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Applelina

Vi piace la vostra vita?

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Bello questo topic, mi era sfuggito, anche perché in quest'ultimo mese sono stato poco connesso.

La mia vita sta subendo bruschi cambiamenti da circa un anno e mezzo a questa parte.

Fino ad allora, ma solo ora me ne rendo chiaramente conto, era come se io mi accontentassi del mio tran tran quotidiano, vivessi quasi alla giornata quel che mi capitava nella consueta routine piena di mille cose da fare anche belle, anche volentieri, ma in sostanza non ero protagonista della mia vita.

Un paio di mesi fa ho sentito la testimonianza di alcuni ragazzi in comunità per uscire dalla droga: uno di loro ha detto: "cercavo la felicità, ma la cercavo nelle cose sbagliate" ed a me è venuto da pensare che lui, almeno, la felicità la stava cercando, io nemmeno quello.

Poi arriva lei e dopo pochi mesi mi rendo ben conto che lo stare insieme a lei non è appena una cosa piacevole per passare dei bei momenti insieme, ma era utile per me, per la mia crescita. Mi ha insegnato a volermi bene. C'è il desiderio di passare tutta la vita con lei, ma sono un poveretto e so che da solo non sarei capace di un "per sempre" che pure desideravo. Quindi le chiedo di sposarmi, in chiesa, perché lì si dice "con la Grazia di Cristo prometto di esserti fedele sempre ...": era quello di cui avevo bisogno. E due giorni dopo arriva la sua risposta affermativa.

Fissiamo la data molto presto, perché tutte le cose organizzative si stavano mettendo in fila bene. L'appuntamento era fissato per il 26 giugno 2010 nel duomo di Modena.

Ma meno di due mesi prima succede qualcosa, faccio qualcosa io che non la fa più essere così sicura di quello che stiamo facendo. Quindi decidiamo di mettere tutto in pausa per poi arrivare alla decisione (sua) di lasciarsi definitivamente (dice lei).

Ecco, queste sono cose che smuoverebbero chiunque ed anch'io sono stato squassato dal mio letargo pluridecennale.

Sto scoprendo che avevo sempre avuto degli amici carissimi, ma i rapporti erano sempre stati troppo scontati, ora sto imparando una maggior libertà con tutto che prima non avrei nemmeno potuto immaginare, qualcuno fa fatica a riconoscermi.

Ed il dolore per la ferita aperta c'è ancora tutto ed è fortissimo, ma ne sono contento, non per masochismo, ma perché il dolore è segno di essere sveglio e non sotto anestesia.

Il giorno dopo aver annullato il matrimonio, parlando con l'amico prete che avrebbe dovuto sposarci, mi dice: "Ma tu ti accontentavi di passare tutto il resto della tua vita insieme a lei?" e mi aveva lasciato basito, mi veniva da dire "ti sembra poco?". Dopo un anno ho capito: io mi stavo accontentando del dito che indica la Luna, lei non era altro che segno di una felicità più grande, che ora solo intuisco che possa esserci, e che quindi sto insistentemente cercando, ma non è la sua compagnia, tutt'al più, e di questo sono convinto, passa attraverso il rapporto con lei, nonostante lei dica che il suo "no" è definitivo.

Ora io non sto vivendo nell'attesa che il suo no diventi un sì: sarebbe un illudermi. Ma sto cercando di vivere tutto quel che faccio, le solite cose di sempre o cose nuove, sempre alla ricerca della mia felicità.

Quindi, in conclusione, la mia vita mi sta piacendo molto di più ora, nonostante dolore e sofferenza, rispetto ad un paio di anni fa.

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Guest mpall89

Lo dico ed è la verità (cerco sempre di essere il più trasparente possibile, dove mi sento "a mio agio"): NO, perchè:

1)Vivo in un paese desolato, sperduto e moribondo, dove l'unico posto "interessante" dove andare è soltanto il cimitero dove riposa mia madre. Il resto è tutto un deserto "nauseante" fatto di cave, gente falsa, e anziani pronti a morire da un giorno all'altro. Non è assolutamente il massimo per una persona estremamente energica e vitale come me.

Ho provato e cercato in tutti i modi di vendere questa casa "maledetta" (sono successe troppe disgrazie in questa casa), e nessuno se la vuole comprare. O, almeno. Qualche persona è interessata, ma la vuole regalata. E regalare una casa pagata all'epoca quasi come l'oro, per cercare di comprarne un'altra, con i tempi che corrono, è una follia.

2)Non ho parenti vicino, nè tantomeno un gruppetto di amici con cui uscire/scambiare 2 chiacchiere. Gli unici 2 "amici" che avevo (che poi non erano altro che anche amici di mia madre), con cui avevo un pò di dialogo, sono scomparsi dalla sera alla mattina dalla circolazione. E i "fratelli" (se così si possono chiamare delle bestie che abbandonano la loro sorella, in un momento molto delicato e particolare della sua vita) di mia madre, sono troppo impegnati con le loro carriere, e non ne vogliono sapere nè di solitudine, nè tantomeno di problemi degli altri.

Non nascondo il fatto che la solitudine, certe volte, quando magari ho qualche problema e voglio magari sfogarmi con qualcuno, o non sò come passare il tempo, si fa sentire e anche tanta. Ho provato, così, a mettere qualche annuncio su qualche community e sito free per fare amicizia, e non ho mai ricevuto risposte da nessuno. Mi sono iscritto, pagando, anche a siti fatti apposta per conoscere gente single, e anche lì ho avuto poca fortuna (trovato solo truffe e profili falsi). Su consiglio del mio medico (soffro da anni di disturbi gastrointestinali nervosi) ho provato a chiamare un numero verde, che in pratica dovrebbe essere un servizio fornito dall'A.S.L,, fatto apposta per parlare con qualcuno (lo chiamano "telefono amico"), e anche lì non mi ha mai risposto nessuno.

3)Non trovo lavoro.

Per quanto mi sforzo di presentare le mie capacità, umilmente, a nessuno sembra importare di assumermi, o quantomeno mettermi alla prova. E sono iscritto nei più sperduti posti/siti di ricerca lavoro, che controllo costantemente ogni giorno.

Non pretendo molto. Mi accontenterei di lavorare anche per 10/20 Euro l'ora, a tempo determinato, o addirittura gratis. Ma, come già detto, a nessuno gliene importa delle mie qualità guadagnate umilmente.

Per fortuna che non ho vizi di alcol, droghe, vacanze 4 volte l'anno, e c*****e varie, e ho ancora da parte qualche risparmio del mio primo lavoro per potermi mantenere. Ma però, con solo qualche risparmio, non posso tirare avanti in eterno, nè tantomeno posso permettermi di fare dei progetti.

Per concludere: in questo momento stò vivendo alla giornata. Non sono completamente soddisfatto della mia vita, ma cerco lo stesso di tirare avanti come posso, fino a quando posso. Non ho progetti particolari, a parte cercare di costruirmi un futuro "normale" (non sono uno che pretende la luna, o il lusso più estremo), con un bel lavoro, una mia famiglia, e un gruppo di amici sinceri.

Questo è tutto!

Con sincerità,

:ciao:

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Dopo la morte di mio padre avvenuta circa 4 anni fà è cambiato tutto...

Vivo a casa con mia madre, fratello maggiore di 3 anni e mia cognata ovvero la fidanzata di mio fratello.

Dopo la scomparsa di papà vedevo mio fratello con una fidanzata accanto ke lo sorreggeva ed ero felice per lui ma allo stesso tempo triste per me perchè ero solo; grazie a Dio anch'io ho incontrato la persona giusta per me la persona che mi ama in tutto e per tutto e siccome lei aveva i genitori separati e altri problemi, decise di venire a vivere da me con la spinta mia e di tutta la mia famiglia!

Io e la mia fidanzata abbiamo iniziato a prenderci carico di tutti i problemi della casa a pieno(economici,salute di mia madre ecc.) anche perchè ci stiamo molto di più noi a casa piuttosto che mio fratello e mia cognata per lavoro; tutto ciò non è mai pesato a noi e nemmeno alla mia ragazza e credetemi la mia fidanzata studiando psicologia è stata molto vicino a mia madre,ha venduto un piccolo terreno e invece di estinguersi macchina e mettersi da parte dei soldi per lo studio(a casa mia è proibito metter via dei soldi) ha aiutato la mia famiglia compreso mio fratello e mia cognata senza entrare in particolari.

Quando mia madre è stata in ospedale,siccome noi lavoriamo,gli stava accanto tutto il giorno e lo faceva con amore! insomma siamo sempre corsi per visite varie,commissioni,spesa quasi ogni giorno perchè invece mio fratello siccome mia cognata ha un'attività torna a casa inieme a lei solo ad ora di cena.

Nonostante tutto sono circa 2 anni che mando giù un gran dolore che addirittura soffro di ansia, di ansia di sbagliare sempre e cmq perchè sono appunto 2 anni che hanno di chè da lamentarsi sopratutto della mia ragazza...e perchè studia(lei lavora parttime e studia) se non ci sono le possibilità deve abbandonare, perchè è moscia(semplicemente perchè è una tipa delicata,calma e un pò timida),deve portare soldi a casa e quindi per tutto il giorno mio fratello è un continuo di battutine a doppio senso per ferire, sono arrivati addirittura a controllargli il portafoglio! mia madre davanti a noi dice una cosa poi con lui cambia idea non ha più un pensiero suo...una madre dovrebbe metter pace tra i figli e invece io li sento dal piano di sotto che sparlano a bassa voce contro di noi!

L'altra sera hanno superato il limite anchè perchè tante cose non le ho mai dette alla mia ragazza per non farla soffrire e non creargli odio verso la mia famiglia, mio fratello gli ha detto in faccia: " ma perchè vai a studiare a casa tua non puoi stare qui un pò con mia madre?" (casa mia è un casino tutto il giorno mentre a casa sua non c'è nessuno e quindi studia bene) "ci vuole un pò di buon senso" gli ha anche detto...e vi confermo che oltre a tantissimo che fà per la casa ogni volta che và a studiare kiama per sapere se serve qualcosa...

La mia ragazza è affranta tanto io sono veramente deluso tanto deluso vorrei avere le palle di andarmene ma poi sarei lo stronzo che ha abbandonato la madre(anke se ora ha un compagno di 72 anni)...ho cercato di confidarmi con mio fratello ma è andato subito da mia madre a riportargli cose totalmente diverse da quelle che gli ho detto...

Ditemi voi cosa devo fare la mia vita attualmente non mi piace...non sono più felice!

grazie e scusate lo sfogo


I Mac 21,5"------I PHONE 4S 16G BIANCO------APPLE TV

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Guest mpall89

Dopo la morte di mio padre avvenuta circa 4 anni fà è cambiato tutto...

Vivo a casa con mia madre, fratello maggiore di 3 anni e mia cognata ovvero la fidanzata di mio fratello.

Dopo la scomparsa di papà vedevo mio fratello con una fidanzata accanto ke lo sorreggeva ed ero felice per lui ma allo stesso tempo triste per me perchè ero solo; grazie a Dio anch'io ho incontrato la persona giusta per me la persona che mi ama in tutto e per tutto e siccome lei aveva i genitori separati e altri problemi, decise di venire a vivere da me con la spinta mia e di tutta la mia famiglia!

Io e la mia fidanzata abbiamo iniziato a prenderci carico di tutti i problemi della casa a pieno(economici,salute di mia madre ecc.) anche perchè ci stiamo molto di più noi a casa piuttosto che mio fratello e mia cognata per lavoro; tutto ciò non è mai pesato a noi e nemmeno alla mia ragazza e credetemi la mia fidanzata studiando psicologia è stata molto vicino a mia madre,ha venduto un piccolo terreno e invece di estinguersi macchina e mettersi da parte dei soldi per lo studio(a casa mia è proibito metter via dei soldi) ha aiutato la mia famiglia compreso mio fratello e mia cognata senza entrare in particolari.

Quando mia madre è stata in ospedale,siccome noi lavoriamo,gli stava accanto tutto il giorno e lo faceva con amore! insomma siamo sempre corsi per visite varie,commissioni,spesa quasi ogni giorno perchè invece mio fratello siccome mia cognata ha un'attività torna a casa inieme a lei solo ad ora di cena.

Nonostante tutto sono circa 2 anni che mando giù un gran dolore che addirittura soffro di ansia, di ansia di sbagliare sempre e cmq perchè sono appunto 2 anni che hanno di chè da lamentarsi sopratutto della mia ragazza...e perchè studia(lei lavora parttime e studia) se non ci sono le possibilità deve abbandonare, perchè è moscia(semplicemente perchè è una tipa delicata,calma e un pò timida),deve portare soldi a casa e quindi per tutto il giorno mio fratello è un continuo di battutine a doppio senso per ferire, sono arrivati addirittura a controllargli il portafoglio! mia madre davanti a noi dice una cosa poi con lui cambia idea non ha più un pensiero suo...una madre dovrebbe metter pace tra i figli e invece io li sento dal piano di sotto che sparlano a bassa voce contro di noi!

L'altra sera hanno superato il limite anchè perchè tante cose non le ho mai dette alla mia ragazza per non farla soffrire e non creargli odio verso la mia famiglia, mio fratello gli ha detto in faccia: " ma perchè vai a studiare a casa tua non puoi stare qui un pò con mia madre?" (casa mia è un casino tutto il giorno mentre a casa sua non c'è nessuno e quindi studia bene) "ci vuole un pò di buon senso" gli ha anche detto...e vi confermo che oltre a tantissimo che fà per la casa ogni volta che và a studiare kiama per sapere se serve qualcosa...

La mia ragazza è affranta tanto io sono veramente deluso tanto deluso vorrei avere le palle di andarmene ma poi sarei lo stronzo che ha abbandonato la madre(anke se ora ha un compagno di 72 anni)...ho cercato di confidarmi con mio fratello ma è andato subito da mia madre a riportargli cose totalmente diverse da quelle che gli ho detto...

Ditemi voi cosa devo fare la mia vita attualmente non mi piace...non sono più felice!

grazie e scusate lo sfogo

Capisco la tua situazione, e mi dispiace tanto.

L'unico consiglio che posso darti è quello di non abbatterti mai, come stò facendo io da quasi 3 anni. E di cercare, magari, di trovare qualche punto di accordo con tuo fratello, di fare un punto della situazione.

Non sarà facile, lo sò (io non sono mai riuscito a trovare un punto di accordo con i fratelli di mia madre). Però prima di scegliere, quella che secondo te, potrebbe magari essere la strada giusta, proverei prima a cercare il dialogo.

Tentare non nuoce. Ed è sempre meglio "provare", piuttosto che arrivare ad un certo punto della tua vita pieno di sensi di colpa, o addirittura rancori.

Ti auguro una buona giornata,

:ciao:

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Capisco la tua situazione, e mi dispiace tanto.

L'unico consiglio che posso darti è quello di non abbatterti mai, come stò facendo io da quasi 3 anni. E di cercare, magari, di trovare qualche punto di accordo con tuo fratello, di fare un punto della situazione.

Non sarà facile, lo sò (io non sono mai riuscito a trovare un punto di accordo con i fratelli di mia madre). Però prima di scegliere, quella che secondo te, potrebbe magari essere la strada giusta, proverei prima a cercare il dialogo.

Tentare non nuoce. Ed è sempre meglio "provare", piuttosto che arrivare ad un certo punto della tua vita pieno di sensi di colpa, o addirittura rancori.

Ti auguro una buona giornata,

:ciao:

Grazie del consiglio!! il problema è anche che la casa in cui viviamo è intestata a me e mio fratello con un mutuo cointestato quindi io dovrei andarmene in affitto fino a non so quando perchè lui senza che io gli dicessi niente di niente mi ha detto che la casa non la vuole vendere.

Proverò a riparlargli a tutti ma la cosa sarà pericolosa...non so più cosa fare!

Mi dispiace anche a me per la tua situazione, ti avrei risposto più tardi perchè ora sono un pò nervoso...purtroppo quando si cresce in un paese di merda va a finire così se non si ha la possibilità di trasferirsi come abbiamo fatto noi nel 2002...e poi la morte di un genitore è qualcosa che ti si rompe dentro e non sarà mai più come prima ti capisco! ma cmq hai ancora tanto da dare e da vivere non scordarlo mai, ascolta la canzone di modugno "meraviglioso" lo sò può sembrare una banalità ma io ogni tanto la sento e mi viene da sorridere! Fatti forza e non mollare mai e se abitavi vicino ci andavamo a bere una birra insieme! a presto


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Guest mpall89

Grazie del consiglio!! il problema è anche che la casa in cui viviamo è intestata a me e mio fratello con un mutuo cointestato quindi io dovrei andarmene in affitto fino a non so quando perchè lui senza che io gli dicessi niente di niente mi ha detto che la casa non la vuole vendere.

Proverò a riparlargli a tutti ma la cosa sarà pericolosa...non so più cosa fare!

Mi dispiace anche a me per la tua situazione, ti avrei risposto più tardi perchè ora sono un pò nervoso...purtroppo quando si cresce in un paese di merda va a finire così se non si ha la possibilità di trasferirsi come abbiamo fatto noi nel 2002...e poi la morte di un genitore è qualcosa che ti si rompe dentro e non sarà mai più come prima ti capisco! ma cmq hai ancora tanto da dare e da vivere non scordarlo mai, ascolta la canzone di modugno "meraviglioso" lo sò può sembrare una banalità ma io ogni tanto la sento e mi viene da sorridere! Fatti forza e non mollare mai e se abitavi vicino ci andavamo a bere una birra insieme! a presto

Bel dramma :confused:

Io comunque posso solo dire che andare a vivere in un paesino "sperduto" è un vero e proprio suicidio, e non lo consiglio a nessuno.

Una volta che vai a vivere in uno di questi paesini, non ne esci più e la gente si dimentica anche che esisti.

Per fortuna che ho i miei libri, la mia musica e i miei computer che mi tengono compagnia, sennò sarei davvero diventato pazzo, a vedere soltanto alberi, nebbia, vespe, zanzare, mosche e ragni, tutto il giorno (amo la natura, ma vederla continuamente 24/7, dopo un pò stanca anche).

Certo, non avere amici e non conoscere proprio nessuno, certe volte pesa. Però cerco di non deprimermi più di tanto, e guardo avanti.

In questo momento, il mio problema maggiore è quello di riuscire a trovare una fonte economica (un lavoro) per mantenermi. Dal 2008, da quando ho finito il mio contratto di lavoro, presso l'azienda dove ho lavorato, ad oggi, non sono ancora riuscito ad ottenere neanche un colloquio, e di curriculum ne ho mandati e li stò continuando a mandare quasi ogni giorno, senza ottenere nessun risultato.

Ne ho mandato qualcuno anche a qualche azienda estera, ho ottenuto qualche risposta soddisfacente, però il problema è che dovevo trasferirmi a spese mie, ovviamente, in America. Se avevo magari 20.000/40.000 Euro da parte, magari potevo anche pensare di investirli in un trasferimento. Però, chi me li da?? Indebitarmi con le finanziarie non mi interessa (ho solo la casa e la macchina come garante), ne tantomeno mi interessa affidarmi ad "associazioni" che promettono la luna e finanziamenti pagabili dal 2020, o addirittura dal 2040.

Mio padre continua a dirmi: -"Trovati una che ti mantiene!"-. Ma anche lì, è sempre difficile.

L'idea c'è (fino ad oggi, tutti i consigli che mi hanno dato i miei genitori, mi hanno sempre aiutato ad evitare problemi e mi hanno aiutato a diventare una persona saggia e matura, come sono oggi), però non ci sono risorse valide, da quando la popolazione globale è emigrata su Facebook/Twitter e simili (per me non sono assolutamente risorse pro-socio-umanitarie, ma sono vere e proprie perdite di tempo.) :mad::mad::mad:

Una volta, magari, con qualche annuncio trovavi. Oggi non trovi neanche un'amica donna seria e sincera con cui scambiare qualche email. :mad::mad::mad:

Ma comunque. Speriamo di riuscire a trovare una soluzione ai nostri problemi.

Ti auguro di vero cuore che tutte le cose si aggiustano in modo positivo.

Ciao e grazie per la tua gentile risposta.

:ciao:

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Bel dramma :confused:

Io comunque posso solo dire che andare a vivere in un paesino "sperduto" è un vero e proprio suicidio, e non lo consiglio a nessuno.

Una volta che vai a vivere in uno di questi paesini, non ne esci più e la gente si dimentica anche che esisti.

Per fortuna che ho i miei libri, la mia musica e i miei computer che mi tengono compagnia, sennò sarei davvero diventato pazzo, a vedere soltanto alberi, nebbia, vespe, zanzare, mosche e ragni, tutto il giorno (amo la natura, ma vederla continuamente 24/7, dopo un pò stanca anche).

Certo, non avere amici e non conoscere proprio nessuno, certe volte pesa. Però cerco di non deprimermi più di tanto, e guardo avanti.

In questo momento, il mio problema maggiore è quello di riuscire a trovare una fonte economica (un lavoro) per mantenermi. Dal 2008, da quando ho finito il mio contratto di lavoro, presso l'azienda dove ho lavorato, ad oggi, non sono ancora riuscito ad ottenere neanche un colloquio, e di curriculum ne ho mandati e li stò continuando a mandare quasi ogni giorno, senza ottenere nessun risultato.

Ne ho mandato qualcuno anche a qualche azienda estera, ho ottenuto qualche risposta soddisfacente, però il problema è che dovevo trasferirmi a spese mie, ovviamente, in America. Se avevo magari 20.000/40.000 Euro da parte, magari potevo anche pensare di investirli in un trasferimento. Però, chi me li da?? Indebitarmi con le finanziarie non mi interessa (ho solo la casa e la macchina come garante), ne tantomeno mi interessa affidarmi ad "associazioni" che promettono la luna e finanziamenti pagabili dal 2020, o addirittura dal 2040.

Mio padre continua a dirmi: -"Trovati una che ti mantiene!"-. Ma anche lì, è sempre difficile.

L'idea c'è (fino ad oggi, tutti i consigli che mi hanno dato i miei genitori, mi hanno sempre aiutato ad evitare problemi e mi hanno aiutato a diventare una persona saggia e matura, come sono oggi), però non ci sono risorse valide, da quando la popolazione globale è emigrata su Facebook/Twitter e simili (per me non sono assolutamente risorse pro-socio-umanitarie, ma sono vere e proprie perdite di tempo.) :mad::mad::mad:

Una volta, magari, con qualche annuncio trovavi. Oggi non trovi neanche un'amica donna seria e sincera con cui scambiare qualche email. :mad::mad::mad:

Ma comunque. Speriamo di riuscire a trovare una soluzione ai nostri problemi.

Ti auguro di vero cuore che tutte le cose si aggiustano in modo positivo.

Ciao e grazie per la tua gentile risposta.

:ciao:

Grazie a te! per quanto riguarda il lavoro posso dirti che io ho un attestato da grafico pubblicitario,un diploma da perito informatico,suono le tastiere ed il pianoforte ma faccio l'operaio! un lavoro si a tempo indeterminato e per niente disdegnante ma che cmq ogno giorno mi opprime e non mi realizza per il presente e per il futuro! speriamo bene per te

grazie ancora


I Mac 21,5"------I PHONE 4S 16G BIANCO------APPLE TV

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Guest mpall89

Grazie a te! per quanto riguarda il lavoro posso dirti che io ho un attestato da grafico pubblicitario,un diploma da perito informatico,suono le tastiere ed il pianoforte ma faccio l'operaio! un lavoro si a tempo indeterminato e per niente disdegnante ma che cmq ogno giorno mi opprime e non mi realizza per il presente e per il futuro! speriamo bene per te

grazie ancora

Capisco cosa si prova a fare un lavoro che non ti soddisfa completamente (ho provato la stessa cosa quando ho fatto una settimana di prova in un supermercato). Ma però, putroppo, senza lavoro e soldi non se ne canta messa. E purtroppo, riuscire a trovare "quel" lavoro che ci realizza completamente è sempre un pò difficile, specialmente adesso poi con i tempi che corrono. Spero veramente che riuscirai a trovare la tua professione "ideale", che ti faccia sentire completo e che ti permetta di fare progetti lungimiranti per il tuo futuro. Perchè non c'è cosa più bella e sodddisfacente che fare quello che ti piace fare veramente.

Comunque, io ho iniziato a lavorare a 17 anni e 1/2, presso un'azienda come Centralinista per 1 anno e 1/2, e ho fatto 1 settimana di prova presso un supermercato come repartista.

Non ho conseguito lauree/specializzazioni, perchè mi sono dedicato full-time a curare mia madre (era sola e divorziata). Ma conosco bene l'Inglese (scritto/parlato), e mastico tutto ciò che ha a che fare con computer/tecnologia (ho iniziato a dedicarmi all'audio-video editing a 12 anni, circa).

Non mi sono prefissato di lavorare come audio o video editor (purtroppo il mercato è quello che è. E per entrare a lavorare in una TV/casa discografica, è risaputo che hai sempre e comunque bisogno di qualcuno che ti dia "una spinta"), ma stò valutando anche altre tipologie di lavori. Anche se, non avendo uno straccio di carta che certifichi le mie competenze, mi ritrovo un pò svantaggiato. E, anche volendo, con una sola esperienza lavorativa significativa (quella del supermercato è stata solo una semplice esperienza di prova), non potrei neanche fare lavori che richiedono una certa esperienza, semplicemente perchè non ho altre esperienze.

Non dispero. Continuerò a cercare ancora qualcosa, fino a quando non mi stancherò veramente del tutto. Mal che vada mi troverò qualche donna che mi mantiene.....che devo fare (devo pur mettere sotto i denti un tozzo di pane, o una minestra) :(

Di nuovo, in bocca al lupo

:ciao:

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Ragazzi avevo iniziato a scrivere un poema e mi rendevo conto che poteva essere pesante in lettura per alcuni oltre a turbare le sensibilità singole,quindi sarò conciso nella sintesi.Da una vita abbastanza tranquilla senza alti e bassi condotta per circa 37 anni fino al novembre del 2002 anno dove praticamente è cambiata radicalmente la mia vita a livello di salute.Dopo 5 interventi alla gamba dx tra un tumore alla tibia,una recidiva dopo un anno con interessamento anche del ginocchi,una protesi modulare interna ed un passaggio di sfuggita a Cortina ( all'ospedale putti) per vedere di riiuscire a non perdere la gamaba alla fine la gamba dx ( tre quarti) l'ho persa :( per infezione e rigetto causato dalla protesi interna.Vi tralascio tutti gli umori e stati di animo dal 2002 al gennaio del 2006 ( anno della perdita della gamba dx) ma nonostante questo sono contento di essere in vostra compagnia a scrivere questo 4 righe..... Se invece di essere benigno era maligno il tumore molto probabilmente questa missiva vi arrivava dal camposanto :ghghgh: Quindi meglio aver perso la gamba che non la vita a circa 40 anni.... Poi a tutto vi è un rimedio nella vita solo quando andiamo a mettere le spalle al fresco non possiamo più far nulla..... Quindi non vi abbattete anche se il periodo per tanti giovani e meno giovani è molto serio nella nostra nazione.....Una via di uscita la troviamo sempre :) Buona vita a tutti e w Il Mac :cuffie:

Gennaro


http://gennarogiugliano.altervista.org

Imac 24,2.4 Ghz,4 Giga Ram,Hd 1 Terabyte,system 10.8.2 - Ubuntu Studio 12.04 LTS dual boot

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Porca troia ragazzi...

Situazioni difficili...

Io sono moderatamente felice, moderatamente dato un periodo di solitudine dovuto alla fine di una storia, ma quando il viso si abbassa deluso da qualcosa penso ai motivi che ho per essere felice. E sono molti.

Credo che tutti, TUTTI, se quando chinassimo il capo a fissar le mani penzoloni arrese al fato guardassimo un pochino oltre il buio, scorgeremmo tanto per cui vale la pena forzare il sorriso a materializzarsi non sulle labbra, ma nel cuore.

Problemi in famiglia ne hanno in molti, chi molto gravi, chi meno. I soldi... siamo in un periodo in cui è facile farli uscire, meno entrare. Ma provate a pensare cosa ognuno di noi ha da perdere. E non siate falsi con voi stessi.

Se finisse domani la vita sarei grato per quello che ho vissuto, deluso da quello che non ho ancora vissuto, ma felice di quello che ho provato e di ciò che ho fatto provare.

Un saluto e soprattutto, dato l'argomento e il pubblico, un abbraccio.


"Non cercare una pace che dia una vittoria parziale, ma una vittoria che dia la pace definitiva"

Apple products: iMac 24", Mac Mini, MacBook Pro, iPhone 4s, Ipod Nano, Airport Express

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Vi ritenete soddisfatti della vostra vita? degli affetti e dei rapporti che avete creato? Riuscite a godervi le piccole cose belle oppure siete sempre alla ricerca di qualcosa "di più"?

Cosa vi manca? (non inteso come oggetti, ovviamente :ghghgh:) Credete che gli altri siano più felici di voi, oppure in fin dei conti la maggior parte della gente vive più o meno gli stessi disagi?

smile.gif

ciao secondo me quasi tutti vivono i disagi di una vita magari infelice che cercano di camuffare( me compresa ) ma che cercherò di cambiare appena potrò

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Vi ritenete soddisfatti della vostra vita? degli affetti e dei rapporti che avete creato? Riuscite a godervi le piccole cose belle oppure siete sempre alla ricerca di qualcosa "di più"?

Cosa vi manca? (non inteso come oggetti, ovviamente :ghghgh:) Credete che gli altri siano più felici di voi, oppure in fin dei conti la maggior parte della gente vive più o meno gli stessi disagi?

smile.gif

dimenticavo se parlo dal lato sentimentale la mia vita mi fà schifo il resto è tutto ok

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Lo dico ed è la verità (cerco sempre di essere il più trasparente possibile, dove mi sento "a mio agio"): NO, perchè:

1)Vivo in un paese desolato, sperduto e moribondo, dove l'unico posto "interessante" dove andare è soltanto il cimitero dove riposa mia madre. Il resto è tutto un deserto "nauseante" fatto di cave, gente falsa, e anziani pronti a morire da un giorno all'altro. Non è assolutamente il massimo per una persona estremamente energica e vitale come me.

Ho provato e cercato in tutti i modi di vendere questa casa "maledetta" (sono successe troppe disgrazie in questa casa), e nessuno se la vuole comprare. O, almeno. Qualche persona è interessata, ma la vuole regalata. E regalare una casa pagata all'epoca quasi come l'oro, per cercare di comprarne un'altra, con i tempi che corrono, è una follia.

2)Non ho parenti vicino, nè tantomeno un gruppetto di amici con cui uscire/scambiare 2 chiacchiere. Gli unici 2 "amici" che avevo (che poi non erano altro che anche amici di mia madre), con cui avevo un pò di dialogo, sono scomparsi dalla sera alla mattina dalla circolazione. E i "fratelli" (se così si possono chiamare delle bestie che abbandonano la loro sorella, in un momento molto delicato e particolare della sua vita) di mia madre, sono troppo impegnati con le loro carriere, e non ne vogliono sapere nè di solitudine, nè tantomeno di problemi degli altri.

Non nascondo il fatto che la solitudine, certe volte, quando magari ho qualche problema e voglio magari sfogarmi con qualcuno, o non sò come passare il tempo, si fa sentire e anche tanta. Ho provato, così, a mettere qualche annuncio su qualche community e sito free per fare amicizia, e non ho mai ricevuto risposte da nessuno. Mi sono iscritto, pagando, anche a siti fatti apposta per conoscere gente single, e anche lì ho avuto poca fortuna (trovato solo truffe e profili falsi). Su consiglio del mio medico (soffro da anni di disturbi gastrointestinali nervosi) ho provato a chiamare un numero verde, che in pratica dovrebbe essere un servizio fornito dall'A.S.L,, fatto apposta per parlare con qualcuno (lo chiamano "telefono amico"), e anche lì non mi ha mai risposto nessuno.

3)Non trovo lavoro.

Per quanto mi sforzo di presentare le mie capacità, umilmente, a nessuno sembra importare di assumermi, o quantomeno mettermi alla prova. E sono iscritto nei più sperduti posti/siti di ricerca lavoro, che controllo costantemente ogni giorno.

Non pretendo molto. Mi accontenterei di lavorare anche per 10/20 Euro l'ora, a tempo determinato, o addirittura gratis. Ma, come già detto, a nessuno gliene importa delle mie qualità guadagnate umilmente.

Per fortuna che non ho vizi di alcol, droghe, vacanze 4 volte l'anno, e c*****e varie, e ho ancora da parte qualche risparmio del mio primo lavoro per potermi mantenere. Ma però, con solo qualche risparmio, non posso tirare avanti in eterno, nè tantomeno posso permettermi di fare dei progetti.

Per concludere: in questo momento stò vivendo alla giornata. Non sono completamente soddisfatto della mia vita, ma cerco lo stesso di tirare avanti come posso, fino a quando posso. Non ho progetti particolari, a parte cercare di costruirmi un futuro "normale" (non sono uno che pretende la luna, o il lusso più estremo), con un bel lavoro, una mia famiglia, e un gruppo di amici sinceri.

Questo è tutto!

Con sincerità,

:ciao:

nessuna casa è maledetta! E' l'armonia o il dolore che la riempe che la fà sembrare maledetta ,

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Guest mpall89

nessuna casa è maledetta! E' l'armonia o il dolore che la riempe che la fà sembrare maledetta ,

E quà c'è sempre stato più dolore che altro, a cominciare dalla separazione dei miei, alla morte di mia madre, fino alla mia malattia, che non mi permette di avere una vita "libera", non condizionata, senza dover pensare continuamente ad alzarmi la mattina con il pensiero fisso di dover prendere questa pastiglia o quella bustina, o cosa mangiare e cosa no, e sentirmi sempre con la testa e i muscoli pesanti e atrofizzati, giorno dopo giorno (ho provato per qualche giorno a smettere di prendere certe pastiglie pesanti, ma sono stato male.....ma male male......tanto da non riuscire proprio a stare in equilibrio. Mi tocca prenderle se voglio stare "bene".....sentirmi normale.....non ci posso fare niente.)

Tante volte le scelte sbagliate, purtroppo, si pagano. Questo è il mio parere.

Se non fosse stato per determinate persone, che si sono intromesse fin troppo nel rapporto dei miei, con i loro consigli sbagliati, sono sicuro che a quest'ora sarebbe tutto andato diversamente.

Mah....Mi auguro solo che con il nuovo anno riesco a vendere questa casa, e a ricominciare da un'altra parte.

Modificato da mpall89

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Io credo che la vita sia un esperienza che si conclude tragicamente per noi e i nostri cari.

Io ho giá comprato una bara per il futuro.

Poveri noi! -

Quando penso alla "Signora Vecchiaia "con tutte le sofferenze e paure,solitudini,tedio,che porta, mi vengono i brividi.

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Guest mpall89

Io credo che la vita sia un esperienza che si conclude tragicamente per noi e i nostri cari.

Io ho giá comprato una bara per il futuro.

Poveri noi! -

Quando penso alla "Signora Vecchiaia "con tutte le sofferenze e paure,solitudini,tedio,che porta, mi vengono i brividi.

La vita è un'esperienza, e non penso che tutti i mali vengono per nuocere.

Però, è giusto che tutto abbia anche un suo limite.

Non si può, secondo me, continuare a prendere pesci in faccia, trovare sempre porte chiuse, e non riuscire ad essere felici, nonostante uno ci mette tanta buona volontà, amore e passione per cambiare.

A che serve vivere, sennò.

Quanto alla vecchiaia, non ci voglio neanche pensare.

Mi è bastato stare da solo 4 mesi, l'anno scorso, continuamente male, a prendere ossicodone e antibiotici dalla mattina alla sera, a dormire, mangiare, mangiare e dormire, e senza nessun vicino su cui poter contare (a parte il mio medico), per capire che vivere da soli è veramente brutto.

Modificato da mpall89

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