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andrygroove

Piccola puntualizzazione sulla puntata di Report

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Se non avete visto la puntata andate a vederla in streaming perchè è piuttosto interessante.

Vorrei solo mettere un puntino sulla "i"

A mio parere il problema non sta solo nell'utilizzo del telefono per come è inteso da report; non si bada minimamente al fatto che sempre di più i telefoni sono diventati dei ponti per la rete e come tali vengono usati molto di più da tutti per facebook, mail ecc ecc ( italiamac :) )

E che quindi l'esposizione a onde e campi elettromanietici c'è anche se non chiamiamo e/o mandiamo un messaggino, tutte le volte che si accede a un servizio online è come se telefonassimo.

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Questo è indubbio, ma visto come decade spazialmente il campo elettromagnetico, i rischi prevalgono quando lo si tiene adiacente al corpo, come durante una telefonata; nella navigazione su internet, o nello scrivere un messaggio, si interpone tra il corpo e il telefono una distanza considerevole,ne consegue che l'intensità del campo a cui ci sottoponiamo è molto minore.

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il problema più grosso di tutti è che per la OMS (Organizzatrice Mondiale della Sanità) ha classificato nella categoria B2 le onde elettromagnetiche dei telefoni cellulari, categoria in cui ci sono caffè e sottoaceti, ritenuti potenzialmente cancerogeni in caso di abuso :ghghgh: la TV ha il potere di ingagantire qualunque cosa pur di fare audience :ghghgh:

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Questo è indubbio, ma visto come decade spazialmente il campo elettromagnetico, i rischi prevalgono quando lo si tiene adiacente al corpo, come durante una telefonata; nella navigazione su internet, o nello scrivere un messaggio, si interpone tra il corpo e il telefono una distanza considerevole,ne consegue che l'intensità del campo a cui ci sottoponiamo è molto minore.

Si ma devi toccarlo per scrivere ecc ecc

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Si ma, tra esporre una mano o la porzione testa-collo, la differenza è abnorme.

si si ma se posso evitare di "esporre"

le radiazioni hanno effetto sul dna, interrompendolo causando effetti mutageni...ogni cellula del nostro corpo ha del dna al suo interno

conquesto non dico che a ogni sms ecc ecc accada ciò però è giusto sapere che non fa bene e che c'è un po troppa loquacità

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si si ma se posso evitare di "esporre"

le radiazioni hanno effetto sul dna, interrompendolo causando effetti mutageni...ogni cellula del nostro corpo ha del dna al suo interno

conquesto non dico che a ogni sms ecc ecc accada ciò però è giusto sapere che non fa bene e che c'è un po troppa loquacità

Su questo vorrei fare luce seriamente perché a mio avviso non ha senso. Le microonde sono onde elettromagnetiche non ionizzanti, non sono perciò in grado di strappare nemmeno un elettrone da un atomo: come può distruggere una molecola come il DNA? Questa presunta interruzione del DNA avviene per l'esposizione diretta alla radiazione o al fatto che tale lunghezza d'onda risuona con le molecole d'acqua del nostro corpo e il riscaldamento conseguente causa l'interruzione del DNA?!

Se poi si vede come nel filmato che miscelano i campioni con un agitatore magnetico chi mi assicura l'attendibilità dell'esperimento?

Di sicuro nel dubbio meglio evitare comportamenti "a rischio" (il telefono sotto il cuscino magari lo evitiamo) però un telefono in ricezione NON emette un bel niente. Emette ogni tanto per comunicare qualche informazione con la cella. La cosa cambia se è costantemente collegato ad internet, ma anche allora le comunicazioni sono ridotte al minimo o la batteria durerebbe mezz'ora. Non si fa poi riferimento alcuno alle potenze in gioco: un telefono per ricevere ha bisogno di potenze molto piccole (io sapevo addirittura nell'ordine del picowatt ma è un dato senza fonte). In fase di trasmissione invece è sicuramente più alto, ma dubito superi di molto qualche watt. Il mio forno a microonde meno di 90W non fa e a quella potenza scaldare l'acqua ci mette un po' (sì ok a 750 in 1,5 minuti mi faccio il tè). Ad ogni modo un cellulare scaldare scalda, questo è fuori discussione, bisogna vedere quanto e che danni provoca...Mandare un SMS non è pericoloso perché le mani non sono certo sensibili come il tessuto cerebrale :)

Queste sono mie personali opinioni eh :fiorellino:


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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si si ma se posso evitare di "esporre"

le radiazioni hanno effetto sul dna, interrompendolo causando effetti mutageni...ogni cellula del nostro corpo ha del dna al suo interno

conquesto non dico che a ogni sms ecc ecc accada ciò però è giusto sapere che non fa bene e che c'è un po troppa loquacità

Vero che praticamente tutte le cellule hanno dna, ma non tutte si "riproducono" allo stesso modo, le cellule nervose ad esempio hanno dei tempi di rigenerazione lunghissimi e quindi è difficile che siano soggette ad effetti di mutazione genetica..


Antivirus su mac? No grazie!! Utente Mac dal 10 aprile 2009.

 MacBook air 13, MacBook White 13, Canon Eos 1100D, Nexus5  . Lurker. Tartassala!! ToDo: Tentare di conquistare il mondo!!

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Su questo vorrei fare luce seriamente perché a mio avviso non ha senso. Le microonde sono onde elettromagnetiche non ionizzanti, non sono perciò in grado di strappare nemmeno un elettrone da un atomo: come può distruggere una molecola come il DNA? Questa presunta interruzione del DNA avviene per l'esposizione diretta alla radiazione o al fatto che tale lunghezza d'onda risuona con le molecole d'acqua del nostro corpo e il riscaldamento conseguente causa l'interruzione del DNA?!

Se poi si vede come nel filmato che miscelano i campioni con un agitatore magnetico chi mi assicura l'attendibilità dell'esperimento?

Di sicuro nel dubbio meglio evitare comportamenti "a rischio" (il telefono sotto il cuscino magari lo evitiamo) però un telefono in ricezione NON emette un bel niente. Emette ogni tanto per comunicare qualche informazione con la cella. La cosa cambia se è costantemente collegato ad internet, ma anche allora le comunicazioni sono ridotte al minimo o la batteria durerebbe mezz'ora. Non si fa poi riferimento alcuno alle potenze in gioco: un telefono per ricevere ha bisogno di potenze molto piccole (io sapevo addirittura nell'ordine del picowatt ma è un dato senza fonte). In fase di trasmissione invece è sicuramente più alto, ma dubito superi di molto qualche watt. Il mio forno a microonde meno di 90W non fa e a quella potenza scaldare l'acqua ci mette un po' (sì ok a 750 in 1,5 minuti mi faccio il tè). Ad ogni modo un cellulare scaldare scalda, questo è fuori discussione, bisogna vedere quanto e che danni provoca...Mandare un SMS non è pericoloso perché le mani non sono certo sensibili come il tessuto cerebrale :)

Queste sono mie personali opinioni eh :fiorellino:

Per le radiazioni non ionizzanti si hanno effetti del tipo: allineamento di molecole polarizzabili (campi magnetici statici), inducono correnti circolanti all'interno del corpo (bassa frequenza), e trasferiscono calore(prevalentemente alte frequenze). Questi sono i meccanismi che entrano in gioco nel caso si valutino gli effetti acuti.

Gli effetti sul lungo termine sono per lo più ignoti, e con essi i meccanismi alla base di tali effetti.

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Per le radiazioni non ionizzanti si hanno effetti del tipo: allineamento di molecole polarizzabili (campi magnetici statici), inducono correnti circolanti all'interno del corpo (bassa frequenza), e trasferiscono calore(prevalentemente alte frequenze). Questi sono i meccanismi che entrano in gioco nel caso si valutino gli effetti acuti.

Gli effetti sul lungo termine sono per lo più ignoti, e con essi i meccanismi alla base di tali effetti.

Capito grazie :) Era una domanda che mi ponevo da tempo :) Ora quello che mi chiedo è come potenze così esigue possano provocare danni, ma a quanto pare nemmeno la scienza ufficiale sa darvi risposta :P

La cosa sconcertante è come paragonino le antenne di base e i terminali :confused: Va già bene che non hanno sostenuto che sarebbe un bene mettere meno antenne perché vorrebbe dire che non capiscono niente :ghghgh:


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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come ogni tecnologia usata su larga scala, ci saranno smepre molti dati che dicono una cosa e molti che affermano l'opposto.

che siano le antenne di radio vaticana, che siano quelli che vivono sotto i pali dell'alta tensione, che siano quelli che stanno col cellulare attaccato all'orecchio 25 ore al giorno, la morale non cambia, anche se statisticamente, in qulle zone sono insorti problemi veri.

quello che mi chiedo io è una cosa, perché viviamo in un'epoca dove il cancro lo si può prendere con la facilità di un raffreddore? qualcosa di sbagliato ci sarà per forza, partendo dal presupposto che la risposta non ce l'ho io come non ce l'avete voi, però il dubbio credo ci sia ancora concesso averlo, visto che si parla della nostra vita e delle persone a cui vogliamo bene, quando vedo in TV quelli che negano categoricamente, mi vengono sempre in mente le centinaia di morti dell'amianto o dell'eternit, che nn faceva male, a detta degli esperti.

sento esperti che dicono che la nostra alimentazione è sicura

l'aria è sicura, anzi, lo smog fa come da "pulisci" iniettori per i polmoni

il buco dell'ozono è una leggenda

le onde elettromagnetiche nn fanno male

le centrali atomiche sono sicure

quindi siamo noi razza umana, che ci siamo evoluti come una grande cellula tumorale? io nn lo penso, credo che i problemi vengano da agenti esterni

che nn esistano dati a lungo termine è un dato di fatto, nessuno sa con certezza se la connessione wifi, unita a tutti gli altri componenti elettronici i casa, sia dannosa x la salute, il mondo e noi ci siamo evoluti utilizzando qualunque cosa non ritenuta dannosa al tempo del suo utilizzo, pensiamo a carbone, alle droghe pesanti x citare 2 esempi stupidi, solo con la ricerca si sono scoperte le altre facce della medaglia, spero che esistano ancora ricercatori non in mano alle grandi multinazionali che ne finanziano le ricerche.

forse sono andato leggermente OT

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si si ma se posso evitare di "esporre"

le radiazioni hanno effetto sul dna, interrompendolo causando effetti mutageni...ogni cellula del nostro corpo ha del dna al suo interno

conquesto non dico che a ogni sms ecc ecc accada ciò però è giusto sapere che non fa bene e che c'è un po troppa loquacità

prendendo spunto su quanto che dici, le sigarette per decenni sono state vendute senza alcuna scritta di pericolo, sono state dichiarate dannose dalla comunità scientifica, cioè dato per certo, solo quando causa dopo causa, sono emersi i documenti dei ricercatori che le spacciavano, non dico per sane, ma non così dannose, penso che questo esempio valga più di mille parole.

in un bel film si vede come negli stati uniti hanno cercato di tenere segrete le ricerche, tutelandole dietro i segreti professionali degli avvocati (erin brokovic)

PS

vi ricordo che le cose date per certe, lo sono fino a quando nn vengono smentite, avete presente il tunnel che dalla svizzera arriva al gran sasso?:)

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Non ho capito però, dal reportage viene fuori che usando il cellulare per navigare su internet, o facebook etc, ha lo stesso effetto che telefonare? E che differenza ci sarebbe nel navigare via WiFi e via 3G? Magari ho fatto confusione, ma sarebbe dovuto da cosa, rispetto a navigare con un computer?


Macbook Unibody 2.4Ghz 4Gb Ram - iPhone 6S 64Gb Silver - iPod Shuffle Violet 1Gb

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prendendo spunto su quanto che dici, le sigarette per decenni sono state vendute senza alcuna scritta di pericolo, sono state dichiarate dannose dalla comunità scientifica, cioè dato per certo, solo quando causa dopo causa, sono emersi i documenti dei ricercatori che le spacciavano, non dico per sane, ma non così dannose, penso che questo esempio valga più di mille parole.

in un bel film si vede come negli stati uniti hanno cercato di tenere segrete le ricerche, tutelandole dietro i segreti professionali degli avvocati (erin brokovic)

Lì però c'erano di mezzo monopoli di stato e chissà quanti altri interessi. Qui non è che non ce ne siano, ma al contrario del fumo gli studi non confermano in modo categorico.

Per quanto riguarda il fatto del: come mai si prende un tumore come un raffreddore? Io azzardo una risposta, che verrà cassata e non mi importa :P Una possibilità è la mancanza di selezione naturale: se un tempo si prendeva il tumore morivi con certezza, fine della dinastia. Adesso si può guarire ma probabilmente si trasmette geneticamente una predisposizione. Ciò porta ad una progenie che è più predisposta e così via... Ovviamente siamo nel campo delle ipotesi, per giunta molto azzardate. Ovviamente poi i fattori esterni sono predominanti, non voglio negare l'evidenza :) Questo per spiegare un possibile dilagare di questi fenomeni. Non ho la verità in tasca, si fa solo per il piacere di discutere :fiorellino:


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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Lì però c'erano di mezzo monopoli di stato e chissà quanti altri interessi. Qui non è che non ce ne siano, ma al contrario del fumo gli studi non confermano in modo categorico.

Per quanto riguarda il fatto del: come mai si prende un tumore come un raffreddore? Io azzardo una risposta, che verrà cassata e non mi importa :P Una possibilità è la mancanza di selezione naturale: se un tempo si prendeva il tumore morivi con certezza, fine della dinastia. Adesso si può guarire ma probabilmente si trasmette geneticamente una predisposizione. Ciò porta ad una progenie che è più predisposta e così via... Ovviamente siamo nel campo delle ipotesi, per giunta molto azzardate. Ovviamente poi i fattori esterni sono predominanti, non voglio negare l'evidenza :) Questo per spiegare un possibile dilagare di questi fenomeni. Non ho la verità in tasca, si fa solo per il piacere di discutere :fiorellino:

come non ci sono interessi? se fossero dichiarati dannosi dalla comunità scientifica, sarebbe la fine per chi produce questi dispositivi, oppure un input per dar via a delle ricerche su come evitare la pericolosità, magari bastano materiali più costosi che nn disperdono, però è innegabile che le multinazionali, apple compresa, puntino comunque a dei profitti, quindi senza l'input non cambieranno mai nulla

oddio, qualcosa riguardo la selezione di sicuro è anche vera, nn ti prendo per pazzo:) ma non credo comunque che sia il fattore scatenante

il fumo è stato confermato dannoso credo alla fine degli anni 80 od inizi 90 (premettendo che il fumo era un esempio, ma ho citato anche amianto ed eternit, come ce ne stanno molti altri ancora), prima non lo era, lo è diventato grazie alle cause civili, non grazie ad un medico che ha pubblicato una ricerca, anzi, le stesse lobby del tabacco finanziavano le grandi università americane tipo harvard, per dare pareri favorevoli, tutto ciò si è rivoltato poi contro, quando furono obbligati a mostrare le così dette ricerche segrete, a me pare che siamo un po sullo stesso piano, solo campi differenti, solo lobby e multinazionali differenti.

questo è ovviamente un mio pensiero, non ne sono certo, solo dubbioso, sono dubbioso dei medici e dei ricercatori che smentiscono in maniera categorica, quando ci sono di mezzo profitti e persone

PS

pure io non voglio passare per chi ha la verità in tasca, solo molti dubbi, pochissime certezze e tantissime domande

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come non ci sono interessi? se fossero dichiarati dannosi dalla comunità scientifica, sarebbe la fine per chi produce questi dispositivi, oppure un input per dar via a delle ricerche su come evitare la pericolosità, magari bastano materiali più costosi che nn disperdono, però è innegabile che le multinazionali, apple compresa, puntino comunque a dei profitti, quindi senza l'input non cambieranno mai nulla

oddio, qualcosa riguardo la selezione di sicuro è anche vera, nn ti prendo per pazzo:) ma non credo comunque che sia il fattore scatenante

il fumo è stato confermato dannoso credo alla fine degli anni 80 od inizi 90 (premettendo che il fumo era un esempio, ma ho citato anche amianto ed eternit, come ce ne stanno molti altri ancora), prima non lo era, lo è diventato grazie alle cause civili, non grazie ad un medico che ha pubblicato una ricerca, anzi, le stesse lobby del tabacco finanziavano le grandi università americane tipo harvard, per dare pareri favorevoli, tutto ciò si è rivoltato poi contro, quando furono obbligati a mostrare le così dette ricerche segrete, a me pare che siamo un po sullo stesso piano, solo campi differenti, solo lobby e multinazionali differenti.

questo è ovviamente un mio pensiero, non ne sono certo, solo dubbioso, sono dubbioso dei medici e dei ricercatori che smentiscono in maniera categorica, quando ci sono di mezzo profitti e persone

PS

pure io non voglio passare per chi ha la verità in tasca, solo molti dubbi, pochissime certezze e tantissime domande

Certo che gli interessi ci sono, dici bene :) Io semplicemente dicevo che nel caso del fumo c'erano di mezzo monopoli di stato e rigiri più "loschi". Molte cose poi si sono rivelate danno solo dopo molto tempo, ma gli studi in merito erano a mio avviso più facili.

Ora non per dire l'ovvio ma fumando una sigaretta basta guardare il filtro per vedere le condizioni in cui è...a mio avviso non ci voleva un genio per presumere che tutto quello che non veniva filtrato poteva non essere ben accetto dal nostro organismo. Per l'amianto idem. Come dire gli effetti non erano ancora ben noti ma la presenza di particelle era visibile :) Gli interessi hanno poi tardato la diffusione degli studi seri. Le onde elettromagnetiche invece a mio avviso presentano complicanze maggiori, non ho una particella che posso analizzare o su cui posso più facilmente ipotizzare gli effetti...

Nel dubbio meglio prevenire, questo è certo :) Io non dico che sono innocue e che sono sicure al 100%, dico che al grado attuale di conoscenza per me è più probabile che mi investano per strada :P Ho comunque deciso che la notte il telefono anziché tenerlo sul comodino proprio vicino alla testa lo metto un po' più in là :) Io poi ho la fortuna di non chiamare mai con il cellulare...io messaggio solo, e tanto ;)

La cosa importante però è non creare allarmismi e vedere sempre una teoria complottista...di 'sti tempi va un po' troppo di moda


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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Esistono studi che sono stati pubblicati, e riflettono ad oggi una bassissima incidenza della radiazione elettromagnetica(non ionizzante) nella generazione di tumori, tanto che per adesso non è possibile asserirne la causalità. Al contrario, gli effetti acuti della radiazione elettromagnetica non ionizzante sono ben noti. Questo non significa che non vi siano effetti a lungo termine, ma che, se ve ne sono, ad oggi sono tanto piccoli da non poter essere considerati (questo per le dosi a cui veniamo comunemente, e per limiti legali, sottoposti). Al di là degli studi pubblicati, che il fumo di sigaretta fosse estremamente nocivo, era assai evidente da tempo, così come sappiamo essere determinate dosi di radiazioni ionizzanti.

Sull'elevata incidenza di tumori come causa della mortalità, credo sia solo parzialmente colpa dell'aumento di inquinanti di ogni tipo. Il motivo principale sta nella diminuzione corposa delle altre cause di morte. Tanto che, ad oggi, si muore quasi essenzialmente per errate abitudini(alimentari, inquinamento ambientale vario, etc).

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ce l'avete su con questa sigaretta, era un esempio... per far capire che nonostante l'evidenza del filtro giallo, in molti hanno taciuto per tornaconti, ufficialmente sono diventate tossiche dopo i processi, non dopo una crisi di coscienza di qualche dottore, quindi davvero vi mettereste nelle mani di chi smentisce categoricamente?

facciamo chiarezza sul sapere e sul non sapere, sicuramente molti dottori fin da prima i processi sconsigliavano le sigarette, ma è un conto sconsigliare dando un parere, un conto pubblicare su riviste scientifiche e prendersi tutti i rischi.

anni fa c'era la storia dell'antenna di radio vaticana e l'incidenza di tumori in quella zona, anche quello ovviamente andato nel dimenticatoio

chi vive vicino alle ferrovie ed ai pali dell'alta tensione, pure qui ci sono studi e non studi che smentiscono o confermano un benamato [email protected], solitamente sono i cittadini che pagano di tasca propria i vari esami sul territorio

fino a 2 mesi fa erano tutti convinti sulla costante della velocità della luce, si tira in ballo anche Einstein, non l'illustrissimo vendutissimo dott Veronesi che dice quello che fa comodo a chi lo finanzia.

quando si parla di inquinanti di ogni tipo, faccio notare che l'inquinamento elettromagnetico è una realtà, non si parla di inquinamento solo riguardo a polveri sottili e piombo (qui si potrebbe aprire un capitolo interminabile)

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ce l'avete su con questa sigaretta, era un esempio... per far capire che nonostante l'evidenza del filtro giallo, in molti hanno taciuto per tornaconti, ufficialmente sono diventate tossiche dopo i processi, non dopo una crisi di coscienza di qualche dottore, quindi davvero vi mettereste nelle mani di chi smentisce categoricamente?

facciamo chiarezza sul sapere e sul non sapere, sicuramente molti dottori fin da prima i processi sconsigliavano le sigarette, ma è un conto sconsigliare dando un parere, un conto pubblicare su riviste scientifiche e prendersi tutti i rischi.

anni fa c'era la storia dell'antenna di radio vaticana e l'incidenza di tumori in quella zona, anche quello ovviamente andato nel dimenticatoio

chi vive vicino alle ferrovie ed ai pali dell'alta tensione, pure qui ci sono studi e non studi che smentiscono o confermano un benamato [email protected], solitamente sono i cittadini che pagano di tasca propria i vari esami sul territorio

fino a 2 mesi fa erano tutti convinti sulla costante della velocità della luce, si tira in ballo anche Einstein, non l'illustrissimo vendutissimo dott Veronesi che dice quello che fa comodo a chi lo finanzia.

quando si parla di inquinanti di ogni tipo, faccio notare che l'inquinamento elettromagnetico è una realtà, non si parla di inquinamento solo riguardo a polveri sottili e piombo (qui si potrebbe aprire un capitolo interminabile)

Non tiriamo in ballo neutrini muonici superluminari :P E poi c non è mica variata ;)

I suddetti studi sulle OEM però mi sembrano fatti un po' a casaccio...almeno da quanto traspare dall'episodio di Report. Casi di tumore sotto le linee elettriche o sotto le antenne, per quanto sia scettico, lo posso capire di più viste le potenze in gioco :) Una roba che porta MW è plausibile che possa in qualche modo interferire con i processi biologici, un cellulare mi pare già meno plausibile seppure la frequenza ha ben note caratteristiche. Anche perché nei casi suddetti le frequenze sono ben più basse. Io purtroppo non ho le competenze per sapere come fenomeni di polarizzazione, "induzione" o riscaldamento possano interferire con i processi biologici. Mi pare strano però sia così difficile dimostrare una cosa del genere. L'unica che potrebbe essere sensato fare è una statistica (fatta bene, non sui ricordi di gente già malata che, magari pure influenzata, racconta cose anche distanti dalla verità). Il problema è chi usiamo come cavie...?


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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Non ho capito però, dal reportage viene fuori che usando il cellulare per navigare su internet, o facebook etc, ha lo stesso effetto che telefonare? E che differenza ci sarebbe nel navigare via WiFi e via 3G? Magari ho fatto confusione, ma sarebbe dovuto da cosa, rispetto a navigare con un computer?

1-si

2-la differenza tra wifi e 3g sta nel tipo di onde emesse e ricevute, la differenza di navigare con il computer sta nel fatto che generalmente con il portatile il 3g non ce l'hai quindi o wifi o cavo.

l'ipad 3g wifi mi pare abbia un indice di sar di 0,8...pensavo peggio visti i vari iphone

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ce l'avete su con questa sigaretta, era un esempio... per far capire che nonostante l'evidenza del filtro giallo, in molti hanno taciuto per tornaconti, ufficialmente sono diventate tossiche dopo i processi, non dopo una crisi di coscienza di qualche dottore, quindi davvero vi mettereste nelle mani di chi smentisce categoricamente?

facciamo chiarezza sul sapere e sul non sapere, sicuramente molti dottori fin da prima i processi sconsigliavano le sigarette, ma è un conto sconsigliare dando un parere, un conto pubblicare su riviste scientifiche e prendersi tutti i rischi.

anni fa c'era la storia dell'antenna di radio vaticana e l'incidenza di tumori in quella zona, anche quello ovviamente andato nel dimenticatoio

chi vive vicino alle ferrovie ed ai pali dell'alta tensione, pure qui ci sono studi e non studi che smentiscono o confermano un benamato [email protected], solitamente sono i cittadini che pagano di tasca propria i vari esami sul territorio

fino a 2 mesi fa erano tutti convinti sulla costante della velocità della luce, si tira in ballo anche Einstein, non l'illustrissimo vendutissimo dott Veronesi che dice quello che fa comodo a chi lo finanzia.

quando si parla di inquinanti di ogni tipo, faccio notare che l'inquinamento elettromagnetico è una realtà, non si parla di inquinamento solo riguardo a polveri sottili e piombo (qui si potrebbe aprire un capitolo interminabile)

:shock:

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1-si

2-la differenza tra wifi e 3g sta nel tipo di onde emesse e ricevute, la differenza di navigare con il computer sta nel fatto che generalmente con il portatile il 3g non ce l'hai quindi o wifi o cavo.

l'ipad 3g wifi mi pare abbia un indice di sar di 0,8...pensavo peggio visti i vari iphone

1- Non è del tutto esatto :) La differenza tra chiamare e navigare sta soprattutto nella posizione della sorgente: mentre chiami lo tieni vicino alla testa, se navighi no. Di sicuro poi c'è una differenza di flusso dati e quindi emissioni, ma non ne so nulla :P Ad ogni modo i tessuti cerebrali sono certamente più sensibili e tenere la sorgente più distante riduce parecchio i possibili rischi.

2- le frequenza sono diverse in effetti: il GSM funziona (a seconda del tipo) da 450MHz fino a 2000MHz (non so se il 3G abbia frequenze analoghe, non trovo info a riguardo) mentre il wi-fi funziona sui 2,4GHz (quindi su frequenze più alte), ma ciò che cambia sono le potenze: un sistema wi-fi ha potenze molto più basse e infatti ha un raggio di al più 100 metri, le celle telefoniche anche diversi chilometri :)

Cito te per aggiungere piccole informazioni per rispondere a Xion :P ;)


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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Quindi, a parità di utilizzo per navigare via Wi-Fi, le frequenze di un computer sono diverse dalle frequenze di un iPad e di un iPhone, se ho ben capito. iPad ed iPhone sono simili, o l'iPad gira su frequenze come un computer? A questo punto, questa differenza di frequenze può avere un effetto diverso sull'organismo o non cambia nulla?

Mi interesserebbe più che altro capire se c'è qualche differenza nell'effetto dell'organismo, solo con utilizzo Wi-Fi, tra iPhone, iPad e computer, che sono appunto comparabili in questa situazione.

E poi sarebbe interessante capire, se c'è differenza di effetti sull'organismo se si naviga con il 3G oppure via Wi-Fi. Che riguarderebbe solo iPad e iPhone.

Però capisco che le informazioni a riguardo sono probabilmente poche. :(


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Lo standard wifi utilizza le stesse frequenze, indipendentemente dal dispositivo. Possono variare, in maniera minima, le potenze in gioco, e la posizione dell'antenna rispetto al corpo. (La differenza di frequenze riguardava wifi e GSM.)

Qualitativamente, più lontano è il dispositivo, meglio è, sempreché le differenze di potenza non siano enormi.

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Non ho visto il reportage ma non ho capito allora perché usare il telefono e navigare con il telefono darebbe gli stessi effetti, o comunque avrebbe effetti negativi nel corpo. Se gli standard sono gli stessi, allora la stessa cosa vale anche usando un computer, o un tablet qualsiasi (parlo ovviamente di navigazione internet).


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Non ho visto il reportage ma non ho capito allora perché usare il telefono e navigare con il telefono darebbe gli stessi effetti, o comunque avrebbe effetti negativi nel corpo. Se gli standard sono gli stessi, allora la stessa cosa vale anche usando un computer, o un tablet qualsiasi (parlo ovviamente di navigazione internet).

Gli standard non sono gli stessi. Non ci stiamo capendo: lo standard wi-fi 802.11 b/g/n viaggia a 2.4GHz e la potenza del segnale si attesta sui 100mW. Ogni dispositivo che usa il wi-fi (PC, iPad, iPhone, Galaxy tab ecc) deve essere nel raggio di al più 100 metri e tutti usano la medesima frequenza. A prescindere dalla frequenza (che non so cosa comporta a livello biologico) questo protocollo prevede un impiego di potenze molto basse e in generale il dispositivo è distante dalla testa: zona più sensibile.

Navigare in internet con il 3G prevede un protocollo differente: qualcosa che si avvicina (se non è esattamente questo, non lo so) il servizio GSM. Il GSM viaggia, a seconda dei casi, su frequenze diverse: 450÷2000MHz. La differenza però non sta tanto nelle frequenze, ma nella potenza. Raggiungere la cella che dista da me 1Km richiede sicuramente più segnale che raggiungere il wi-fi nell'altra stanza. Giusto per inciso il campo elettrico decade quadraticamente con la distanza. Quindi navigare dal telefono con il 3G è diverso che navigare con il telefono con il wi-fi. Il 3G emette molte più radiazioni. Fai una prova e mettiti vicino a delle casse accese e volume alto: probabilmente si metteranno a fare chiasso, col wi-fi non succede. Questo proprio perché il 3G "spara" di più.

Diverso ancora è poi chiamare (se con usare intendi proprio chiamare). Mentre chiami sfrutti sicuramente il GSM e il flusso dati è circa costante (navigando non so, in teoria il flusso è più irregolare: c'è traffico solo mentre scarico le pagine, ma mentre leggo no, o comunque meno. Non so) Quando c'è flusso dati comunque c'è uno scambio di segnali e il telefono emette parecchie radiazioni che per giunta ora sono molto vicine al cervello: il telefono lo tieni all'orecchio! Quindi ora ho una grande quantità di onde molto prossime al cervello. Se queste effettivamente hanno effetti cancerogeni ora rappresentano un pericolo perché sono tante e vicine ad un organo potenzialmente più sensibile.

Il tutto sta a dimostrare se le onde sono cancerogene e in che quantità. Nel dubbio si cerca di evitare comportamenti "a rischio". Motivo per cui si consiglia l'auricolare perché il gesto del chiamare è il più rischioso :) Le mani sono sì materia organica ma evidentemente patiscono meno il fatto di essere bombardate da microonde, specie se con flussi non costanti.

Proporrei un esperimento: mettere dell'acqua nel microonde e portarla ad ebollizione e vedere quanto ci mette. Annotato ciò proverei a metterci dentro la stessa quantità di acqua e procedere così: accendo il forno 10 secondi, lo spengo e aspetto 50 secondi, dopo di che riaccendo il microonde e di nuovo pausa e così via. Itererei così finché l'acqua non bolle e annoterei il tempo che ci ho messo. Così a priori direi che ci metto molto ma molto più tempo. Questa "simulazione" può essere paragonata al chiamare (flusso costante di dati) e ai messaggi (o al navigare in rete, accorciando le pause) (flusso ad "impulsi"). Ora mi pare chiara la differenza tra il chiamare e il navigare in 3G ;) Comunque come vedi non danno gli stessi effetti sul corpo, è istantaneamente equivalente l'emissione poiché lo scambio di dati è copioso, ma non è equivalente il presunto danno poiché la distanza e il flusso dati cambia. :fiorellino: Il wi-fi invece è a parte perché le potenze in gioco sono minori :)


«Solo se si è pronti a considerare possibile l'impossibile si è in grado di scoprire qualcosa di nuovo» Johann Wolfgang von Goethe

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Ottima spiegazione Hakai, ora la differenza è chiarissima.

Rimane il dubbio della distanza. Avevo letto nel passato che non bisognerebbe dormire con il telefono vicino e lasciarlo ad almeno 1 metro di distanza. Ora, non so da dove siano state prese queste misure, ma l'utilizzo di tutti gli apparecchi, siano essi in WiFi o in 3G, sono tutti comunque molto ravvicinati al corpo.

Do per scontato che l'utilizzo come telefono (telefonando all'orecchio) per lunghi periodi sia dannoso anche per il fatto che "scalda". Ma non è che gli altri dispositivi li utilizziamo a distanza dal corpo, ne siamo comunque a contatto diretto. Se è vera la regola del 1 metro di distanza, allora poca differenza c'è se usiamo su internet come WiFi su uno qualsiasi dei dispositivi selezionati. Certo è che ormai siamo permeati ed attraversati da una svariata marea di onde giornalmente, indipendentemente se usiamo o no questi dispositivi, quindi un'analisi approfondita su questi argomenti non si farà probabilmente mai. Ma ci sarà tanta speculazione sopra.


Macbook Unibody 2.4Ghz 4Gb Ram - iPhone 6S 64Gb Silver - iPod Shuffle Violet 1Gb

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Ottima spiegazione Hakai, ora la differenza è chiarissima.

Rimane il dubbio della distanza. Avevo letto nel passato che non bisognerebbe dormire con il telefono vicino e lasciarlo ad almeno 1 metro di distanza. Ora, non so da dove siano state prese queste misure, ma l'utilizzo di tutti gli apparecchi, siano essi in WiFi o in 3G, sono tutti comunque molto ravvicinati al corpo.

Do per scontato che l'utilizzo come telefono (telefonando all'orecchio) per lunghi periodi sia dannoso anche per il fatto che "scalda". Ma non è che gli altri dispositivi li utilizziamo a distanza dal corpo, ne siamo comunque a contatto diretto. Se è vera la regola del 1 metro di distanza, allora poca differenza c'è se usiamo su internet come WiFi su uno qualsiasi dei dispositivi selezionati. Certo è che ormai siamo permeati ed attraversati da una svariata marea di onde giornalmente, indipendentemente se usiamo o no questi dispositivi, quindi un'analisi approfondita su questi argomenti non si farà probabilmente mai. Ma ci sarà tanta speculazione sopra.

Beh come dicevo il campo decade quadraticamente con la distanza: più distante è la sorgente minore è il campo che ci attraversa. Nel caso delle telecomunicazioni le antenne sono poi progettate con un elevato guadagno, ovvero serve un campo piccolissimo affinché il ricevente possa distinguere il segnale. Un po' come mettersi il vetusto cornino acustico all'orecchio: i suoni sono molto amplificati e riesci a percepire suoni che prima ignoravi del tutto.

Un telefono in ricezione necessita di segnali molto piccoli, quindi siamo immersi in un campo decisamente blando che non dovrebbe creare nessun tipo di problema (a meno di non essere a 3cm dall'antenna base). La cella stessa necessita di poco segnale per comunicare con il mio telefono, ma il mio telefono diventa esso stesso una sorgente che però anziché distare 1Km dista 1cm! Ecco dove sta l'inghippo :P


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