (prima di 1984, ad esempio).

 

Trama (da Wikipedia): "La storia è raccontata in prima persona dal suo protagonista, D-503, sotto forma di un diario che raccoglie sia le sue osservazioni di lavoro come ingegnere che le sue disavventure con un gruppo di resistenti noto come Mefi (dal nome Mefistofele). Il diario ha lo scopo di raccontare la felicità finalmente conseguita dai cittadini dello Stato Unico e di presentarla alle civiltà extraterrestri che la nave spaziale alla cui costruzione D-503 sovrintende, l'Integrale, incontrerà nel suo viaggio. L'innovativa visione futuristica di Zamjatin comprende abitazioni (e qualsiasi altro oggetto) costruite esclusivamente in vetro e materiali trasparenti, così che chiunque sia visibile in ogni momento."

 

All'inizio (più o meno metà libro) non mi ha convinto troppo perché faticavo a seguire la storia (è scritta in modo un po' "strano"), ma dopo un po' anche grazie ai vari avvenimenti della storia mi è piaciuto sempre più. 

L'ambientazione secondo me è fatta molto bene, così come i personaggi (che ragionano in modo diverso da noi del 2000). 

Non è molto lungo, sono circa 220. Lo consiglio a tutti quelli interessati al genere distopico, visto che questo è stato uno dei primi.

 

 

Ora ho iniziato Dust, le mie aspettative sono alte perché WoolShift mi sono piaciuti molto, quindi mi aspetto che chiuda in bellezza la trilogia (così sarebbe un'altra trilogia distopica da consigliare :D)

P.S: Correggetemi se sbaglio... ma non si scrive "distopica"? Perché sono abbastanza sicuro che sia così, ma il computer non la riconosce come parola...  :angiolettoim:

 

Noi è di fatto il primo esempio di genere "distopico" (sì, si dice così, con buona pace dei correttori automatici) anche frutto dell'esperienza diretta di Zamjatin del regime instauratosi in Russia a valle della Rivoluzione del 1917 in Russia. La distopia è la narrazione/descrizione di un regime "negativo" per contrasto con l'utopia, genere di narrazione filosofica-sociale-politica di lunghissima tradizione, che si proponeva di descrivere la società ideale (celebri Utopia di Moro, 1517 e La città del Sole di Campanella, 1602). E' vero che è scritto in modo un po' "strano" e bisogna abituarcisi. In realtà è un modo di scrivere (semplicemente) modernissimo, uno stile in anticipo di decenni e decenni rispetto a quello che ci si aspetterebbe da un russo di quel periodo. Lieto che ti sia piaciuto.

:ciao:


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Terminato Il Condominio di Ballard, metafora immobiliare della società. Il libro parte da un'idea eccezionale (quella di un grattacialeo di 40 piani dove cominciano e si sviluppano incidenti e violenze sempre più efferate tra i condomini), ma ha uno sviluppo che non mi ha entusiasmato, in quanto ci sono molte considerazioni acute e interessanti, ma il volume di fatto resta quasi più a livello di saggio antropo/sociologico, che di vera e propria storia. Cioè, non fraintendetemi, i personaggi ci sono, ma la narrazione è fredda e distaccata, poco coinvolgente, molto raccontata e poco "vissuta" (se capite cosa intendo) e, per questo, a tratti anche un po' noiosa.

 

Adesso ho cominciato Il declino delle guerre civili americane, di Saunders (racconti).

:ciao:


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Terminato Il Condominio di Ballard, metafora immobiliare della società. Il libro parte da un'idea eccezionale (quella di un grattacialeo di 40 piani dove cominciano e si sviluppano incidenti e violenze sempre più efferate tra i condomini)

Non sembra male come storia. Magari in futuro potrei darci uno sguardo...

Comunque ho finito Dust di Hugh Howey. E' l'ultimo de La trilogia del silo che è composta da WoolShiftDust. E' del genere distopico fantascientifico. E' una saga molto recente (il primo dovrebbe essere del 2011. In Italia sono usciti quest'anno gli ultimi due libri).

 

Metto la sinossi di Wool per farvi capire più o meno di cosa tratta la saga: "Cosa faresti se il mondo fuori fosse letale e l'aria che respiri potesse uccidere? Se vivessi in un luogo dove ogni nascita richiede una morte e le tue scelte possono salvare vite o distruggerle? Questo è il mondo di Wool. In un futuro apocalittico, in un paesaggio devastato e tossico, una comunità sopravvive rinchiusa in un gigantesco silo sotterraneo. Lì, uomini e donne vivono prigionieri in una società piena di regole che dovrebbero servire a proteggerli. Il rispetto delle leggi è affidato allo sceriffo Holston, un uomo lucido e malinconico che vive nel ricordo della moglie scomparsa. Dopo anni di servizio integerrimo, un giorno, a sorpresa, rompe inaspettatamente il più grande di tutti i tabù e chiede di uscire, di andare fuori, incontro alla morte. La sua fatidica decisione scatena una serie di terribili eventi. A sostituirlo è nominato un candidato improbabile, un tecnico specializzato del reparto macchine: Juliette. Ora che il silo è affidato a lei, imparerà presto a sue spese quanto il suo mondo è malato. Juliette è abituata ad aggiustare le cose e vuole vederci chiaro: com'è nato il silo? E chi ha interesse a mantenervi l'ordine, tanto da arrivare a uccidere? Forse il silo è in procinto di affrontare ciò che la storia ha lasciato solo intendere e che i suoi abitanti non hanno mai avuto il coraggio di sussurrare. Rivolta."

 

L'ambientazione secondo me è fantastica e più si va avanti a leggere più si scoprono segreti sul silo e sul mondo fuori. 

La storia è bella e mi ha intrigato fino alla fine, soprattutto in Dust dove continuavo a pensare ad un possibile finale diverso.

Tutti e tre i libri mi sono piaciuti molto. Dust tra i tre è quello che mi è piaciuto di più perché risponde ad alcune domande che erano rimaste senza risposta col secondo (libro che serve a spiegare come mai si è arrivati a vivere in un silo, come è costruito, ...) e anche perché succedono molte cose (alcune inaspettate). 

 

E' una saga che consiglio a quelli che sono interessati al genere. 

Nel 2015 dovrebbe pure uscire il film del primo libro.

 

 

 

Ora sono indeciso se leggere FlashbackLe catene dell'animo. Oppure potrei provare a leggerli contemporaneamente, cosa che non ho mai fatto.  :ok:

Le mie intenzioni erano di leggere Endymion e sfruttare questo periodo di vacanza per poterlo leggere insieme a Il risveglio di Endymion, ma il mio fidato Kobo mi ha detto che ci impiegherei rispettivamente 35 ore e 47 ore (è abbastanza precisa come stima) quindi ci ho ripensato  :ghghgh: (anche perché se è come Hyperion non è esattamente leggero come libro).


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Ieri sera (notte) ho finito "Xenocidio" di Orson Scott Card.

Come dicevo qualche commento sopra il libro è bello, ma lo vedo come la fine del "Ciclo di Ender" (anche se in realtà credo ce ne siano altri uno o due dopo). Sono scritti bene e molto interessanti e coinvolgenti, ma l'apice si tocca con il secondo, questo terzo libro è un po' troppo ricco di personaggi vecchi e nuovi, e va a finire che non tutti ricevono le attenzioni che meriterebbero.

 

 

Un po' come era successo con "La caduta di Hyperion" mi pesa un po' quando si inizia a parlare di in termini molto teorici/metafisici di cose già fantascientifiche (tra l'altro abbastanza simili alcuni concetti..)


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Ieri sera (notte) ho finito "Xenocidio" di Orson Scott Card.

Come dicevo qualche commento sopra il libro è bello, ma lo vedo come la fine del "Ciclo di Ender" (anche se in realtà credo ce ne siano altri uno o due dopo). Sono scritti bene e molto interessanti e coinvolgenti, ma l'apice si tocca con il secondo, questo terzo libro è un po' troppo ricco di personaggi vecchi e nuovi, e va a finire che non tutti ricevono le attenzioni che meriterebbero.

 

 

Un po' come era successo con "La caduta di Hyperion" mi pesa un po' quando si inizia a parlare di in termini molto teorici/metafisici di cose già fantascientifiche (tra l'altro abbastanza simili alcuni concetti..)

Ottimo, prima o poi devo recuperarla quella saga  :ok:

A me La caduta di Hyperion è piaciuto di più del primo...  :DD

 

Comunque ho fatto tre acquisti (questa volta cartacei):

Fahrenheit 451: dovrebbe essere carino, genere fantascienza;

Guida galattica per gli autostoppisti (ciclo completo): non so davvero cosa aspettarmi ma lo consigliano in molti, genere fantascienza;

_ Il signore delle mosche: trama interessante e ha una buona "reputazione", non so che genere sia (forse avventura?)

 

Li ho presi cartacei perché avevo tre buoni con Mondadori (grazie alla Vodafone) e non valgono sugli ebook, così ne ho approfittato per recuperare tre libri che non esistono ancora in formato ebook in italiano (tranne la Guida... che esiste ma non in un unico libro, quindi dovrei pagarli più del doppio in ebook rispetto al cartaceo presi tutti e 5 singolarmente...) 

Nel frattempo sto continuando Flashback che è abbastanza lungo ma interessante (eccetto due parti in cui si è messo a parlare di politica e mi sono addormentato...).


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Ottimo, prima o poi devo recuperarla quella saga  :ok:

A me La caduta di Hyperion è piaciuto di più del primo...  :DD

 

Comunque ho fatto tre acquisti (questa volta cartacei):

Fahrenheit 451: dovrebbe essere carino, genere fantascienza;

Guida galattica per gli autostoppisti (ciclo completo): non so davvero cosa aspettarmi ma lo consigliano in molti, genere fantascienza;

_ Il signore delle mosche: trama interessante e ha una buona "reputazione", non so che genere sia (forse avventura?)

 

Li ho presi cartacei perché avevo tre buoni con Mondadori (grazie alla Vodafone) e non valgono sugli ebook, così ne ho approfittato per recuperare tre libri che non esistono ancora in formato ebook in italiano (tranne la Guida... che esiste ma non in un unico libro, quindi dovrei pagarli più del doppio in ebook rispetto al cartaceo presi tutti e 5 singolarmente...) 

Nel frattempo sto continuando Flashback che è abbastanza lungo ma interessante (eccetto due parti in cui si è messo a parlare di politica e mi sono addormentato...).

 

Letti tutti e tre.

Il primo parecchio tempo fa, non lo ricordo esattamente, a parte la trama generale..

Il signore delle mosche l'avevo letto perchè in qualche libro Stephen King diceva che ne era stato ispirato..a me non ha fatto impazzire, o meglio mi aspettavo un altro genere di libro.

La guida galattica è imperdibile. Anzi direi assurdamente imprescindibilmente imperdibile. Da ripetere per 42 volte (poi capirai..).

Calcola che sono stato in scozia qualche mese fa e mi sono preso il primo della serie in originale.. :D


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Guida galattica per autostoppisti: Marvin approva. :ghghgh:

Marvin approva con profonda tristezza.


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:fiorellino::ok:

Già... Doctor Sleep è un libro veramente mediocre. Non sembra neanche un libro scritto da King...

 

 

Mi sa che sono un po' in ritardo coi consigli (ero off-line)... Comunque ci provo lo stesso, un po' di tutti i generi:

 

>Skippy muore, Murray (leggilooooo! :ghghgh:)

>A sangue freddo, Capote (immancabile)

>Mucchio d'ossa, King (d'annata)

>La città e la città, Mieville (incredibile)

>Pastoralia, Saunders - racconti (imperdibili)

>L'avversario, Carrere (folle)

>Le correzioni, Franzen (epico)

>Lo spazio sfinito, Pincio (cosmico)

>La notte dell'oracolo, Auster (mistico)

Ti bastano?! ;)

:ciao:

Grazie ora mi cerco la trama on line e ne scelgo qualcuno, nel frattempo mi sono letto 47 Ronin Di De Morant storia vera su samurai giapponesi che dopo aver vendicato il loro signore.... a voi il resto :-)

e poi ho scoperto un'autore ( o meglio il nome è uno pseudonimo di marito e moglie) svedese  Lars Kepler, dal titolo La Testimone del Fuoco, avevo visto un film tratto dal loro primo libro l'Ipnotista e mi ha appassionato, thriller leggero si legge bene, me lo sono letto in aereo metà all'andata e il resto al ritorno ahahah

a presto


La sfortuna viene dalla bocca e ci rovina, la fortuna viene dal cuore e ci fa onore

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Mi avete fatto venire molta voglia di leggerla la Guida galattica  :ok:

 

Comunque ho finito Flashback di Dan Simmons. E' di fantascienza distopica / giallo. 

 

Trama: "In un futuro in cui la recessione economica ha messo in ginocchio gli Stati Uniti e non solo, una nuova droga chiamata flashback si è diffusa per tutto l'Occidente: la gente si rifugia nei ricordi felici e volta le spalle al futuro. Nick Bottoms, un ex detective del dipartimento di polizia di Denver, lui stesso consumatore di flashback, viene assunto dal vecchio consigliere miliardario Hiroshi Nakamura per rintracciare chi, sei anni prima, ha ucciso il suo unico figlio Keigo, che si trovava negli Stati Uniti per girare un documentario sulla dipendenza degli americani da quella droga. Nick Bottoms dovrà tornare a visitare il luogo del delitto, interrogare di nuovo i vecchi sospetti e testimoni e riesaminare nella sua mente tutti i ricordi dell'indagine di allora: un viaggio in un'America devastata, per salvare sé stesso e suo figlio, e per portare alla luce uno dei segreti più oscuri che siano mai esistiti."

 

Prima di leggerlo @Hal non ne ha parlato molto bene, quindi ero partito con l'idea di trovarmi di fronte ad un libro così così. Invece sono rimasto piacevolmente colpito! :D

 

Fin dall'inizio mi ha immerso nella storia e sono stato curioso di sapere chi ha ucciso Keigo Nakamura. Da metà libro in poi mi ha tenuto incollato tantissimo (infatti la seconda metà del libro l'ho letta in questi ultimi due giorni  :ghghgh: ). Il finale poi è bellissimo, e fino all'ultima pagina dell'ultimo capitolo non sei pienamente sicuro in quale modo è finito.

I personaggi mi sono piaciuti tantissimo, mentre le ambientazioni non mi hanno particolarmente colpito per originalità ma sono comunque belle e realistiche (cioè se accadesse quello che è successo in questo libro nella realtà penso che sarebbero così le città).

 

E' molto lento come libro, anche se ci sono vari colpi di scena (soprattutto dopo la metà). Alcuni discorsi sulla politica di Obama, repubblicani e simili sono abbastanza noiosi, perché sembra che vuole dire le proprie idee politiche attraverso il libro (per fortuna che sono poche le pagine in cui fa questi discorsi).

 

Ad essere sincero non saprei a chi consigliarlo, quindi lo consiglio un po' a tutti. Rispetto ad Hyperion l'ho trovata una lettura più tranquilla (a differenza di quello che pensavo), ma è comunque diverso come genere da altri distopici che ho letto e magari può piacere pure a chi preferisce i gialli  :ok:

 

 

Come prossimo libro penso di leggere il racconto Anno domini 2894 e nel frattempo sceglierò quale altro romanzo scegliere, ma penso Fahrenheit 451:ok:

Modificato da rudyvic

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Sembra interessante!!

Io l'altro giorno ho iniziato "Le tre stimmate di Palmer Eldritch" di Philip Dick.

Storie sempre pseudo paradossali con persoggi che non si capisce mai bene quali intenzioni hanno..

Mi sta piacendo, come per ubik anche i questo libro i protagonisti non comprendono la situazione in cui si trovano e trasmettono questo senso di incertezza al lettore. Prevedo un finale incerto che mi lascerà con parecchi dubbi...


Antivirus su mac? No grazie!! Utente Mac dal 10 aprile 2009.

 MacBook air 13, MacBook White 13, Canon Eos 1100D, Nexus5  . Lurker. Tartassala!! ToDo: Tentare di conquistare il mondo!!

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Sembra interessante!!

Io l'altro giorno ho iniziato "Le tre stimmate di Palmer Eldritch" di Philip Dick.

Storie sempre pseudo paradossali con persoggi che non si capisce mai bene quali intenzioni hanno..

Mi sta piacendo, come per ubik anche i questo libro i protagonisti non comprendono la situazione in cui si trovano e trasmettono questo senso di incertezza al lettore. Prevedo un finale incerto che mi lascerà con parecchi dubbi...

Appena gli ebook di Dick tornano a 3€ l'uno (sempre che ci tornano) faccio una mega rapina XD

Sembra molto interessante pure questo libro! Ma del resto di Dick vorrei leggere molto altro (ma adesso 6€ ad ebook è troppo... peccato che non ne ho approfittato quando erano a metà prezzo  :bubble: )


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Le avventure di Oliver Twist.

Penso non abbia bisogno di presentazioni.

Finito dieci piccoli indiani, di agatha christie. Decisamente carino, anche se le prime pagine, con la presentazione di dieci personaggi tutti insieme può creare un po' di confusione.

Letto anche la regina Margot, che mi era stato detto di descrivere meglio.

Si tratta di un romanzo di Dumas, che come il ciclo dei moschettieri mescola storia e finzione.

Il periodo è quello della guerra dei tre Enrico per il trono di Francia e del conflitto tra ugonotti e cristiani: consigliato.

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Finito Anno Domini 2894 di Livin Derevel. E' un racconto (58 pagine, 1 oretta circa) fantascientifico.

Non metto la trama perché non ha una trama vera e propria. E' più che altro una descrizione del mondo del protagonista Brandon, di cosa è successo alla città in cui vive, del perché è ancora in quella città e di altre cose simili.

E' scritto bene secondo me. Avrebbe molte potenzialità per scriverci un bel romanzo in questo universo, magari con Brandon come protagonista (perché l'ambientazione è carina e la storia di quella città pure).

Diciamo che lo vedo un po' sprecato come racconto da liquidare così rapidamente. Un romanzo sarebbe stato molto meglio (o almeno anche un romanzo).

 

Per quel che ne so è disponibile solo in ebook a poco (meno di 2€), quindi lo consiglio a chi ha 1 oretta di tempo in cui vuole rilassarsi... :)

 

P.S: L'editore è "La mela avvelenata" che da quello che ho capito è nata da poco (2013) e ha come obiettivo quello di pubblicare ebook di vario genere (tra cui la fantascienza), e il suo catalogo è già buono (in quanto a numero, non so la qualità) e i prezzo bassi. Ah già, e alcuni (per farsi pubblicità per sé e per l'autore) sono gratuiti  :ok:

 

 

Ora inizio Fahrenheit 451, ho scelto  :ok:

Modificato da rudyvic

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Terminato Il Condominio di Ballard, metafora immobiliare della società. Il libro parte da un'idea eccezionale (quella di un grattacialeo di 40 piani dove cominciano e si sviluppano incidenti e violenze sempre più efferate tra i condomini), ma ha uno sviluppo che non mi ha entusiasmato, in quanto ci sono molte considerazioni acute e interessanti, ma il volume di fatto resta quasi più a livello di saggio antropo/sociologico, che di vera e propria storia. Cioè, non fraintendetemi, i personaggi ci sono, ma la narrazione è fredda e distaccata, poco coinvolgente, molto raccontata e poco "vissuta" (se capite cosa intendo) e, per questo, a tratti anche un po' noiosa.

 

Adesso ho cominciato Il declino delle guerre civili americane, di Saunders (racconti).

:ciao:

Letto.

Mi è piaciuto.

Idea originale.

 

Molto carino (sempre di Ballard) "Il Paradiso del Diavolo"

 

Miao   :ok:


al mio segnale SCATENATE L'INFERNO!

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Sono dell'idea che se un libro non piace si ha il diritto di non terminarlo.

La lettura deve essere un piacere, non un obbligo. 

Assolutamente d'accordo!   :clap:


al mio segnale SCATENATE L'INFERNO!

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Sono dell'idea che se un libro non piace si ha il diritto di non terminarlo.

La lettura deve essere un piacere, non un obbligo. 

:ok:

Fa parte dei "diritti imprescindibili del lettore" formulati da Daniel Pennac:

 

I. Il diritto di non leggere

II. Il diritto di saltare le pagine

III. Il diritto di non finire un libro

IV. Il diritto di rileggere

V. Il diritto di leggere qualsiasi cosa

VI. Il diritto al bovarismo (malattia testualmente contagiosa)

VII. Il diritto di leggere ovunque

VIII. Il diritto di spizzicare

IX. Il diritto di leggere a voce alta

X. Il diritto di tacere

 

Ora inizio Fahrenheit 451, ho scelto  :ok:

 

Ottimissima scelta!

:ciao:


Vieni a dare un'occhiata a

Il grande marziano. Anche su Facebook e su anobii.

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:gira:

 

Iniziato l'altra notte, ma ora a metà, un libro che mi piace, anche se non organico, sulle antiche storie della mia provincia: Storie Irpine (dall'800 al '900)

 

Carino, non dico appassionante perché non lo è, sono racconti raccolti nel tempo da studiosi vari che, in giro per le campagne e per i più piccoli paesi, hanno trascritto tutti i racconti e le fiabe che si raccontavano. Piacevole, anche se... purtroppo, la tradizione orale così tende a fossilizzarsi nella sola versione del trascrittore.
E' anche vero, però, che sta del tutto scomparendo la tradizione antica di narrare storie, quindi ben vengano volumi del genere.

 

Mi toccherà, poi, ebbene si, nonostante abbia già una catasta da una sessantina di libri da leggere (perché mi sono premurato di procurarmi tutto il desiderato in via anticipata - e ancora devo leggere anche l'1% dell'immensa libreria costruita dai miei), un volumetto che ho preso omaggio grazie alla ricarica Vodafone: Le voci del Bosco, di Mauro Corona.


Il mio sito:

Terre del Lupo

Le mie foto: Flickr

La pagina Facebook del sito:

Terre del Lupo 2.0

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Finito Fahrenheit 451 di Ray Bradbury. E' del genere fantascienza distopica (ma che strano... :ghghgh: )

 

Trama: "In un'allucinante società del futuro si cercano, per bruciarli, gli ultimi libri scampati a una distruzione sistematica e conservati illegalmente."

 

Libro bellissimo! All'inizio è scritto in modo strano, ma dopo un po' ci si fa l'abitudine.

I personaggi mi sono piaciuti un sacco perché sembrano tutti (o quasi) pazzi e sono bellissimi i dialoghi tra di loro  :ok:

La storia è interessante dall'inizio alla fine e in più punti mi sono chiesto WTF?!  :ghghgh:

Magari si poteva approfondire un po' su come è governata la città o su cose del genere che magari potevano essere interessanti, però è bello pure così! :D

 

Prossimo libro penso proprio Guida galattica... che è lì che mi sta chiamando da un po' ormai  :ghghgh:


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Prossimo libro penso proprio Guida galattica... che è lì che mi sta chiamando da un po' ormai :ghghgh:

Non te ne pentirai.

Modificato da lughi

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