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jessica b

Tegon, cane transgenico

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io penso che si dovrebbe iniziare un po' a cambiare..quello che deve cambiare è sempre il mercato, perché se c'è domanda, c'è offerta. è per questo che è importante sensibilizzare e informare le persone, che spesse volte semplicemente ignorano.


MacBook Pro 13" 2017
 

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io penso che si dovrebbe iniziare un po' a cambiare..quello che deve cambiare è sempre il mercato, perché se c'è domanda, c'è offerta. è per questo che è importante sensibilizzare e informare le persone, che spesse volte semplicemente ignorano.

è questo il punto, ma come puoi pretendere che esista informazione? ora facciamo un discorso logico, che interesse ha una mediaset, una rai, ad informarti su queste cose? nessuno (in realtà la rai dovrebbe avercelo, ma è un'altro discorso), queste aziende vivono con i soldi delle pubblicità, secondo voi la buitoni, farebbe ancora pubblicità su canale 5, se ci fosse uno speciale sulla sperimentazione animale della propria pasta? e canale 5 esisterebbe senza gli inserzionisti pubblicitari? non bisogna essere einstein per capire che è il meccanismo ad essere corrotto... in tutto il mondo è, mica solo in italia, avete presente che danno si farebbe a queste compagnie, se al tg1 e al tg5 facessero vedere quella lista sulle marche che sperimentano sugli animali? sia che fosse vera o falsa, è meglio farci rincoglionire con il matrimonio di william e kate, che darci una scelta consapevole, altrimenti basterebbe fare una legge che imponga il marchio su ogni prodotto che dica se è stato testato o meno, chi produce mangime per animali, usa il marchio "cruelty free" con vanto, perché non esiste nei prodotti ad uso umano?

per me la cosa peggiore non è la sperimentazione in se, ma il non sapere, l'essere rincoglioniti e bombardati da pubblicità che garantiscono la genuinità di prodotti scadenti, poi uno fa come meglio crede, ma quanto meno consapevolmente.

dal grande dittatore:"Voi non siete macchine, voi non siete bestie: siete uomini!" purtroppo era una frase recente nel 1940, ed è recente ora nel 2011

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è questo il punto, ma come puoi pretendere che esista informazione? ora facciamo un discorso logico, che interesse ha una mediaset, una rai, ad informarti su queste cose? nessuno (in realtà la rai dovrebbe avercelo, ma è un'altro discorso), queste aziende vivono con i soldi delle pubblicità, secondo voi la buitoni, farebbe ancora pubblicità su canale 5, se ci fosse uno speciale sulla sperimentazione animale della propria pasta? e canale 5 esisterebbe senza gli inserzionisti pubblicitari? non bisogna essere einstein per capire che è il meccanismo ad essere corrotto... in tutto il mondo è, mica solo in italia, avete presente che danno si farebbe a queste compagnie, se al tg1 e al tg5 facessero vedere quella lista sulle marche che sperimentano sugli animali? sia che fosse vera o falsa, è meglio farci rincoglionire con il matrimonio di william e kate, che darci una scelta consapevole, altrimenti basterebbe fare una legge che imponga il marchio su ogni prodotto che dica se è stato testato o meno, chi produce mangime per animali, usa il marchio "cruelty free" con vanto, perché non esiste nei prodotti ad uso umano?

per me la cosa peggiore non è la sperimentazione in se, ma il non sapere, l'essere rincoglioniti e bombardati da pubblicità che garantiscono la genuinità di prodotti scadenti, poi uno fa come meglio crede, ma quanto meno consapevolmente.

dal grande dittatore:"Voi non siete macchine, voi non siete bestie: siete uomini!" purtroppo era una frase recente nel 1940, ed è recente ora nel 2011

Quoto tutto! La legge che dici non esiste già? Sul serio non c'è?! Pensavo fosse obbligatorio indicare se qualcosa è testato sugli animali. So che si era fato molto scalpore su prodotti cosmetici e che fosse obbligatorio riportarlo. Credevo davvero fosse obbligatorio per tutto...comunque occorrerebbe un inversione di tendenza e tornare a farsi un po' più cose da soli. Il problema è che c'è sempre meno tempo e una vita sempre più frenetica. Da un lato ringrazio di avere certi problemi perché pur dipendendo molto più di altri da cose confezionate presumo siano un minimo più controllate! Visto che devono rispettare rigorosi controlli per essere approvati...


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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Quoto tutto! La legge che dici non esiste già? Sul serio non c'è?! Pensavo fosse obbligatorio indicare se qualcosa è testato sugli animali. So che si era fato molto scalpore su prodotti cosmetici e che fosse obbligatorio riportarlo. Credevo davvero fosse obbligatorio per tutto...comunque occorrerebbe un inversione di tendenza e tornare a farsi un po' più cose da soli. Il problema è che c'è sempre meno tempo e una vita sempre più frenetica. Da un lato ringrazio di avere certi problemi perché pur dipendendo molto più di altri da cose confezionate presumo siano un minimo più controllate! Visto che devono rispettare rigorosi controlli per essere approvati...

purtroppo non è obbligatorio, c'è l'obbligo di scrivere che è clinicamente testato per esempio, indirettamente dice che è testato sugli animali, ma ben lungi dal dichiararlo:) trovi prodotti non testati e marchiati, di solito in piccoli negozietti bio od ecosolidali/sostenibili...

al posto di mangiare schifezze confezionate, vai a fare un bel corso di cucina per celiaci, ti si aprirà un mondo:)

http://www.scuolacucinaitaliana.com/NewsCorsiScharsenzaglutine/tabid/300/language/it-IT/Default.aspx

purtroppo (per te) è a milano, ma di sicuro a torino ce ne saranno, sono corsi ottimi, io ne feci un paio sulla pasta fresca 2 anni fa, è molto organizzato, nel senso che erano corsi da 10 persone, tutti con il loro piano cottura, decisamente pratico... ovviamente alla sera.

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purtroppo non è obbligatorio, c'è l'obbligo di scrivere che è clinicamente testato per esempio, indirettamente dice che è testato sugli animali, ma ben lungi dal dichiararlo:) trovi prodotti non testati e marchiati, di solito in piccoli negozietti bio od ecosolidali/sostenibili...

al posto di mangiare schifezze confezionate, vai a fare un bel corso di cucina per celiaci, ti si aprirà un mondo:)

http://www.scuolacuc...IT/Default.aspx

purtroppo (per te) è a milano, ma di sicuro a torino ce ne saranno, sono corsi ottimi, io ne feci un paio sulla pasta fresca 2 anni fa, è molto organizzato, nel senso che erano corsi da 10 persone, tutti con il loro piano cottura, decisamente pratico... ovviamente alla sera.

Beh si ma le brioches la vedo dura a farsele :P Il pane già lo facciamo qualche volta, se no faccio prima e non lo mangio :P Purtroppo ci vuole tempo e la farina senza glutine da lavorare è drammatica! Senza il glutine che lega si disfa. La pizza mia madre oramai la fa alla perfezione, già fare la focaccia (degna di tal nome) è un casino. Non c'è ancora riuscita. Molte cose però sei costretto a comprarle in farmacia. Non è pensabile di farsi per esempio il pan grattato. I biscotti e tutto... cioè volendo si può fare tutto, è il tempo che non c'è. Esistono posti specializzati e vendono roba fresca fatta a mano ma non ho mai avuto occasione di provare :) Mi affido dunque a prodotti confezionati ma presumo che visti i controlli siano genuini :confused:

Tornando in topic, clinicamente testato è sinonimo di testato sugli animali o può essere un test clinico fatto su soggetti umani consenzienti? Ora non è che mi metterò a rivedere tutta la "mia" spesa però da sapere. Fare una spesa consapevole al 100% è impossibile purtroppo...paradossalmente in una grande città poi ancora meno, specie la mia :confused: Già difficile trovare pane fresco buono...senza fare chilometri verso il centro e negozi "antichi".


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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ovvio che fare brioches ripiene è dura per un profano, però molte altre cose, come lavorare facilmente la pasta, le impari solo vedendo chi ne è capace, ti consiglio il corso di cucina:)

no non vuol dire che è un sinonimo, ho guardato sul sito della LAV ( http://www.lav.it/index.php?id=718 ), però non lo garantisce, cruelty free garantisce che ogni fase produttiva non sia testata, mentre le altre diciture, si riferiscono esclusivamente al prodotto finito, la differenza è piccola ma sostanziale.. sempre sul sito della LAV, c'è scritto che per legge è vietato testare prodotti finiti su animali, ma c'è l'obbligo per ogni nuova materia prima, sarà così fino al 2013, ma nn specifica cosa accadrà dopo il 2013.

coloro che nn testano sottoscrivono uno standard, nel quale dichairano di utilizzare solo materie prime già in commercio, impegnandosi a nn immettere nuove sostanze, si trova l'elenco sul loro sito

“Clinicamente testatoâ€

Questa dicitura non fornisce alcuna indicazione sulla politica dell’azienda in merito ai test su animali, non ha alcun valore ufficiale, si riferisce al prodotto finito ed indica che il prodotto è stato oggetto di test su volontari, ma questo non garantisce che non siano stati effettuati anche test su animali.

“Dermatologicamente testatoâ€

Questa dicitura non fornisce alcuna indicazione sulla politica dell’azienda in merito ai test su animali; non ha alcun valore ufficiale, si riferisce al prodotto finito ed indica che il prodotto è stato oggetto di test dermatologici, ovvero per valutarne gli effetti sulla pelle.Può essere considerata sinonimo di “clinicamente testato†e non garantisce che non siano stati effettuati anche test su animali.

“Microbiologicamente testatoâ€

Questa dicitura non fornisce alcuna indicazione sulla politica dell’azienda in merito ai test su animali; non ha alcun valore ufficiale;si riferisce ai controlli che obbligatoriamente i prodotti cosmetici devono subire in fase di produzione. I prodotti sono infatti soggetti a contaminazioni da parte di funghi e batteri, che devono essere evitate poiché potenzialmente pericolose per la pelle. Non indica che non siano stati effettuati anche test su animali.

“Non testato su animali,†“Cruelty freeâ€, ecc.

Queste diciture non sono ufficiali, ma adottate volontariamente dalle aziende. L’attuale legislazione europea prevede la possibilità di apporre simili diciture sui prodotti cosmetici solo se in nessun momento della filiera produttiva si è fatto ricorso a test su animali. Ciò può essere verificato solo monitorando tutti i fornitori di materie prime, come prevede lo Standard. Le diciture sopraindicate invece si riferiscono di solito al prodotto finito, che non può essere testato su animali, pertanto le aziende che così fanno dichiarano l’ovvio, fuorviando il consumatore.

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sì mia nonna.

intanto son partiti pensando di fare il cane fluo. già lì..

Spero tu abbia le competenze per poter parlare. Per quel "gene inutile" è stato assegnato un nobel, ed è proprio quel gene inutile che consente di effettuare praticamente TUTTI gli studi di microscopia confocale ed in fluorescenza attualmente conosciuti. Attualmente si usano topi, ratti, cavie, conigli e maiali GFP. La proteina codificata da quel gene (tra l'altro eseguito in maniera inducibile in quel cane) si usa (tanto per dirne una) per vedere come altre proteine vengono trasportate all'interno delle cellule (studi di locallizzazione), e casualmente è quello che si fa attualmente nello studio dell'alzheimer.... :)

poi adesso gli viene in mente che al posto di quel gene inutile si può provocargli l'alzheimer. wow. se cercano la somiglianza con l'uomo, usino gli scimpanzé. (  )
la vivisezione non è certo un mondo fatto di logica. io dico che quei milioni di dollari potevano investirli un pelo meglio.

Si fanno già sui primati, ma le leggi europee attuali limitano l'uso a primati non umani. Inoltre le strutture necessarie per mantenere dei primati sono n-MILA volte più costose di quelle per mantenere cani o altri mammiferi più piccoli. Se fosse solo un problema di "somiglianza" non si userebbero i topi....non credi?

ah, l'unico che potrebbe convincermi del contrario è gesù cristo, ma dato che probabilmente non esiste, tanto vale rinunciare. ;)

Non è questione di convincere, ma di essere informati e parlare con cognizione di causa. Dire che hanno fatto "il cane fluo" è un po' come affermare che i chirurghi fanno art attack...

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Spero tu abbia le competenze per poter parlare. Per quel "gene inutile" è stato assegnato un nobel, ed è proprio quel gene inutile che consente di effettuare praticamente TUTTI gli studi di microscopia confocale ed in fluorescenza attualmente conosciuti. Attualmente si usano topi, ratti, cavie, conigli e maiali GFP. La proteina codificata da quel gene (tra l'altro eseguito in maniera inducibile in quel cane) si usa (tanto per dirne una) per vedere come altre proteine vengono trasportate all'interno delle cellule (studi di locallizzazione), e casualmente è quello che si fa attualmente nello studio dell'alzheimer.... :)

poi adesso gli viene in mente che al posto di quel gene inutile si può provocargli l'alzheimer. wow. se cercano la somiglianza con l'uomo, usino gli scimpanzé. (  )
la vivisezione non è certo un mondo fatto di logica. io dico che quei milioni di dollari potevano investirli un pelo meglio.

Si fanno già sui primati, ma le leggi europee attuali limitano l'uso a primati non umani. Inoltre le strutture necessarie per mantenere dei primati sono n-MILA volte più costose di quelle per mantenere cani o altri mammiferi più piccoli. Se fosse solo un problema di "somiglianza" non si userebbero i topi....non credi?

Non è questione di convincere, ma di essere informati e parlare con cognizione di causa. Dire che hanno fatto "il cane fluo" è un po' come affermare che i chirurghi fanno art attack...

guarda che purtroppo so benissimo che non vanno a somiglianza, ma a costi.. l'ho detto più volte nel corso del thread. ho voluto specificare che non avrei cambiato idea per non mettere in atto inutili crociate, non volevo certo impedire agli altri di esprimere le loro idee. ho detto così perché ho già delle opinioni in proposito formate documentandomi, non è che non abbia mai letto le opinioni della concorrenza..


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Studi medicina?

Il punto nel fare il cane fluo non era che brillasse, ma che, brillando, si avesse la prova che se ne poteva modificare il DNA.

Infatti il titolo è "il cane transgenico", non "il cane che brilla".

Immagino che tu non abbia idea di quante volte le proteine fluorescenti siano state utilizzate nella storia recente della medicina.

La nuova frontiera della medicina è manipolare il DNA. Lo fanno già, ci sono studi molto avanzati anche in italia.

Il punto è che ognuna delle nostre cellule ha la propria copia del dna ed è difficile cambiarlo. Ed è ancora più difficile trovare un metodo per cambiarlo (quello ovvio sono i retrovirus, che però hanno controindicazioni enormi, potenzialmente) e poi non sappiamo quanto profondamente può incidere un cambiamento a livello dell'intero organismo.

Stanno studiando come manipolare il DNA.

Che piaccia o meno, la vivisezione è utile per il progresso medico.

E, se vuoi salvare qualcosa, pensa alla drosophila melanogaster, che è da sempre uno degli animali più utilizzati per gli studi sul genoma. Oppure un moscerino della frutta è troppo piccolo e poco bello perché ti importi di salvarlo?


μολών Λαβέ

Scrivere è bene, pensare è meglio. Intelligenza è bene, pazienza è meglio.

In the Beginning, the Universe was created. This has made a lot of people very angry and has been widely regarded as a bad move.

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