Vai al contenuto





mikko77

...portrait reportage in tunisia...

Recommended Posts

Sarebbe interessante se ci raccontassi da dove arrivi e dove vuoi andare con questo progetto, come ti rapporti con le persone, quali storie ci sono dietro ai volti.. :)


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti


ne aggiungo un altra...e poi aspetterò qualche tempo per finalizzare bene il lavoro e dargli "spessore"

img1884edit.jpg

Che settaggi hai usato per questa ?

ne aggiungo un altra...e poi aspetterò qualche tempo per finalizzare bene il lavoro e dargli "spessore"

img1884edit.jpg

Che settaggi hai usato per questa ?

Sarebbe interessante se ci raccontassi da dove arrivi e dove vuoi andare con questo progetto, come ti rapporti con le persone, quali storie ci sono dietro ai volti.. :)

Quoto


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Che settaggi hai usato per questa ?

Che settaggi hai usato per questa ?

f2 - 1/60s 100iso 35mm

f1.4 1/250s 200iso 85mm

f2.8 1/500s 1600iso 300mm

O qualsiasi altra combinazione...credi che cambi qualcosa? Credi che siano i settaggi a fare una fotografia? Credi che mettendo la stessa lente e la stessa tripletta di impostazioni chinque sappia fare una foto del genere? Cambia hobby finchè sei in tempo

M.


Mac Mini Quad i7 2.3ghz Double Drive Kit SSD MX100 512gb + HD 1tb, 16gb Ram ## MacBook White Unibody 13" C2D 2.26ghz ## iPhone 5c Yellow ## iPod Nano (Product)RED

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Michele, le foto sono perfette e molto comunicative come tutti i tuoi lavori che ho visto del resto :fiorellino:

Se ti posso dare un consiglio, e lo dico non da fotografo della domenica ma da lavoratore nel settore della comunicazione, per la mia esperienza ci sono due modi di "arricchire" un reportage del genere. Uno, tirando l'acqua al mio mulino di paroliere, è aggiungere una descrizione alle foto, una "storia", anche solo una frase se vuoi. In fondo, un reportage ti fa passare da fotografo a fotogiornalista: la storia prende il sopravvento, e tutti i mezzi che raccontano la storia andrebbero esplorati, secondo me.

L'ultimo ritratto che hai postato, ad esempio, parla da solo, basterebbe anche solo una data e un luogo per contestualizzarlo, senza aggiungere nient'altro.

img1884edit.jpg

La seconda cosa che suggerirei, anche qui soggettiva, è di inserire ogni tanto un "taglio" diverso nella serie di ritratti. Anni fa ho avuto la fortuna di lavorare con un grande fotografo, Gideon Mendel. L'esposizione era su un tema abbastanza delicato, l'AIDS. In mezzo ai ritratti, c'erano foto come queste:

gm_01.jpg

gm_02.jpg

mendel_gideon_361_19961.jpg?w=450&h=308

Credo che allargare il campo oltre il viso aiuti lo spettatore a cogliere il contesto. Nelle prime due, ad esempio, si capisce che l'AIDS è un dramma familiare oltre che personale. Paradossalmente erano le madri anziane, sane, ad accudire i figli giovani, malati. Ma al tempo stesso, sono foto di speranza: il primo personaggio ha ancora voglia di uscire a vedere il sole, la seconda ha ancora voglia di ridere. Restringere sul particolare, come la terza foto, ha praticamente lo stesso effetto.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

f2 - 1/60s 100iso 35mm

f1.4 1/250s 200iso 85mm

f2.8 1/500s 1600iso 300mm

O qualsiasi altra combinazione...credi che cambi qualcosa? Credi che siano i settaggi a fare una fotografia? Credi che mettendo la stessa lente e la stessa tripletta di impostazioni chinque sappia fare una foto del genere? Cambia hobby finchè sei in tempo

M.

Non penso assolutamente nulla di tutto quello che hai detto.

Scusatemi volevo solo saperlo per curiosità.

D'accordo sul fatto che qui si dovrebbe parlare più di fotografia e meno di tecnica, ma comunque non credo di aver commesso un reato facendo una domanda del genere e non credo nemmeno che sia giusto essere attaccati in questo modo quando si fa una domanda che ad alcuni può risultare scocciante, noiosa o superflua.

Ribadisco che un forum è posto per tutti, dove si risolvono i quesiti dei più e non una piccola èlite dove solo alcuni possono dire la propria.

Per quest'altro tipo di settore esistono i blog privati.


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono d'accordo col risentimento di Bacchinif perchè effettivamente l'intervento di Deep Boy è stato un po' "vivace" nella forma.

Comprendo , comunque, la sostanza dello stesso intervento di Deepboy: sapeste, ad esempio, quant'è frustrante allestire una mostra che t'ha richiesto anni di documentazione e di sacrifici sul campo ed in camera oscura per far sì che il progetto "funzioni" e,poi, sentirsi fare un' unica domanda sul migliore broken delle lenti Canon o Nikon o, peggio, quando ti chiedono gli exif. Sei costretto a raccontare pure fantasie,ovviamente, ma a volte è davvero deprimente..... :(

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

è il disappunto generato dall'eterno discutere di con cosa si realizzano le fotografie, prima che di fotografia, dei suoi perchè etc etc. eccheduebolle. ;) ci dovrebbe anche essere la parte teNNica, ma eventualmente dopo.


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Il problema è che non c'è un'area pro qui quindi è facile che le utenze di diversa esperienza si mescolino e non è corretto 'maltrattarle' per questo. :)

Ho appena risposto a due utenti su due problemi la cui soluzione era al PRIMO POSTO di una semplice ricerca su google. Sono sei anni che vado avanti cosi :ghghgh: ci vuole pazienza.

Io non conosco DeepBoy ma da quel poco che ho letto mi sembra di aver colto una rudezza simpatica :ghghgh: quindi non ho dato molto peso al tono, però posso capire il disagio di chi riceve la risposta.

E' vero, con la facilità di accesso ad attrezzature molto performanti da parte di un pubblico sempre più vasto, diventa ancora più importante sottolineare cosa c'è dietro la macchina piuttosto che dentro. Ma vale per tutte le arti applicate dove è facile credere che il mezzo faccia l'opera. "Ma tu usi il pelo di martora? e il giallo cadmio dove lo compri?" Credo anche che sia un aspetto fisiologico delle community di questa dimensione.

Tanto più che per assurdo poi si potrebbe anche fare il discorso inverso: vorrei poter continuare a godere dell'esperienza del guardare una foto con un approccio più naive, non voglio sentire la spiegazione dell'autore perché probailmente la troverei ridondante. Lascia decidere a me le emozioni che provo e non dirmi quali DOVREI provare. Piuttosto, dimmi che difficoltà hai trovato, come hai risolto i problemi, la luce...roba più tecnica.

Ma questo era giusto un esercizio di diplomazia per provare a vedere la cosa da una prospettiva diversa insomma. :fiorellino:

Scusate l'OT.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

non è un ragionamento sbagliato notpill, ma non credo c'entri qualcosa con l'essere pWo o meno.. :)

è che bohhhh ha la stessa utilità del chiedere ad uno scrittore se ha usato una lettera22 o una remington piuttosto che una penna d'oca per scrivere, è semplicemente una domanda inutile. che poi si può vedere abbastanza chiaramente senza bisogno di spippolare gli exif, che probabilmente ha usato un medio tele luminoso su un soggetto probabilmente all'ombra, per realizzare quell'immagine.. no?


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

non è un ragionamento sbagliato notpill, ma non credo c'entri qualcosa con l'essere pWo o meno.. :)

è che bohhhh ha la stessa utilità del chiedere ad uno scrittore se ha usato una lettera22 o una remington piuttosto che una penna d'oca per scrivere, è semplicemente una domanda inutile. che poi si può vedere abbastanza chiaramente senza bisogno di spippolare gli exif, che probabilmente ha usato un medio tele luminoso su un soggetto probabilmente all'ombra, per realizzare quell'immagine.. no?

Si, hai ragione. E' solo una questione di sfumature perché, si sa, di solito la pazienza è direttamente proporzionale alla complessità della domanda :D

Proprio perchè per chi si avvicina a questo mondo è facile cadere nel tranello del "mezzo che fa l'opera" fate bene a rimarcare che non è cosi, anzi non stancatevi di farlo. Sta tutta li la ficata del forum: diffusione di informazioni in un moto VERTICALE. C'è sempre qualcuno che ne sa più di noi e qualcuno che ne sa di meno. Agevoliamo questo flusso :ghghgh:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

la cosa bella è che i forum sono mezzi di diffusione orizzontali, nessuno di noi è abbastanza "evangelist user" da poter dire cos'è giusto e cosa sbagliato. si discute e si ragiona, bene così. :)


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

f2 - 1/60s 100iso 35mm

f1.4 1/250s 200iso 85mm

f2.8 1/500s 1600iso 300mm

O qualsiasi altra combinazione...credi che cambi qualcosa? Credi che siano i settaggi a fare una fotografia? Credi che mettendo la stessa lente e la stessa tripletta di impostazioni chinque sappia fare una foto del genere? Cambia hobby finchè sei in tempo

M.

neanche uno dei tre :)

ma quoto deepboy...cosa cambia sapere il set. io avrei preferito una domanda: come lo hai coinvolto nel farsi fare una foto?

Michele, le foto sono perfette e molto comunicative come tutti i tuoi lavori che ho visto del resto :fiorellino:

Se ti posso dare un consiglio, e lo dico non da fotografo della domenica ma da lavoratore nel settore della comunicazione, per la mia esperienza ci sono due modi di "arricchire" un reportage del genere. Uno, tirando l'acqua al mio mulino di paroliere, è aggiungere una descrizione alle foto, una "storia", anche solo una frase se vuoi. In fondo, un reportage ti fa passare da fotografo a fotogiornalista: la storia prende il sopravvento, e tutti i mezzi che raccontano la storia andrebbero esplorati, secondo me.

L'ultimo ritratto che hai postato, ad esempio, parla da solo, basterebbe anche solo una data e un luogo per contestualizzarlo, senza aggiungere nient'altro.

La seconda cosa che suggerirei, anche qui soggettiva, è di inserire ogni tanto un "taglio" diverso nella serie di ritratti. Anni fa ho avuto la fortuna di lavorare con un grande fotografo, Gideon Mendel. L'esposizione era su un tema abbastanza delicato, l'AIDS. In mezzo ai ritratti, c'erano foto come queste:

gm_01.jpg

ti ringrazio per i consigli e per le foto di esempio.

il mio reportage naturalmente non si limita a soli primissimi piani...ma anzi, sono quasi tutti "ambientati"... è stata pura coincidenza postare queste 2 per ora

gm_02.jpg

mendel_gideon_361_19961.jpg?w=450&h=308

Credo che allargare il campo oltre il viso aiuti lo spettatore a cogliere il contesto. Nelle prime due, ad esempio, si capisce che l'AIDS è un dramma familiare oltre che personale. Paradossalmente erano le madri anziane, sane, ad accudire i figli giovani, malati. Ma al tempo stesso, sono foto di speranza: il primo personaggio ha ancora voglia di uscire a vedere il sole, la seconda ha ancora voglia di ridere. Restringere sul particolare, come la terza foto, ha praticamente lo stesso effetto.


se avete un po' di tempo "da perdere"....

http://www.michelecaruso.it

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

io avrei preferito una domanda: come lo hai coinvolto nel farsi fare una foto?

è ciò che ti ho chiesto io, a bocce ferme sarebbe bello se ci raccontassi il come sei arrivato a quelle immagini eccetera eccetera.

ad ogni modo secondo me hai usato il 100macro tutto aperto. :P


«Per un vero fotografo una storia non è un indirizzo a cui recarsi con delle macchine sofisticate e i filtri giusti. Una storia vuol dire leggere, studiare, prepararsi. Fotografare vuol dire cercare nelle cose quel che uno ha capito con la testa. La grande foto è l’immagine di un’idea.» Tiziano Terzani

www.stefanodruetta.com

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Sono d'accordo col risentimento di Bacchinif perchè effettivamente l'intervento di Deep Boy è stato un po' "vivace" nella forma.

Comprendo , comunque, la sostanza dello stesso intervento di Deepboy: sapeste, ad esempio, quant'è frustrante allestire una mostra che t'ha richiesto anni di documentazione e di sacrifici sul campo ed in camera oscura per far sì che il progetto "funzioni" e,poi, sentirsi fare un' unica domanda sul migliore broken delle lenti Canon o Nikon o, peggio, quando ti chiedono gli exif. Sei costretto a raccontare pure fantasie,ovviamente, ma a volte è davvero deprimente..... :(

Orfeo il tuo ragionamento non fa una piega. Mi rendo perfettamente conto che può essere scocciante per chi ha già le basi tecniche complete sentirsi fare sempre le stesse domande. È anche vero peró che non è carino rispondere in quel modo.

Prima o poi uno che vuole imparare dovrà pur fare delle domande tecniche ( o leggere dei manuali ), nonostante sappia già che il miglior modo per imparare è fare esperienza ( cosa che viene solo con il tempo ).

Per chi mi consigliasse nuovamente di fare esperienza dico che la sto gia facendo ( leggendo, scattando e vedendo da chi è qualche gradino sopra di me ).


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

"Ma tu usi il pelo di martora? e il giallo cadmio dove lo compri?"

D'accordo sul non dover essere ossessionati dalle attrezzatura e dalla parte più tecnica della fotografia.

Ipotizziamo che ci sia un uomo x con idee geniali, un ottimo occhio fotografico ed una intuizione che non ha limiti ma non conosce nulla di tecnica fotografica ( non se ne intende di luci, lenti, sensori, schede, post produzione e quant'altra roba tecnica ci sia).

Quando allora questo ragazzo dovrà interessarsi di tecnica ( forse una delle componenti più razionali della fotografia ) per esaltare i suoi scatti?

In tutte le arti ( o almeno credo ) serve una mediazione tra quella che è la componente passionale ( intuizione che non si insegna su alcun manuale ) e razionali ( regole scientifiche e tecniche ). Non dimenochiamoci comunque che la " fotografia " relativamente alle sue origini ottocentesche va a braccetto con la parola tecnica.

Non per fare paragoni troppo estremi ma tutti i più grandi pittori prima di arrivare a dipingere i loro capolavori hanno studiato la pittura passata non solo in relazione al messaggio che essa trasmetteva ma anche alla tecnica pittorica in se. Dire che Picasso era uno che dava poco peso alla forma, alla tecnica, alle basi forse più noiose che ogni pittore doveva imparare all'Accademia è una blasfemia. Rimane celebre, infatti, la sua citazione in cui dice di aver impiegato poco tempo per dipingere come Raffaello ( quindi conosceva bene le basi tecniche ) ed una vita per dipingere come un bambino.

Perché un mio scarabocchio non viene considerato un'opera d'arte ? Probabilmente perché non sono consapevole di quello che sto facendo, non so prendere un pennello in mano e forse nemmeno disegnare una casa a matita.

Come farebbe, quindi, un fotografo ( o almeno uno che vuole comunicare qualcosa con le proprie immagini nel modo più corretto possibile ) a " fotografare " senza basi tecniche ?

Forse mi sono dilungato troppo, scusate...


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

è che bohhhh ha la stessa utilità del chiedere ad uno scrittore se ha usato una lettera22 o una remington piuttosto che una penna d'oca per scrivere, è semplicemente una domanda inutile.

Paragoni lenti, corpi macchina e Flash alla penna ?

Secondo il tuo ragionamento si dovrebbe essere in grado di produrre una stessa immagine con mezzi differenti Cosi come accade in letteratura dove il valore di un testo scritto a macchina non cambia da quello scritto a penna ?

Monet sarebbe riuscito a dipingere " la regata ad Argenteuil " allo stesso modo se avesse usato delle penne colorate invece del pennello ?


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Come farebbe, quindi, un fotografo ( o almeno uno che vuole comunicare qualcosa con le proprie immagini nel modo più corretto possibile ) a " fotografare " senza basi tecniche ?

Sfondi una porta aperta :) io sono quello che ne mastica meno di tutti di fotografia qui. Frequento il topic per curiosare su informazioni tecniche e approcci creativi in qualsiasi misura e proporzione si presentino.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Mah!.... Secondo me si è generato solo un grosso equivoco: mi pare che nessuno abbia mai detto che non serve imparare la tecnica. Ci mancherebbe altro!

Diciamo che oggi, in periodo digitale, chiunque sappia leggere un manualetto o anche solo il libretto di istruzioni è in grado di produrre foto decenti, ben esposte ed a fuoco.

Detto questo, assistiamo ad un fenomeno paradosso: il neofita ,ma anche il dilettante evoluto, anzichè godere di questi benefici che la tecnologia offre loro ed andare avanti, approfondendo quindi i contenuti e l'estetica di una foto, si aggrovigliano spesso in questioni tecnologiche che non potranno aiutarli più di tanto a produrre foto che possano interessare a qualcuno.

Henry Cartier Bresson ha scattato il "Déjeuner sur l'herbe" con una Leica,ottica 35/2,8 e film PanF (è solo un esempio...). Embè??? "Ricchi" di quest'informazione come pensiamo di utilizzarla?

Quanti fra noi sanno cogliere le regole di estetica (composizione,prospettiva etc...) che rendono questa foto un capolavoro? Penso siano una minoranza; succedeva anche all'epoca della pellicola, è sicuro, ma all'epoca avevano l'alibi che occorrevano anni di apprendistato per imparare a scattare,sviluppare e stampare una foto "leggibile" prima di pensare ai contenuti ed all'estetica fotografica . Oggi se hai qualcosa da esprimere ,non hai più alibi di ordine tecnico.

Tutto qui: il progresso tecnologico ci consente di apprendere in pochissimo tempo la tecnica di una foto corretta. Utilizziamo il tempo guadagnato per parlare più di fotografia . :)

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

In realtà credo sia necessario sapere cosa la nostra attrezzatura può darci.. da li in poi è tutta una questione di sapere e saper fare... sono abbastanza certo che tutti i grandi fotografi avevno solide conoscenze ottiche e meccaniche.. sapevano il perchè nasce una foto etc.. la buona sostnza è che il fotografo dev'esser artigiano.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Non sono volutamente intervenuto prima, ma permettetemi di vederla al contrario: si critica sempre chi parla di tecnica, ma non vedo abbondanti discussioni di fotografia, estetica, composizione ecc... Io rimango dell'idea che su un forum o si risponde o si lascia perdere, e si può far notare che è una domanda inutile senza tanti sfottò. Del resto non trovo nel forum qualcuno che abbia aperto discussioni particolarmente "profonde". Siamo pur sempre su italiamac, non su photo4u o simili (usati solo come esempio!).

Provo a riproporre la domanda di Bacchinif "che settaggi hai usato in questa foto?" formulandola in "come hai realizzato questa foto?", se si voleva rispondere costruttivamente bastava dare la risposta a questa domanda spiegando che i settaggi non sono importanti. Non conoscendo bacchinif e la sua "esperienza" in fotografia, mi ci riconosco con le mie domande terribilmente inappropriate quando si parla di auto, dove chiedo cavalli e mi rispondono "coppia" (che non so ancora che sia italiamac_biggrin.gif ).

Ritorniamo in topic, che era pure molto interessante, "come hai realizzato questa foto?"


Le mie foto: http://www.contrienrico.it

______________________________________________________

In Mercatino: feedback positivo per Redvex, Marketto81, MacLo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

mi permetto rispondere...

passeggiavo per tunisi...con la mia busta della spesa riempita con la macchina fotografica (qaundo sono in posti potenzialmente "pericolosi" uso questo sistema per dare meno nell'occhio)...in cerca di faccie interessanti.

ad un tratto vedo lui...seduto su una sedia fuori da un bar con il suo caffè. lo guardo. accenno un sorriso...e mi avvicino.

saluto...e gli dico semplicemente in francese: ha un bel viso, posso farle una foto???

gli arabi sono molto narcisi di base...e questa frase difficilmente cade nel vuoto.

mentre tiro fuori la macchina, la regolo senza fare troppo attenzione al caso (mi fido dell'esposimetro della mia canon...difficilmente sbaglia) e quindi presto attenzione più lui. cerco di capire come si muove, come potrebbe andarmi fuori fuoco e gli faccio delle domande su chi è/cosa fa lì....

4 foto....2 primissimi piani 2 più ampie che mi convincono di meno...e un sorriso mentre mi firma la liberatoria...

il giorno dopo ripasso davanti quel bar....e lui non c'era...


se avete un po' di tempo "da perdere"....

http://www.michelecaruso.it

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

"Fotografare è riconoscere nello stesso istante e in una frazione di secondo un evento e il rigoroso assetto delle forme percepite con lo sguardo che esprimono e significano tale evento. E' porre sulla stessa linea di mira la mente, gli occhi e il cuore. "

...ma allora il vecchio Henry aveva proprio ragione! :ghghgh:

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

mi permetto rispondere...

passeggiavo per tunisi...con la mia busta della spesa riempita con la macchina fotografica (qaundo sono in posti potenzialmente "pericolosi" uso questo sistema per dare meno nell'occhio)...in cerca di faccie interessanti.

ad un tratto vedo lui...seduto su una sedia fuori da un bar con il suo caffè. lo guardo. accenno un sorriso...e mi avvicino.

saluto...e gli dico semplicemente in francese: ha un bel viso, posso farle una foto???

gli arabi sono molto narcisi di base...e questa frase difficilmente cade nel vuoto.

mentre tiro fuori la macchina, la regolo senza fare troppo attenzione al caso (mi fido dell'esposimetro della mia canon...difficilmente sbaglia) e quindi presto attenzione più lui. cerco di capire come si muove, come potrebbe andarmi fuori fuoco e gli faccio delle domande su chi è/cosa fa lì....

4 foto....2 primissimi piani 2 più ampie che mi convincono di meno...e un sorriso mentre mi firma la liberatoria...

il giorno dopo ripasso davanti quel bar....e lui non c'era...

Ecco La risposta!

magari per molti è scontato, ma per me questi aneddoti sono importantissimi, anzi meriterebbe riportarli sotto la fotografia ;)

Il mio problema con questo tipo di ritratti è proprio l'approccio, senza il quale non riesci a scattare manco una foto brutta. Proprio oggi ho assistito ad una presentazione in una società operaia e mi è balenato in mente un progetto, il punto sarebbe più che altro come avviarlo...


Le mie foto: http://www.contrienrico.it

______________________________________________________

In Mercatino: feedback positivo per Redvex, Marketto81, MacLo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Molto bella anche questa, le preferisco a quelle da studio :)


Le mie foto: http://www.contrienrico.it

______________________________________________________

In Mercatino: feedback positivo per Redvex, Marketto81, MacLo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Paiono certamente tecnicamente meno difficili, ma i reportage per contro richiedono un sostrato narrativo e concettuale molto solido, che le rende difficili in altro modo. I più bei reportage - parlo personalmente - sono sempre quelli che partono da un'acuta comprensione della realtà sociale e culturale, derivata da esperienza del luogo, libri su libri e sensibilità, che permettono di tradurla in immagini.

I tuoi ritratti sono molto belli e va da sé che si aspetti il reportage completo, sono molto curioso di capire come stia andando avanti quest'ennesima primavera, qual è il clima che hai trovato: se ancora di germogli, di buon raccolto o se ci si aspetti altre agitazioni sopra un marcio già svelato.

Per il resto sono in fila per l'ultimo grande paradosso mondiale:

http://www.corriere.it/gallery/esteri/08-2011/nord-korea/1/dentro-corea-nord_3c06c6dc-c00e-11e0-a13e-1a638a1f4d09.shtml#1

Più volte ho preso i contatti per il classico tour "guidato" e spero di poterlo fare presto, una prima esplorazione prima che i confini si aprano e che ci si possa entrare coi bagagli per starci un po'.

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

queste sono foto tecnicamente più facili a dire il vero

ci credo, ma appunto ho detto "mi piacciono" :)

le tue foto in studio sono bellissime, puoi immaginare quando vorrei saperle fare, però oltre al discorso di ammirazione tecnica non mi hanno mai fatto impazzire, non le tue ma in generale quelle in studio... i reportage "alla McCurry" mi han sempre affascinato di più.

Poi a parlare di facilità, credo che magari sono tecnicamente più facili, ma c'è tutto il discorso di "sapere gestire la situazione", la cultura del posto (come tu dici appunto che gli arabi sono narcisi di norma), la capacità di vedere e scattare al volo per prendere lo sguardo migliore. Magari nn è tutto meramente fotografico ma ci vuole comunque una bella esperienza credo...


Le mie foto: http://www.contrienrico.it

______________________________________________________

In Mercatino: feedback positivo per Redvex, Marketto81, MacLo

Condividi questo messaggio


Link di questo messaggio
Condividi su altri siti

Join the conversation

You can post now and register later. If you have an account, sign in now to post with your account.

Ospite
Rispondi a questa discussione...

×   Pasted as rich text.   Paste as plain text instead

  Only 75 emoji are allowed.

×   Your link has been automatically embedded.   Display as a link instead

×   Your previous content has been restored.   Clear editor

×   You cannot paste images directly. Upload or insert images from URL.


×
×
  • Crea Nuovo...

Info

Per offrirti il miglior servizio possibile il sito utilizza cookies, anche di terze parti e profilazione. Utilizzando il sito acconsenti al loro impiego. Privacy Policy Termini di utilizzo