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LeoDT

Acquisto iPhone5 in US

Domanda

Salve a tutti

Sarò negli Stati Uniti a metà settembre, per un paio di settimane

In quel periodo ci sarà il lancio e la commercializzazione in US dell'iPhone5

Pensavo di acquistare direttamente lì l'iPhone5

Sapreste dirmi se posso acquistare l'iPhone5 in US

e utilizzarlo senza problemi in Italia?

Grazie per un vostro aiuto

Ciao

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no, non puoi

- probabilmente inizialmente sarà disponibile solo in abbonamento con gli operatori USA

- se anche fosse acquistabile senza abbonamenti, sarà simlock, quindi non potrai usarlo con sim italiane e lo sblocco non sarà possibile, ancora non si riesce a sbloccare l'iPhone 4 figuriamoci il nuovo

se anche Apple impazzisse e vendesse un iPhone sim free senza obbligo di abbonamento, a conti fatti, come molte discussioni ormai l'hanno spiegato, non risparmieresti praticamente niente

Modificato da swarro

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Sicuramente faranno una versione unlock che verra messa a disposizione in USA piu o meno in contemporanea al lancio in italia..se riesci a prendere quella versione puoi comunque utilizzarla in italia con la sim che vuoi e risparmieresti sui 100 euro.. :ciao:

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Sicuramente faranno una versione unlock che verra messa a disposizione in USA piu o meno in contemporanea al lancio in italia..se riesci a prendere quella versione puoi comunque utilizzarla in italia con la sim che vuoi e risparmieresti sui 100 euro.. :ciao:

di solito la versione SIM free esce mesi dopo la presentazione, ma a parte questo, da dove saltano fuori 100€?

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ciao,a parte che al lancio di iPhone 5 non troverai sicuramente il modello unlock.

Poi dipende in quale stato lo compri, a New york le tasse sono al 14% in California 8% col cambio dollaro a 1,23 spenderesti più o meno costa quanto in italia.

Non vendono nemmeno il 4s sbloccato in Usa.

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ciao,a parte che al lancio di iPhone 5 non troverai sicuramente il modello unlock.

Poi dipende in quale stato lo compri, a New york le tasse sono al 14% in California 8% col cambio dollaro a 1,23 spenderesti più o meno costa quanto in italia.

Non vendono nemmeno il 4s sbloccato in Usa.

il 4s lo vendono, ma se si considera il cambio, lo sdoganamenti e l'IVA DA PAGARE quando si porta in Italia, probabilmente si spende anche di più

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Sconsiglio l'acquisto, pagheresti tasse inutili per esempio la dogana di quando lo porti in italia e poi la versione bloccata di solito non la vendono al lancia

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Io nel 2011 comprai il 4 a San Diego ma la dogana la paghi se ti fermano.

Lo metti in tasca senza scatola nessuno ti dice niente.

beh..anche al supermercato se tiri fuori qualcosa dalla scatola, lo metti in tasca ed esci, "lo paghi" solo se ti fermano...davamo per scontato che le cose venissero fatte in modo regolare

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beh, non è proprio la stessa cosa. se io vado in america, compro un iphone, lo tolgo dalla scatola e inizio ad usarlo là perchè mai dovrei pagarci le tasse in italia???

io ho comprato un ipad in america, ho pagato il vat di ny e nient'altro. il prodotto è mio, mica dello stato. una volta pagato finisce lì.

l'accortezza di toglierlo dalla scatola non centra nulla con l'iva, centra semplicemente con un discorso di esportazione e dazi doganali..

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beh, non è proprio la stessa cosa. se io vado in america, compro un iphone, lo tolgo dalla scatola e inizio ad usarlo là perchè mai dovrei pagarci le tasse in italia???

io ho comprato un ipad in america, ho pagato il vat di ny e nient'altro. il prodotto è mio, mica dello stato. una volta pagato finisce lì.

l'accortezza di toglierlo dalla scatola non centra nulla con l'iva, centra semplicemente con un discorso di esportazione e dazi doganali..

Fatto sta che non conviene ...

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beh, non è proprio la stessa cosa. se io vado in america, compro un iphone, lo tolgo dalla scatola e inizio ad usarlo là perchè mai dovrei pagarci le tasse in italia???

io ho comprato un ipad in america, ho pagato il vat di ny e nient'altro. il prodotto è mio, mica dello stato. una volta pagato finisce lì.

l'accortezza di toglierlo dalla scatola non centra nulla con l'iva, centra semplicemente con un discorso di esportazione e dazi doganali..

sono d'accordo con te, ma l'IVA, se ti prendono, la paghi assieme a dogana e dazio !

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Il 4S sbloccato lo vendono eccome, la garanzia è worldwide, aggiungici la percentuale relativa alle tasse da pagare nello stato in cui ti trovi e a conti fatti se ci risparmi prendilo pure senza preoccuparti. Informati bene sulle tasse e sull'Iphone5, quello si probabilmente non sarà disponibile da subito sbloccato.

Have a nice stay !!!

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sono d'accordo con te, ma l'IVA, se ti prendono, la paghi assieme a dogana e dazio !

se io acquisto un prodotto negli usa e inizio ad utilizzarlo lì non devo pagare l'iva, che mi becchino o no. non è questione di fare i furbi, è questione che io non sto esportando un prodotto, l'ho acquistato e utilizzato. fine. sarebbe come se arrivando negli usa mi facessero pagare le loro tasse per tutto quello che non ho comprato lì e che mi sono portato dietro.. no no, non c'è nessuna IVA da pagare.. ma avete mai comprato dall'estero? al massimo si pagano dei dazi doganali dai paesi extra-cee, ma non certo l'iva sugli iphone o ipad acqusitati e scartati in un altro paese..

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Fatto sta che non conviene ...

e chi l'ha detto? ripeto, basta aprire e utilizzare il prodotto quando si è ancora negli usa. non si paga nessuna tassa in più (ci mancherebbe altro!) e visto il cambio è sempre conveniente.

facciamo un esempio: Nuovo iPad modello Wi-Fi 32 GB = 599$ + 8.25% di VAT a New York, sono circa 648$, che al momento in cui scrivo tenuto conto del cambio euro-dollaro sono circa 517€, contro i 579€ del prezzo italiano.

sarà, ma a me sembra proprio che convenga, anche se 70€ non cambiano la vita..

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se io acquisto un prodotto negli usa e inizio ad utilizzarlo lì non devo pagare l'iva, che mi becchino o no. non è questione di fare i furbi, è questione che io non sto esportando un prodotto, l'ho acquistato e utilizzato. fine. sarebbe come se arrivando negli usa mi facessero pagare le loro tasse per tutto quello che non ho comprato lì e che mi sono portato dietro.. no no, non c'è nessuna IVA da pagare.. ma avete mai comprato dall'estero? al massimo si pagano dei dazi doganali dai paesi extra-cee, ma non certo l'iva sugli iphone o ipad acqusitati e scartati in un altro paese..

perché i dazi si pagano e l'IVA no?

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quello che sto dicendo è che se acquisti un oggetto là e non lo trasporti in italia come "nuovo e imballato" non paghi né dazi né iva. l'ho già fatto.

invece se ad esempio acquisti su internet che so, un paio di scarpe, dagli stati uniti, forse al loro arrivo in dogana pagheresti i dazi doganali appunto. che non sono calcolati in base all'iva, che è altra roba. se arrivassero da un paese della comunità europea invece non si pagherebbero nemmeno i dazi.

il discorso tasse, dazi o qualsiasi altro costo che si teme di dover pagare al rientro in italia, comunque, decade dal momento che il prodotto non è nuovo e imballato, in quanto non si può considerare esportazione/importazione. è solo questo che sto dicendo.

e vorrei ribadire che andare in america, acquistare ad esempio un ipad, scartarlo, accenderlo e portarlo a casa in italia non è illegale. non si sta facendo nulla di illecito e si sono già pagate tutte le tasse dovute al momento dell'acquisto.

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e chi l'ha detto? ripeto, basta aprire e utilizzare il prodotto quando si è ancora negli usa. non si paga nessuna tassa in più (ci mancherebbe altro!) e visto il cambio è sempre conveniente.

facciamo un esempio: Nuovo iPad modello Wi-Fi 32 GB = 599$ + 8.25% di VAT a New York, sono circa 648$, che al momento in cui scrivo tenuto conto del cambio euro-dollaro sono circa 517€, contro i 579€ del prezzo italiano.

sarà, ma a me sembra proprio che convenga, anche se 70€ non cambiano la vita..

appunto non è conveniente... Aggiungi il biglietto aereo...

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appunto non è conveniente... Aggiungi il biglietto aereo...

eh eh eh.. beh certo, se uno deve andare là apposta forse, dico forse, è meglio prenderlo qui! :ghghgh:

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eh eh eh.. beh certo, se uno deve andare là apposta forse, dico forse, è meglio prenderlo qui! :ghghgh:

comunque se uno si trova li è conveniente ma se devi andare apposta beh... Negli USA ci vado a nuoto :diavoletto:

Modificato da TheAlek09100

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quello che sto dicendo è che se acquisti un oggetto là e non lo trasporti in italia come "nuovo e imballato" non paghi né dazi né iva. l'ho già fatto.

invece se ad esempio acquisti su internet che so, un paio di scarpe, dagli stati uniti, forse al loro arrivo in dogana pagheresti i dazi doganali appunto. che non sono calcolati in base all'iva, che è altra roba. se arrivassero da un paese della comunità europea invece non si pagherebbero nemmeno i dazi.

il discorso tasse, dazi o qualsiasi altro costo che si teme di dover pagare al rientro in italia, comunque, decade dal momento che il prodotto non è nuovo e imballato, in quanto non si può considerare esportazione/importazione. è solo questo che sto dicendo.

e vorrei ribadire che andare in america, acquistare ad esempio un ipad, scartarlo, accenderlo e portarlo a casa in italia non è illegale. non si sta facendo nulla di illecito e si sono già pagate tutte le tasse dovute al momento dell'acquisto.

guarda che se ordini un prodotto in paesi extra Cee, oltre al dazio, dipende dal valore, e ai diritti doganali versi anche il 21% di IVA ( solo al di sotto di un valore minimo non si versa ) e non si scappa

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Mettiamola così, se uno si trova negli States per qualsivoglia motivo e deve acquistare un IPhone per uso e consumo personale lo può fare risparmiando pochi Euri.

L'alternativa è quella di prenderlo comodamente appena rientra in Italia spendendo poco di più.

Secondo me l' IVA su un prodotto che usi tu personalmente non la devi pagare se non supera una certa cifra. Detto questo, se malauguratamente ti fermano in aeroporto e ti trovano più IPhone ancora imballati nella valigia... li si che devi pagare l'IVA.

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"secondo me" conta quanto un cavolo a merenda :ghghgh:

idem con patate "lo ho fatto tante volte e non ho pagato nulla" lo diceva anche mi nonno prima di beccare l'ergastolo, poi in famiglia abbiamo deciso di dedicarci ad attività meno illegali :diavoletto:

È concessa un'esenzione dai dazi doganali per gli oggetti e i generi di consumo che porti con te o nel tuo bagaglio personale, a condizione che si tratti di importazioni prive di carattere commerciale e che il valore non superi i 175 EURO (£ 339.000 circa). Tale limite è ridotto a 90 EURO (£ 175.000 circa) per i minori di 15 anni. Inoltre per quanto riguarda alcune categorie di beni (prodotti alcolici, tabacchi, ecc.), l'esenzione è accordata entro i quantitativi indicati di seguito:

Prodotti del tabacco

200 sigarette

oppure

100 sigaretti (sigari del peso massimo di 3 gr. ciascuno)

oppure

50 sigari

oppure

250 gr. di tabacco da fumare

Bevande alcoliche

1 lt. di bevande distillate e bevande alcoliche di oltre 22 gradi

oppure

2 lt. di bevande distillate e bevande alcoliche inferiori a 22 gradi, vini spumanti, vini liquorosi e vini tranquilli

Profumi

50 gr. di profumi

oppure

25 cl. di acqua di toilette

Caffé

500 gr. di caffé

oppure

200 gr. di estratti o essenze di caffè

Té

100 gr. di Té

oppure

40 gr. di estratti o essenze di tè

Per ciascuna categoria di prodotti (tabacchi, alcool, profumi, ecc.) l'esenzione dai diritti doganali spetta per un solo prodotto. Il valore dei generi compresi nei quantitativi sopra elencati, non va considerato nel valore globale dei 175 EURO. I viaggiatori di età inferiore a 17 anni sono esclusi dall'esenzione per i tabacchi e gli alcolici; quelli inferiori a 15 anni, anche per il caffè.

Cani e gatti: l'importazione è consentita se gli animali sono muniti di un certificato di origine e sanità rilasciato dalle autorità sanitarie pubbliche estere riconosciute in Italia e contenente i dati identificativi degli animali e dei proprietari e attestante che gli animali siano stati riconosciuti sani e siano stati sottoposti a vaccinazione antirabbica da almeno venti giorni e da non oltre 11 mesi dalla data di rilascio del certificato.

Altri animali: per altri animali come uccelli, pesci, rane, tartarughe terrestri è consentita l'introduzione se sono muniti di un certificato di origine rilasciato dalle autorità del Paese di provenienza nel quale deve essere attestato che l'animale è stato sottoposto a visita sanitaria ed è immune da malattie infettive.

Apparecchiature foto - video ed elettroniche: se durante il viaggio hai intenzione di portare con te macchine fotografiche, videocamere, computer è opportuno portare con te la ricevuta di acquisto o il certificato di garanzia delle apparecchiature. Se non hai più questi documenti puoi recarti presso gli uffici doganali dell'aeroporto di partenza per fare una dichiarazione di possesso da mostrare al rientro in Italia.

Per ulteriori informazioni l'Agenzia delle Dogane ha preparato un opuscolo molto dettagliato (la "Carta doganale del Viaggiatore") che può essere scaricato dal sito dell'Agenzia delle Dogane (pdf - 1,4 MB - edizione 2010):

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si, ok, ma sta a vedere che tutti quelli che viaggiano per lavoro adesso si portano dietro una valigetta con tutti gli scontrini dei vari tablet, smartphone e computer portatili.... e poi non si parla mica di ammazzare qualcuno, si parla di dazi doganali.. è sempre una regola e in quanto tale va rispettata, ci mancherebbe, ma non è sicuramente la cosa più grave del mondo.

e non lo diceva "mio nonno", l'ho fatto più volte e lo fanno tutti. se voi non l'avete mai fatto non significa che chi lo fa sia un folle, anzi. basta essere un minimo attenti. poi se uno preferisce non rischiare, per carità, ma la realtà è che non rischia nulla e non fa nulla di male..

inoltre esistono diversi servizi per importare oggetti dagli usa che si occupano anche di pagare tutti i dazi e tasse varie, e resta comunque conveniente.. anche questi già testati più volte con risultati eccellenti, anche per oggetti di scarso valore..

comunque qui ci sono i dati aggiornati:

http://www.agenziado...d19bd4e7aaa0be0

tutte queste norme e indicazioni, comunque, sono riferite a oggetti esportabili/importabili come nuovi, non certo a prodotti usati. al rientro in italia, alla dogana, gli addetti dovrebbero fermare ogni passeggero nel tentativo di fare una valutazione di ogni oggetto che questo porta con sè. dovrebbe dimostrarne il valore e dovrebbe dimostrare che si tratta di importazione. cosa pressoché impossibile quando gli oggetti sono scartati e già usati. ecco perchè non accade mai. non perchè si stia beffando il sistema, ma semplicemente perchè è infattibile nella pratica.

se vado in america e mi compro un paio di scarpe da 500€ e me le metto ai piedi non devo pagare nulla al rientro, idem per un ipad, tolto dalla confezione e già acceso.. poi nulla vieta che qualche doganiere pignolo si metta lì a controllare ogni oggetto di ogni passeggero per dimostrare che non arriva dall'italia, ma ci vorrebbero ore e ore per riuscirci. per questo nessuno lo fa e allo stesso tempo nessuno commette un illecito..

Mettiamola così, se uno si trova negli States per qualsivoglia motivo e deve acquistare un IPhone per uso e consumo personale lo può fare risparmiando pochi Euri.

L'alternativa è quella di prenderlo comodamente appena rientra in Italia spendendo poco di più.

Secondo me l' IVA su un prodotto che usi tu personalmente non la devi pagare se non supera una certa cifra. Detto questo, se malauguratamente ti fermano in aeroporto e ti trovano più IPhone ancora imballati nella valigia... li si che devi pagare l'IVA.

esatto. allora sì che paghi tutto. se no non paghi nulla, non è mai successo.

Modificato da mitico303

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si, ok, ma sta a vedere che tutti quelli che viaggiano per lavoro adesso si portano dietro una valigetta con tutti gli scontrini dei vari tablet, smartphone e computer portatili.... e poi non si parla mica di ammazzare qualcuno, si parla di dazi doganali.. è sempre una regola e in quanto tale va rispettata, ci mancherebbe, ma non è sicuramente la cosa più grave del mondo. e non lo diceva "mio nonno", l'ho fatto più volte e lo fanno tutti. se voi non l'avete mai fatto non significa che chi lo fa sia un folle, anzi. basta essere un minimo attenti. poi se uno preferisce non rischiare, per carità, ma la realtà è che non rischia nulla e non fa nulla di male.. inoltre esistono diversi servizi per importare oggetti dagli usa che si occupano anche di pagare tutti i dazi e tasse varie, e resta comunque conveniente.. anche questi già testati più volte con risultati eccellenti, anche per oggetti di scarso valore.. comunque qui ci sono i dati aggiornati: http://www.agenziado...d19bd4e7aaa0be0 tutte queste norme e indicazioni, comunque, sono riferite a oggetti esportabili/importabili come nuovi, non certo a prodotti usati. al rientro in italia, alla dogana, gli addetti dovrebbero fermare ogni passeggero nel tentativo di fare una valutazione di ogni oggetto che questo porta con sè. dovrebbe dimostrarne il valore e dovrebbe dimostrare che si tratta di importazione. cosa pressoché impossibile quando gli oggetti sono scartati e già usati. ecco perchè non accade mai. non perchè si stia beffando il sistema, ma semplicemente perchè è infattibile nella pratica. se vado in america e mi compro un paio di scarpe da 500€ e me le metto ai piedi non devo pagare nulla al rientro, idem per un ipad, tolto dalla confezione e già acceso.. poi nulla vieta che qualche doganiere pignolo si metta lì a controllare ogni oggetto di ogni passeggero per dimostrare che non arriva dall'italia, ma ci vorrebbero ore e ore per riuscirci. per questo nessuno lo fa e allo stesso tempo nessuno commette un illecito.. esatto. allora sì che paghi tutto. se no non paghi nulla, non è mai successo.

si però la differenza fra "non si potrebbe fare, ma non mi controlleranno mai quindi lo faccio ugualmente" e "si può fare, basta accenderlo e usarlo in america" come dicevi tu è sostanziale, in pratica quello che dicevi tu non è vero, perchè se uscendo dall'italia non dichiari di avere un iPad e non hai la ricevuta e al ritorno dell'America ce l'hai e vieni controllato, puoi averlo usato tutto il tempo che vuoi in America, ma dovrai pagare...ovvio che controlleranno 1 persona su mille

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sostenere che sia legale quando invece si è fortunati nel non essere controllati non è la stessa cosa

il problema è che si diffondono informazioni sbagliate e infatti ci ritroviamo valanghe di furbi che vorrebbero importare impunemente tecnologia dall'America e ci vengono a chiedere come fare .......... senza considerare che in casi come quello specifico dell'iPhone 5 se torni il 15 settembre e un doganiere cazzuto lo vede ti ferma al volo sapendo che è impossibile che lo hai comprato in Italia :rolleyes:

del resto conoscere un po di trucchi e di persone che ti aiutano non trasforma qualcosa di illegale in legale, anche io conosco dei commercialisti molto bravi che ti fanno risparmiare sulle tasse ma non per questo stai facendo una cosa lecita :rolleyes: e tanto meno lo rendono legale i limiti fisiologici dei controlli, perché poi al poverino che viene beccato che gli raccontiamo che è l'unico sfigato o forse che ha subito un'ingiustizia e riempiamo la rete di lamentele contro lo Stato che si accanisce sui poverini innocenti ?

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si però la differenza fra "non si potrebbe fare, ma non mi controlleranno mai quindi lo faccio ugualmente" e "si può fare, basta accenderlo e usarlo in america" come dicevi tu è sostanziale, in pratica quello che dicevi tu non è vero, perchè se uscendo dall'italia non dichiari di avere un iPad e non hai la ricevuta e al ritorno dell'America ce l'hai e vieni controllato, puoi averlo usato tutto il tempo che vuoi in America, ma dovrai pagare...ovvio che controlleranno 1 persona su mille

nessuno dichiara mai nulla quando esce dall'italia. è qui il punto. di conseguenza, anche se potrebbero o dovrebbero farlo, nessuno all'aeroporto controllerà mai se l'ipad che hai in borsa te lo sei portato da casa piuttosto che dagli stati uniti. non sto dicendo che una regola non ci sia, o che si debba fare chissà cosa per aggirarla. sto solo dicendo che è un sistema bacato. e chi sta alla dogana lo sa. ora vorrei sapere in quanti, viaggiando fuori dalla comunità europea, si portano dietro scontrini e ricevute di tutto quello che non rientra nei parametri previsti dall'esenzione dei dazi. l'ultima volta che sono stato a NY sono tornato con uno zaino pieno solo degli acquisti fatti là, e l'oggetto di maggior valore era proprio un ipad 16 gb wifi. nessuno mi ha chiesto nulla in dogana. il discorso è proprio che essendo aperto e acceso non è possibile indicarne precisamente un valore, soprattutto se questo oscilla attorno ai limiti. e lasciano correre. sempre, sempre e sempre. discorso diverso se avessi un oggetto, magari sempre hi-tech, magari dal valore di migliaia di euro, o se portassimo a casa una valigia piena di iphone, ipod e ipad. allora sì che probabilmente qualcuno ci chiederebbe di aprire il portafoglio in dogana. ma per un ipad o un iphone in borsa nessuno starà mai mettere i puntini sulle i..

Modificato da mitico303

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sostenere che sia legale quando invece si è fortunati nel non essere controllati non è la stessa cosa

il problema è che si diffondono informazioni sbagliate e infatti ci ritroviamo valanghe di furbi che vorrebbero importare impunemente tecnologia dall'America e ci vengono a chiedere come fare .......... senza considerare che in casi come quello specifico dell'iPhone 5 se torni il 15 settembre e un doganiere cazzuto lo vede ti ferma al volo sapendo che è impossibile che lo hai comprato in Italia :rolleyes:

del resto conoscere un po di trucchi e di persone che ti aiutano non trasforma qualcosa di illegale in legale, anche io conosco dei commercialisti molto bravi che ti fanno risparmiare sulle tasse ma non per questo stai facendo una cosa lecita :rolleyes: e tanto meno lo rendono legale i limiti fisiologici dei controlli, perché poi al poverino che viene beccato che gli raccontiamo che è l'unico sfigato o forse che ha subito un'ingiustizia e riempiamo la rete di lamentele contro lo Stato che si accanisce sui poverini innocenti ?

il fatto è che tu stai cercando di farla più grossa di quello che è. se compro un ipad, lo scarto e al rientro in italia nessuno mi fa pagare nulla non sto commettendo nulla di illegale. ci mancherebbe! poi sicuramente un doganiere potrebbe fare il pignolo, ma dovrebbe dimostrare di saper valutare il prodotto in quanto usato. e su quali basi? ecco perchè non accade mai. perchè non c'è metodo preciso per controllare, e se io approfitto del fatto che non esiste un metodo preciso per controllarmi non sto certo infrangendo la legge. stiamo scherzando? per questo è un discorso diverso se l'oggetto è imballato. perchè in quanto nuovo recuperarne il valore di mercato è un attimo. ma se metto in condizione il doganiere di non poter valutare l'oggetto in quanto non valutabile perchè usato, mi dici dov'è l'illegalità?

tu hai mai viaggiato verso un paese extre-cee? e hai sempre portato con te gli scontrini degli oggetti hi-tech che ti portavi dietro?

...

e non si sta parlando di importazione di prodotti su larga scala, ma di comprare un cellulare negli usa..

Modificato da mitico303

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