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Maghetto

Il nuovo spot antinucleare di Greenpeace

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io di fiducia non ne ho per niente....

del resto non è che le porcherie che ho citato qualche post sopra me le sono inventate....

la fiducia è una cosa che si guadagna, poi non sarò certo io a decidere ma finchè le cose stanno così in questo paese (molto male) sarò contro.... e non serve neanche una conoscenza approfondita della materia, basta sapere che ci sono dei rischi legati alla gestione delle scorie e guardare indietro... il solito problema della memoria corta


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Mah lo stesso discorso potresti farlo con il petrolio...eppure lì non dici eliminiamo il petrolio.


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non lo sai quello che dico o non dico.... e lo dico visto che ci sono le tecnologie per eliminare o ridurre l'uso della benzina

cmq ...se hai 3 dita fratturate tu non dici niente se te ne rompono altre due?


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La cella fotovoltaica esiste da oltre 150 anni. TUTTO IL MONDO sta ricercando per migliorarla. I risultati li hai sotto gli occhi...

Le principali tappe della tecnologia fotovoltaica:

1839 Il francese Alexandre Edmond Bécquerel nota che "della corrente elettrica è generata durante alcune reazioni chimiche indotte dalla luce". Scopre così l'effetto fotogalvanico negli elettroliti liquidi.

1883 L'inventore statunitense Charles Fritz produce una cella solare di circa 30 centimetri quadrati a base di selenio con un'efficienza di conversione dell'1-2 per cento.

1905 Albert Einstein pubblica la sua teoria sull'effetto fotoelettrico che gli porterà il premio Nobel

1963 La giapponese Sharp produce i primi moduli fotovoltaici commerciali.

150 anni di sviluppo ed ora si e no riesci ad alimentare una casa....

Ricercare non significa trovare per forza una soluzione, la ricerca può portare a scoprire che non c'è più niente da sviluppare ed in quel caso tutti i finanziamenti sono stati inutili.

L'effetto radioattivo dell'uranio venne scoperto fine 1800...circa 50 anni dopo fu

realizzato il primo sottomarino ad alimentazione nucleare (1954).

Gli sviluppi sono stati ben differenti...

Ottimo esempio: cosa insegna riguardo le guerre e chi le dichiara? ;)


 

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non lo sai quello che dico o non dico.... e lo dico visto che ci sono le tecnologie per eliminare o ridurre l'uso della benzina

cmq ...se hai 3 dita fratturate tu non dici niente se te ne rompono altre due?

Il tuo esempio non calza, il problema è che il petrolio prima o poi finirà..considerando che in 150 anni sulla cella fotovoltaica non si è scoperto un granché...un occhio verso qualcosa di SICURO (intendo che già esiste) e CERTO lo butterei... (non significa fermare la ricerca a fonti verdi).

La differenza tra uranio, petrolio, gas...e le celle fotovoltaiche non è questione solo di ricerca. Si parte proprio da una base completamente differente. È come volersi scaldare con un fuoco e poi dire ora ci scaldiamo con l'acqua.

Non è solo una questione di guerre...o investimenti militari (anche se ha contribuito).

Quei materiali hanno già al loro interno dell'energia da sprigionare.Si parte da una base già avanzata....

Tra l'altra andare ad uranio non significa abbandonare l'energia fotovoltaica. Secondo me bisogna tenere in considerazione che l'energia fotovoltaica potrebbe anche far la fine dell'idrogeno ed in quel caso?

Dare per scontata l'invenzione di un'energia verde è una scommessa...


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Il tuo esempio non calza, il problema è che il petrolio prima o poi finirà..considerando che in 150 anni sulla cella fotovoltaica non si è scoperto un granché...un occhio verso qualcosa di SICURO (intendo che già esiste) e CERTO lo butterei... (non significa fermare la ricerca a fonti verdi).

La differenza tra uranio, petrolio, gas...e le celle fotovoltaiche non è questione solo di ricerca. Si parte proprio da una base completamente differente. È come volersi scaldare con un fuoco e poi dire ora ci scaldiamo con l'acqua.

Non è solo una questione di guerre...o investimenti militari (anche se ha contribuito).

Quei materiali hanno già al loro interno dell'energia da sprigionare.Si parte da una base già avanzata....

Tra l'altra andare ad uranio non significa abbandonare l'energia fotovoltaica. Secondo me bisogna tenere in considerazione che l'energia fotovoltaica potrebbe anche far la fine dell'idrogeno ed in quel caso?

Dare per scontata l'invenzione di un'energia verde è una scommessa...

mi sa che sei un pochino confuso.... l'esempio del petrolio l'hai fatto tu:)


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mi sa che sei un pochino confuso.... l'esempio del petrolio l'hai fatto tu:)

Mi sa che non hai capito o non vuoi capire... :ghghgh::ghghgh:


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Mi sa che non hai capito o non vuoi capire... :dance::D

diciamo che la tua comunicazione non è efficace:fiorellino:


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"e non serve neanche una conoscenza approfondita della materia, basta sapere che ci sono dei rischi legati alla gestione delle scorie e guardare indietro"

Questo basta per dimostrare che chi è contrario non si interessa nemmeno del progresso fatto dopo quasi 30 dopo il disastro di Cernobyl...che poi è un episodio entrato nella storia per ovvie ragioni...ma immagino che ci siano diverse centrali nucleari in tutto il mondo e a quanto ne so ne sia "scoppiata" una solamente...lo dico Senza offendere nessuno che ne abbia subito conseguenze...La stessa mentalità che porta la gente a non andare su aerei perchè l'11 settembre è successo quello che è successo;che poi guardando statistiche si rischia di più la vita in macchina...Certo!!L'alternativa sarebbe,in italia per molti installare migliaia di ventole per sfruttare il vento che non abbiamo e riempire le pianure di pali bianchi...il che non rovinerebbe niente del nostro paesaggio;Oppure continuare a investire sull'idroelettrico:Ah ma certo,il riscaldamento globale non sta facendo sciogliere i ghiacciai...e poi si!!!c'è il fotovoltaico;bè,noi siamo pieni di posti con tanto sole e un caldo pazzesco come,posso immaginare stati americani che sono,FORSE,un po più ampi dell'italia...Se non si fosse capito:sono satirico...Ripiegare su queste cose è una grande idea...Peccato che non disponiamo dello spazio per poterci vivere su...

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"e non serve neanche una conoscenza approfondita della materia, basta sapere che ci sono dei rischi legati alla gestione delle scorie e guardare indietro"

Questo basta per dimostrare che chi è contrario non si interessa nemmeno del progresso fatto dopo quasi 30 dopo il disastro di Cernobyl...che poi è un episodio entrato nella storia per ovvie ragioni...ma immagino che ci siano diverse centrali nucleari in tutto il mondo e a quanto ne so ne sia "scoppiata" una solamente...lo dico Senza offendere nessuno che ne abbia subito conseguenze...La stessa mentalità che porta la gente a non andare su aerei perchè l'11 settembre è successo quello che è successo;che poi guardando statistiche si rischia di più la vita in macchina...Certo!!L'alternativa sarebbe,in italia per molti installare migliaia di ventole per sfruttare il vento che non abbiamo e riempire le pianure di pali bianchi...il che non rovinerebbe niente del nostro paesaggio;Oppure continuare a investire sull'idroelettrico:Ah ma certo,il riscaldamento globale non sta facendo sciogliere i ghiacciai...e poi si!!!c'è il fotovoltaico;bè,noi siamo pieni di posti con tanto sole e un caldo pazzesco come,posso immaginare stati americani che sono,FORSE,un po più ampi dell'italia...Se non si fosse capito:sono satirico...Ripiegare su queste cose è una grande idea...Peccato che non disponiamo dello spazio per poterci vivere su...

prima di tutto è praticamente impossibile sapere la verità.... si può solo informarsi e si legge e si sente tutto e il contrario di tutto.

in secondo luogo non mi riferivo al disastro di chernobyl ma a come vengono gestite certe cose nel nostro paese. come ho già detto basta guardare al passato prossimo o al presente problema rifiuti.

davvero pensate che la mafia non si butterebbe su un business come quello dello smaltimento delle scorie?


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Si però fasciarsi la testa prima di rompersela e restare inerti non è utile a nessuno! Porsi il problema è doveroso, ma assumere per certo che se facessimo qualcosa andrà male è controproducente! L'Europa non penso starebbe a guardare in tutto questo e presumo anche che potrebbe incaricarsi lei stessa del trattamento delle scorie...

Il vero problema è politico più che tecnologico. Basta non nascondersi dietro un dito dicendo hai visto il disastro di Chernobyl?! Perché quel disastro è stato provocato dalla politica, non dalla tecnologia. Se i signori politicanti non avessero fatto ostruzionismo nel richiedere aiuto alla centrale vicina, per far vedere che loro erano superiori, hanno fatto si che quando si sono accorti del problema il processo di fissione era divenuto incontrollabile e irreversibile...

Quindi capisco la sfiducia nella politica, specie italiana, ma non dobbiamo per forza assumere che si ripeterebbe lo stesso visto l'occhio del grande fratello, della comunità europea, che punta sull'Italia.


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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Io farei così: risolverei i tanti problemi creati e ancora aperti dalla precedente avventura nucleare italiana e poi, una volta dimostrato che sappiamo come affrontarli e risolverli, valutiamo se aprire una nuova stagione nucleare.

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Io farei così: risolverei i tanti problemi creati e ancora aperti dalla precedente avventura nucleare italiana e poi, una volta dimostrato che sappiamo come affrontarli e risolverli, valutiamo se aprire una nuova stagione nucleare.

Il problema è che quando ciò avverrà allora si che il nucleare sarà così obsoleto da non meritare più attenzione!


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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non mi sembra un problema che si supera con l'ottimismo.... non è che se va male qualcosa lasciamo perdere e stop.... la vita umana non conta nulla?


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A me sembra che all'uomo non freghi nulla di qualche vita umana, di qualche vita animale, del pianeta intero forse.. vuole solo avere tutti i confort. Si vede da come stiamo distruggendo tutto, costi quel che costi.

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Da tempo leggo e mi informo sul nucleare specialmente in Italia, ho letto tutta la storia nucleare del tricolore, per intenderci sono partito da prima del caso Ippolito Felice, quando l' Italia era la terza potenza nucleare al mondo.

Prima ero favorevole a questa forma di energia, ma negli ultimi anni ho cambiato radicalmente idea, per una serie di ragioni:

1) la conservazione delle scorie ha riservato sorprese

2) notevole miglioramento del rendimento del rinnovabile

3) notevole miglioramento della capacità di ridurre i consumi in ambienti lavorativi e familiari

4) nuove tecnologie rinnovabili

L' opinione che mi sono fatto, è che allo stato attuale, sarebbe del tutto controproducente per l' Italia, investire nel nucleare visto che allo stato attuale non ha nemmeno il know-how per iniziare questa impresa.

Credo che quella del nucleare sia solo una manovra economica.

Non siamo anacronistici, il futuro è il rinnovabile.

:ghghgh:


Why join the navy if you can be a pirate?

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Vorrei aggiungere un quinto punto alla tua interessante lista:

5) Se si rompe un pannello solare chiami un elettricista e in un'ora hai risolto il problema, se si rompe una centrale nucleare nessuno sa come aggiustarla prima che abbia distrutto l'ambiente circostante.

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Vorrei aggiungere un quinto punto alla tua interessante lista:

5) Se si rompe un pannello solare chiami un elettricista e in un'ora hai risolto il problema, se si rompe una centrale nucleare nessuno sa come aggiustarla prima che abbia distrutto l'ambiente circostante.

Solo che con il pannello io sarei al buio da tre giorni :ghghgh: Qualcosa ci vuole per produrla...a me sta bene anche prenderla all'estero ma come la producono all'estero? Siamo punto a capo...


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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Si ritorna sempre a gas e carbone purtroppo... :ghghgh:

Credo che le alternative vadano potenziate, ma soprattutto aumentata l'efficienza degli edifici.

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