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smilingkorpse

Running & Jogging

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Per consigliare un paio di scarpe da corsa bisognerebbe sapere il peso, il tipo di appoggio e l'ambito di utilizzo.

Sono alto 1,70 peso 66kg in forma, 70 adesso (:)), appoggio normale, corro principalmente su asfalto.

Ale


"I am sure the next step will be the electronic image, and i hope i shall live to see it. I trust that the creative eye will continue to function, whatever technological innovations may develop." (Ansel Adams)

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Sono alto 1,70 peso 66kg in forma, 70 adesso (:)), appoggio normale, corro principalmente su asfalto.

Ale

Nello specifico che allenamento fai? Fondo, ripetute o cerchi la velocità? Quanti km la settimana?

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Per adesso sono in fase di "ricomincio". Quindi vado di leggerissimo Fondo. Domani farò i primi 10Km (dell'anno). La mia media di velocità è sui 4,50 min/km.

Quando ero in forma mi piaceva molto alternare la corsa "liscia" con un pò di Fartlek.

Sempre quando stavo bene (quindi l'obiettivo che vorrei ritornare a raggiungere) sono i 30/40 km/settimana, fatti in 3/4 sedute.

Non ho nessuna velleità maratonetistica (:)) ma lo faccio per tenermi in forma. Mi piacerebbe però provare una mezza.

Aggiungo che, un paio d'anni fà, dovetti smettere per una forte Condropatia Rotulea.

Ale


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Di tutte quelle che hai menzionato (a parte il colore) quelle che possono fare al caso tuo secondo me sono le Lunarglide +2.

Le altre mi sembrano troppo ammortizzate.

Ti interessano solo nike?

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Di tutte quelle che hai menzionato (a parte il colore) quelle che possono fare al caso tuo secondo me sono le Lunarglide +2.

Le altre mi sembrano troppo ammortizzate.

Ti interessano solo nike?

Troppo Ammortizzate? Fammi capire. Io pensavo che correndo su Asfalto la cosa principale fosse, appunto, l'ammortizzazione.

Preferirei NIke per il discorso del sistema Plus. Poi sono aperto a tutti i consigli (compatibilmente con quello che trovo sul mercato).

Ale


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Troppo Ammortizzate? Fammi capire. Io pensavo che correndo su Asfalto la cosa principale fosse, appunto, l'ammortizzazione.

Preferirei NIke per il discorso del sistema Plus. Poi sono aperto a tutti i consigli (compatibilmente con quello che trovo sul mercato).

Ale

L'ammortizzazione è importante ma va in relazione al peso dell'atleta.

Se un atleta leggero utilizza una scarpa molto ammortizzata idonea per pesi alti non avrà ai piedi una calzatura corretta.

Il tuo peso è medio quindi dovresti optare per una scarpa con ammortizzazione media. In tutti i casi ti devi sentire a tuo agio provandole.

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L'ammortizzazione è importante ma va in relazione al peso dell'atleta.

Se un atleta leggero utilizza una scarpa molto ammortizzata idonea per pesi alti non avrà ai piedi una calzatura corretta.

Il tuo peso è medio quindi dovresti optare per una scarpa con ammortizzazione media. In tutti i casi ti devi sentire a tuo agio provandole.

Alla fine, provando i vari modelli, mi sono fidato dell'istinto, ed ho preso le Air Max turbulence +16.

Speriamo Bene,

Grazie a tutti dei consigli. Sono stati veramente preziosi!

Ale


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Secondo me queste scarpe non vanno bene per tutte le costituzioni, per tutti gli usi e terreni poichè il sistema di ammortizzazione è quasi inesistente.

Usarle su terreni molto duri possono far male alla struttura muscolo scheletrica soprattutto con l'aumentare del peso.

Sono più indicate su terreni più morbili tipo sabbia e per distanze molto brevi.

;)

no, mi spiace.

:fiorellino:

a parte che ci sono ultramaratoneti che le usano con profitto... e sfatiamo il discorso delle distanze molto brevi. :angioletto: io sono arrivato a correre 15km di fila [partendo da zero totale] in un mesetto, allenandomi a sentimento [cioè esco e corro, fine] e con scostanza [2-3 volte a settimana ma senza regole].

la cosa che può non essere immediatamente chiara, è che le scarpe sono un'invenzione parecchio recente, si parla di poche centinaia di anni [ed erano solo un belletto, non un'esigenza]. le scarpe ammortizzate lo sono ancora di più! poche decine di anni! l'uomo ha iniziato a correre a piedi nudi all'alba dei tempi! l'evoluzione ci ha fatti diventare macchine adatte alla corsa senza bisogni di alcun orpello o sostegno. e qui si può sfatare il mito del "non siamo tutti fatti per correre" [questo diventa vero SOLO quando si prende il soggetto 20kg in sovrappeso, ma lì c'entra il suo stile di vita pessimo, non la struttura fisica].

guarda le scarpe dei maratoneti di 50 anni fa [ok.. c'era anche bikila, ma lui è un caso singolare e rivoluzionario], la suola era spessa sì e no 6mm, uniforme, scarsamente ammortizzante. i "gommoni" che sono oggi le scarpe da corsa esistono in virtù del fatto che le persone non sanno correre. anche alle gare vedi gente che corre in maniera sbagliata [fior di maratoneti!], piantando i talloni a terra ad ogni passo, usando i piedi per quello che non sono, e non per ciò che sono. cioè il marketing non si è preoccupato di insegnare alla gente a correre, ma si è occupato esclusivamente di offrirgli prodotti spacciati per essere sempre più performanti sempre più tecnologici, senza dargli il supporto di cui hanno bisogno, senza insegnargli ad appoggiare il piede a terra.

infatti guardi la gente correre e... fanno più metri in altezza che in lungo!!! la gente salta letteralmente invece di spingere i piedi in avanti.. prova a farlo a piedi nudi, prima che con le fivefingers, e vedrai! ti verrà spontaneo cercare la posizione più compatta possibile, più slanciata in avanti e meno saltellante. anche se all'inizio ti sentirai un po' strano.. :confused:

a due mesi di distanza da che ho cominciato a correre in questo modo, dopo alcune centinaia di km fatti, sto iniziando a capire l'appoggio, la forma, lo sforzo.. e corro meglio, corro di più, corro più volentieri, con meno dolori [spariti!], con più soddisfazione, con la consapevolezza di dove appoggio i piedi.

certe volte preferisco l'appoggio sul duro che sul morbido, perchè sul morbido mi vien voglia di appoggiare il tallone, perchè son 25 anni che corro così e non ho ancora disimparato quel genere di appoggio.. in realtà ora sta iniziando a entrarmi in automatico l'appoggio mediano-anteriore anche su terra-prato, perchè tutto il mio corpo si è nella posizione ideale per quell'appoggio ideale.

è vero, però, i miei piedi hanno patito il primo mese.. per via del troppo entusiasmo, forse. :rolleyes: per via del precedente lungo inutilizzo di tutta una serie di muscoli che invece vengono chiamati in causa quando si tratta di correre correttamente. a sensazione ti posso dire che mi si sono riallineate le dita e le 3 centrali appaiono più lunghe e distese. tutto il piede è più forte. certo mi si sta creando una "suola" naturale, la pelle sotto parte anteriore del piede in appoggio si sta ispessendo, ma la cosa non mi preoccupa, solo una volta ho avuto dolori [mai sofferto di calli dolorosi] ma solo per via del calore eccessivo, che aveva ammorbidito troppo i calli in alcuni punti critici.

dettagli non trascurabili:

il sottoscritto è un fuormisura. sono 1.90 e peso circa 85kg [ma tu lo sai, ci siamo conosciuti, anche se allora ero più mingherlo di ora! :fiorellino: ]. appoggio normale, vagamente supinatore. prediligo fondi compatti, anche sterrati, e come avrai letto mi piace mettere i piedi dove pochi altri li metterebbero. :rolleyes:


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

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Come non scriver quì ! ! !

Ho 19 anni (a Maggio) e son un atleta, amante delle maratone ...

Ogni giorno mi alleno, percorrendo quasi 20 km (oggi 25).

Ho partecipato a 2 eventi (Bari Marathon 2009-2010), e spero di fare la Milano Marathon (11 Aprile), anche se, mi sarà difficile per svariati motivi esser lì per quella data..

Qualche Runner in provincia di Bari, disposto/a a "massacrarsi" con me ? :ninja:


iMac 20''(2007) Mac Book Pro 15''(2007) iPhone 3G(2008) iPhone 3Gs(2009) iPhone 4(2010)

iPad 64GB Wifi 3G(2010) iPhone 4S Bianco(2011)

iPod Video 80Gb(2005) iPod Nano 4G(2004)

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:ninja:

no, mi spiace.

:ghghgh:

a parte che ci sono ultramaratoneti che le usano con profitto... e sfatiamo il discorso delle distanze molto brevi. :baby: io sono arrivato a correre 15km di fila [partendo da zero totale] in un mesetto, allenandomi a sentimento [cioè esco e corro, fine] e con scostanza [2-3 volte a settimana ma senza regole].

la cosa che può non essere immediatamente chiara, è che le scarpe sono un'invenzione parecchio recente, si parla di poche centinaia di anni [ed erano solo un belletto, non un'esigenza]. le scarpe ammortizzate lo sono ancora di più! poche decine di anni! l'uomo ha iniziato a correre a piedi nudi all'alba dei tempi! l'evoluzione ci ha fatti diventare macchine adatte alla corsa senza bisogni di alcun orpello o sostegno. e qui si può sfatare il mito del "non siamo tutti fatti per correre" [questo diventa vero SOLO quando si prende il soggetto 20kg in sovrappeso, ma lì c'entra il suo stile di vita pessimo, non la struttura fisica].

guarda le scarpe dei maratoneti di 50 anni fa [ok.. c'era anche bikila, ma lui è un caso singolare e rivoluzionario], la suola era spessa sì e no 6mm, uniforme, scarsamente ammortizzante. i "gommoni" che sono oggi le scarpe da corsa esistono in virtù del fatto che le persone non sanno correre. anche alle gare vedi gente che corre in maniera sbagliata [fior di maratoneti!], piantando i talloni a terra ad ogni passo, usando i piedi per quello che non sono, e non per ciò che sono. cioè il marketing non si è preoccupato di insegnare alla gente a correre, ma si è occupato esclusivamente di offrirgli prodotti spacciati per essere sempre più performanti sempre più tecnologici, senza dargli il supporto di cui hanno bisogno, senza insegnargli ad appoggiare il piede a terra.

infatti guardi la gente correre e... fanno più metri in altezza che in lungo!!! la gente salta letteralmente invece di spingere i piedi in avanti.. prova a farlo a piedi nudi, prima che con le fivefingers, e vedrai! ti verrà spontaneo cercare la posizione più compatta possibile, più slanciata in avanti e meno saltellante. anche se all'inizio ti sentirai un po' strano.. :haha:

a due mesi di distanza da che ho cominciato a correre in questo modo, dopo alcune centinaia di km fatti, sto iniziando a capire l'appoggio, la forma, lo sforzo.. e corro meglio, corro di più, corro più volentieri, con meno dolori [spariti!], con più soddisfazione, con la consapevolezza di dove appoggio i piedi.

certe volte preferisco l'appoggio sul duro che sul morbido, perchè sul morbido mi vien voglia di appoggiare il tallone, perchè son 25 anni che corro così e non ho ancora disimparato quel genere di appoggio.. in realtà ora sta iniziando a entrarmi in automatico l'appoggio mediano-anteriore anche su terra-prato, perchè tutto il mio corpo si è nella posizione ideale per quell'appoggio ideale.

è vero, però, i miei piedi hanno patito il primo mese.. per via del troppo entusiasmo, forse. :ciao: per via del precedente lungo inutilizzo di tutta una serie di muscoli che invece vengono chiamati in causa quando si tratta di correre correttamente. a sensazione ti posso dire che mi si sono riallineate le dita e le 3 centrali appaiono più lunghe e distese. tutto il piede è più forte. certo mi si sta creando una "suola" naturale, la pelle sotto parte anteriore del piede in appoggio si sta ispessendo, ma la cosa non mi preoccupa, solo una volta ho avuto dolori [mai sofferto di calli dolorosi] ma solo per via del calore eccessivo, che aveva ammorbidito troppo i calli in alcuni punti critici.

dettagli non trascurabili:

il sottoscritto è un fuormisura. sono 1.90 e peso circa 85kg [ma tu lo sai, ci siamo conosciuti, anche se allora ero più mingherlo di ora! :baby: ]. appoggio normale, vagamente supinatore. prediligo fondi compatti, anche sterrati, e come avrai letto mi piace mettere i piedi dove pochi altri li metterebbero. :ciao:

Mi sono letto tutto. Non sono molto d'accordo.

Ho letto alcuni articoli su queste scarpe su riviste specializzate e ci sono commenti favorevoli però con tutte le precauzioni del caso.

Durante la corsa su terreni medio-duri le articolazioni muscolo scheletriche sono continuamente soggette a traumi.

Più si ha un peso alto e più si dovrebbero usare con moderazione scarpe poco ammortizzate, come sono sconsigliate scarpe molto ammortizzate.

In parole povere la scarpa va comprata con molta attenzione e deve essere specifica per ogni persona.

Seguendo il tuo discorso dovrei andare a correre ogni giorno con un paio di scarpe, ad esempio Onitsuka tiger, scarpe senza nessun sistema di ammortizzazione... e se volessi farmi del male seriamente lo farei.

Hai fatto un paragone con i maratoneti di 50 anni fa e devo dire che per fortuna il progresso tecnico-scientifico porta anche miglioramenti nella vita di tutti i giorni.

Sul tipo di appoggio ognuno ha il suo. Generalmente ne esistono di due tipi con il tallone e sull'avampiede. Se l'impatto con il terreno è rumoroso, indica che atterri prevalentemente sul tallone e che la tua corsa è poco elastica.

Se invece non c'è un minimo rumore, allora la tua corsa è particolarmente reattiva, ed è quest'ultima la tecnica che va ricercata.

Chi atterra prevalentemente sul tallone lo fa perché, o corre con le ginocchia bloccate, oppure perché fa un passo troppo lungo.

Non devi comunque correre sulla punta dei piedi perché affaticheresti molto i polpacci, ma fare una specie di "rullata" tra la parte mediana e l'avampiede.

Se nel 1960 Abebe Bikila vinse la maratona senza scarpe, questo non significa che si può correre senza scarpe.

La mia domanda è questa: come può una scarpa andar bene sia per una persona che pesa 40 Kg sia per una che pesa 80 Kg? E' impossibile.

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ma se l'uomo è uscito dalle caverne e si è messo a cacciare nelle savane a piedi nudi, aveva bisogno di un chewingum sotto i talloni? il tuo corpo è in grado di offrire tutta l'ammortizzazione che ti serve. la fivefingers serve solo a proteggere la pelle del piede, che necessiterebbe di sviluppare il suo naturale callo per poter funzionare correttamente. fine. :ninja:


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

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ma se l'uomo è uscito dalle caverne e si è messo a cacciare nelle savane a piedi nudi, aveva bisogno di un chewingum sotto i talloni? il tuo corpo è in grado di offrire tutta l'ammortizzazione che ti serve. la fivefingers serve solo a proteggere la pelle del piede, che necessiterebbe di sviluppare il suo naturale callo per poter funzionare correttamente. fine. :baby:

Perchè l'uomo delle caverne camminava e correva sul cemento??? :ghghgh:

Il problema non è il piede, ma le articolazione delle ginocchia e caviglie.

Prova a correre a piedi nudi per 5 km e poi me lo saprai dire!!! :ninja:

Queste scarpette le trovo una bella trovata per l'estate, da usare al mare e camminare all'aria aperta. Per uso sportivo intenso non sono adatte.

Un consulente medico della New York road runner: "Correre a piedi nudi va bene per chi ha una costituzione bio-meccanica perfetta, per il restante 95% della popolazione è una ricetta sicura per l'ospedale"

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ma lei hai provate?

l'uomo delle caverne anzi quello della savana [che poi si è fottuto quello delle caverne] correva su superfici più difficili che non il cemento..

io corro "a piedi nudi" anche 15km di fila e conto di arrivare ben più lontano.. la vff serve per proteggere la pelle dalle escoriazioni.

sì sì le ho lette anch'io ste storie della costituzione biomeccanica perfetta. ma è come dire a Madre Natura "hai fatto un sacco di cazzate", non ti pare? com'è che siamo bipedi e fatti per correre... e poi solo il 5% degli esseri umani può correre per come la natura l'ha fatto? :ghghgh:


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

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ma lei hai provate?

l'uomo delle caverne anzi quello della savana [che poi si è fottuto quello delle caverne] correva su superfici più difficili che non il cemento..

io corro "a piedi nudi" anche 15km di fila e conto di arrivare ben più lontano.. la vff serve per proteggere la pelle dalle escoriazioni.

sì sì le ho lette anch'io ste storie della costituzione biomeccanica perfetta. ma è come dire a Madre Natura "hai fatto un sacco di cazzate", non ti pare? com'è che siamo bipedi e fatti per correre... e poi solo il 5% degli esseri umani può correre per come la natura l'ha fatto? :ghghgh:

Va beh dai. Tu rimarrai della tua idea e io della mia. :ghghgh:

Ti ripeto l'uomo non è fatto per correre su superfici molto dure.

E' come dire: cammina sul fuoco a piedi nudi.

p.s.: non lo comprerei in tutti i casi anche perchè non ho un appoggio normale.

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lui è di parte...

non è questione di opinione. ma di fatti. :ghghgh:


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Come non scriver quì ! ! !

Ho 19 anni (a Maggio) e son un atleta, amante delle maratone ...

Ogni giorno mi alleno, percorrendo quasi 20 km (oggi 25).

Ho partecipato a 2 eventi (Bari Marathon 2009-2010), e spero di fare la Milano Marathon (11 Aprile), anche se, mi sarà difficile per svariati motivi esser lì per quella data..

Qualche Runner in provincia di Bari, disposto/a a "massacrarsi" con me ? :ghghgh:

Ogni giorno una mezza maratona???? :ghghgh:

Puoi dare qualche consiglio per chi vorrebbe avvicinarsi a questo sport ma dopo 100 metri non ha più fiato??? Quale potrebbe essere un allenamento per principianti assoluti?


My photos on Flickr...

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Va beh dai. Tu rimarrai della tua idea e io della mia. :ghghgh:

Ti ripeto l'uomo non è fatto per correre su superfici molto dure.

E' come dire: cammina sul fuoco a piedi nudi.

p.s.: non lo comprerei in tutti i casi anche perchè non ho un appoggio normale.

sono assolutamente d'accordo con te!!!

l'uomo, soprattutto quello moderno, non è fatto per correre su superfici dure: l'esempio dell'uomo delle caverne non ha alcun senso, visto che una cosa è imparare a correre a piedi nudi fin da piccoli e abituare il corpo a un determinato sforzo e movimento (senza considerare che erano costretti), un'altra cosa è iniziarlo a fare dopo che si è portato le scarpe tutta la vita:)

ci vogliono scarpe ben ammortizzate altrimenti ciao ciao legamenti...

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Ogni giorno una mezza maratona???? :)

Puoi dare qualche consiglio per chi vorrebbe avvicinarsi a questo sport ma dopo 100 metri non ha più fiato??? Quale potrebbe essere un allenamento per principianti assoluti?

Bè, posso partire dicendo che, son arrivato a percorrere MINIMO 15 km al giorno, dopo anni e anni di allenamento..

Son iscritto in un gruppo di Bari di atleti, (specializzati nei 100,400 mt, o mezze e maratone come me).

Per chi non abbia questo allenamento, posso dirvi che, NON dovete premere sull'accelleratore.

Iniziate con 3 o 4 allenamenti settimanali, per poi arrivare (dopo ANNI) a 7 allenamenti giornalieri.

Partite con lunghe camminate, prediligete percorsi con un buon margine di pendenza.

Oppure se avete fiato, correte 1 min si e 1 min no.

Comprate, o usate scarpe con una parte in GEL (tipo le ASICS che uso da parecchio).

Che altro dirvi ? Chiedete ! :biker:


iMac 20''(2007) Mac Book Pro 15''(2007) iPhone 3G(2008) iPhone 3Gs(2009) iPhone 4(2010)

iPad 64GB Wifi 3G(2010) iPhone 4S Bianco(2011)

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Anche Oggi andato a correre:

fJlSZL

7Km. Di cui, i primi due con un caldo assurdo e convivendo con il solito dolore all'esterno del piede sinistro.

Dopo sono entrato in "pista ciclabile" (una stesa di stabilizzato, una sorta di terra battuta e ghiaia) i dolori sono passati e ho potuto essere più lineare.

Purtroppo, quasi alla fine, ho trovato sulla pista un paio di macchine in cui, presumibilmente, o stavano dandoci dentro (la zona, essendo campagna di un paesino di 350 abitanti, si presta a scambismo, e amanti vari) o drogandosi. Ho deciso di cambiare strada.

Purtroppo non c'era strada da cambiare e mi è toccato tornare indietro per una viottola non battuta che mi ha costretto a camminare e mi ha fatto zozzare le scarpe (:ghghgh:).

Inoltre ho dovuto terminare di nuovo su asfalto, facendo uscire di nuovo il dolore all'esterno.

Ale


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ma uscire correre senza preoccuparsi di minutaggio e chilometraggio e godervi il panorama, gli incontri, le sensazioni positive del durante e dopo corsa?

levatevi sti orpelli da marketing, e prima di dire "l'uomo non è fatto per correre a piedi nudi" provateci :ghghgh:

oggi ho passato la giornata con ai piedi le mie vecchie scarpe da running, delle asics nonmiricordo, con la suola col gel eccazzemmazzi. decisamente morbide [ok rispetto a quanto sono abituato ora, ovvio :) ], adatte al mio piede vagamente supinatore e alla mia mole. morale, ho provato a fare qualche passo di corsa [per necessità di spostamento da un set all'altro..], e ho provato ad impormi la forma di corsa che sto apprendendo con le VFF. risultato: sensazione di impossibilità, avere due dita di schiuma sotto i talloni [ed avendo i talloni più in alto della parte anteriore] costringe ad appoggiare in maniera errata. se provavo ad appoggiare la parte centro-anteriore, finivo per storcere il piede in maniera assolutamente anomala e mai riscontrata prima [nemmeno con le VFF o i piedi nudi], ed avendo una suola piatta e più ampia del piede, ad ogni contatto con la parte esterna della pianta mi vedevo il piede torto verso l'interno. tempo 5 minuti e avevo il tallone destro dolorantissimo. ;) no no, mai più.


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

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ma uscire correre senza preoccuparsi di minutaggio e chilometraggio e godervi il panorama, gli incontri, le sensazioni positive del durante e dopo corsa?

levatevi sti orpelli da marketing, e prima di dire "l'uomo non è fatto per correre a piedi nudi" provateci :ghghgh:

oggi ho passato la giornata con ai piedi le mie vecchie scarpe da running, delle asics nonmiricordo, con la suola col gel eccazzemmazzi. decisamente morbide [ok rispetto a quanto sono abituato ora, ovvio :) ], adatte al mio piede vagamente supinatore e alla mia mole. morale, ho provato a fare qualche passo di corsa [per necessità di spostamento da un set all'altro..], e ho provato ad impormi la forma di corsa che sto apprendendo con le VFF. risultato: sensazione di impossibilità, avere due dita di schiuma sotto i talloni [ed avendo i talloni più in alto della parte anteriore] costringe ad appoggiare in maniera errata. se provavo ad appoggiare la parte centro-anteriore, finivo per storcere il piede in maniera assolutamente anomala e mai riscontrata prima [nemmeno con le VFF o i piedi nudi], ed avendo una suola piatta e più ampia del piede, ad ogni contatto con la parte esterna della pianta mi vedevo il piede torto verso l'interno. tempo 5 minuti e avevo il tallone destro dolorantissimo. :ghghgh: no no, mai più.

Ma sei anche supinatore e corri con quelle ciabatte?!?!?! ;)

Anche sul sito delle FF dicono che potrebbero essere sconsigliate per i supinatori e pronatori!

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nonnò io ho un appoggio normalissimo, anzi [fatto il test del bagnato, oltre che millemila visite dall'ortopedico da bimbo, eccetera...] con le scarpe e una spinta pose-strike [corretto!] mi vien da supinare un po' più di quel che faccio di norma.

cari detrattori, provare per credere. :ghghgh:


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Ho un dubbio: quanto è spessa la suola - se così la posso chiamare - delle 'cinquedita'? Non so perché ma quando le vedo immagino i dolori a correre sullo sterrato tra sassi e quant'altro.

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4mm. dolori solo se non guardi dove metti i piedi. e se corri senza guardare dove metti i piedi, a prescindere da cos'hai nei piedi, rischi.. :ghghgh:

ti fai male solo se prendi un sasso appuntito da solo in mezzo alla terra battuta, o sull'asfalto. sulla ghiaia dura vale il "principio del fachiro", se il peso è distribuito su una quantità maggiore di punti, ciascun punto eserciterà meno pressione e quindi meno dolore.

io corro regolarmente su fondi dove nemmeno c'è il sentiero, sulla riva di un torrente. e anche su percorsi sterrati, mulattiere, strade bianche. basta evitare i sassi appuntiti e soli, e non ci si fà del male.


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l'unico posto dove corro a piedi nudi è in riva al mare, del resto non mi fido!!!

però mi sta venendo una certa curiosità di provare queste VFF: su percorsi non troppi duri potrebbero anche andar bene:ghghgh:

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son quasi stanco di ripeterlo.. :) è proprio sui terreni duri dove dà il meglio la vff! le scarpe da atletica sono basse basse e senza tacco per un motivo molto semplice ed ovvio.

al contrario le attuali scarpe da running sono progettate per assecondare i vizi dei potenziali corridori, quelli che non hanno mai imparato a correre correttamente [cosa che invece faremmo tutti se non ci mettessero le scarpe.. i bimbi cosa fanno quasi tutto il giorno, e per di più per divertimento? giocano e corrono, corrono e giocano!], quelli che provano a correre per buttare giù i kili di troppo, e che quindi hanno bisogno di taaaaanto ammortizzamento.. perchè se poi guardate i maratoneti forti, corrono con scarpe relativamente sottili e con appoggio neutro, senza piantare i talloni..

prova a correre 20 metri a piedi nudi su una superficie uniforme compatta e priva di cose pericolose, come un bel marciapiede in cemento. non ti ricordi com'è correre a piedi nudi nei parchi acquatici? o sulle banchine al mare? :shock: il tuo corpo sa come appoggiare i piedi senza scarpe.. devi solo aver pazienza di allenare quei muscoli dei piedi e delle caviglie che non vengono utilizzati quando si indossano le scarpe [fidati c'è da aver del bel male nell'affrettare i tempi! :rofl: ], e le VFF servono proprio per evitare di farsi del male per oggetti appuntiti taglienti superfici abrasive e quant'altro.. col piede nudo del tutto vien sù anche un bel callo naturale.. :ghghgh:


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

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Anche oggi 7km.

fCELFB

Sensazioni finalmente buone. Il cambio di Orario (18.45 invece che 18) ha permesso di dribblare il caldo di oggi.

Il dolore al piede è durato fino alla fine del primo chilometro/chilometro e mezzo (fatti su asfalto per raggiungere il sentiero) e poi è sparito.

Ho sentito affaticati il polpaccio destro e il muscolo davanti allo stinco sinistro (come si chiama?).

Questa asimmetria mi fà realizzare quanto io corra male, ma le abitudini di 15 anni di calcio son dure da cambiare... :)

Preciso che mi metto a scrivere queste cose sulla corsa non per fare il fenomeno (anche perché quasi tutti quelli che vengono qui mi ridicolizzerebbero agile) ma per aiutare possibili "newbie" come me, costruendogli un "database" col quale confrontarsi.

Ale


"I am sure the next step will be the electronic image, and i hope i shall live to see it. I trust that the creative eye will continue to function, whatever technological innovations may develop." (Ansel Adams)

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son quasi stanco di ripeterlo.. :) è proprio sui terreni duri dove dà il meglio la vff! le scarpe da atletica sono basse basse e senza tacco per un motivo molto semplice ed ovvio.

al contrario le attuali scarpe da running sono progettate per assecondare i vizi dei potenziali corridori, quelli che non hanno mai imparato a correre correttamente [cosa che invece faremmo tutti se non ci mettessero le scarpe.. i bimbi cosa fanno quasi tutto il giorno, e per di più per divertimento? giocano e corrono, corrono e giocano!], quelli che provano a correre per buttare giù i kili di troppo, e che quindi hanno bisogno di taaaaanto ammortizzamento.. perchè se poi guardate i maratoneti forti, corrono con scarpe relativamente sottili e con appoggio neutro, senza piantare i talloni..

prova a correre 20 metri a piedi nudi su una superficie uniforme compatta e priva di cose pericolose, come un bel marciapiede in cemento. non ti ricordi com'è correre a piedi nudi nei parchi acquatici? o sulle banchine al mare? :) il tuo corpo sa come appoggiare i piedi senza scarpe.. devi solo aver pazienza di allenare quei muscoli dei piedi e delle caviglie che non vengono utilizzati quando si indossano le scarpe [fidati c'è da aver del bel male nell'affrettare i tempi! :shock: ], e le VFF servono proprio per evitare di farsi del male per oggetti appuntiti taglienti superfici abrasive e quant'altro.. col piede nudo del tutto vien sù anche un bel callo naturale.. :)

Il running con l'atletica sono due cose completamente diverse e l'atletica si pratica su terreni di gomma.

I maratoneti utilizzano scarpe che trovi nei comuni negozi.

Scusa ma io ai piedi non voglio i calli, anche perchè non è che sia una cosa bellissima!

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sì sì. :)

io intanto oggi mi son fumato 20km di cui 7 di sterrato, in circa 110 minuti [me la prendo comoda. :shock: ]

il pediluvio in questo momento è d'obbligo, ho le piante dei piedi doloranti, non sono ancora abituato a correre così a lungo, anzi, è la prima volta che corro così tanto. bravo me! :)

in compenso le mie gambe stanno benissimo. :)


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

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