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Bacchinif

Ingegneria Edile-Architettura [ Programmi / Macbook ]

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Senza fare polemica... ma come si fa a fare laboratorio di composizione senza aver fatto prima rappresentazione e tecnologia dei materiali?

 

La scala manca di corrimano, il verso di salita, Ã¨ la pianta del piano inferiore o superiore ?, il numero dei gradini e le quote.

Modificato da Mickygol

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Almeno le quote :D si... Soprattutto, poi le scale di solito le sezioni, visto che è una pianta... Quindi ad h. 1.10, linea tratto fine e se proprio vuoi metti la restante parte di scala come proiezione sulla pianta (tratto punto).

Altra cosa: questa scala che funzione ha? In che edificio è situata? Devo dimensionata in base a questi e altri punti


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mancano il corrimano e la Freccia che indica il verso di salita :)

Oltretutto a una certa altezza che corrisponde con l altezza a cui passa il tuo piano di sezione orizzontale devi sezionare anche la scala in pianta :)

Allora...

Il corrimano non credo che l'abbiamo mai rappresentato fino ad ora, e sinceramente non saprei nemmeno dove posizionarlo e o lo spessore che dovrei dargli ( suppongo 5-7 centimetri, ma così a occhio ).

Ho sezionato la scala a 1.2 m e ho tratteggiato tutto ciò che è sopra il mio piano di sezione. Ho indicato il verso di salita ( spero di averla messa bene dato che non so se deve toccare la proiezione delle due alzate ). 

Lasciando perdere, per ora, quotature o numero di gradini mi chiedevo più che altro se ci fosse o meno uno sfalsamento. 

Poi, ho rappresentato 11 proiezioni delle alzate, ma a rigor di logica i gradini dovrebbero essere 10.

Screen%20Shot%202013-03-31%20at%2010.13.

Screen%20Shot%202013-03-31%20at%2010.20.

Se li contate i gradini sono 10, ma le proiezioni delle alzate nel disegno in cad sono 11. Ora il dubbio è : devo eliminare l'ultima proiezione della alzata della prima rampa, oppure no ? 

Senza fare polemica... ma come si fa a fare laboratorio di composizione senza aver fatto prima rappresentazione e tecnologia dei materiali?

 

La scala manca di corrimano, il verso di salita, Ã¨ la pianta del piano inferiore o superiore ?, il numero dei gradini e le quote.

Mi trovo d'accordo con te. Non è possibile esprimere delle idee senza esser padroni di un linguaggio condiviso. 

Questo è il livello di basamento, dalla cui scala, poi, si accede al primo piano. 


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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Almeno le quote :D si... Soprattutto, poi le scale di solito le sezioni, visto che è una pianta... Quindi ad h. 1.10, linea tratto fine e se proprio vuoi metti la restante parte di scala come proiezione sulla pianta (tratto punto).

Altra cosa: questa scala che funzione ha? In che edificio è situata? Devo dimensionata in base a questi e altri punti

E' una scala di una abitazione. 

Ho utilizzato una alzata di 16cm credendo di non poterne scegliere una di altezza maggiore, quando poi invece ho scoperto che per case si può arrivare ad un massimo di 22. Forse mi sbaglio. Infatti, facendo così, la scala mi ha tolto molto spazio per il resto della progettazione.


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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Allora...

Il corrimano non credo che l'abbiamo mai rappresentato fino ad ora, e sinceramente non saprei nemmeno dove posizionarlo e o lo spessore che dovrei dargli ( suppongo 5-7 centimetri, ma così a occhio ).

Ho sezionato la scala a 1.2 m e ho tratteggiato tutto ciò che è sopra il mio piano di sezione. Ho indicato il verso di salita ( spero di averla messa bene dato che non so se deve toccare la proiezione delle due alzate ). 

Lasciando perdere, per ora, quotature o numero di gradini mi chiedevo più che altro se ci fosse o meno uno sfalsamento. 

Poi, ho rappresentato 11 proiezioni delle alzate, ma a rigor di logica i gradini dovrebbero essere 10.

Screen%20Shot%202013-03-31%20at%2010.13.

Screen%20Shot%202013-03-31%20at%2010.20.

Se li contate i gradini sono 10, ma le proiezioni delle alzate nel disegno in cad sono 11. Ora il dubbio è : devo eliminare l'ultima proiezione della alzata della prima rampa, oppure no ? 

Mi trovo d'accordo con te. Non è possibile esprimere delle idee senza esser padroni di un linguaggio condiviso. 

Questo è il livello di basamento, dalla cui scala, poi, si accede al primo piano. 

E' sbagliato sia il 3d sia la pianta. Come mai al "pianerottolo" hai aggiunto un'altra pedata? Devi ridurre il pianerottolo. La prima rampa si accorcia di una pedata e nella pianta elimini la prima pedata. Va bene il corrimano da 5cm. Anche quello rimane per la parte di pianta e poi la restante in proiezione. Devi tratteggiare anche la parte di freccia che rappresenta la proiezione della scala.

Ti consiglio di prendere in prestito biblioteca il manuale dell'architetto o il Neufert. Ti sarà utile sia per progettare sia per la rappresentazione.

Per gli edifici pubblici e privati vige la semplice regola: 2 volte l'alzata + la pedata = 62 - 64cm. La pedata è molto spesso 30cm.

Sulle scale ci sono anche normative più ristrette per le barriere architettoniche.

E' anche vero che nelle abitazioni private è consentito realizzare scale con pendenze più elevate e non rispettare la regola del pianerottolo di riposo.

Modificato da Mickygol

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E' sbagliato sia il 3d sia la pianta. Come mai al "pianerottolo" hai aggiunto un'altra pedata? Devi ridurre il pianerottolo. La prima rampa si accorcia di una pedata e nella pianta elimini la prima pedata. Va bene il corrimano da 5cm. Anche quello rimane per la parte di pianta e poi la restante in proiezione. Devi tratteggiare anche la parte di freccia che rappresenta la proiezione della scala.

Ti consiglio di prendere in prestito biblioteca il manuale dell'architetto o il Neufert. Ti sarà utile sia per progettare sia per la rappresentazione.

Per gli edifici pubblici e privati vige la semplice regola: 2 volte l'alzata + la pedata = 62 - 64cm. La pedata è molto spesso 30cm.

Sulle scale ci sono anche normative più ristrette per le barriere architettoniche.

E' anche vero che nelle abitazioni private è consentito realizzare scale con pendenze più elevate e non rispettare la regola del pianerottolo di riposo.

se invece di eliminare la prima proiezione della prima alzata ( quella non tratteggiata ) come mi hai suggerito eliminassi la proiezione dell'ultima alzata ? 

in modo tale da avere la stessa situazione da me creata nel 3d, cioè con 10 gradini


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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se invece di eliminare la prima proiezione della prima alzata ( quella non tratteggiata ) come mi hai suggerito eliminassi la proiezione dell'ultima alzata ? 

in modo tale da avere la stessa situazione da me creata nel 3d, cioè con 10 gradini

 

L'ultimo gradino che hai messo nella prima rampa è un errore grave.. proprio per mancanza di basi. Quello lo devi eliminare, ma le alzate/pedate restano comunque 10. 

 

schermata20130401alle19.png


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Vedo che passa il tempo ma le domande e le "soluzioni" di Bacchinf restano immutate.

 

Tutte giuste le critiche mosse e assolutamente d'accordo sulla gravità della prima pedata a livello del pianerottolo. Bisogna però dire che ci sono casi in cui il "gradino di sicurezza" viene messo (obbligatoriamente) ma di certo non è questo il caso.

 

Trovo giusta la rappresentazione di Davide14 ma ci sono delle precisazioni. Innanzitutto sarebbe auspicabile evitare di tagliare la scala sul pianerottolo, giusto per un fatto di comprensione. In secondo luogo trovo sia più corretto utilizzare la linea tratteggiata semplice al posto della tratto-linea. Inoltre, il disegno in che scala è? Mi sembra che il livello di "dettaglio" non obblighi all'uso della numerazione. Ma capisco se è stato fatto per motivi di "comprensione" che vanno oltre la semplice rappresentazione... :-)

 

Poi in realtà la rappresentazione grafica è anche abbastanza personale. Per esempio, alcuni utilizzato il pallino in partenza e il triangolino in arrivo. Io sono tra coloro che evitano categoricamente entrambi i simboli. Addirittura in caso di concorsi o disegni non esecutivi tralascio anche la linea di costruzione della freccia e lascio solo la freccia in sè. In questi casi non metto mai la numerazione. L'importante è capirsi nella maniera più semplice.

 

Comunque bisognerebbe osservare il progetto nella sua integrità ma le dimensioni della scala possono essere sicuramente ridotte. Credo che in generale 28 cm di pedata davano già molto bene. Magari specifichiamo per Bacchinif che esistono anche piccoli trucchetti come la sovrapposizione delle pedate di 2 cm che, in casi limite, possono tornare molto molto utili.

 

Approfitto per un saluto visto che manco da un po'...

 

:ok:  :ok:  :ok:


Grande Giove!

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Bacchi io comunque ti consiglio di rimediare un manuale dell'architetto.

Là puoi fugare tutti i tuoi dubbi di rappresentazione e dimensionamenti.

Fidati e più utile di quanto uno pensi ;)

Modificato da Menz

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Bacchi io comunque ti consiglio di rimediare un manuale dell'architetto.

Là puoi fugare tutti i tuoi dubbi di rappresentazione e dimensionamenti.

Fidati e più utile di quanto uno pensi ;)

 

O la famigerata Bibbia del costruire... Neufert!

 

Neufert-Enciclopedia-pratica-per-progett


Grande Giove!

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O la famigerata Bibbia del costruire... Neufert!

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manuale, neufert, petrignani più indirizzato alle tecnologie.

Direi che di consigli ne son venuti, dove peschi peschi bene bacchi! Ahah


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L'ultimo gradino che hai messo nella prima rampa è un errore grave.. proprio per mancanza di basi. Quello lo devi eliminare, ma le alzate/pedate restano comunque 10. 

Grazie per la gentile risposta. Per come avevo fatto io la scala i gradini erano 11 su entrambe le due rampe.

Si tratterebbe quindi di eliminare la prima della prima rampa e l'ultima della seconda rampa, così :

Screen%20Shot%202013-03-31%20at%2010.13.

in modo tale da avere in sezione : 

Screen%20Shot%202013-04-02%20at%201.23.1


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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Vedo che passa il tempo ma le domande e le "soluzioni" di Bacchinf restano immutate.

 

Tutte giuste le critiche mosse e assolutamente d'accordo sulla gravità della prima pedata a livello del pianerottolo. Bisogna però dire che ci sono casi in cui il "gradino di sicurezza" viene messo (obbligatoriamente) ma di certo non è questo il caso.

 

Trovo giusta la rappresentazione di Davide14 ma ci sono delle precisazioni. Innanzitutto sarebbe auspicabile evitare di tagliare la scala sul pianerottolo, giusto per un fatto di comprensione. In secondo luogo trovo sia più corretto utilizzare la linea tratteggiata semplice al posto della tratto-linea. Inoltre, il disegno in che scala è? Mi sembra che il livello di "dettaglio" non obblighi all'uso della numerazione. Ma capisco se è stato fatto per motivi di "comprensione" che vanno oltre la semplice rappresentazione... :-)

 

Poi in realtà la rappresentazione grafica è anche abbastanza personale. Per esempio, alcuni utilizzato il pallino in partenza e il triangolino in arrivo. Io sono tra coloro che evitano categoricamente entrambi i simboli. Addirittura in caso di concorsi o disegni non esecutivi tralascio anche la linea di costruzione della freccia e lascio solo la freccia in sè. In questi casi non metto mai la numerazione. L'importante è capirsi nella maniera più semplice.

 

Comunque bisognerebbe osservare il progetto nella sua integrità ma le dimensioni della scala possono essere sicuramente ridotte. Credo che in generale 28 cm di pedata davano già molto bene. Magari specifichiamo per Bacchinif che esistono anche piccoli trucchetti come la sovrapposizione delle pedate di 2 cm che, in casi limite, possono tornare molto molto utili.

 

Approfitto per un saluto visto che manco da un po'...

 

:ok:  :ok:  :ok:

Mi rendo conto di risultare un po' ripetitivo nelle mie domande, e di chiedere spesso cose che dovrebbero essere banali, ma renditi conto che non è colpa mia se non c'hanno insegnato praticamente nulla di disegno e rappresentazione. Sto, semplicemente, facendo il possibile per limitare i danni di un cattivo insegnamento. Inoltre il poco tempo che ho a disposizione tra corsi e studio mi impedisce di dedicarmi con maggior dedizione a questioni che ormai dovrebbero essere archiviate da un pezzo. 

Per quanto riguarda il dettaglio della rappresentazione si tratta di un disegno in scala 1:100. Sicuramente non credo che dovrò indicare la numerazione dei gradini in quanto il disegno potrebbe risultare poi ridondante, considerando che la scala non è l'elemento principale della mia rappresentazione. Mi chiedevo, più che altro, se la linea obliqua di sezione dovrebbe essere doppia oppure singola in scala 1:100.

Per quanto riguarda la scelta di alzata e pedata io ho preferito andare su a=16 e p=32, ma semplicemente perché non sapevo se si potesse scegliere una pedata più corta e o una alzata più alta. Mi pare di aver letto che nelle abitazioni si possono avere anche pedate di 20-22, e questo mi aiuterebbe sicuramente perchè mi permetterebbe di fare 8 gradini per rampa invece di 10, recuperando così spazio per il resto della progettazione. Ma su questo non sono ancora sicuro, aspetto una vostra risposta. 

Mi sono procurato il Nuovissimo Manuale dell'Architetto di Zevi, spero vada bene. 

 


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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Io la metto sempre doppia la linea di sezione e poi anche la parte di freccia dopo la linea di sezione sono solito metterla tratteggiata o almeno così mi è stato insegnato.

Essendo 1:100 la parte di scala che tratteggi potresti anche disegnato facendo a meno dei gradini ma lasciando solo l'ingombro.

In sezione poi devi disegnare anche il corrimano (sta a te decidere come farlo) :)

La numerazione dei gradini non credo serva almeno per quello che è richiesto a composizione 1.

Al massimo alla domanda del prof ricordati le dimensioni di alzata pedata interpiano e via dicendo tanto per far vedere che le hai calcolate con metodo

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Per quanto riguarda il dettaglio della rappresentazione si tratta di un disegno in scala 1:100. Sicuramente non credo che dovrò indicare la numerazione dei gradini in quanto il disegno potrebbe risultare poi ridondante, considerando che la scala non è l'elemento principale della mia rappresentazione. Mi chiedevo, più che altro, se la linea obliqua di sezione dovrebbe essere doppia oppure singola in scala 1:100.
Per quanto riguarda la scelta di alzata e pedata io ho preferito andare su a=16 e p=32, ma semplicemente perché non sapevo se si potesse scegliere una pedata più corta e o una alzata più alta. Mi pare di aver letto che nelle abitazioni si possono avere anche pedate di 20-22, e questo mi aiuterebbe sicuramente perchè mi permetterebbe di fare 8 gradini per rampa invece di 10, recuperando così spazio per il resto della progettazione. Ma su questo non sono ancora sicuro, aspetto una vostra risposta. 

Mi sono procurato il Nuovissimo Manuale dell'Architetto di Zevi, spero vada bene. 
 

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Non c'è un elemento meno importante in una pianta :) 

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Io la metto sempre doppia la linea di sezione e poi anche la parte di freccia dopo la linea di sezione sono solito metterla tratteggiata o almeno così mi è stato insegnato.

Essendo 1:100 la parte di scala che tratteggi potresti anche disegnato facendo a meno dei gradini ma lasciando solo l'ingombro.

In sezione poi devi disegnare anche il corrimano (sta a te decidere come farlo) :)

La numerazione dei gradini non credo serva almeno per quello che è richiesto a composizione 1.

Al massimo alla domanda del prof ricordati le dimensioni di alzata pedata interpiano e via dicendo tanto per far vedere che le hai calcolate con metodo

Si a questo punto che lascerò solo l'ingombro della scala tratteggiata in modo da avere un disegno più pulito. Come giustamente dici non credo che a Composizione 1 serva la numerazione dei gradini. 

Tornando al discorso relativo al manuale ho avuto un po' di difficoltà nel trovate delle misure standard dei vari arredi. E' come se nella pratica non ci fossero delle misure generalmente condivise. Per dirti. Un armadio ha modulo 60x60, ma alcuni dicono 80x65. 


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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Per quanto riguarda il dettaglio della rappresentazione si tratta di un disegno in scala 1:100. Sicuramente non credo che dovrò indicare la numerazione dei gradini in quanto il disegno potrebbe risultare poi ridondante, considerando che la scala non è l'elemento principale della mia rappresentazione. Mi chiedevo, più che altro, se la linea obliqua di sezione dovrebbe essere doppia oppure singola in scala 1:100.

Per quanto riguarda la scelta di alzata e pedata io ho preferito andare su a=16 e p=32, ma semplicemente perché non sapevo se si potesse scegliere una pedata più corta e o una alzata più alta. Mi pare di aver letto che nelle abitazioni si possono avere anche pedate di 20-22, e questo mi aiuterebbe sicuramente perchè mi permetterebbe di fare 8 gradini per rampa invece di 10, recuperando così spazio per il resto della progettazione. Ma su questo non sono ancora sicuro, aspetto una vostra risposta. 

Mi sono procurato il Nuovissimo Manuale dell'Architetto di Zevi, spero vada bene. 

 

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Non c'è un elemento meno importante in una pianta :)

Volevo semplicemente dire che non sto facendo un disegno tecnico sulla scala. Sto disegnando la pianta di un appartamento in cui quello che devo comunicare principalmente è una idea trattandosi di composizione. Inoltre, credo, che in questo esame vengano meno anche tutta una serie di tecnicismi proprio perché quello che deve emergere è l'idea di fondo. Mi premeva semplicemente non fare una scala proprio sbagliata, ma non credo che ci sia richiesta questa precisione così accurata.


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Mi rendo conto di risultare un po' ripetitivo nelle mie domande, e di chiedere spesso cose che dovrebbero essere banali, ma renditi conto che non è colpa mia se non c'hanno insegnato praticamente nulla di disegno e rappresentazione. Sto, semplicemente, facendo il possibile per limitare i danni di un cattivo insegnamento. Inoltre il poco tempo che ho a disposizione tra corsi e studio mi impedisce di dedicarmi con maggior dedizione a questioni che ormai dovrebbero essere archiviate da un pezzo. 

Per quanto riguarda il dettaglio della rappresentazione si tratta di un disegno in scala 1:100. Sicuramente non credo che dovrò indicare la numerazione dei gradini in quanto il disegno potrebbe risultare poi ridondante, considerando che la scala non è l'elemento principale della mia rappresentazione. Mi chiedevo, più che altro, se la linea obliqua di sezione dovrebbe essere doppia oppure singola in scala 1:100.

Per quanto riguarda la scelta di alzata e pedata io ho preferito andare su a=16 e p=32, ma semplicemente perché non sapevo se si potesse scegliere una pedata più corta e o una alzata più alta. Mi pare di aver letto che nelle abitazioni si possono avere anche pedate di 20-22, e questo mi aiuterebbe sicuramente perchè mi permetterebbe di fare 8 gradini per rampa invece di 10, recuperando così spazio per il resto della progettazione. Ma su questo non sono ancora sicuro, aspetto una vostra risposta. 

Mi sono procurato il Nuovissimo Manuale dell'Architetto di Zevi, spero vada bene. 

 

 

 

Nella scala 1:100 non c'è bisogno di mettere i numeri e personalmente eviterei anche la doppia riga di taglio in pianta della scala. Magari se fosse un edificio a più piani potresti mettere la doppia riga giusto per "differenziare" maggiormente le scale. Io comunque tendo ad essere molto "minimalista" per queste cose di grafica. Poi si potrebbe parlarne all'infinito.

 

Per quanto riguarda il dimensionamento dei gradini, effettivamente puoi arrivare ad alzate di 22 ma di solito questo succede delle riattazioni di vecchi stabili con scale già presenti o spazi ridotti. Mi è un po' difficile pensare ad una scala nuova con alzate da 22, soprattutto perchè poi la pedata rischia di avere dimensioni assurde. Allo stesso modo è davvero troppo anche una pedata da 32 cm. Insomma, anche se rientra nella tolleranza 2a+p non è che dobbiamo andare per forza al limite. 

 

Per quanto riguarda la tua sezione, ovviamente per fare delle critiche costruttive bisognerebbe vederla finita. Così mi pare di capire (spero) che sia solo una bozza. Esempio: la scala di che materiale è esattamente? Calcestruzzo? Allora devi togliere la riga obliqua sotto i gradini. In secondo luogo, la scala non può assolutamente allacciarsi in quel modo alla soletta sottostante. La riga verticale che appare nel pianerottolo cos'è? Comunque, anche dalla sola sezione, si vede che c'è bisogno di aumentare la pendenza. 

 

Infine, non puoi correggere la pianta solamente togliendo i due gradini in più ma dovrai necessariamente cambiare il dimensionamento delle pedate visto che quelle di Davide sono da 30 cm e le tue da 32 cm.


Grande Giove!

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Nella scala 1:100 non c'è bisogno di mettere i numeri e personalmente eviterei anche la doppia riga di taglio in pianta della scala. Magari se fosse un edificio a più piani potresti mettere la doppia riga giusto per "differenziare" maggiormente le scale. Io comunque tendo ad essere molto "minimalista" per queste cose di grafica. Poi si potrebbe parlarne all'infinito.

 

Per quanto riguarda il dimensionamento dei gradini, effettivamente puoi arrivare ad alzate di 22 ma di solito questo succede delle riattazioni di vecchi stabili con scale già presenti o spazi ridotti. Mi è un po' difficile pensare ad una scala nuova con alzate da 22, soprattutto perchè poi la pedata rischia di avere dimensioni assurde. Allo stesso modo è davvero troppo anche una pedata da 32 cm. Insomma, anche se rientra nella tolleranza 2a+p non è che dobbiamo andare per forza al limite. 

 

Per quanto riguarda la tua sezione, ovviamente per fare delle critiche costruttive bisognerebbe vederla finita. Così mi pare di capire (spero) che sia solo una bozza. Esempio: la scala di che materiale è esattamente? Calcestruzzo? Allora devi togliere la riga obliqua sotto i gradini. In secondo luogo, la scala non può assolutamente allacciarsi in quel modo alla soletta sottostante. La riga verticale che appare nel pianerottolo cos'è? Comunque, anche dalla sola sezione, si vede che c'è bisogno di aumentare la pendenza. 

 

Infine, non puoi correggere la pianta solamente togliendo i due gradini in più ma dovrai necessariamente cambiare il dimensionamento delle pedate visto che quelle di Davide sono da 30 cm e le tue da 32 cm.

D'accordo sul discorso del minimalismo. 

Un'alzata di 22 forse è effettivamente troppo. Se la facessi di 20 riuscirei ad avere due rampe da 8 gradini ciascuna, invece di 10. Questo, chiaramente, mi farebbe recuperare spazio. 

Non vorrei farti ridere, ma non si sa la scala di che materiale è fatta. Non ci è ancora stato detto di fare un ragionamento sui materiali, ma semplicemente sugli spazi e i percorsi dell'abitazione. In che senso "non può allacciarsi in quel modo alla soletta sottostante" ? 

La riga verticale ( che ho tolto ) sta ad indicare che lo spazio alla sua destra è di 32 cm, cioè quanto una pedata.

La scala di Davide mi è corretta concettualmente, ma non credo di aver capito come coprire i miei 3.2 metri di distanza interpiano. Se non erro potrei coprirli solo con l'accoppiata a=16/p=32 vel a=20/p=24. Cioè se faccio alzate di 17 e pedate di 30 avrei una situazione di questo genere : 

http://f.cl.ly/items/1J0a262q1V3n3q190h2y/Screen%20Shot%202013-04-02%20at%202.54.26%20PM.pngScreen%20Shot%202013-04-02%20at%202.54.2

Come se la scala arrivasse più in alto del mio pavimento del piano superiore


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Visto che si tratta di un laboratorio di composizione ti consiglio di non curarti della rappresentazione in questa fase ma di occuparti del progetto nel suo complesso.

Una volta definito il tutto, solo alla fine puoi occuparti della rappresentazione.

 

Hai pensato a posizionare la scala in un altro punto in cui riesci ad avere un'altezza inferiore di 2.70m?

 

La scala rappresenta un elemento fondamentale in un'abitazione e non mi sembra che tu gli abbia dato la giusta importanza. Mi sembra un po' troppo banale.

 

Con una scala del genere perdi un sacco di spazio utile.

Modificato da Mickygol

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Visto che si tratta di un laboratorio di composizione ti consiglio di non curarti della rappresentazione in questa fase ma di occuparti del progetto nel suo complesso.

Una volta definito il tutto, solo alla fine puoi occuparti della rappresentazione.

 

Hai pensato a posizionare la scala in un altro punto in cui riesci ad avere un'altezza inferiore di 2.70m?

 

La scala rappresenta un elemento fondamentale in un'abitazione e non mi sembra che tu gli abbia dato la giusta importanza. Mi sembra un po' troppo banale.

 

Con una scala del genere perdi un sacco di spazio utile.

In che senso un'altezza inferiore a 2.70 ?

Hai ragione. Questa scala mi fa perdere molto spazio, ma questa mi era sembrata l'unica soluzione possibile perché pensavo che fare una scala ad una sola rampa poi portasse via ancora più spazio e mi pregiudicasse un intero lato. 

Al piano terra comunque sono riuscito ad utilizzare lo spazio sottostante la seconda rampa della scala, mentre per il primo e secondo piano quello spazio diciamo che è "bruciato" perché chiaramente il solaio è bucato.

Dici che la scala ti sembra banale ? A me però pare di aver visto spesso delle scale ad angolo nelle abitazioni, poi non saprei.


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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Non so quale sia il tema del laboratorio, quali siano i vincoli che ti hanno dato, se puoi creare spazi a doppia altezza o piani sfalsati.

Modificato da Mickygol

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Quello che penso voglia di dirti mickygol è che la scala non deve stare per forza schiacciata in un angolo "perché c'entra bene" o per chissà che motivi.

Ora noi non conosciamo il tuo progetto ma potrebbe essere in punto poi centrale ad esempio e diventare elemento qualificante dello spazio proprio grazie alla sua presenz.

Potrebbe essere zoppa ed essere attrezzata sotto e così via.

Ora non stare troppo ad arrovellarti sulla scala, in fondo lavoro al 100 e per composizione 1.

Ragiona più sullo spazio e il movimento che puoi creare con quella scala e vai a vedere qualche progetto di residenze dove si tiene conto della scala come elemento spaziale importante :)


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Allora, innanzitutto quando si tratta di una sezione non si parla di distanze ma di dislivelli. Nella fattispecie il tuo dislivello è 320 cm.

 

Ora, qui non è che devi cercare un numero perfetto da poter usare come dimensione dell'alzata. Esempio: vuoi 18 gradini? Perfetto! Fai così: 320 / 18 = 17.7777! Per avere un disegno perfetto userai questo "numero" in Autocad e se il piano esecutivo dovesse andare in cantiere scriverai semplicemente la nota "320 / 18 = 17.78". Poi i muratori si arrangiano. I professori di certo non si metteranno a misurarti le alzate.

 

Detto ciò, la scala non può raccordarsi alla soletta in quel modo perchè come l'hai indicato tu non vuol dire nulla. Nella realtà verrà gettata la soletta e successivamente si getterà la scala. Ovviamente se sarà in calcestruzzo. Detto ciò, ovvio che dovrà esserci una linea di demarcazione di getto differenziato. Poi ovvio che ci saranno diversi strati nella soletta: Soletta in CLS da 20 cm, 4 cm di calpestio, 8 cm di betoncino flottante, 1,5 cm di pavimentazione dura. Ma qui siamo già nel dettaglio. Comunque in quella scala ci vuole anche uno zoccolo maggiorato.


Grande Giove!

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Allora, innanzitutto quando si tratta di una sezione non si parla di distanze ma di dislivelli. Nella fattispecie il tuo dislivello è 320 cm.

 

Ora, qui non è che devi cercare un numero perfetto da poter usare come dimensione dell'alzata. Esempio: vuoi 18 gradini? Perfetto! Fai così: 320 / 18 = 17.7777! Per avere un disegno perfetto userai questo "numero" in Autocad e se il piano esecutivo dovesse andare in cantiere scriverai semplicemente la nota "320 / 18 = 17.78". Poi i muratori si arrangiano. I professori di certo non si metteranno a misurarti le alzate.

 

Detto ciò, la scala non può raccordarsi alla soletta in quel modo perchè come l'hai indicato tu non vuol dire nulla. Nella realtà verrà gettata la soletta e successivamente si getterà la scala. Ovviamente se sarà in calcestruzzo. Detto ciò, ovvio che dovrà esserci una linea di demarcazione di getto differenziato. Poi ovvio che ci saranno diversi strati nella soletta: Soletta in CLS da 20 cm, 4 cm di calpestio, 8 cm di betoncino flottante, 1,5 cm di pavimentazione dura. Ma qui siamo già nel dettaglio. Comunque in quella scala ci vuole anche uno zoccolo maggiorato.

Per ora stacco e  mi consolo con un po' di pastiera, và... :)

Ma a laboratorio non vi hanno fatto vedere alcuni esempi di tipologie edilizie? Vi hanno detto solo progettate un appartamento e basta? Non avete vincoli?

Sì, casa alta, centrale e lunga ( sviluppo lineare ). 

Ho scelto la alta, ed appunto ci sono 2 scale, una al piano terra che porta al primo ed una al primo che porta al secondo. 


< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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Per ora stacco e  mi consolo con un po' di pastiera, và... :)

Sì, casa alta, centrale e lunga ( sviluppo lineare ). 

Ho scelto la alta, ed appunto ci sono 2 scale, una al piano terra che porta al primo ed una al primo che porta al secondo. 

Quindi potresti creare degli ambienti duplex e triplex.

Modificato da Mickygol

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Attendiamo i risultati della revisione ahaha


Imac 21.5 Core I5 3.60 Ghz 8 gb Ram 1 TB

Macbook 13.3 Intel C2D 2.0 Ghz 4 gb Ram 500GB

Iphone 4g 16 gb

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Attendiamo i risultati della revisione ahaha

Ecco la nota dolente...

Come avevate ben supposto voi trattandosi di Composizione non mi sarei dovuto focalizzare troppo su questioni tecnico-rappresentative, bensì più su una idea di fondo da comunicare attraverso gli elementi architettonici. 

Non so solitamente come si svolgono gli esami di Composizione nelle varie università e soprattutto il progetto cosa richiede ma noi nell'ordine abbiamo dovuto : 

-scegliere formella di 900 mq

-disegnare la pianta della copertura 150 mq ( poca chiarezza su quanto si può sforare ) [villa studio per artista]

-ideare a grandi linee la divisione tra zona giorno, notte, atelier ( studio ), spazi serventi, serviti, percorsi

-verifica distributiva ( murature perimetrali, tramezzi, arredi, scale )

-verifica strutturale ( trasmettere attraverso elementi strutturali una idea di spazio interno + bucature )

-spaccato assonometrico.

Quando scrissi l'altra volta quei dubbi relativi alle scale mi trovavo già alla verifica distributiva. Ora la correzione della tavola è avvenuta e la professoressa mi ha fatto notare che a suo avviso una scala ad angolo/gomito funziona poco in una casa alta ( livello di basamento, primo e secondo piano ). Lei preferirebbe una scala ad una sola rampa ( mi chiedo come vada realizzata ) su un solo lato e che mi permetta di farla risultare elemento cruciale di tutta la mia architettura.

Ho una marea di dubbi, e non starò qui a scriverveli tutti. Vi chiedo, semplicemente, come realizzare una scala ad una rampa. 

Screen%20Shot%202013-04-09%20at%207.13.0

quella di sopra è la pianta del livello di basamento. La scala andrebbe nella fascia delimitata dalla linea rossa la cui lunghezza misura 7.4 metri. Ha insistito molto su questa idea di scala ad una rampa.

Ho iniziato a fare qualche calcolo ma ho trovato alcune difficoltà. La prof. mi ha detto che come alzate posso usare massimo 18.5.

Qui, invece, vi posto il lavoro che ho presentato ( spaccato assonometrico ).

http://f.cl.ly/items/342y2H0W0t1L0e3c3D20/Italiamac.pdf

Modificato da Bacchinif

< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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(Intervento "off topic" ma permettimi, dopo aver visto il tuo PDF. Ma, all'alba del secondo semestre del secondo anno di EDA, non avete fatto dei corsi di rappresentazione grafica e di strutture? La cosa che salta all'occhio è la struttura portante... In una pianta non esistono pilastri, in un'altra ne esistono in po', senza quote, messi a caso. Non vi hanno mai detto che esistono le fondazioni? Come fare a rappresentare in una sezione un edificio così?

Scusa per lo sfogo, provengo da una revisione di 2 ore di AT :D ... Ma non concepisco la tua università. Da me già al primo anno ti viene detto come funziona questo, come l'altro ecc, magari senza spiegarti il motivo o il dimensionamento di certi elementi (che si impara nei corsi successivi), ma le basi della rappresentazione architettonica DEVONO esserci)


MacBook Pro 15'' Retina - iPhone 5

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