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Maghetto

Fotovoltaico, raggiunto il target di 8.000 Mw installati

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tu ti fidi della tecnologia nucleare in un paese dove i subappaltatori commettono errori così macroscopici, dove la camorra gestisce i rifiuti tossici sotterrandoli nelle cave, e dove le perdite radiattive della centrale di trino vercellese vengono occultate finchè una famiglia non si ritrova il pozzo radiattivo?

sono orgogliosamente italiano, me ne vanto..

non sono malfidato e non sono pessimista per natura.

se non lo fossi, perchè mi dovrei fidare del tuo lavoro?

eppure mi sembri un professionista...

odio gli italiani che si sputtanano da soli, non li ritengo italiani, anzi li ritengo peggio che italiani, perchè tutti mi rispondono "infatti se fosse per me sarei o me ne andrei", ecco, che lo facessero.

Lasciate l'italia agli italiani veri, ai fermi, ai marconi, ai veronesi, ai montalcini ecc... ecc...

basta saper controllare, saper normale a dovere, con pene esemplari per chi esegue e per chi controlla..

ho una casa di campagna (casale) a 3 km dalla centrale di borgo sabotino, dove è stato realizzato il più grande impianto di stoccaggio di scorie radiattive..

l'aria è monitorata h24

idem le falde acquifere

idem l'impianto

se le cose sono fatte per bene, non c'è alcun problema...

se chi controlla è controllato, non c'è alcun problema

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Cerco di rispiegartelo.

tu a casa hai 4,5kW di contratto, non 4,5kwh

4,5kwh è un consumo, non una potenza disponibile. in pratica tu continui a dirmi che la tua macchina ha un serbatoio da 10 km/litro, o che in autostrada consuma 10litri: non ha senso!

ovviamente non consumi 4,5kW in ogni istante della giornata, altrimenti avresti un consumo mensile di 3,24MWh per una bolletta mensile intorno ai 1000€ (solo di componente energetica)

detto in altri termini, consumare 4,5kW in ogni istante della giornata per un totale appunto di 3,24mWh mensili, vuol dire far andare contemporaneamente forno, lavatrice, lavastoviglie e un paio di condizionatori tutto il giorno tutti i giorni (non ho presente le potenze precise dei singoli elettrodomestici, faccio un calcolo spannometrico su quando la corrente salta a casa, dove ci sono 3kW)

è questo il tuo caso?

partendo dal presupposto che tu ora abbia ora chiara la differenza tra kW e kWh, ora dovresti dirmi il tuo consumo, per capire quanto può essere grande il tuo impianto.

diciamo che 6kWp comunque dovrebbero bastarti durante il giorno, mentre di notte i bassissimi consumi elettrici che hai (qualche tv in standby e il frigorifero) possono essere alimentati con la rete elettrica

veniamo ora al caso dell'indipendenza energetica.

l'indipendenza energetica non si ottiene con il fotovoltaico e basta, come scrivevo sopra, ma con una combinazione di fonti energetiche che contribuiscono a coprire il fabbisogno globale. La parola "globale" è la chiave, anche perchè ipotizzare che ogni casa basti a sè stessa nel mondo occidentale è pura follia. ogni edificio è raggiunto dalla rete elettrica, che essendo una rete distribuisce l'energia dai luoghi di produzione a quelli di consumo sparsi per il territorio. quindi non si pone il problema che ogni famiglia sia indipendente in ogni istante della giornata, perchè avrebbe dei costi altissimi e degli sprechi enormi, oltre a non utilizzare una rete elettrica già esistente. e sotto questo aspetto il fotovoltaico non è per nulla diverso dal nucleare: o pensi che un giorno ognuno avrà la sua piccola centrale nucleare sul balcone di casa?

la situazione è un po' diversa nei paesi dove non esiste una rete elettrica: africa in primis, ma anche alcune zone remote degli stati uniti o dell'australia. lì si va con i generatori a gasolio o non si usa per nulla l'elettricità, quindi il fotovoltaico è una opportunità concreta per produrre energia dove non arriva la rete, ovviamente abbinato a sistemi di accumulo dell'energia che oggi sono batterie, ma tra poco saranno anche altri (i volani maglev sono già commercializzati per esempio)

per tornare al discorso delle automobili, che magari ti è più chiaro, chiedere di avere un tuo impianto personale che ti possa fornire 4,5kW in ogni istante del giorno e della notte, è come pretendere di avere la macchina sottocasa tutto il giorno accesa con il motore a 5000giri, perchè vuoi essere sicuro di averla a disposizione in qualsiasi momento. nel mondo reale hai l'auto sottocasa SPENTA, però a seconda dei casi puoi usufruire della RETE dei trasporti: prendere il treno, il taxi o di andare a piedi per arrivare all'edicola in fondo alla via.

queste fonti energetiche sono le più disparate: biomasse, eolico, idroelettrico, gas, carbone, gasolio, ognuna con le sue esternalità negative e i suoi profili di produzione

nella fatispecie il fotovoltaico è molto interessante perchè è il metodo di convertire l'energia che richiede meno manutenzione ed è più facilmente integrabile nelle strutture esistenti, anche in ambito urbano: non emette gas, non ha parti in movimento soggette a usura, non ingombra e non richiede bacini idrici etc. lo svantaggio è che richiede ampi spazi e che non tutti gli edifici sono adatti per problemi di ombra o orientamento.

la tua ultima frase è quella giusta: il fotovoltaico è parte del mix energetico, ma non è farlocco perchè produce di più proprio nel momento di picco della richiesta energetica, ovvero durante il giorno.


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sono orgogliosamente italiano, me ne vanto..

non sono malfidato e non sono pessimista per natura.

se non lo fossi, perchè mi dovrei fidare del tuo lavoro?

eppure mi sembri un professionista...

odio gli italiani che si sputtanano da soli, non li ritengo italiani, anzi li ritengo peggio che italiani, perchè tutti mi rispondono "infatti se fosse per me sarei o me ne andrei", ecco, che lo facessero.

finchè ci credi. io ne ho viste troppe per crederci ancora, e appunto sto cercando di emigrare per lavorare in un paese civilizzato. la mia azienda sta pensando di trasferire tutte le operazioni a malta: sto tenendo le dita incrociate!

ho una casa di campagna (casale) a 3 km dalla centrale di borgo sabotino, dove è stato realizzato il più grande impianto di stoccaggio di scorie radiattive..

l'aria è monitorata h24

idem le falde acquifere

idem l'impianto

pensa! tutto questo lavoro per un impianto che non produce NIENTE.

e poi comunque le scorie finiscono nei pozzi.

ottimo affare


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finchè ci credi. io ne ho viste troppe per crederci ancora, e appunto sto cercando di emigrare per lavorare in un paese civilizzato. la mia azienda sta pensando di trasferire tutte le operazioni a malta: sto tenendo le dita incrociate!

lo fa per motivi meramente fiscali..

conosco malta...

la sardegna, 30 anni fa..

pensa! tutto questo lavoro per un impianto che non produce NIENTE.

e poi comunque le scorie finiscono nei pozzi.

ottimo affare

e i pozzi si monitorano con l'analisi delle falde..

che si fa..

se non produce nulla non è certo colpa dell'impianto, ma di 25milioni di italiani timorosi che amano leggere 500euro a bimestre sulla bolletta

;)

[testo rimosso dallo staff]

:ciao: :ciao:

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lo fa per motivi meramente fiscali..

conosco malta...

la sardegna, 30 anni fa..

allora non conosci abbastanza malta.

ci trasferiamo per motivi fiscali e anche per motivi di business. I Cinesi ormai considerano il rischio politico dell'italia simile a quello del nord africa, e non si fidano più a investire qui.

visto che malta, come sicuramente saprai, lavora prevalentemente con il nord africa, è un polo molto interessante per gli investitori cinesi


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e i pozzi si monitorano con l'analisi delle falde..

che si fa..

se non produce nulla non è certo colpa dell'impianto, ma di 25milioni di italiani timorosi che amano leggere 500euro a bimestre sulla bolletta

;)

tu hai detto di abitare vicino a un deposito di scorie nucleari, non a una centrale.

forse dovresti capire meglio il ciclo dell'energia nucleare e per quanti secoli le scorie esaurite da una centrale continuano a essere radioattive (e quindi vanno stipate in depositi di scorie monitorati da centinaia di persone, o vanno sotterrate in qualche discarica camorristica, o finiscono nei pozzi di trino), prima di fare queste brutte figure.


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Cerco di rispiegartelo.

tu a casa hai 4,5kW di contratto, non 4,5kwh

4,5kwh è un consumo, non una potenza disponibile. in pratica tu continui a dirmi che la tua macchina ha un serbatoio da 10 km/litro, o che in autostrada consuma 10litri: non ha senso!

ovviamente non consumi 4,5kW in ogni istante della giornata, altrimenti avresti un consumo mensile di 3,24MWh per una bolletta mensile intorno ai 1000€ (solo di componente energetica)

detto in altri termini, consumare 4,5kW in ogni istante della giornata per un totale appunto di 3,24mWh mensili, vuol dire far andare contemporaneamente forno, lavatrice, lavastoviglie e un paio di condizionatori tutto il giorno tutti i giorni (non ho presente le potenze precise dei singoli elettrodomestici, faccio un calcolo spannometrico su quando la corrente salta a casa, dove ci sono 3kW)

è questo il tuo caso?

partendo dal presupposto che tu ora abbia ora chiara la differenza tra kW e kWh, ora dovresti dirmi il tuo consumo, per capire quanto può essere grande il tuo impianto.

diciamo che 6kWp comunque dovrebbero bastarti durante il giorno, mentre di notte i bassissimi consumi elettrici che hai (qualche tv in standby e il frigorifero) possono essere alimentati con la rete elettrica

diciamo che contemporaneamente forno, lavatrice, lavastoviglie, e un paio di condizionatori, capita spessissimo, durante il giorno, la notte invece 3-4 climatizzatori inverter estate ed inverno sicuramente si

se ti fornisco il consumo a bimestre in kwh, si può fare un calcolo al contrario? cioè in base a quello risalire ad una potenza congrua?

comunque, intanto se puoi, ipotizza il costo di questo impianto di 6kwp..

e insisto per l'indipendenza, perchè se devo attaccarmi alla rete e credo che sia il contratto da 3kw il minimo, basta un impiantuccio da 1 kw per hobby, ma non è quello che viene decantato dagli ambientalisti..

se devo essere comunque attaccato alla rete nazionale, che si alimenta a carbonfossili (fortemente inquinanti), la dipendenza energetica verso petrolio e simili resta e resterà nei secoli.

veniamo ora al caso dell'indipendenza energetica.

l'indipendenza energetica non si ottiene con il fotovoltaico e basta, come scrivevo sopra, ma con una combinazione di fonti energetiche che contribuiscono a coprire il fabbisogno globale. La parola "globale" è la chiave, anche perchè ipotizzare che ogni casa basti a sè stessa nel mondo occidentale è pura follia. ogni edificio è raggiunto dalla rete elettrica, che essendo una rete distribuisce l'energia dai luoghi di produzione a quelli di consumo sparsi per il territorio. quindi non si pone il problema che ogni famiglia sia indipendente in ogni istante della giornata, perchè avrebbe dei costi altissimi e degli sprechi enormi, oltre a non utilizzare una rete elettrica già esistente. e sotto questo aspetto il fotovoltaico non è per nulla diverso dal nucleare: o pensi che un giorno ognuno avrà la sua piccola centrale nucleare sul balcone di casa?

no, ma spero per lo meno che l'energia costi 1/4 e la bolletta ne risenta, fatto salvo il diritto all'esenzione dal pagarla per i comuni che la ospitano.

in ogni caso, quanto costerebbe rendere indipendente una abitazione con questo mix energetico?

devo capirlo, perchè te sei uno dei pochi che riconosce l'indipendenza e l'interconnessione tra tutte le fonti energetiche, mentre in giro, si sente solo dire... il futuro sono le rinnovabili, da sole so inquina zero e si mantiene in piedi una nazione... già qui mi sembra di capire, che l'italia dalla rete esistente (alimentata anche con grande inquinamento) non si stacca mai..

la situazione è un po' diversa nei paesi dove non esiste una rete elettrica: africa in primis, ma anche alcune zone remote degli stati uniti o dell'australia. lì si va con i generatori a gasolio o non si usa per nulla l'elettricità, quindi il fotovoltaico è una opportunità concreta per produrre energia dove non arriva la rete, ovviamente abbinato a sistemi di accumulo dell'energia che oggi sono batterie, ma tra poco saranno anche altri (i volani maglev sono già commercializzati per esempio)

non conosco questi meccanismi, ben vengano..

certo in determinate condizioni è un bel sistema

queste fonti energetiche sono le più disparate: biomasse, eolico, idroelettrico, gas, carbone, gasolio, ognuna con le sue esternalità negative e i suoi profili di produzione

nella fatispecie il fotovoltaico è molto interessante perchè è il metodo di convertire l'energia che richiede meno manutenzione ed è più facilmente integrabile nelle strutture esistenti, anche in ambito urbano: non emette gas, non ha parti in movimento soggette a usura, non ingombra e non richiede bacini idrici etc. lo svantaggio è che richiede ampi spazi e che non tutti gli edifici sono adatti per problemi di ombra o orientamento.

la tua ultima frase è quella giusta: il fotovoltaico è parte del mix energetico, ma non è farlocco perchè produce di più proprio nel momento di picco della richiesta energetica, ovvero durante il giorno.

interessante, quando sento dire allora "in futuro solo rinnovabili", so che si parla di politica e fantasia e non di cose reali..

perchè il mix non può essere solo rinnovabili, ma un mix tra rinnovabili, e quello che c'è oggi, compreso il nucleare

grazie per la pazienza..

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allora non conosci abbastanza malta.

ci trasferiamo per motivi fiscali e anche per motivi di business. I Cinesi ormai considerano il rischio politico dell'italia simile a quello del nord africa, e non si fidano più a investire qui.

visto che malta, come sicuramente saprai, lavora prevalentemente con il nord africa, è un polo molto interessante per gli investitori cinesi

indubbiamente in ogni campo ci sarà la convenienza strategica più o meno ampia..

quando conosco malta dico, strade, porti, paesaggio, la sardegna di 30 anni fa appunto, città medie intorno ai porti, poi all'interno campagna e strade simili alle nostre strade comunali come principale mezzo di comunicazione

ma un isola con quei costi altissimi di trasporto, si giustifica soprattutto per costi fiscali.

anche perchè volendo gli investitori cinesi in francia e germania investono, quindi basterebbe andare nella tanto decantata eurolandia...

invece malta con la sua tassazione è un polo di attrazione

;)

tu hai detto di abitare vicino a un deposito di scorie nucleari, non a una centrale.

forse dovresti capire meglio il ciclo dell'energia nucleare e per quanti secoli le scorie esaurite da una centrale continuano a essere radioattive (e quindi vanno stipate in depositi di scorie monitorati da centinaia di persone, o vanno sotterrate in qualche discarica camorristica, o finiscono nei pozzi di trino), prima di fare queste brutte figure.

borgo sabotino è tutte e due..

centrale e deposito scorie...

forse è un po prematuro parlare di brutte figure, non credi? :rolleyes:

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indubbiamente in ogni campo ci sarà la convenienza strategica più o meno ampia..

quando conosco malta dico, strade, porti, paesaggio, la sardegna di 30 anni fa appunto, città medie intorno ai porti, poi all'interno campagna e strade simili alle nostre strade comunali come principale mezzo di comunicazione

ma un isola con quei costi altissimi di trasporto, si giustifica soprattutto per costi fiscali.

anche perchè volendo gli investitori cinesi in francia e germania investono, quindi basterebbe andare nella tanto decantata eurolandia...

invece malta con la sua tassazione è un polo di attrazione

come sicuramente sai nella tua profonda conoscenza del settore energetico, la germania è già più che satura dal punto di vista fotovoltaico, e gli investitori cinesi già ci sono.

è anche vero che la germania ha annunciato il suo piano di dismissione totale delle centrali nucleari per produrre il 45% del proprio fabbisogno energetico con le rinnovabili (ma si sa, i tedeschi sono cialtroni, inaffidabili e non capiscono nulla di industria, noi italiani sì, che sapremmo costruire delle centrali sicure)

come saprai altrettanto bene, in francia EDF ha messo in crisi i produttori locali di moduli fotovoltaici chiudendo accordi diretti con le fabbriche cinesi, quindi anche quel mercato è saturo.

per quanto riguarda l'imposizione fiscale, ovviamente gli investitori cinesi sono a un bivio:

pagare il 47% di tasse alla malavita organizzata in italia, paese che hanno già declassato abbondantemente nel loro rating personale del rischio politico

oppure operare in uno stato efficiente e disposto a favorire gli investimenti e con un'imposizione fiscale del 30%

chissà cosa sceglieranno

sulla mia azienda non ti ho spiegato una cosa: l'azienda è già maltese. ha iniziato a operare anche in italia negli ultimi 2 anni ma ora vogliono dismettere le operazioni qui. diciamo che io incrocio le dita sperando che mi portino a malta e non mi lascino senza lavoro.


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forse è un po prematuro parlare di brutte figure, non credi? :rolleyes:

viste tutte quelle che hai fatto negli ultimi post, non credo proprio.

Capirai della geografia, ma non certo di politiche energetiche.

Fortuna che 25milioni di "pirloni" ne capiscono più di te, ma hai sempre la speranza di trovarti nel terzo quartile della gaussiana, anzichè nella coda.

Appurato quindi che sei ben felice di vivere alle porte di un deposito di scorie radiattive e che credi ai giornaletti di paese quando scrivono che non ci sono fuoriuscite, sono contento per te e ti auguro presto di trovare la tua personale centrale nucleare da balcone che ti fornisca 4,5kWh (ROTFL) ogni volta che vuoi


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indubbiamente in ogni campo ci sarà la convenienza strategica più o meno ampia..

quando conosco malta dico, strade, porti, paesaggio, la sardegna di 30 anni fa appunto, città medie intorno ai porti, poi all'interno campagna e strade simili alle nostre strade comunali come principale mezzo di comunicazione

ah ho capito, ci hai fatto 2 settimane di vacanza, hai visto valletta, gozo e st james bay e dici di conoscerla.

vabbè :ciao:


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sulla mia azienda non ti ho spiegato una cosa: l'azienda è già maltese. ha iniziato a operare anche in italia negli ultimi 2 anni ma ora vogliono dismettere le operazioni qui. diciamo che io incrocio le dita sperando che mi portino a malta e non mi lascino senza lavoro.

ed è colpa mia se non lo hai spiegato?

no perchè sembra che me ne vuoi dare..

viste tutte quelle che hai fatto negli ultimi post, non credo proprio.

Capirai della geografia, ma non certo di politiche energetiche.

Fortuna che 25milioni di "pirloni" ne capiscono più di te, ma hai sempre la speranza di trovarti nel terzo quartile della gaussiana, anzichè nella coda.

Appurato quindi che sei ben felice di vivere alle porte di un deposito di scorie radiattive e che credi ai giornaletti di paese quando scrivono che non ci sono fuoriuscite, sono contento per te e ti auguro presto di trovare la tua personale centrale nucleare da balcone che ti fornisca 4,5kWh (ROTFL) ogni volta che vuoi

vedi....

io ho chiesto informazioni ad un professionista, con una marea di inesattezze, ma appunto, ho chiesto, non emesso sentenze..

te invece da professionista, dovresti al solo nome di un posto sapere cosa c'è...

invece hai sparato una sentenza..

li c'è punto.. sbagliando..

io la differenza la noto

viste tutte quelle che hai fatto negli ultimi post, non credo proprio.

Capirai della geografia, ma non certo di politiche energetiche.

Fortuna che 25milioni di "pirloni" ne capiscono più di te, ma hai sempre la speranza di trovarti nel terzo quartile della gaussiana, anzichè nella coda.

Appurato quindi che sei ben felice di vivere alle porte di un deposito di scorie radiattive e che credi ai giornaletti di paese quando scrivono che non ci sono fuoriuscite, sono contento per te e ti auguro presto di trovare la tua personale centrale nucleare da balcone che ti fornisca 4,5kWh (ROTFL) ogni volta che vuoi

l'arpa è un giornale di quartiere?

passerò questa news al presidente, magari ti contatta e ti chiede spiegazioni :ghghgh:

come sicuramente sai nella tua profonda conoscenza del settore energetico, la germania è già più che satura dal punto di vista fotovoltaico, e gli investitori cinesi già ci sono.

è anche vero che la germania ha annunciato il suo piano di dismissione totale delle centrali nucleari per produrre il 45% del proprio fabbisogno energetico con le rinnovabili (ma si sa, i tedeschi sono cialtroni, inaffidabili e non capiscono nulla di industria, noi italiani sì, che sapremmo costruire delle centrali sicure)

come saprai altrettanto bene, in francia EDF ha messo in crisi i produttori locali di moduli fotovoltaici chiudendo accordi diretti con le fabbriche cinesi, quindi anche quel mercato è saturo.

non ne ho, ho chiesto informazioni a te, per decidere se fare un investimento o no..

e ancora non mi hai fornito le risposte?

vuoi essere pagato?

non è un problema, mandami uno studio con allegata fattura e pago

basta dirlo

ah ho capito, ci hai fatto 2 settimane di vacanza, hai visto valletta, gozo e st james bay e dici di conoscerla.

vabbè :ciao:

si come dici te, due anni e una società (non mia) li..

ti ripeto il concetto..

chiedere è lecito, rispondere è cortesia... chiedi e avrai risposte

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Ragazzi per favore cerchiamo di discutere in modo civile senza offendere nessuno. Grazie.

:fiorellino:


[mode "orgasmic"=ON]Harry-ti-presento-Sally.jpg[/mode]

Whipping Different…

 

E devo confessare che

In genere sono attratta dalla tristezza

La solitudine non mi è sconosciuta, ma

L'amore ha cercato di darmi il benvenuto

Ma la mia anima si è ritirata

Colpevole di lussuria e di peccato

L'amore ha cercato di catturarmi

Queste sono le mie labbra

Ma sussurrano tristezza

Questa è la mia voce, ma mente

So come ridere

Ma non conosco la felicità

 

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diciamo che contemporaneamente forno, lavatrice, lavastoviglie, e un paio di condizionatori, capita spessissimo, durante il giorno, la notte invece 3-4 climatizzatori inverter estate ed inverno sicuramente si

se ti fornisco il consumo a bimestre in kwh, si può fare un calcolo al contrario? cioè in base a quello risalire ad una potenza congrua?

comunque, intanto se puoi, ipotizza il costo di questo impianto di 6kwp..

e insisto per l'indipendenza, perchè se devo attaccarmi alla rete e credo che sia il contratto da 3kw il minimo, basta un impiantuccio da 1 kw per hobby, ma non è quello che viene decantato dagli ambientalisti..

se devo essere comunque attaccato alla rete nazionale, che si alimenta a carbonfossili (fortemente inquinanti), la dipendenza energetica verso petrolio e simili resta e resterà nei secoli.

no, ma spero per lo meno che l'energia costi 1/4 e la bolletta ne risenta, fatto salvo il diritto all'esenzione dal pagarla per i comuni che la ospitano.

in ogni caso, quanto costerebbe rendere indipendente una abitazione con questo mix energetico?

devo capirlo, perchè te sei uno dei pochi che riconosce l'indipendenza e l'interconnessione tra tutte le fonti energetiche, mentre in giro, si sente solo dire... il futuro sono le rinnovabili, da sole so inquina zero e si mantiene in piedi una nazione... già qui mi sembra di capire, che l'italia dalla rete esistente (alimentata anche con grande inquinamento) non si stacca mai..

non conosco questi meccanismi, ben vengano..

certo in determinate condizioni è un bel sistema

interessante, quando sento dire allora "in futuro solo rinnovabili", so che si parla di politica e fantasia e non di cose reali..

perchè il mix non può essere solo rinnovabili, ma un mix tra rinnovabili, e quello che c'è oggi, compreso il nucleare

grazie per la pazienza..

allora per i tuoi consumi direi che un impianto da 6kw basta e avanza: di giorno produce in eccesso e cede l'energia alla rete che ti va a credito.

di notte usa l'energia della rete recuperando il tuo credito quotidiano

ti ripeto che l'indipendenza dalla rete non ha senso per vari motivi.

-prima di tutto perchè una rete elettrica esiste già, quindi non ha senso pretendere di essere indipendenti

-in secondo luogo perchè avere una tua centrale indipendente genera spreco. questo te lo spiego con la gestione dei picchi. tu devi dimensionare una sorgente energetica (qualunque essa sia, anche nucleare) in base al tuo picco di consumo, per evitare di rimanere al buio se attacchi tutti gli elettrodomestici. questa sorgente però produce sempre l'energia di picco, quindi se sei connesso alla rete, quando hai energia in eccesso la cedi in rete in modo che qualcun altro la usi. se sei "stand alone" invece butti via energia. e questo ripeto vale con qualsiasi fonte energetica. la rete serve appunto a equalizzare la domanda e la offerta di energia

-un altro motivo è che non è pensabile che OGNI edificio basti a se stesso. semplicemente perchè molti punti di consumo non sono adatti all'installazione contestuale di una sorgente energetica. tu in campagna puoi metterti tutti i moduli che vuoi per essere indipendente, o metterti un generatore a gasolio. a milano in un condominio non puoi mettere i moduli a causa di ombreggiamenti, e un generatore a gasolio causerebbe troppe liti di condominio. ecco perchè la produzione di energia sarà sempre in un luogo diverso dal consumo. quello che si può fare è ottimizzare gli spazi già esistenti (la falda di un tetto, le pensiline di un parcheggio etc) per produrre UN PO' di energia da consumare localmente, in modo da alleggerire le fonti energetiche tradizionali.

-l'indipendenza energetica come "ogni edificio basta a se stesso con le rinnovabili" è semplicistica e denota scarsa comprensione della questione stessa dell'energia. investire nelle rinnovabili vuol dire anche costruire centrali elettriche rinnovabili per podurre energia pulita: il tetto di un centro logistico può diventare tranquillamente una discreta centrale energetica fotovoltaica, così come un campo incolto. per dirti nei dintorni di verona hanno costruito lungo una statale alcuni km di barriere fonoassorbenti rivestite di moduli fotovoltaici. senza ingombrare niente e usando ciò che si doveva già costruire, possono produrre qualche MWh al giorno per alimentare le case della zona.

-è vero che ora il mix energetico arriva molto dai combustibili fossili, ma è anche vero che questo mix energetico arriva da un secolo di investimenti in questo senso. se non si fa niente per cambiare il mix energetico, esso non cambierà mai, mentre se si inizia a lavorare sulle rinnovabili si riducono realmente i consumi di combustibili fossili. le centrali dove l'output energetico è controllabile, vengono usate ora a integrazione del fabbisogno energetico della rete. ovvero le fonti con una produzione vincolata (per esempio fotovoltaico, eolico, idroelettrico) hanno la priorità nel riversare energia in rete, mentre le centrali tradizionali funzionano da back up: ogni MWh immesso in rete con una sorgente rinnovabile è un MWh in meno prodotto con una fonte tradizionale (o importato dall'estero) e quindi un reale risparmio di petrolio.

il futuro SONO le rinnovabili. non è fantasia.

io ho più competenza nel fotovoltaico quindi probabilmente ho deviato la discussione in quel senso. ma le rinnovabili non sono solo fotovoltaico e non producono solo di giorno.

per esempio le rinnovabili sono:

eolico: il vento c'è anche di notte

idroelettrico: l'acqua scende anche di notte, e ora stanno sviluppando sistemi per ripompare l'acqua a monte nei momenti non di picco, in modo da avere un flusso costante

biomasse:si possono bruciare quando si vuole

biogas: la fermentazione avviene 24 ore su 24

come vedi ognuna ha un profilo di produzione diverso. non tutti i profili di produzione sono programmabili minuto per minuto, ma a livello aggregato sono prevedibili. e qui si parla di milioni di installazioni, quindi se non c'è vento per far girare una pala eolica, c'è sole in un'altra zona per produrre energia fotovoltaica, in momenti di picco si può produrre più da biomassa, e quando tutto questo non basta si aumenta il carico sulle centrali tradzionali

in questa situazione il nucleare diventa superfluo, appunto perchè può essere sostituito da fonti meno pericolose. infatti germania, svizzera e un altro paese che ora non mi ricordo hanno programmato l'uscita dal nucleare, per sostituirlo con le rinnovabili


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grazie mille..

adesso ho una visione più chiara di tutto il sistema.

:)

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adesso non mi resta che farmi fare vari preventivi (anche fuori regione) e decidere se fare questo investimento e dotare ogni immobile in costruzione di un tale impianto...

il cui costo ovviamente ricadrà sulle spalle del cliente finale.

ancora grazie

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non aggiungo altro a quanto detto da simonone

ricordati però che se installi un impianto fotovoltaico su un condominio lo puoi allacciare solo alle utenze condominiali.

viceversa se si vuole fornire i singoli alloggi allora ognuno deve avere un proprio impianto indipendente


Si miro al suelo al caminar es porque sigo buscando mi camino

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Vorrei però far notare che la Germania vuole dismettere il nucleare a favore del carbone al di fuori dei suoi territori...

Il nucleare, per me che non ho competenze ampie nel settore, non è superfluo se usato per produrre l'energia "di base". Ovvero usarlo da "buffer" nelle ore non di picco. L'eolico non e probabilmente anche le biomasse non possono reggere il fabbisogno notturno sempre tutti i giorni allo stesso modo. L'idroelettrico con ripompaggio da un punto puramente fisico poi non produce energia, anzi ne consuma. La sua utilità è quella di fornire energia durante i picchi e di assorbirla durante le fasce "morte"; però l'energia che hanno prodotto (se consideriamo l'assenza di piogge ed immissioni naturali nel bacino) va tutta riconsumata a ripompare l'acqua. Dove la prendiamo tutta quell'energia? L'energia di un'intera centrale? Per me dal nucleare. Naturalmente l'ipotesi vale nel caso di bacino artificiale, dove non vi sono fiumi di immissione, dove l'acqua che uso per la centrale svuota il bacino senza che esso si riempa da solo. Caso limite però va tenuto conto. Nelle fasce notturne la produzione deve essere comunque costante e programmabile...l'eolico come si è detto non lo è per esempio...


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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