Vai al contenuto

Benvenuto nella community di Italiamac Forum

Guest Image

Benvenuto su Italiamac, la più grande comunità AMUG italiana riconosciuta da Apple. La consultazione è libera. Se vuoi anche partecipare attivamente alle discussioni pubblicando post e messaggi puoi iscriverti gratuitamente, avrai molti vantaggi:

  • Pubblicare post, messaggi e richieste di aiuto
  • Fare amicizia e usare i messaggi privati fra utenti
  • Pubblicare annunci di vendita di usato
  • Usare tutte le funzioni della community

ISCRIVITI GRATIS


Change Mode






Fotografi@Italiamac Flickr Group


Recommended Posts

sì ma ocio che sciogli anche la vasca e poi finisce al piano di sotto.. breaking bad docet. :ooh:

«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti
  • Risposte 40,4k
  • Created
  • Ultima Risposta

Top Posters In This Topic

  • steno12

    6229

  • Xero

    2862

  • MacLo

    1938

  • passwordlost

    1881

Top Posters In This Topic

Popular Posts

Ma cosa vuoi capirne te! Hanno eliminato i thread in evidenza perché appesantivano il forum ed ora stressano i server inviando centinaia di email per ogni post inserito: furbi si nasce, Admin si dive

Boni!! 

sì ma ocio che sciogli anche la vasca e poi finisce al piano di sotto.. breaking bad docet. :ooh:

Il prof gliel'aveva detto di prendere un catino di plastica... :ghghgh:

M.

Mac Mini Quad i7 2.3ghz Double Drive Kit SSD MX100 512gb + HD 1tb, 16gb Ram ## MacBook White Unibody 13" C2D 2.26ghz ## iPhone 5c Yellow ## iPod Nano (Product)RED

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Figo l'effetto che hai ottenuto DB.. complimenti.. ma il flash in questo caso in che modo l'hai utilizzato? sparato verso dove?

MacBook pro non unibody 2.4 ghz iPod Touch 4° IPhone 4s MacBook pro 13" 2011

my Flickr

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Ah.. mi son dimenticato di dirvi che ho preso il 17-70 Sigma a NY :DD.. insieme a tante altre cosette!! :baby:

In dogana.."niente da dichiarare" :DD:gira:

“Creare forse significa sbagliare quel passo nella danza. Significa dare di traverso quel colpo di scalpello nella pietraâ€. Antoine de Saint-Exupery

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

era un casino che non scattavo in studio coi bowens... il ciclo di ricarica eteeeeeerno è veramente pessimo... gli speedlight mi hanno abituato troppo bene da sto punto di vista. :ghghgh: in compenso ho scattato mooolto meno, ahah!

«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Figo l'effetto che hai ottenuto DB.. complimenti.. ma il flash in questo caso in che modo l'hai utilizzato? sparato verso dove?

Boh non me lo ricordo :oops: però sicuro non era dritto per dritto sul soggetto, credo di averlo fatto rimbalzare su un muro, probabilmente quello di sinistra (guardando l'immagine, quindi a dx del sogetto) viste le ombre :fiorellino:

M.

Mac Mini Quad i7 2.3ghz Double Drive Kit SSD MX100 512gb + HD 1tb, 16gb Ram ## MacBook White Unibody 13" C2D 2.26ghz ## iPhone 5c Yellow ## iPod Nano (Product)RED

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

ieri ho avuto in mano una manciata di polaroid dell'impossible project.

molto deludenti.. l'unica cosa figa è che volendo c'è il supporto nero, invece del solito bianco-panna.. :rolleyes:

per il resto sono troppo lo-fi per essere veramente usabili.

«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

io sto cercando di capire bene come fotografare in B/N..

sto studiando tranquilli, :fiorellino: , per adesso però il risultato .. beh lascio decidere a voi..

5990619947_6b5b80bb57_z.jpg

5991176344_19031c791e_z.jpg

5990618839_7a0b9740b8_z.jpg

5990618341_da8d19399d_z.jpg

MacBook pro non unibody 2.4 ghz iPod Touch 4° IPhone 4s MacBook pro 13" 2011

my Flickr

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Se vuoi scattare in maniera da far rendere bene i Bn dovresti guardarti un pochetto la teoria di Adams... fatto questo avrai le idee molto più confuse di ora :DD :DD :rolleyes:

In linea di massima esponi sempre a destra e scatta in raw in modo da tirar fuori il massimo dalle scale di grigi.

Poi ognuno ha i suoi metodi quindi dovrai trovarti il tuo^^

Federico

 MacBookPro 15" - i7 - nvidia 330M - 4gbram - 500gb 7200gpm - schermo antiglare

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

...

In linea di massima esponi sempre a destra...

Non ti seguo.. :baby:

“Creare forse significa sbagliare quel passo nella danza. Significa dare di traverso quel colpo di scalpello nella pietraâ€. Antoine de Saint-Exupery

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Per poter salvare la maggior parte dei dati in un file negativo, si tende ad esporre a destra (quindi stare al limite della sovraesposizione) poichè si riescono a salvare moltissime informazioni in più nelle parti chiare che nelle parti scure.

Se vuoi ti cerco il dettaglio tecnico... ora dovrei cercarlo.

é quindi molto più semplice andare a lavorare su un file con molte informazioni che su uno con meno informazioni. é quindi molto più facile tirare fuori le ombre da un file sovraesposto che sottoesposto. Per questo si consiglia di esporre sempre e comunque a destra.

Visto che io non sono bravo con le parole... riporto quelle di un amico che è parecchio esperto...

Come giustamente asserito, questo tipo di esposizione, a pelare il limite dei bianchi, con istogramma dunque spostato a destra a sfiorare la barra del clipping, è la migliore in questo mondo del digitale; ma…..perché?

Perché il pelare, senza sfondare, i bianchi fornisce la massima estensione della scala tonale ed il minimo rumore all’immagine.

Vediamo il motivo.

Un sensore medio può registrare, per sua natura tecnologica, una scala dinamica di circa 6 diaframmi, e, con i nuovi sensori, questo valore è in aumento ( D3s in testa!); considerando di scattare come si deve, in RAW, molte fotocamere hanno una profondità di colore a 12 bit (come ho già detto altrove, alcune di più, 14 bit, ma consideriamo 12 bit).

Un’immagine a 12 bit registra 2 alla dodicesima variazioni discrete di tono (per comodità, toni) ovvero 4096 toni.

Dato che la scala tonale registrabile è di 4096 toni (o grigi in B&N) ed il sensore della fotocamera può registrare l’informazione su un’ampiezza (scala dinamica) di 6 diaframmi, posso pensare di avere 4096/6 = circa 683 toni registrabili per ogni diaframma (valore di luminosità) dell’immagine, ovvero 683 toni scuri registrabili per un diaframma di variazione di luminosità nella parte più scura dell’immagine, verso il nero, e su, su fino agli stessi 683 toni chiari registrabili per l’ultimo diaframma di variazione luminosa, nella parte più chiara della fotografia, verso il bianco.

Ovvero una uniforme distribuzione di toni sui vari livelli di illuminazione (diaframmi 6 nel nostro caso, con 683 toni ciascuno) che costituiscono la nostra immagine.

NON È COSÌ !

Perché? Perché il sensore non porta a quella distribuzione, dato che la sua curva caratteristica (= l’andamento della quantità del segnale elettrico in uscita del sensore in risposta ai vari livelli delle quantità di luce incidente) è praticamente lineare, sia esso CCD o CMOS, e dato che per ogni diaframma che chiudo, la luce sul sensore dimezza, e se dimezza la luce, anche il segnale del sensore dimezza, dunque meno luce incidente, meno segnale ovvero meno toni.

Partendo dal valore disponibile di 4096 toni, tutta la luce disponibile per il sensore, e sottoesponendo di un diaframma, vicino al bianco, ovvero riducendo alla metà la luce disponibile, al primo diaframmane tocca la metà dei toni disponibili, ovvero 2048, al secondo la metà della prima metà e cosi via; abbiamo la situazione seguente, per i nostri 6 diaframmi:

Grigi chiarissimi nei toni alti, a pelare il bianco Disponibili 2048 toni

Grigi chiari 1024

Grigi medi chiari 512

Grigi medi scuri 256

Grigi scuri 128

Grigi molto scuri a pelare il nero 64

Da notare che la gamma dinamica della macchina ( i 12 bit originali, i 4096 toni) non li raggiungo mai col sensore, dato che, ovviamente, non è perfetto e taglia SEMPRE; a 12 bit i 4096 e sono un limite teorico.

Il sensore poi ha un suo rumore di fondo, più o meno costante: nelle zone chiare c’è più segnale, ci sono molti più toni, ed, a parità di rumore, il rapporto segnale/rumore è dunque migliore; nelle zone scure, con molto meno segnale, molti meno toni, il rapporto segnale rumore è molto più basso, peggiore; in pratica c’è molto meno rumore sui grigi chiari che sui grigi scuri, come tutti sappiamo, e questa è la motivazione.

A parte i conticini, alla luce delle nuove informazioni di cui sopra vediamo cosa succede, le conseguenze pratiche relative all’esposizione:

- l’esposizione giusta, quella che dà la migliore scala tonale, deve “pelare†i bianchi, senza sfondarli, per utilizzare tutta la gamma dinamica disponibile prima di bruciarli, lì vicino, in quella parte di esposizione a luce chiara il sensore ci lavora meglio e ci registra più toni a parità di quantità disponibile di luce.

- Perché è quella giusta?

Perché se espongo e:

- non uso un diaframma in basso, l’ultimo, verso il nero, ovvero espongo con istogramma spostato a destra, perdo solo 64 toni

- non uso quello in alto, il primo, ovvero espongo con istogramma spostato a sinistra, perdo 2048 toni: ho perso la METÀ della gamma tonale disponibile, mentre verso il nero sono solo 64, un’inezia.

- la foto, vista in RAW appare chiarina, ma e’ normale, e le ombre sono più aperte, facilitando il lavoro di fotoritocco.

- dato che in quella condizione di esposizione, istogramma che pela a destra, l’immagine è globalmente più chiara, ed il rapporto segnale/rumore del sensore è più alto per toni chiari, in quella condizione abbiamo anche il minimo contenuto di rumore nella fotografia.

Altre importanti implicanze pratiche:

- Dobbiamo scurire quell’immagine un po’ chiarina, convertendo il RAW in TIFF, dobbiamo togliere quel poco di luminosità in più, ma la riduzione di luminosità va fatta in RAW, lavorando col programma di conversione (Capture NX2, o altro che sia) , utilizzando i regoli di luminosità e contrasto, riportando l’immagine nella norma e mantenendo al meglio la gamma tonale, e NON sul TIFF con Photoshop, dopo la conversione, dato che così taglio gamma tonale, soprattutto lavorando a 8 bit.

- Nulla…. viene gratis! Con questa esposizione abbondante, in pratica, ahimè, è come abbassare un pochino gli ISO ai quali si lavora: se c’è poca luce, si va in crisi e non merita certo andare a fare una foto mossa o con poco campo a fuoco per avere un po’ meno rumore ed un po’ più di toni.

Comunque, nel dubbio, sempre sottoesporre, e non preoccupiamoci di tutta questa ottimizzazione, dato che se sottoespongo la recupero, ma se sfondo i bianchi, non li recupero più.

Ma, praticamente, si ottengono foto migliori lavorando così e, parlando di me, lo faccio quando possibile, il più possibile, ma chiaramente, non lo è sempre.

Avete il monitor della camera che vi può mostrare gli istogrammi della foto, oltre che la foto! Guardateli, non guardate solo la foto, vi servono per esporre bene!

In digitale, uno scatto, due, tre in più sono gratis ( mentre con le diapositive buone mi veniva il magone!): provate a scattare con leggera variazione di esposizione, se avete tempo e modo, cercando di spostare a destra l’istogramma, a pelare lo sfondamento, e, se fate le cose per bene, un pochino di miglioramento lo vedrete.

Il problema che si sente tanto dire in giro, il luogo comune, che il digitale di piccolo formato, il nostro, dà immagini “piatte†è verissimo, e proviene da lontano.

Le immagini tridimensionali, piene, belle, le dà l’elevata estensione della gamma tonale e la colpa di avere immagini piatte è poco imputabile al sensore, almeno di quelli di ultima generazione, mentre è molto imputabile al fotografo ed il motivo sostanzialmente è uno solo: una procurata perdita di gamma tonale, per ignoranza od incuria.

Perché:

- abituato alla pellicola, il fotografo espone male, non usa tutta la dinamica del sensore e perde proprio la parte percentualmente rilevante: se una foto a colori veniva chiara in pellicola, la buttavi via, mentre adesso la DEVI farla chiarina per poi recuperarla, dopo, per avere massima qualità, ma molti non lo hanno capito e guai a scattare chiarino.

- lavora in JPEG od a 8 bit, dato che le prime macchinette quello avevano, non di più, e, per ignoranza, continua su quella strada, tagliando ancor di più quello che ha già tagliato in ripresa.

- stampa lui con settaggi errati di carta, stampante etc, altri tagli.

- i laboratori normali non lavorano in TIFF e 16 bit, perché dovrebbero avere PC e stampanti buone e costose, e soprattutto dovrebbero aver personale esperto, mettere maggior cura nella stampa, e non ci pensano nemmeno: tagliano in JPEG ed 8 bit, tanto nessuno vede nulla.

Si può fare meglio, ma…… “nessuno nasce imparatoâ€!

Sperando di essere stato almeno chiaro, se non utile, per qualcuno, anche pochi, saluti cordiali.

ehehh direi che si dovrebbe capire

Federico

 MacBookPro 15" - i7 - nvidia 330M - 4gbram - 500gb 7200gpm - schermo antiglare

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

MI sono iscritto al gruppo :rolleyes:

Condivido con voi qualche scatto fatto lo scorso anno durante il mio viaggio negli States.Pronto a ricevere qualsiasi suggerimento e critica ;)

La Monument

5987018561_d42dedccb2_z.jpg

Zion Park

5987578222_678e936507_z.jpg

Effetti speciali nel Grand Canyon

5987579918_2802eb53b6_z.jpg

New York dal top of the rock

5997380157_fa3f1be247_z.jpg

www.wdafotonatura.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@zUorro.. mamma mia interessantissima questa cosa.. molto molto interessante.. da provare assolutamente..

intanto vi tartasso con un'altra fotina:

5997443318_db9b18a265_z.jpg

sempre in prova il B/N

@Sky79, benvenuto nel club :DD , belle foto.. l'ultima pende un pochetto però..

MacBook pro non unibody 2.4 ghz iPod Touch 4° IPhone 4s MacBook pro 13" 2011

my Flickr

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@Sky79, benvenuto nel club :DD , belle foto.. l'ultima pende un pochetto però..

Grazie mille ;)

Per l'ultima foto hai completamente ragione, l'avevo notato pure io e mi sembrava di averla già raddrizzata in aperture...mi sa che ho esportato su Flickr il master o l'ho raddrizzata anche troppo :DD

www.wdafotonatura.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

@zUorro.. mamma mia interessantissima questa cosa.. molto molto interessante.. da provare assolutamente..

intanto vi tartasso con un'altra fotina:

5997443318_db9b18a265_z.jpg

sempre in prova il B/N

@Sky79, benvenuto nel club :DD , belle foto.. l'ultima pende un pochetto però..

Si in effetti è molto interessante ma nella pratica viene fuori un semplice concetto... sovraesporre un pochetto.

Beh non male come BN comunque sia questi sia quelli di prima. Insomma alcuni sono un po' bruciacchiati però direi che hanno un certo appeal

:ciao:

Federico

 MacBookPro 15" - i7 - nvidia 330M - 4gbram - 500gb 7200gpm - schermo antiglare

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Si in effetti è molto interessante ma nella pratica viene fuori un semplice concetto... sovraesporre un pochetto.

si effettivamente si riduce a questo..

Beh non male come BN comunque sia questi sia quelli di prima. Insomma alcuni sono un po' bruciacchiati però direi che hanno un certo appeal

:ciao:

grazie mille :fiorellino:

MacBook pro non unibody 2.4 ghz iPod Touch 4° IPhone 4s MacBook pro 13" 2011

my Flickr

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

maclo, bel cielo, ma del resto si capisce ben poco.. :fiorellino:

«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

maclo, bel cielo, ma del resto si capisce ben poco.. :fiorellino:

Posso fare ben poco.. quello li era l'ultimo giorno del viaggio.. e ho dovuto fare tutto in jpeg.. causa spazio in finitura... :ghghgh: (28Gb di schede tutte piene, chiaramente 16 di video..)

“Creare forse significa sbagliare quel passo nella danza. Significa dare di traverso quel colpo di scalpello nella pietraâ€. Antoine de Saint-Exupery

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

non andava fatto in post, andava scelto un momento migliore per scattare, forse, no?

«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

andava scelto un momento migliore per scattare..

Seee.. quella la devi considerare una foto street :DD

Non so se sai di preciso che file ci possono essere in quel luogo nefasto.. :DD

Poi tutto si è complicato.. perchè le nuvole son andate sempre più aumentando... (tant'è che poi c'è stato un acquazzone assurdo)... un casino!! :angioletto:

“Creare forse significa sbagliare quel passo nella danza. Significa dare di traverso quel colpo di scalpello nella pietraâ€. Antoine de Saint-Exupery

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

le foto "street" sono un'altra cosa..

non capisco nemmeno di preciso di che luogo si tratti, francamente :ghghgh: penso solo sia un'immagine molto diversa da quello che speravi di fare.

sempre per tornare a quanto si diceva giorni fa, con mikko, a proposito dello scegliere se scattare o meno una foto, etc etc...

«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

le foto "street" sono un'altra cosa..

non capisco nemmeno di preciso di che luogo si tratti, francamente :ghghgh: penso solo sia un'immagine molto diversa da quello che speravi di fare.

sempre per tornare a quanto si diceva giorni fa, con mikko, a proposito dello scegliere se scattare o meno una foto, etc etc...

http://www.universalorlando.com/harrypotter/

:ghghgh:

“Creare forse significa sbagliare quel passo nella danza. Significa dare di traverso quel colpo di scalpello nella pietraâ€. Antoine de Saint-Exupery

Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Rispondi e partecipa alla discusione

Puoi rispondere subito e iscriverti successivamente. If you have an account, sign in now to post with your account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Crea Nuovo...

Info

Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti e profilazione. Utilizzando il sito acconsenti al loro impiego e dichiari di aver letto e di accettare: Privacy Policy Termini di utilizzo