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zitta zitta, Apple...


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scusa ma io non ho mai parlato di entusiasmante. Sei tu ad avere previsto un ottobre nero per le azioni AAPL, addirittura paventando il fatto di averle nel portafoglio. Dicendo ci risentiamo tra due mesi. Sbaglio? Ora quei due mesi sono trascorsi e le azioni Apple anziché scendere a rotta di collo come tu avevi previsto (ed hai continuato a prevedere anche in questi giorni ipotizzando che, perfino dopo questi risultati, sarebbero scese sotto i 100 dollari entro venerdì) sono invece salite fino agli attuali 105,25 (quotazione della chiusura dell'ultimo after market). Non sarà una quotazione "entusiasmante", almeno ai tuoi occhi, ma è quella più alta mai raggiunta dalle AAPL (equivalenti a 736,75 dollari di prima dello split). Tu scommettevi su cali sensibili  ("scommetti che dopo la pubblicazione dei risultati fiscali in ottobre (Q4 '14) le quotazioni AAPL caleranno sensibilmente?") Beh la scommessa l'hai persa e credo che quelli che le hanno siano ben felici di avere AAPL nei loro portafogli, contrariamente a quanto ritenevi tu.

Ma ti è tanto difficile ammettere che avevi fatto una previsione sbagliata? Madonna santa mica devi pagare penali! Magari la prossima volta ci azzecchi. Dai non arrampicarti sugli specchi. Poi se vuoi avere a tutti i costi avere ragione, te la lascio volentieri ma mi sembra un comportamento un tantino infantile.

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Infatti gli sviluppi sul lato ARM sono l'unica cosa che "sembra" davvero indicare che Apple stia lavorando ad una rivoluzione.   Lato iDevice se non interverrà qualcosa che va al di là degli accor

I risultati sono stati pubblicati un mese fa, 20 luglio, gli andamenti di borsa degli ultimi giorni non sono certo dovuti a quelli altrimenti il calo dal 30 luglio al 7 agosto scorsi da 98 a 94 $ a co

Non è un consiglio finanziario ... ma scommetti che dopo la pubblicazione dei risultati fiscali in ottobre (Q4 '14) le quotazioni AAPL caleranno sensibilmente? T'intendi di borsa? Questa mia previsi

scusa ma io non ho mai parlato di entusiasmante. Sei tu ad avere previsto un ottobre nero per le azioni AAPL, addirittura paventando il fatto di averle nel portafoglio. Dicendo ci risentiamo tra due mesi. Sbaglio? Ora quei due mesi sono trascorsi e le azioni Apple anziché scendere a rotta di collo come tu avevi previsto (ed hai continuato a prevedere anche in questi giorni ipotizzando che, perfino dopo questi risultati, sarebbero scese sotto i 100 dollari entro venerdì) sono invece salite fino agli attuali 105,25 (quotazione della chiusura dell'ultimo after market). Non sarà una quotazione "entusiasmante", almeno ai tuoi occhi, ma è quella più alta mai raggiunta dalle AAPL (equivalenti a 736,75 dollari di prima dello split). Tu scommettevi su cali sensibili  ("scommetti che dopo la pubblicazione dei risultati fiscali in ottobre (Q4 '14) le quotazioni AAPL caleranno sensibilmente?") Beh la scommessa l'hai persa e credo che quelli che le hanno siano ben felici di avere AAPL nei loro portafogli, contrariamente a quanto ritenevi tu.

Ma ti è tanto difficile ammettere che avevi fatto una previsione sbagliata? Madonna santa mica devi pagare penali! Magari la prossima volta ci azzecchi. Dai non arrampicarti sugli specchi. Poi se vuoi avere a tutti i costi avere ragione, te la lascio volentieri ma mi sembra un comportamento un tantino infantile.

 

lascia perdere non ammetterà mai di aver toppato...

Mors Tua Vita Mea

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  • 2 weeks later...

Oltre la battuta c'è moltissima verità in questa affermazione.

Apple non è certo più quella degli anni '90 autoconfinatasi in una nicchia di mercato per scelte sempre e comunque antagoniste anche se non vincenti.

Apple non è nemmeno quella del ritorno di Jobs che puntava tutto sull'innovazione e sulla creazione di novità in termini di prodotti e non dei loro piccoli particolari.

Apple non è nemmeno quella degli ultimi tempi di Jobs che comunque sparava prodotti un po' pressappochisti in prima battuta ma poi sempre più in trasformazione (accadde con Air, Mini e naturalmente con l'iPhone) fino ad affermarsi nei rispettivi segmenti.

...

...

...

Quello che è di sicuro la Apple di oggi è una tale montagna di liquidità e capitalizzazione che più che manager tecnologici servono manager finanziari per far navigare l'ammiraglia del Designed in Usa e Made in Cina. Una vera mossa da manuale quella dello split ... e sembra ci sia l'italiano dietro all'idea di farla ora ed in quel modo.

 

Io parlerei anche d'altro.

L'Apple di Jobs non distribuiva dividendi: teneva la liquidità per finanziare l'innovazione... ma probabilmente non avevano abbastanza spunti innovativi, o avevano troppa liquidità: fatto sta che Apple aveva una montagna di liquidità.

E, per la verità, ce l'ha anche adesso che ha iniziato a distribuire dividendi.

 

 

Ma non solo.

Qualcuno di voi si interessa di finanza? Io, un po', sì.

 

Un fenomeno interessante è l'acquisto di azioni proprie.

Ovvero: una società investe non in impianti, tecnologie, brevetti, formazione delle risorse, acquisto di altre aziende depositarie di tecnologie esclusive o interessanti... ma in sé stessa.

Apple ha investito parte della sua leggendaria liquidità per comprare azioni Apple.

E si parla di decine di miliardi di dollari. http://appleinsider.com/articles/14/10/21/apple-inc-surprises-with-massive-17-billion-q4-stock-buyback

 

Questi acquisti hanno concorso a tenere alto il valore del titolo, ovviamente. Se Apple decidesse di investire (per invadere nuovi mercati, che so, tipo l'iAspirapolvere, l'iMacchinaDelCaffè) e per farlo dovesse immettere sul mercato tutte le azioni che ora possiede, il titolo subirebbe uno scossone non trascurabile.

 

Fra l'altro, la liquidissima Apple ha emesso obbligazioni (si è indebitata!) per finanziare queste operazioni. C'erano anche dei vantaggi fiscali, ma per me rimane una follia... ma forse io sono all'antica.

 

Ora introduciamo un effetto collaterale: sappiate che gli (acutissimi) analisti finanziari USA dànno grande importanza all'utile per azione (Earning per Share).

Se Apple realizza, poniamo, un miliardo di dollari di utile in un trimestre,

e ha in circolazione, poniamo, un miliardo di azioni,

l'utile per azione è di 1 euro.

 

Se il trimestre successivo Apple, poniamo, non fa alcun progresso e realizza un utile costante di un miliardo di dollari,

ma nel frattempo ha comprato cinquanta milioni di azioni,

poiché le azioni proprie non rientrano tra quelle che hanno diritto agli utili e ai dividendi,

come per magia,

il feticcio (ovvero l'utile per azione) sale: un miliardo di dollari su novecentocinquantamilioni di azioni fa 1,052. Rispetto all'1 tondo del trimestre precedente, fa un bel +5,2%. Completamente virtuale, ma fa entusiasmare gli analisti finanziari, che immediatamente indicheranno dei target di prezzo superiori di almeno il 5% alle stime precedenti.

 

 

 

Ovviamente non è solo Apple a fare queste operazioni: le fanno un po' tutte le aziende USA (e anche molte europee, ma in misura minore).

Anche perché la FED, la banca centrale statunitense, ha solo recentemente terminato un programma di immissione sul mercato di liquidità per 85 miliardi di dollari al mese.

Dollari che sono finiti in misura ridotta dove dovevano (stimolo all'economia e all'occupazione), e in gran parte sono stati usati dalle banche per finanziare le aziende che si sono indebitate (a tassi artificialmente irrisori) non tanto per investire in fabbriche, innovazioni, assumere personale, quanto per fare operazioni finanziarie azzardate (acquisizioni a prezzi irreali di altre società, vedi WhatsApp valutata 19 miliardi di dollari se non ricordo male, acquisti di azioni proprie e - visto che c'era grasso che colava - superbonus ai loro eccellenti top managers).

 

 

 

 

Ricordo che, ai tempi dell'università, dopo i primi esami in cui ho imparato le formule classiche della Microeconomia e della Macroeconomia, ho appreso che l'Economia è una scienza sociale.

Non è matematica.

Per cui, le non siete d'accordo con le mie riflessioni, sappiate che è normalissimo e non me la prendo, amiche ed amici di Italiamac.

Modificato da Ignatius

dal 16/11/07: iMac 24" Aluminium 2.4Ghz; dal 9/1/08: 4Gb TakeMS; dal 10/2013: SSD Samsung 256GB

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Io parlerei anche d'altro.

L'Apple di Jobs non distribuiva dividendi: teneva la liquidità per finanziare l'innovazione... 

 

Apple non ha mai investito tanto come oggi in r&d

 

14794022_14151339878767_rId4.jpg

 

 

Un fenomeno interessante è l'acquisto di azioni proprie.

Ovvero: una società investe non in impianti, tecnologie, brevetti, formazione delle risorse, acquisto di altre aziende depositarie di tecnologie esclusive o interessanti... ma in sé stessa.

 

Apple ha investito parte della sua leggendaria liquidità per comprare azioni Apple.

E si parla di decine di miliardi di dollari.

 

 

ANCHE in se stessa, il buyback azionario pluriennale è una parte non trascurabile del cash che apple ha (e continua ad accumulare) senza rinunciare a ricerca e sviluppo e acquisto società: 24 compagnie acquistate nel 2014

 

Non c'è niente di più lungimirante e che dimostra maggior ottimismo su di se di un'azienda che acquista le proprie azioni! E l'hanno fatto ad un prezzo assolutamente ridicolo, quando il titolo era undervalued sotto ogni punto di vista e metrica, un affare colossale!

 

Diminuisci le diluited shares, hai stock con cui pagare i tuoi migliori managers, hai comunque un titolo iperliquido da rivendere se necessario (a prezzi molto + alti). Secondo Ichan avrebbero dovuto comprarne molte di più!

 

Tra l'altro paghi molti meno dividendi o hai la possibilità di alzarli, facendo alzare il titolo. 

 

 

Fra l'altro, la liquidissima Apple ha emesso obbligazioni (si è indebitata!) per finanziare queste operazioni. C'erano anche dei vantaggi fiscali, ma per me rimane una follia... ma forse io sono all'antica.

 

 

 

E per fortuna i migliori esperti di ingegneria finanziaria che lavorano per apple non sono così "all'antica" :)

L'unica follia sarebbe stato non farlo, pagano una miseria di interessi dato il costo del denaro allo zerovirgola, non devono rimpatriare i mld di $ offshore su cui pagherebbero infinite tasse e contemporaneamente non toccano la liquidità enorme che hanno

 

E vorrei ricordarti che il cash Luca Maestri non lo tiene sotto il materasso... è investito ad un tasso pari o SUPERIORE a quello che loro pagano con i bond!! Cioè stanno stampando soldi a fare obbligazioni ti rendi conto? 

 

LONG AAPL!

Modificato da smilingkorpse
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ho appreso che l'Economia è una scienza sociale.

Non è matematica.

 

 

In realtà più ti addentri nel mondo della finanza e più la matematica prende il suo peso, lo sto provando sulla mia pelle.

Inoltre molti matematici/fisici vengono assunti da banche d'investimento grazie alle loro basi quantitative molto più elevate

 

Comunque l'acquisizione di azioni da parte di apple, come la distribuzione di dividendi può essere interpretata come un segnale agli azionisti dato che un grande liquidità può portare ad investire in un modo non così remunerativo. La share repurchase è usata come altra forma per distribuire denaro agli azionisti.

Riguardo all'indebitamento, ci sono diversi teorie che considerano un livello di debito ottimale per aziende che hanno profitti. Anzi è considerata una pratica normale dato che da molti vantaggi riguardo al costo del capitale (formula del WACC, scusate ma non so la sua traduzione in italiano)

Diciamo che è un campo dell'economia molto interessante, almeno per me che lo sto studiando adesso

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In realtà più ti addentri nel mondo della finanza e più la matematica prende il suo peso, lo sto provando sulla mia pelle.

Inoltre molti matematici/fisici vengono assunti da banche d'investimento grazie alle loro basi quantitative molto più elevate

 

Comunque l'acquisizione di azioni da parte di apple, come la distribuzione di dividendi può essere interpretata come un segnale agli azionisti dato che un grande liquidità può portare ad investire in un modo non così remunerativo. La share repurchase è usata come altra forma per distribuire denaro agli azionisti.

Riguardo all'indebitamento, ci sono diversi teorie che considerano un livello di debito ottimale per aziende che hanno profitti. Anzi è considerata una pratica normale dato che da molti vantaggi riguardo al costo del capitale (formula del WACC, scusate ma non so la sua traduzione in italiano)

Diciamo che è un campo dell'economia molto interessante, almeno per me che lo sto studiando adesso

 

Hai ragione, ma se tu avessi perfettamente ragione i mercati sarebbero razionali. Ogni strumento fianziario avrebbe un valore "corretto", che tiene conto anche delle aspettative, e non varrebbe la pena comprare qualcosa ritenendo di poterci poi guadagnare.

Io penso che ci siano invece tante analisi razionale, ma

1) su dati non sempre completi, probabilmente un po' viziati da come ciascuno li approccia, e poi

2) e poi c'è la meravigliosa "Teoria del Pendolo".

 

 

1)

Anni fa, gli analisti erano convinti che, siccome la Grecia era entrata nell'euro, il rischio cambio non c'era più, e l'Europa avrebbe ricondotto alla disciplina fiscale tutti gli stati membri. Era evidente che non era così: la Grecia approfittò dei bassi tassi di interesse per fare ingigantire il suo poco produttivo apparato statale, prepensionare un po' di gente (e alterò i dati pubblicati sul debito, ma questi sono dettagli).

 

Però era "di moda" valutare Grecia, Italia e Germania più o meno allo stesso modo. Gli spread erano vicinissimi allo zero.

Così come si fa fatica a scegliere un PC Apple quando tutti i nostri amici hanno Windows, allo stesso modo si fa fatica a non investire in un asset che tutti i nostri colleghi investitori considerano tranquillo. Dati errati e "pressione sociale al conformismo".

 

 

2) La "pressione sociale al conformismo" esiste, ed è dimostrata da esperimenti sociologici. Quella che un giorno comparirà sui libri di sociologia è la sua interazione con la "Teoria del Pendolo" (opera di Vittorio Ghidella, ex A.D. Fiat).

Ovvero: ad un certo punto, rimanendo in tema di spread, il mondo parve svegliarsi dal torpore e "bocciò" l'Italia. Spread a 200, 300, 400, 500... andava "di moda" vendere titoli italiani. Lo facevano anche importanti investitori istituzionali, rimettendoci miliardi e miliardi. Perché? Perché, dopo aver oscillato troppo dalla parte del "facciamo finta di non accorgerci dei problemi della sosteniblità del debito italiano", il pendolo non era andato in equilibrio assestando lo spread ad un valore ragionevole, tipo 250 o 300: il pendolo puntò all'estremo opposto, come se l'Italia fosse quasi fallita.

Poi (un po' con Monti, Letta e Renzi) senza le dure riforme approvate in Grecia o in Spagna ma con provvedimenti più timidi (e svariate promesse di riforme future a maggioranza variabile), il pendolo si è buttato dall'altra parte, come se il debito italiano fosse appena meno sostenibile di quello tedesco. Mah...

 

 

3) il WAAC possiamo chiamarlo Costo Medio Ponderato del Capitale e nessuno si offende, credo.

 

 

Apple non ha mai investito tanto come oggi in r&d

 

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ANCHE in se stessa, il buyback azionario pluriennale è una parte non trascurabile del cash che apple ha (e continua ad accumulare) senza rinunciare a ricerca e sviluppo e acquisto società: 24 compagnie acquistate nel 2014

 

Non c'è niente di più lungimirante e che dimostra maggior ottimismo su di se di un'azienda che acquista le proprie azioni! E l'hanno fatto ad un prezzo assolutamente ridicolo, quando il titolo era undervalued sotto ogni punto di vista e metrica, un affare colossale!

 

Diminuisci le diluited shares, hai stock con cui pagare i tuoi migliori managers, hai comunque un titolo iperliquido da rivendere se necessario (a prezzi molto + alti). Secondo Ichan avrebbero dovuto comprarne molte di più!

 

Tra l'altro paghi molti meno dividendi o hai la possibilità di alzarli, facendo alzare il titolo. 

 

 

 

 

E per fortuna i migliori esperti di ingegneria finanziaria che lavorano per apple non sono così "all'antica" :)

L'unica follia sarebbe stato non farlo, pagano una miseria di interessi dato il costo del denaro allo zerovirgola, non devono rimpatriare i mld di $ offshore su cui pagherebbero infinite tasse e contemporaneamente non toccano la liquidità enorme che hanno

 

E vorrei ricordarti che il cash Luca Maestri non lo tiene sotto il materasso... è investito ad un tasso pari o SUPERIORE a quello che loro pagano con i bond!! Cioè stanno stampando soldi a fare obbligazioni ti rendi conto? 

 

LONG AAPL!

 

Non so la fonte dei tuoi dati, ma se mi mostri che gli investimenti in ricerca e sviluppo sono arrivati a 7 miliardi e quelli in azioni proprie sono di un ordine di grandezza superiore, rimango della mia (opinabile e fallibilissima) idea: preferirei il contrario.

 

 

Sul fatto che il buyback sia una prova che si crede in sé stessi... boh, sarà senz'altro vero ma, sempre personalmente e fallibilmente, io penso che, per analogia, se uno/a è bravo a fare sesso, dovrebbe dedicare poco tempo alla masturbazione e più a far felice il resto dell'umanità. Se uno è un bravo fotografo, dovrebbe fare pochi selfie e più panorami o ritratti. E via interagendo.

 

 

Ichan? Quello che "vede" il titolo Apple a 200 euro?

Un consiglio spassionato da una persona senza alcun conflitto di interessi (che guadagnerebbe un numero finito di miliardi di dollari se la sua idea si realizzasse) aiuta a fare chiarezza nelle cose.  :facepalm:

Ma io, forse sbagliando, rimango soggettivo nelle mie valutazioni e osservo che un Ichan che vende tutto (compresa sua madre), s'indebita e compra azioni Apple con una leva al 90% mi risulterebbe più convincente e meno simile a un seguace di Ponzi.

 

 

Che Apple si indebiti ad un tasso inferiore a quello che ottiene sugli investimenti è senz'altro vero, ma nel mercato, prima o poi, si scopre che i tassi di interesse maggiore sono correlati a rischi maggiori. Ma la mia avversione è più soggettiva che altro: non è certamente il caso di Apple, ma tante aziende che hanno "scoperto" la Finanza si sono poi focalizzate meno sui prodotti.

 

 

Long Apple, dici? Io non ho affatto scritto che Apple debba scendere in borsa. Ho solo cercato di spiegare ai nostri lettori che non tutti i movimenti di un titolo rappresentano una corretta percezione del suo stato di salute, per effetto di alcuni fattori "distorcenti" quali le (famigerate :prrrr: ) azioni proprie eccetera.

Anzi: quando qualcuno mi parla di "teoria del complotto" contro l'Italia e il suo spread, vendite manipolate, io rispondo dicendogli che, se questi "manovratori" esistessero (e/o avessero tutto 'sto potere) avrebbero potuto guadagnare molto di più shortando Apple, ma chi ci prova si fa molto male. Quindi, deduco, i manovratori non esistono o contano poco. Meno degli addetti al Pendolo, comunque.

 

L'unico elemento da "shortista" l'ho letto in qualche report che diceva che, così come l'iPod ha visto crollare il suo fatturato, e l'iPad è entrato nella fase calante, è possibile che prima o poi la stessa cosa possa accadere per l'iPhone, soprattutto se i nuovi prodotti (Watch, iAspirapolvere, iMacchina_del_caffè) non avranno, nel frattempo, "sfondato" dando ulteriore supporto all'azienda.

 

Ma non sono un esperto di smartphone (e nemmeno di Finanza! :ok: ), per cui non so affatto giudicare se questo avverrà mai, o se avverrà dopodomani, o quando l'iPhone 32 prenderà il posto dell'iPhone 31. E' troppo rischioso puntare su un'ipotesi che - al momento, soggettivamente parlando - mi sembra ancora molto remota.

 

 

 

 

Quello che - irrazionalmente - mi piace pensare è che, siccome ogni azienda ha dei momenti prosperi e dei momenti di difficoltà, un giorno Apple sarà in crisi, e in quel momento entrerà in campo e la rilancerà la figlia quartogenita di Jobs (Eve Jobs, 1998) . Ho letto la biografia scritta da Walter Isaacson e le parole di Steve sulla ragazza mi hanno fatto senitre (irrazionalmente e fallibilmente, neh!) che sarà così.

dal 16/11/07: iMac 24" Aluminium 2.4Ghz; dal 9/1/08: 4Gb TakeMS; dal 10/2013: SSD Samsung 256GB

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e siamo a 115! Proprio una disgrazia avere in autunno azioni AAPL nel portafogli!!!

 

http://www.macitynet.it/balzo-leone-aapl-titolo-apple-volta-in-borsa-infrange-ogni-record-storico/

 

e ma sai è il periodo appena dopo che poi è quello appena prima bla bla bla ... ahahahahah

Mors Tua Vita Mea

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Sul fatto che il buyback sia una prova che si crede in sé stessi... boh, sarà senz'altro vero ma, sempre personalmente e fallibilmente, io penso che, per analogia, se uno/a è bravo a fare sesso, dovrebbe dedicare poco tempo alla masturbazione e più a far felice il resto dell'umanità. Se uno è un bravo fotografo, dovrebbe fare pochi selfie e più panorami o ritratti. E via interagendo.

 

 

 

Omg, non potevi fare un'analogia più fuorviante  :confused:

 

 

 

 

 

Long Apple, dici? Io non ho affatto scritto che Apple debba scendere in borsa. Ho solo cercato di spiegare ai nostri lettori che non tutti i movimenti di un titolo rappresentano una corretta percezione del suo stato di salute,

 

 

Verissimo, ma nel senso opposto a quello che vuoi far intendere.

 

Tra ottobre 2012 e aprile 2013 il sentiment su apple era profondamente negativo, l'hanno prezzata come se non potesse più crescere, "doomed" alla stregua di IBM.

 

Beh quello sì che non rappresentava lo stato di salute di una compagnia che nel quarter di natale fa 6 volte gli utili di quelli che Amazon HA FATTO DA QUANDO ESISTE.

 

Cioè io in 3 mesi guadagno 6x di quello che tu in tutta la tua vita hai messo in tasca, ma Wall Street dice hai più "potenziale"

 

Scusa ma questa barzelletta doveva finire e il titolo doveva essere acquistato a mani basse (e ringrazio di averlo fatto) sarebbe stato un colossale errore da parte del Cda non approfittarne. E non è risalita per spericolate operazioni finanziarie a discapito del core business, ma perché l'irrazionale paura che fosse tutto morto con Jobs è scomparsa. E' terminata la paura, non è nata una bolla speculativa.

 

Se poi vuoi dire che ogni impero può cadere, mai detto il contrario. Long non significa "a vita", però se devo pensare male di un'azienda del nasdaq direi che ci sono bolle ben + grandi che possono scoppiare prima che se ne formi una a forma di mela.

 

 

 

 

Modificato da smilingkorpse
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Tra ottobre 2012 e aprile 2013 il sentiment su apple era profondamente negativo, l'hanno prezzata come se non potesse più crescere, "doomed" alla stregua di IBM.

 

Beh quello sì che non rappresentava lo stato di salute di una compagnia che nel quarter di natale fa 6 volte gli utili di quelli che Amazon HA FATTO DA QUANDO ESISTE.

 

Cioè io in 3 mesi guadagno 6x di quello che tu in tutta la tua vita hai messo in tasca, ma Wall Street dice hai più "potenziale"

 

Scusa ma questa barzelletta doveva finire e il titolo doveva essere acquistato a mani basse (e ringrazio di averlo fatto) sarebbe stato un colossale errore da parte del Cda non approfittarne. E non è risalita per spericolate operazioni finanziarie a discapito del core business, ma perché l'irrazionale paura che fosse tutto morto con Jobs è scomparsa. E' terminata la paura, non è nata una bolla speculativa.

 

Se poi vuoi dire che ogni impero può cadere, mai detto il contrario. Long non significa "a vita", però se devo pensare male di un'azienda del nasdaq direi che ci sono bolle ben + grandi che possono scoppiare prima che se ne formi una a forma di mela.

 

Confesso che non seguo Apple tutti i giorni, per cui non sapevo che mesi fa fosse scesa a livelli da saldo. Il mio discorso era più generale: "Va bene guardare (anche) i piani di buyback e il +2% di oggi, ma di un'azienda industriale occorre tenere conto anche dei prodotti".

Ma è chiaro che se si opera da cassettista piuttosto che da trader intraday, l'approccio cambia.

 

 

 

Hai parlato di Amazon? Quello è un fenomeno inspiegabile, almeno per una mente semplice come la mia.

Vediamo i dati su CNBC.

Oggi Amazon, malgrado sia un po' scesa dai massimi (400 dollari), in borsa quota ben 318 dollari.

Negli ultimi quattro anni ha riportato risultati (per azione) di 2,53, 1,37, -0,09 e 0,59.

Negli ultimi cinque trimestri ha riportato risultati per -0,09, +0,51, +0,23, -0,27 e -0,94. Quanto fa di P/E?

 

In pratica, negli anni il fatturato di Amazon è quasi raddoppiato (da 26 a 50 miliardi di dollari), ma senza che l'azienda ne abbia guadagnato.

Qualcuno dice che il P/E non va guardato? Ma si può valutare come una start-up un'azienda da 50miliardi di dollari di fatturato? Non è Tesla! Non siamo nel 2001 (forse)!

Io sono cliente (un po' infedele) di Amazon, ma non riesco a vedermi come azionista razionale e tranquillo.

A meno che non si pensi che Amazon, con la sua aggressiva politica dei prezzi, riesca a fare fallire tutte le altre librerie, i venditori di elettrodomestici, di giocattoli (e anche di vestìti, orologi, sex toys ecc.) e, a quel punto, avendo distrutto la concorrenza, possa aumentare i margini.

Uno scenario secondo me poco probabile (già adesso Amazon primeggia per velocità di consegna e di assistenza al cliente, ma spesso trovo dei prezzi più bassi dei suoi presso altri affidabili negozi on-line italiani), ma forse qualcuno ci crede.

 

Scusate se sono uscito dal topic dimostrando ancòra una volta una mentalità all'antica, ma siamo nella sezione Friends di un forum di utenti Apple, per cui confido che le mie uscite possano forse essere considerate (anche) creatività ("Think Different") oltre che come rimbambimento senile.

dal 16/11/07: iMac 24" Aluminium 2.4Ghz; dal 9/1/08: 4Gb TakeMS; dal 10/2013: SSD Samsung 256GB

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ieri il titolo AAPL ha raggiunto un altro record storico chiudendo, nell'aster market, a 118,78 dollari per azione. Vale a dire l'equivalente di 831,46 dollari per azione di prima dello split.

E pensare che qualcuno aveva previsto un sensibile calo in autunno. 

Alla faccia del calo!

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Qualche giorno fa ho letto un'intervista a Carlo De Benedetti, che ricordava come Jobs e Wozniak gli avessero offerto il 20% di Apple per poche centinaia di migliaia di dollari.

Lui rifiutò. 

 

 

Chissà se, per consolarsi, ogni tanto pensa a Ronald Wayne, cofondatore di Apple insieme a Jobs e Wozniak che, temendo che gli affari andassero male, cedette il suo 10% di Apple per 800 dollari.

 

http://en.wikipedia.org/wiki/Ronald_Wayne

 

Per fortuna l'importante è la salute.  :puf:

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  • 2 months later...

Allacciate le cinture... Si decolla verso i 135$

da come hanno aperto oggi potresti essere stato molto cauto.... +8%

Il mio Blog

La gente non sa quello che vuole finché non glielo si mostra (Steve Jobs)

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