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Guida alla configurazione di Sun Virtualbox

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Questa vuole essere una guida di partenza per poter installare con successo Windows o una distribuzione Linux attraverso il programma freeware Virtualbox, concorrente di Parallels e Fusion che consente di ottenere una macchina virtuale senza spendere soldi (se non quelli della licenza di Windows, nel caso si installasse Windows)

vbox_logo2_gradient.png I requisiti per installare Virtualbox sono:

• un processore Intel

• sufficiente memoria ram (a mio avviso 1gb è appena sufficiente - questo in base a ciò che si vuole installare e ciò che si vuole fare con il sistema operativo virtualizzato)

• spazio sull’HD

Prima di procedere, avremo perciò bisogno di Virtualbox (scaricabile qui), di un disco contenente un sistema operativo o di una sua immagine ISO e di un’oretta di tempo.

Una volta scaricato Virtualbox basterà avviare il .pkg contenuto nell’immagine disco per installarlo. Al termine dell’installazione potremo creare una nuova macchina virtuale attraverso un processo guidato

Crea%20una%20nuova%20macchina%20virtuale-1.jpg

Cliccando su “nuova†potremo iniziare il processo per l’impostazione della nostra macchina: i primi passi sono molto semplici

1) scegliere l’OS e dare un nome alla macchina virtuale

2) scegliere la ram da allocare (questo parametro dipende molto da quanta ram si ha a disposizione e da ciò che si vuole fare con la macchina virtualizzata: il solito consiglio è “più ram c’è, meglio èâ€)

3) ora viene il punto dell’HD. le possibilità sono due: o disponiamo già di un’immagine disco creata da Virtualbox (che ha estensione .vdi - ma è una cosa improbabile se siamo al primo utilizzo) oppure ci toccherà creare questa immagine disco che ospiterà i dati del sistema operativo e degli altri dati. Scegliamo quindi “nuovo†e passiamo ad un’ulteriore finestra di wizard: in questo caso ci verrà chiesto se creare un’immagine disco statica oppure dinamica; nel primo caso, i gb assegnati, verranno subito occupati interamente. Nel secondo, l’immagine disco si espanderà in base ai dati in essa contenuti, fino al limite da noi imposto. Il mio consiglio è di usare la seconda scelta, l’immagine dinamica.

Crea%20un%20nuovo%20disco%20virtuale-1.jpg

una volta scelto il disco, la procedura guidata sarà giunta al termine.

Ora però, prima di installare il nostro sistema operativo, vediamo ancora due impostazioni, cliccando sulla nuova macchina virtuale da noi creata (nella lista delle macchine virtuali presente nella finestra principale).

=> Generale / Base

In questa scheda potremo modificare in ogni momento i valori di ram e v-ram assegnati con la procedura guidata

Xp%20Pro%20SP2%20-%20Generale.jpg

=> Generale / Avanzate

In questa scheda possiamo impostare la sequenza di avvio (un po’ come accade con il BIOS dei PC) e altre opzioni come l’abilitazione dell’ACPI per la gestione energetica o la virtualizzazione del processore della macchina virtuale. si consiglia di lasciare le impostazioni così come sono (a meno che sappiate cosa state facendo)

Xp%20Pro%20SP2%20-%20Generale-1.jpg

=> CD/DVD Rom

In questa scheda potremo configurare il comportamento del lettore cd. Potremo così fare in modo di usare il lettore / masterizzatore cd-dvd anche nella macchina virtuale. Durante l’installazione di windows, è d’obbligo spuntare l’abilitazione del Passthrough, pena errori in fase di installazione (al primo riavvio). Potremo inoltre montare un disco da un’immagine ISO.

Xp%20Pro%20SP2%20-%20Storage.jpg

Più avanti andremo anche a vedere la scheda delle cartelle condivise, ma per il momento procediamo con l’installazione.

Per installare da CD, si consiglia di impostare nella sequenza di avvio il lettore dvd come primo dispositivo (dev’essere spuntato e al primo posto) e di condividere il lettore dvd (e abilitare il passthrough se stiamo installando windows)

Avviamo la macchina virtuale con il tasto avvia e vedremo una finestra aprirsi.

Procederemo alla normale installazione di Windows o del sistema operativo che andremo ad installare.

Una volta terminato il tutto, basterà semplicemente avviare la macchina con il solito tasto “avvia†per vedere una piccola finestra aprirsi con un secondo sistema operativo.

Xp%20Pro%20SP2%20%5BIn%20esecuzione%5D%20-%20Sun%20xVM%20VirtualBox.jpg

Ora qualche suggerimento utile per l’utilizzo corretto della virtual-machine...

• la tastiera e il mouse vengono catturati dalla virtual machine, quando si clicca all’interno della finestra. per poter “uscire†e tornare ad OS X, basterà premere il tasto comando (o mela) sinistro, accanto alla barra spaziatrice

• guest additions: con windows xp, la prima cosa da fare è installare le Guest Additions, che permettono una migliore integrazione di Virtualbox, rendendo possibile passare dalla macchina virtuale ad OS X con il mouse senza dover cliccare il tasto comando sinistro e permettono anche di ridimensionare la finestra della macchina virtuale adattando automaticamente la risoluzione

guest%20additions.jpg

• internet: per condividere la nostra connessione internet, basterà semplicemente spegnere la macchina, andare nelle impostazioni alla voce “reteâ€, selezionare una scheda di rete, scegliere l’impostazione “NATâ€, generare un indirizzo MAC e spuntare l’opzione che segnala la connessione del cavo (anche se in realtà il nostro Mac è connesso via wifi è sempre necessario)

Xp%20Pro%20SP2%20-%20Rete.jpg

• periferiche USB: anche in questo caso bisogna, a macchina virtuale spenta, accedere alle impostazioni e alla voce “USB†abilitare il controller usb.

Xp%20Pro%20SP2%20-%20Ports.jpg

sconsiglio di abilitare il bus usb 2.0 perchè, nel caso funzionasse, sono stati riscontrati molti problemi.

come montare le periferiche usb? semplice... a macchina virtuale spenta, entriamo nelle impostazioni e alla voce "ports" => "usb" troviamo la sezione dei filtri. aggiungiamone uno cliccando sull'icona con un "+" sul fianco... apparirà un elenco dal quale selezionare una delle periferiche connesse. Grazie al filtro, Virtualbox sarà in grado di riconoscere la periferica e di montarla correttamente.

Una volta avviata la macchina virtuale, basterà cliccare sull'icona raffigurante un cavo usb in basso e selezionare la periferica precedentemente inserita nelle regole dei filtri.

usb.jpg

• cartelle condivise: questo processo è forse il più complicato la prima volta. ma una volta impostato, è tutto più semplice: per configurare le cartelle condivise, viene in nostro aiuto il manuale (basta cliccare nella barra del menu su Aiuto=>Contenuti...) in PDF fornito con il programma. A pagina 59 troveremo tutta la spiegazione su come creare delle cartelle condivise provvisorie oppure permanenti.

In breve: prima di tutto dovremo entrare nelle configurazioni della macchina virtuale alla voce “cartelle condivise†ed aggiungere un percorso ed assegnargli un nome (quest’ultimo è importante!). Una volta avviato Windows, basterà cliccare su Start => Esegui... ed inserire la stringa

net use x: \\vboxsvr\sharename

dove x: sarà la posizione che verrà assegnata da Explorer (se ad esempio il disco principale è C: e D:, potremo assegnare E: alla cartella condivisa), vboxsvr è fisso mentre sharename è il nome che abbiamo assegnato alla cartella nel passo precedente. fatto questo, vedremo un nuovo disco di rete in “risorse del computerâ€

Per ulteriori informazioni sulle cartelle condivise e su come crearle sotto Linux, consultare il PDF di aiuto a pagina 59 e 60.

© Italia Mac, geronimus.

Tutti i diritti riservati. Vietata la copia e l'utilizzo dei contenuti della guida,

anche solo parzialmente, senza l'autorizzazione scritta degli autori.

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grande Andrè...bel lavoro...:ghghgh:

attento però, noto una certa somiglianza nel titolo a quello della mia guida su Parallels, e anche l'incipit...;)

sento puzza di plagio :gelato:

scherzo ovviamente...complimenti ancora

:ciao:

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grande Andrè...bel lavoro...:shock:

attento però, noto una certa somiglianza nel titolo a quello della mia guida su Parallels, e anche l'incipit...:ghghgh:

sento puzza di plagio :ciao:

scherzo ovviamente...complimenti ancora

:ghghgh:

già mi stavi facendo preoccupare.... ;)

:ghghgh: caro... io me ne vado a :ghghgh: dopo l'ennesima fatica della giornata... domani mi tocca pure un matrimonio con l'acqua... :gelato:

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vi risulta che creando l'hdd a dimensione dinamica VirtualBox crasha?

poi, non mi riconosce le iso bootable...

sto provando con l'ultima versione di Debian NetInst, ho settato il boot primario da cd e poi da hard disk, virtual box parte ma da schermo schermo nero con un cursore...

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vi risulta che creando l'hdd a dimensione dinamica VirtualBox crasha?

no, entrambe le macchine virtuali che ho creato hanno hdd a dimensione dinamica. e oltretutto sono su un HD connesso all'airport extreme (quindi immagina la lentezza globale della cosa) ma non ho mai avuto un problema sotto questo versante

poi, non mi riconosce le iso bootable...

è capitato anche a me... volevo installare xp con la .iso ma non mi ha lasciato...

con il cd nessun problema.

il problema riguarda cmq solo il boot... per tutto il resto, si possono montare le .iso senza problemi :confused:

sto provando con l'ultima versione di Debian NetInst, ho settato il boot primario da cd e poi da hard disk, virtual box parte ma da schermo schermo nero con un cursore...

:cry:

gli hai detto di usare il drive del mac?

con ubuntu 7.10 (se non erro) mi è bastato fare quello... poi la live è partita tranquillamente...

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maledetti... è appena uscita la versione 2 dove hanno cambiato la grafica... :)

edit. sarà bellina ma non funziona bene, 'sta versione... :ghghgh:

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vi risulta che creando l'hdd a dimensione dinamica VirtualBox crasha?

come segnalato nella guida, la versione 2 crasha... :rofl:

meglio usare la 1.x e poi - volendo - fare l'upgrade alla 2

NB. Nonostante la versione 2 citi la possibilità di montare sistemi a 64bit, il client per OS X non è ancora in grado di farlo...

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Leggevo in giro che è possibile eseguire dentro una macchina virtuale l'installazione di windows effettuata con bootcamp...come si fa?

Mi spiego meglio: ho installato windows tramite bootcamp ma voglio capire come fare per poterlo avviare anche per mezzo di una macchina virtuale accedendo alla partizione creata, e non necessariamente riavviando.

Grazie :)

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Leggevo in giro che è possibile eseguire dentro una macchina virtuale l'installazione di windows effettuata con bootcamp...come si fa?

Mi spiego meglio: ho installato windows tramite bootcamp ma voglio capire come fare per poterlo avviare anche per mezzo di una macchina virtuale accedendo alla partizione creata, e non necessariamente riavviando.

Grazie :ciao:

al momento Virtualbox non è in grado di utilizzare un disco fisico (leggi "bootcamp") come disco di boot (se non attraverso una clonazione del disco in un file vdi => possibile attraverso Norton Ghost o altre utiilities)

Parallels (ne sono sicuro) e (penso) Fusion sono in grado di farlo

:D

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Qualcuno sa dirmi come mai la funzione VT-x è in grigino e quindi non attivabile quando invece è normalmente utilizzata sia da Paralles che da Fusion?

Graze. Simone.

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dalla guida di virtualbox

Enabling hardware virtualization is required only in two scenarios:

• for certain rare guest operating systems like OS/2 that make use of very esoteric

processor instructions that are not supported with our software virtualization

and

• if you want to run 64-bit guest operating systems (a feature added with

VirtualBox 2.0), since all 64-bit CPUs ship with hardware virtualization anyway.

Nel tuo caso, trattandosi di un Core Duo (percui a 32bit) penso non te la lasci attivare

Ad ogni modo, è abbastanza inutile :fiorellino:

PS. Segnalo anche un aggiornamento alla 2.0.2... vediamo se hanno corretto un po' di bug :fiorellino:

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dalla guida di virtualbox

Nel tuo caso, trattandosi di un Core Duo (percui a 32bit) penso non te la lasci attivare

Ad ogni modo, è abbastanza inutile

PS. Segnalo anche un aggiornamento alla 2.0.2... vediamo se hanno corretto un po' di bug

Nonv edo perchè. Non ha senso dal momento che Prallels e Fusion la usao+no, quantomeno nelle versioni iniziali. La verità è un'altra e non c'entra coi processori a 32 bit: la tecnologia VT-x NON NECESSARIAMENTE produce prestazioni migliori dell'algorìtmo di virtualizzazione di base (e presumo anche degli altri). In particolare questo succede con Ubuntu e pertanto, "sapendo" VBox che il guest è un Ubuntu, non te ne permette l'abilitazione. Però mi girano gli alettoni.

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Ciao a tutti, consiglio da voi expert: voglio installare winxp SOLO ED ESCLUSIVAMENTE PER GIOCARE con i giochi che avevo per il pc. Cosa mi conviene fare? Installare bootcamp o virtualbox? Differenze? Tenete presente che utilizzerei un hd esterno per caricare ed usare i giochi.

Grassie!!!;)

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VirtualBox NON supporta il 3D, né OpenGL e nemmeno DirectX. Indi...

Gli altri: Fusion support ufficialmente dolo DirectX 9 con Shaders 2.0 mentre Parallels la stessa cosa + OpenGL 1.5. Il problema però sono le prestazioni. Lascia perdere e metti Bootcamp (peraltro definizione molto IMPROPRIA perchè in realtà tu metti un Winzozz 100% su una partizione creata da un'utility di nome BootCamp. Se proprio ti scoccia il dual boot e vuoi tentare la strada della virtualizzazione sai Fusion che Parallels dovrebbero permetteti un mese di demo. Se riesci, di Parallels, beccati la beta della 4 (non è disponibile a tutti ma non so come io ho trovato il link per averla) perchè implementa una diversa e migliore gestione dell'OpenGL oltreché della versione 2.0. Sul MacBook mi deludono (soprattutto in OpenGL) però tu hai una scheda video come si deve, a monte, per cui non escludo ceh possa essere meglio. Poi dipende soprattutto d quali giochi vuoi far girare, che pretese hanno di prestazioni 3D alla complessità di dettaglio a cui li vuoi usare. Non escludere di provare Crossover (www.codeweavers.com) che ti permette di usare diversi giochi Win (c'è l lista di compatibilità al loro sito) senza installare Win.

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niente più bug per la creazione del disco virtuale :)

Non so a cosa tu ti riferisca ma con l'ultima versione io sono riuscito a creare il disco virtuale su partizione interna non di boot dopo avere impostato "ignora i permessi...".

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VirtualBox NON supporta il 3D, né OpenGL e nemmeno DirectX. Indi...

Gli altri: Fusion support ufficialmente dolo DirectX 9 con Shaders 2.0 mentre Parallels la stessa cosa + OpenGL 1.5. Il problema però sono le prestazioni. Lascia perdere e metti Bootcamp (peraltro definizione molto IMPROPRIA perchè in realtà tu metti un Winzozz 100% su una partizione creata da un'utility di nome BootCamp. Se proprio ti scoccia il dual boot e vuoi tentare la strada della virtualizzazione sai Fusion che Parallels dovrebbero permetteti un mese di demo. Se riesci, di Parallels, beccati la beta della 4 (non è disponibile a tutti ma non so come io ho trovato il link per averla) perchè implementa una diversa e migliore gestione dell'OpenGL oltreché della versione 2.0. Sul MacBook mi deludono (soprattutto in OpenGL) però tu hai una scheda video come si deve, a monte, per cui non escludo ceh possa essere meglio. Poi dipende soprattutto d quali giochi vuoi far girare, che pretese hanno di prestazioni 3D alla complessità di dettaglio a cui li vuoi usare. Non escludere di provare Crossover (www.codeweavers.com) che ti permette di usare diversi giochi Win (c'è l lista di compatibilità al loro sito) senza installare Win.

....azzz... corro a vedere crossover.....grazie major. In effetti i giochi miei sono tutti esigenti in fatto di risorse però pensavo che con la scheda montata sul imac non ci fossero problemi. In caso estremo carico bootcamp e provo. Mal che vada raspo via tutto e buona pace per i giochi.

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crossover e crossover games lasciano il tempo che trovano...

io consiglio un dual boot... l'unico modo per sfruttare appieno della capacità dell'iMac.

Sconsiglio in ogni caso l'utilizzo dell'hd esterno...

Non so a cosa tu ti riferisca ma con l'ultima versione io sono riuscito a creare il disco virtuale su partizione interna non di boot dopo avere impostato "ignora i permessi...".

Con la versione 2 al momento della creazione di un disco virtuale (.vdi) ad espansione dinamica, andava in crash e il programma si chiudeva senza dire niente.

Ora è tornato a funzionare tutto :fiorellino:

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crossover e crossover games lasciano il tempo che trovano...

io consiglio un dual boot... l'unico modo per sfruttare appieno della capacità dell'iMac.

Sconsiglio in ogni caso l'utilizzo dell'hd esterno...

Ok, allora conviene dirottarmi su bootcamp. A questo punto partiziono l'hd e su una partizione ci sarà win giusto? I giochi però li devo installare sull'hd o posso, come pensavo di fare, installarli sull'hd esterno dedicato? Altra question: dovrò dare una parte di ram per la partizione di windows ma quando non uso win la ram rimane inutilizzata o viene comunque gestita dal mac? Mi girerebbe un po' fregarmi metà ram solo per giochicchiare ogni tanto.....

Grazzzzie..:ghghgh:...(l'avevo detto all'inizio che ero un rompib....:ciao:)

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Ok, allora conviene dirottarmi su bootcamp. A questo punto partiziono l'hd e su una partizione ci sarà win giusto? I giochi però li devo installare sull'hd o posso, come pensavo di fare, installarli sull'hd esterno dedicato? Altra question: dovrò dare una parte di ram per la partizione di windows ma quando non uso win la ram rimane inutilizzata o viene comunque gestita dal mac? Mi girerebbe un po' fregarmi metà ram solo per giochicchiare ogni tanto.....

Grazzzzie..:ghghgh:...(l'avevo detto all'inizio che ero un rompib....:mhh:)

Forse non hai ben a fuoco la questione.

Bootcamp gestisce il partizionamento, le impostazioni del'EFI per il dual boot e ti fornisce i driver (ora sono nel primo disco di Leopard... un tempo veniva fatto un cd da Bootcamp)

Una volta che hai la partizione, dovrai arrangiarti... quindi installare windows (xp sp2 o posteriori), i relativi driver e i giochi / programmi che ti interessano.

Percui se hai 2 gb di ram, avrai 2 gb di ram. E' un pure partizionamento... e forse tu ti confondi con la virtualizzazione!

:)

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Forse non hai ben a fuoco la questione.

Questo è sicuro:D

Una volta che hai la partizione, dovrai arrangiarti... quindi installare windows (xp sp2 o posteriori), i relativi driver e i giochi / programmi che ti interessano.

Ecco, riguardo ai driver....non dovrei aver bisogno di driver visto che non uso periferiche win giusto?

Percui se hai 2 gb di ram, avrai 2 gb di ram. E' un pure partizionamento... e forse tu ti confondi con la virtualizzazione!

Ehmmm...credo di si......:mhh:

Arigrazie!

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Ecco, riguardo ai driver....non dovrei aver bisogno di driver visto che non uso periferiche win giusto?

c'è tutto nel primo disco di Leo.

senza i dovuti aggiornamenti.

e ricordiamoci che scheda madre a parte, le componenti sono vere e proprie periferiche win...

:mhh:

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Ho installato Windows XP con Virtualbox ma non ho capito se è possibile installare i driver specifici per la scheda video del MBP ho se bisogna usare obbligatoriamente quelli di Virtualbox.

Qualcuno ci è riuscito?

Per far funzionare la scheda audio è necessario installare dirver particolari? Se attivo semplicemente l'audio dal pannello di controllo di Virtualbox non sento nessun suono.

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per il suono penso sia semplice... di default non è attivo. a VM spenta, vai in settings => audio => enable audio. poi su win apparirà il messaggio carino "dispositivo audio trovato" ecc ecc

per il video invece ti conviene installare le guest additions e tenere i driver forniti da virtualbox. non ho mai provato a sostituirli con quelli forniti da Intel (o nel tuo caso, ATi/nVIDIA)

:ciao:

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per il suono penso sia semplice... di default non è attivo. a VM spenta, vai in settings => audio => enable audio. poi su win apparirà il messaggio carino "dispositivo audio trovato" ecc ecc

per il video invece ti conviene installare le guest additions e tenere i driver forniti da virtualbox. non ho mai provato a sostituirli con quelli forniti da Intel (o nel tuo caso, ATi/nVIDIA)

:ciao:

Grazie.Seguirò i tuoi consigli.:ghghgh:

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Ho installato xp grazie a questa ottima guida e mi funziona tutto correttamente. Ho solo un problema, qualcuno sa se c'è modo di configurare la macchina virtuale con un ip fisso?

Il motivo è che con emule devo aprire le porte sul route(le ho gia aperte) ma la macchina virtuale mi esce con un ip suo quindi mi ignora le porte aperte.

Se usassi parallel o altro potrei ovviare a questo inconveniente?

Grazie

Ciao

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tutti questi programmi per la virtualizzazione usano un protocollo NAT (una "sottorete" parlando terra-terra) per poter condividere la connessione con la macchina reale.

mantenendo la configurazione NAT, puoi sempre aprire determinate porte (basta usare il comando da terminale VBoxManage <= trovi tutta la spiegazione a pagina 64 della guida di Vbox)

altrimenti dovrai impostare un "host interface networking" creando nella macchina host (OS X) una nuova configurazione ethernet / wifi in modo da adibirla alla macchina virtuale... non è facile ma nella guida c'è tutto (da pagina 76 in poi :fiorellino:)

purtroppo non mi sono mai posto il problema perchè per l'utilizzo che ne faccio, la semplice NAT mi basta ed avanza... spero comunque di esserti stato utile :dance:

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