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La Apple ha perso il focus, ma questa volta Steve non tornerà...


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non dico che il face id sarà insopportabile (alla peggio funzionerà male come nel Samsung) dico solo che non vedo il miglioramento rispetto al touch id. Anzi mi sembra più scomodo. Poi levare il tasto

Si comincia con lo "0 virgola"... E si finisce con un flop dietro l'altro finché non ti sei creato terra bruciata intorno.  Per quanto mi riguarda, in ufficio abbiamo iMac 5k e i monitor sono fan

si, proprio un bello spettacolo vedersi i film e guardarsi le foto con una parte dell'immagine nascosta da quel ca..., pardon, da quel piffero di trapezio. L'avesse fatta Samsung una cavolata del gene

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Il 22/12/2016 at 22:35, Mr Floyd dice:

Consiglio la lettura del seguente articolo, e mi piacerebbe avere un confronto con tutti voi.

 

 

http://uk.businessinsider.com/apple-is-losing-its-focus-again-steve-jobs-2016-12?utm_content=bufferda748&utm_medium=social&utm_source=facebook.com&utm_campaign=buffer&r=US&IR=T

 

 

Premessa:

sono Apple user da 11 anni, ho letto praticamente tutti i libri in circolazione sulla storia dei due Steve e della loro creatura. 

Sono da sempre affascinato da come Steve condusse il suo ritorno in Apple.

La cosa che da sempre più mi affascina è la strategia dei 4 quadranti: due computer desktop, due computer portatili. Di questi, uno consumer e uno pro. Stop! Semplice, efficace, funzionale!

 

Ebbene, il listino Apple è sempre stato caratterizzato da una semplicità disarmante.

 

Ma da quando si è introdotto il colore negli iPhone è partito un processo che mi ha preoccupato fin dal primo momento: mentre uscivano i nuovi modelli, Apple lasciava i vecchi a listino abbassandone i prezzi.

I colori non sono gli stessi per tutti i device, ma alcuni ne hanno 4, altri 3, altri 2... Forse problemi di produzione? Lo spero.

Ai tempi, le linee venivano aggiornate con una frequenza praticamente costante: oggi queste frequenze sono andate praticamente a benedirsi... E' vero che non sempre è colpa di Apple (vedasi i ritardi nella fornitura di Intel dei chipset) ma spesso è proprio la strategia Apple poco chiara negli aggiornamenti a comportare i ritardi. E questa cosa non va bene... Gli iMac non vengono aggiornati da oltre un anno (a Natale 2016 abbiamo ancora a listino un fisso da oltre 2k € con Hd meccanico.........), i Mac mini da oltre due, i Mac Pro da oltre 3... 

 

Ci sono voci che dicono che Ive sia praticamente già con un piede fuori Apple e che ormai in azienda l'attenzione data ai Macintosh è sempre meno.

Per carità, sono solo voci, ma alcuni segnali che confermano almeno la seconda delle due voci riportate sopra ci sono eccome... E questo dispiace.

 

Infine: vi ricordate quando tiravi fuori dalla scatola un Mac ed era pronto immediatamente ad essere usato? Out of the box, era lo slogan...

Oggi se compri un Mac ed un iPhone........ non li puoi connettere....... a meno di comprare un adattatore......

La Apple è sempre stata nota per avere imboccato per prima la strada spesso ritenuta da altri "troppo rischiosa": leggasi abolizione del Floppy nel 1998...

E si potrebbe dire altrettanto che l'abolizione di ogni porta dai mac di oggi con l'introduzione della usb type c. Il problema deriva dal fatto che ad oggi sei praticamente costretto ad usare un adattatore per collegare qualsiasi periferica, iPhone in primis. Non dico necessariamente che questa strada non vada bene, ma almeno includi nella confezione qualche adattatore, senza costringere l'utente a comprare svariati adattatori a carissimo prezzo... E poi, da Apple, una soluzione migliore e più efficace di un "dongle" c'era da aspettarsela, ed invece no...

Togli il jack dall'iPhone? Va bene, ma poi il costringermi ad usare la lightning mi sa proprio di presa in giro... In sostanza è come se vuoi solo rompermi le scatole costringendomi ad usare un dongle per connettere tutti le cuffie che già ho e usare un altro tipo di porta per le cuffie vendute con l'iPhone... Innovazione?

Non mi convince.

 

Questo il mio pensiero...

 

Poi per carità, non dico che la Apple di oggi mi faccia schifo o che domani fallisca.

 

Dico che mi piacerebbe vedere alcuni "spigoli" un pò limati, per tornare con quel focus e quella strategia commerciale "semplice" da capire, come era fino a qualche anno fa...

 

Staremo a vedere, chi vivrà vedrà...

 

E voi, cosa ne pensate?

 

 

che ti quoto completamente

 

Il 27/12/2016 at 19:59, MaccNiko dice:

E' l'ultima affermazione che probabilmente stona o che, comunque, non mi trova totalmente d'accordo.

Nel 2012 quando comprai il MBP13" non retina l'attenzione ai dettagli era massima: una spugna sotto al coperchio teneva fermo il macbook nel suo alloggiamento; sotto, l'alimentatore con magsafe1, una delle più grandi innovazioni a mio parere, credo abbia salvato più di qualche macbook dalla caduta. A protezione del magsafe c'era una plastica rigida. In uno scompartimento laterale la prolunga CA.

Oggi compro un MacBook Pro 15": non ho la prolunga CA, se la volessi dovrei aggiungerci 25 euro. Il cavo USB-C non ha le estremità protette. La scatola è uguale a quelle degli iDevice, non cambia nulla. Eppure tra un iDevice da 400 euro ed un Mac da 2500 euro ne passa di acqua sotto i ponti, ma sembra che non ci sia più quell'attenzione ai dettagli maniacale, quel particolare che ti faceva dire "vale ogni soldo che ci ho speso"; ormai sei diventato una mucca da mungere. Questo è purtroppo non è solo il mio pensiero, ma a quanto vedo è condiviso.

Riporti i casi dell'era Jobs: Tralasciando il pre-Intel*, quel che è cambiato ad esempio dall'introduzione del lightning era che allora ogni produttore era allineato con la nuova introduzione di Apple. Avevi tutto nuovamente a portata di mano e paradossalmente facevi fatica a trovare quel che fino a poco tempo prima era lo standard (il 30 pin). Ora con USB C è l'opposto: devi fare fatica a trovare accessori e tutto si usa con un adattatore.

 

* pre-Intel Adobe aveva un'attenzione particolare per la linea Mac. Ora Win e Apple si "equivalgono" praticamente. Non parliamo poi di Autodesk, dove Apple a fatica sta dietro a Windows. Ricorda un po' la guerra delle console dove le esclusive ti possono portare a scegliere o meno un modello e Apple non sta facendo nulla al momento per portarsi a casa qualche esclusiva.

N.

 

e quoto pure te

 

 

Ho un MBP late 2011 con 16 giga di ram e SSD.

Quando se stanotte esalasse il suo ultimo respiro (sgrat sgrat) domattina al 99% non comprerei uno dei nuovi

Ho cambiato iPhone ogni anno, sempre, ora ho un 6plus al suo terzo anno che continuerò a tenere per qualche mese, ma ho già deciso di voler provare altro, esattamente un P9 Leica, che tanto ormai il mio iPhone non mi da niente in più come succedeva anni fa, anzi, semmai in meno.

 

 

Il 14/2/2017 at 07:14, elvetico dice:

Ritorno su questo 3D,si può discutere ed ognuno esprime le proprie idee, (personalmente concordo con l'articolo postato da mr. Floyd), ma volevo far vedere questo, che sarà anche  un Fake clamoroso ma....

 

 

probabilmente l'avrete già visto, in caso contrario ...buon divertimento

 

 

Visto,ma sempre graditissimo, grande presa per il culo, geniale

 

 

Non sono pigro, vivo a basso consumo energetico...

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Come sottolineava anche Floyd, sta venendo a mancare quell'integrazione, quello'"out of the box" che faceva sognare. Fuori e tutto pronto. iPhone con una porta Lightning proprietaria che costringe ad utilizzare adattatori per le cuffie... Ma quel che stona ancor di più è "la coda", da Lightning a USB 3.0. Non USB C, la 3.0. Hai bisogno di un adattatore USB C persino per collegarlo ai nuovi macbook! Non dico a un computer Win, ma a un Macbook! 

 

N.

| MBPr 15" late16 i7 2.6 GHz Mac OS 10.12.6 | MB White 13" early08 C2D 2.4 GHz SSD Mac OS 10.6.8 | iPhone 8 PLUS space grey iOS 11.3 - 64GB | iPod Nano 6G Grey - 8GB | Accessories

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Si, lo sta perdendo questo focus e, senza parlare di cavi, porte od accessori come le cuffie air pods vi sono macchine della concorrenza che sono fantastiche; ne ho vista e provata una strepitosa.

 

guardate:      http://www.intel.it/buy/it/it/product/desktop/asus-zen-aio-pro-z240icgt-gj018x-28ghz-i7-6700t-238-3840-x-2160pixels-touchscreen-gold-487094/technical-specifications

 

è mostruoso con una risoluzione video stupefacente e ricordo che retina non è un brevetto Apple ma un nome  come può essere verde smeraldo.

 

Costa come un iMac upgradato ma ha la  fruibilità di tutti i programmi esistenti; se per mac cerco certi programmi o non sono disponibili o ne ho una versione ridotta.

 

Perchè  se voglio un programma  pro per painting in HDR devo per forza passare da Adobe è spendere 400 euro quando ve ne sono di migliori a 150.

 

Me lo spieghi Apple.

 

Anche per i portatili ssd la concorrenza si sta muovendo a pari prezzo ma il punto di forza sono i programmi disponibili.

 

Ormai la gente inizia a volere questo e non il prestigio e la fama di un marchio che per anni ha fatto la differenza.

La vita è troppo breve per bere vini scadenti.

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Io commento da un punto di vista un po' diverso, per esperienza personale.

 

Sono uno studente di astrofisica e quest'anno ho iniziato ad utilizzare vari programmi che usano i ricercatori per le attività di ricerca. Da questo punto di vista tutti quanti usano sistemi Mac per via di UNIX. Difatti non si usano quasi mai sistemi linux che forse offrono meno stabilità e meno qualità del prodotto. Con un Mac invece dovresti avere sia un sistema funzionale per il lavoro che qualcosa di decente ed elegante per il tempo libero.

 

Ora, non esiste NESSUNO che, a meno di Mac più recenti, utilizzi sistemi operativi più nuovi di Yosemite. Per installare i vari programmi tutti quelli con un sistema operativo più recente (me compreso con El Capitan) hanno avuto problemi di ogni tipo, dalle difficoltà di installazione, a problemi con le librerie e funzionamenti vari.

I sistemisti ci hanno parlato di cose tipo "windows style" da El Capitan in poi... Il che francamente è imbarazzante. Alcuni stanno addirittura comprando macchine Linux perché i nuovi Mac, almeno per le attività di ricerca, non sono più affidabili come una volta.

 

Ho provato questo sulla mia pelle anche aggiornando a Sierra, vi assicuro che non funzionava più niente di quello che avevo faticosamente installato. Ho dovuto fare il downgrade.

Sicuramente a casa Apple avranno i loro motivi, ma la fetta di mercato che tutt'ora hanno nella ricerca scientifica, di questo passo, rischia di avere un grosso calo.

  • Love 2
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28 minuti fa, xPecax dice:

Io commento da un punto di vista un po' diverso, per esperienza personale.

 

Sono uno studente di astrofisica e quest'anno ho iniziato ad utilizzare vari programmi che usano i ricercatori per le attività di ricerca. Da questo punto di vista tutti quanti usano sistemi Mac per via di UNIX. Difatti non si usano quasi mai sistemi linux che forse offrono meno stabilità e meno qualità del prodotto. Con un Mac invece dovresti avere sia un sistema funzionale per il lavoro che qualcosa di decente ed elegante per il tempo libero.

 

Ora, non esiste NESSUNO che, a meno di Mac più recenti, utilizzi sistemi operativi più nuovi di Yosemite. Per installare i vari programmi tutti quelli con un sistema operativo più recente (me compreso con El Capitan) hanno avuto problemi di ogni tipo, dalle difficoltà di installazione, a problemi con le librerie e funzionamenti vari.

I sistemisti ci hanno parlato di cose tipo "windows style" da El Capitan in poi... Il che francamente è imbarazzante. Alcuni stanno addirittura comprando macchine Linux perché i nuovi Mac, almeno per le attività di ricerca, non sono più affidabili come una volta.

 

Ho provato questo sulla mia pelle anche aggiornando a Sierra, vi assicuro che non funzionava più niente di quello che avevo faticosamente installato. Ho dovuto fare il downgrade.

Sicuramente a casa Apple avranno i loro motivi, ma la fetta di mercato che tutt'ora hanno nella ricerca scientifica, di questo passo, rischia di avere un grosso calo.

 

lo scrivo in modo provocatorio/cinico...questa fetta quanto rappresenta? lo "zero virgola" dei Mac in circolazione e dei nuovi utenti potenziali? se è così forse abbiamo già una risposta...e comunque, io non uso programmi particolari per lavoro, ma da quello che leggo sui forum, qualsiasi professionista utilizzi programmi particolari per il proprio lavoro, diciamo programmi molto dedicati non il classico office ovviamente, prima di aggiornare il sistema operativo, Win o Mac che sia, ci pensa 100 volte...della serie, se tutto funziona, non toccare nulla.

Modificato da swarro
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La gente non sa quello che vuole finché non glielo si mostra (Steve Jobs)

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Mah, in giro vedo società all'avanguardia informatica che potrebbero permettersi un parco Mac, invece scelgono windows perchè i sistemisti possono lavorarci ed adottare piattaforme ad hock per l'azienda.

Pensiamo ad un intranet per 40-50.000 persone di un Gruppo Genelali presente in tutto il mondo od un Gruppo Fiat.

Qui Apple è in perdita netta e non potrà solo puntare sui telefono iPhone o sul cliente singolo, con grossi volumi si fanno grossi affari, altrimenti si deve piazzare un pc a 4.000 euro quando in realtà ne vale 1500 ed il resto è mela.

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La vita è troppo breve per bere vini scadenti.

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scusa ma di cosa stai parlando. Esiste un cavo, che io possiedo, da Lightning a USB-C; con quello collego tutti i miei devices (iPad, iPhone, iPod) portatili a tutti i miei due computer (Mac Book Pro Touch Bar e Mac Book). Ho sostituito i miei tre hd USB 3 con altrettanti USB-C e non ho alcun problema di connessione. Ho acquistato per pochi euro un cavo che consente di connettere i miei HD professionali Thunderbolt 2 agli ingressi Thunderbolt 3 del MBP 15". E un aggeggio (questo più caro) che mi fornisce una presa HDMI e una USB 3; due aggeggi in tutto e sono in connessione con il resto del mondo fino a quando questo non sarà definitivamente passato a USB-C. Non mi sembra una grande scomodità. L'unica effettiva scomodità la rilevo nella mancanza del jack cuffie su iPhone 7/7plus. Ma non certo per il microscopico adattatore (peraltro in dotazione con il telefono) ma per non poter ricaricare il telefono quando si utilizza la presa Lightning. In particolare trovo estremamente scomodo, quando uso in macchina iPhone come navigatore, non poterlo collegare all'audio della radio e, in contemporanea, ricaricarlo. Questo è molto fastidioso visto quanta batteria mangia TomTom sul telefono. Per il resto non vedo problemi.

Modificato da pan
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1 ora fa, swarro dice:

 

lo scrivo in modo provocatorio/cinico...questa fetta quanto rappresenta? lo "zero virgola" dei Mac in circolazione e dei nuovi utenti potenziali? se è così forse abbiamo già una risposta...e comunque, io non uso programmi particolari per lavoro, ma da quello che leggo sui forum, qualsiasi professionista utilizzi programmi particolari per il proprio lavoro, diciamo programmi molto dedicati non il classico office ovviamente, prima di aggiornare il sistema operativo, Win o Mac che sia, ci pensa 100 volte...della serie, se tutto funziona, non toccare nulla.

 

 

non fa una piega, se leggiamo questa analisi con la lente del "oggi". 

Pensa per un momento che questo invece sia solamente il primo passo. Insomma il punto è che non stai perdendo lo "zero virgola", ma che lo "zero virgola" sia solo il primo passo verso un downgrade più generale da utenti pro a utenti consumer, che farà si che tra qualche anno non solo gli astrofisici, ma qualsiasi ente, studio di grafica, studi di registrazione e bla bla bla siano passati alla concorrenza alimentando l'informazione e la cultura che Apple ormai produca device fèSciòn, stop.

Ma non dimentichiamoci che questi device oggi sono di moda perché figli di una determinata storia di Apple, un domani che tutto sarà rovesciato non è detto che gli aicosi restino oggetti desiderati.

 

 

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Non sono pigro, vivo a basso consumo energetico...

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28 minuti fa, Tilt dice:

 

 

non fa una piega, se leggiamo questa analisi con la lente del "oggi". 

Pensa per un momento che questo invece sia solamente il primo passo. Insomma il punto è che non stai perdendo lo "zero virgola", ma che lo "zero virgola" sia solo il primo passo verso un downgrade più generale da utenti pro a utenti consumer, che farà si che tra qualche anno non solo gli astrofisici, ma qualsiasi ente, studio di grafica, studi di registrazione e bla bla bla siano passati alla concorrenza alimentando l'informazione e la cultura che Apple ormai produca device fèSciòn, stop.

Ma non dimentichiamoci che questi device oggi sono di moda perché figli di una determinata storia di Apple, un domani che tutto sarà rovesciato non è detto che gli aicosi restino oggetti desiderati.

 

 

 

mah...non credo proprio...i professionisti che hanno Mac e relativi software professionali, non stanno di certo ad aggiornare OSX ogni settembre, se gli applicativi non vengono aggiornati, continueranno a fare musica, grafica ecc. con il Mac, il sistema operativo e gli applicativi che hanno sempre usato...fino a quando questi non verranno aggiornati...non comprometteranno certo il loro lavoro per aggiornare...e non passeranno di certo a Win per questo motivo, anche perché la situazione è la stessa, non credo che chi usa applicazioni specifiche per il lavoro, abbia aggiornato subito a Windows 10...se non avessero tolto il suppprto, tanti avrebbero ancora XP

Modificato da swarro
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La gente non sa quello che vuole finché non glielo si mostra (Steve Jobs)

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SI, i professionisti con studi da 5/10/20  persone ma non le aziende da 1000-2000-10.000.

Dalle cifre mi sembra una bella differenza commerciale.

Per inciso trasformare un programma di grafica da os window ad os mac, sempre che la software house ne rilasci i permessi, costa anche milioni di euro.

Se io fossi l' AD di una azienda ci penserei un attimo, qui stiamo parlando di piccole imprese che possono o per immagine o per scelta avere os mac, oppure il privato che compra da Apple Store con carta di credito, a propositio stamattina mi ha terlefonato Apple Milano, su mia mail PEC, e mI ha detto che non è più possibile effettuare pagamenti con bonifico ma solo con carta di credito e questo è significativo e mi innervosisce.

Siccome prima pago e poi ho la merce non posso neppure scegliere il sistema di pagamento e se uno studio vuole acquistare Apple deve farsi fare la carta aziendale che magari non serve solo per pagare Apple ?

Una cosa è il sistema chiuso ma questa è chiusura mentale.

 

Modificato da melomane1
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1 ora fa, pan dice:

scusa ma di cosa stai parlando. Esiste un cavo, che io possiedo, da Lightning a USB-C; con quello collego tutti i miei devices (iPad, iPhone, iPod) portatili a tutti i miei due computer (Mac Book Pro Touch Bar e Mac Book). Ho sostituito i miei tre hd USB 3 con altrettanti USB-C e non ho alcun problema di connessione. Ho acquistato per pochi euro un cavo che consente di connettere i miei HD professionali Thunderbolt 2 agli ingressi Thunderbolt 3 del MBP 15". E un aggeggio (questo più caro) che mi fornisce una presa HDMI e una USB 3; due aggeggi in tutto e sono in connessione con il resto del mondo fino a quando questo non sarà definitivamente passato a USB-C. Non mi sembra una grande scomodità. L'unica effettiva scomodità la rilevo nella mancanza del jack cuffie su iPhone 7/7plus. Ma non certo per il microscopico adattatore (peraltro in dotazione con il telefono) ma per non poter ricaricare il telefono quando si utilizza la presa Lightning. In particolare trovo estremamente scomodo, quando uso in macchina iPhone come navigatore, non poterlo collegare all'audio della radio e, in contemporanea, ricaricarlo. Questo è molto fastidioso visto quanta batteria mangia TomTom sul telefono. Per il resto non vedo problemi.

dei cavi mi interessa assai poco, la discussione si è  spostata su altro se hai letto.

La vita è troppo breve per bere vini scadenti.

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Il problema è che il Mac rappresentava l'unica prima scelta per molte persone in ambito lavorativo. Perché affidabile e perché funzionava meglio, sia per le piccole cose che per interi programmi più o meno complicati.

 

Di questo passo la differenza con un PC windows o linux si sta limando sempre di più. A questo punto spendo la metà e prendo un PC a parità di prestazioni.

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3 ore fa, xPecax dice:

Il problema è che il Mac rappresentava l'unica prima scelta per molte persone in ambito lavorativo. Perché affidabile e perché funzionava meglio, sia per le piccole cose che per interi programmi più o meno complicati.

 

Di questo passo la differenza con un PC windows o linux si sta limando sempre di più. A questo punto spendo la metà e prendo un PC a parità di prestazioni.

Vero, ho sempre avuto Apple dal 1981 proprio per la differenza incolmabile; ma ora le macchine windows performanti esistono eccome; se non vogliamo le inutilità e gadgets di Windows 10 home acquistiamo il 10 Pro, se vogliamo disabilitare l'antivirus di default basta andare in internet, copiare una stringa, ed insereirla in terminale windows.

Alla fine con uno schermo in alta definizione , senza antivirus che non è necessario se si sa dove navigare, abbiamo un windows che gira come un mac e non dobbiamo dannarci per installare programmi in ambito amatoriale ed in ambito aziendale evitare di spendere milioni per adattare programmi.

Non è che si risparmi rispetto a Mac, intendiamoci che non sono pc windows da centro commerciale.

Nei portatili Apple ora rimane all' avanguardia, ma per quanto ancora?

Quello che gli fa fare utile ora è la vendita dell'iPhone e non è un dato che mi invento, basta leggere i giornali finanziari.

Non è detto che ad android si affianchi un os (blackbarry non conta) che sia rivoluzionario ed allora Apple si metterà a vendere le mele?

Apple che pagò 50 milioni di dollari ai Beatles che avevano la casa discografica che si chiamava Apple perchè non si ripetesse il nome nel mondo.

Allora aveva un senso.

 

Apprezzo molto il tuo intervento "new entry" perchè sei il primo che leggo e che posta cose intelligenti e sensate, mentre la massa: quale mac mi consigliate, quale SSD, quale iPhone? ho problemi con i virus......ma andate a consultare Google. 

Modificato da melomane1
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La vita è troppo breve per bere vini scadenti.

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18 minuti fa, Maghetto dice:

Vuoi collegare il tuo nuovo iPhone al tuo nuovo MacBook Pro? Ti serve un adattatore! :fastidioso:

Alla fine è come la banca che per fare utile non propone prodotti innovativi, ma aumenta le commissioni mensili per un servizio vecchio presentandolo con un nuovo depliant fatto da un architetto. 

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La vita è troppo breve per bere vini scadenti.

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20 ore fa, Maghetto dice:

Vuoi collegare il tuo nuovo iPhone al tuo nuovo MacBook Pro? Ti serve un adattatore! :fastidioso:

Si ma fino a fine marzo costa 9 euro, presi 2.

:ghghgh:

 

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1 ora fa, Sniper1972 dice:

Si ma fino a fine marzo costa 9 euro, presi 2.

:ghghgh:

 

 

Li hai comprati al chilo .... :ghghgh:

Modificato da Glacy

 Il Sapiente sa Poco.. L'ignorante sa Molto.. il Cujun sa Tutto 


 

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Il 3/3/2017 at 22:34, Tilt dice:

 

Ho un MBP late 2011 con 16 giga di ram e SSD.

Quando se stanotte esalasse il suo ultimo respiro (sgrat sgrat) domattina al 99% non comprerei uno dei nuovi

Ho cambiato iPhone ogni anno, sempre, ora ho un 6plus al suo terzo anno che continuerò a tenere per qualche mese, ma ho già deciso di voler provare altro, esattamente un P9 Leica, che tanto ormai il mio iPhone non mi da niente in più come succedeva anni fa, anzi, semmai in meno.

 

 

Il P9 è già vecchio. Ora è uscio il P10 (flop) ed oltretutto non è un telefono che si piazza come top di gamma Android, bensì è un medio-alto di gamma.
In casa Android, se si vogliono spendere tali cifre, c'è di meglio.
In ogni caso, prima di cambiare del tutto opinione aspetterei il decimo anniversario di iPhone (settembre 2017) per vedere con Apple riserverà. Non si sa ancora se si tratterà di 7S/7S Plus ma dicono che con iPhone 8 ci saranno grosse, grossissime migliorie.

< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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Il 3/5/2017 at 08:35, xPecax dice:

Il problema è che il Mac rappresentava l'unica prima scelta per molte persone in ambito lavorativo. Perché affidabile e perché funzionava meglio, sia per le piccole cose che per interi programmi più o meno complicati.

 

Di questo passo la differenza con un PC windows o linux si sta limando sempre di più. A questo punto spendo la metà e prendo un PC a parità di prestazioni.

 

Dato che stiamo parlando a cielo aperto. Quali sono precisamente i problemi che hai riscontrato installando Sierra?
Innanzitutto, hai fatto una installazione pulita o un semplice upgrade?

In toto con il discorso mi trovo abbastanza d'accordo con @swarro. Insomma, veramente pensate che i professionisti (ammesso che siano, appunto, tali) siano così sprovveduti da aggiornare a Sierra non appena ti si presenta il pop-up con il rischio di perdere interi flussi di lavoro, librerie, preferenze e compagnia cantante? E poi a che pro aggiornare? Per avere il PIP nei video su YouTube...?
Sinceramente continuo a ritenere MacOS superiore rispetto alla controparte Windows, soprattutto per quanto concerne la stabilità. Voglio dire: stesso adesso sto scrivendo in maniera fluida da un iMac che ha 7 anni ed, eccetto qualche problema di hardware con RAM avuto in passato, non mi ha mai piantato in asso... Un PC Windows, pur usandolo pochissimo, non mi è mai durato più di 4 anni e gli ultimi anni faticava...

< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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48 minuti fa, Bacchinif dice:

 

Dato che stiamo parlando a cielo aperto. Quali sono precisamente i problemi che hai riscontrato installando Sierra?
Innanzitutto, hai fatto una installazione pulita o un semplice upgrade?

In toto con il discorso mi trovo abbastanza d'accordo con @swarro. Insomma, veramente pensate che i professionisti (ammesso che siano, appunto, tali) siano così sprovveduti da aggiornare a Sierra non appena ti si presenta il pop-up con il rischio di perdere interi flussi di lavoro, librerie, preferenze e compagnia cantante? E poi a che pro aggiornare? Per avere il PIP nei video su YouTube...?
Sinceramente continuo a ritenere MacOS superiore rispetto alla controparte Windows, soprattutto per quanto concerne la stabilità. Voglio dire: stesso adesso sto scrivendo in maniera fluida da un iMac che ha 7 anni ed, eccetto qualche problema di hardware con RAM avuto in passato, non mi ha mai piantato in asso... Un PC Windows, pur usandolo pochissimo, non mi è mai durato più di 4 anni e gli ultimi anni faticava...

Bè non stiamo dicendo che Windows sia meglio di Mac, ma che l'enorme differenza di qualche anno fa si sta attenuando.

 

Per quanto riguarda Sierra: mi sembra logico che prima di aggiornare si controlla di avere un bel backup, come nel mio caso, per non perdere mesi di lavoro.

Il problema principale è che vengono spostate le librerie con l'upgrade, i programmi non le trovano più li dove erano e chiaramente non partono più. Sicuramente non sono problemi insormontabili ma c'è sicuramente un enorme fastidio nel dover andare a "smanettare" con il terminale per cambiare i percorsi del programma.

Questo, da yosemite in poi, ha spinto quasi tutti a non aggiornare più.

 

Per non parlare del fatto che va disabilitato il System Integrity Protection per installare e usare per bene i programmi di lavoro, cosa abbastanza noiosa. Alla fine si fa funzionare tutto eh... Ma tutte ste cose ti fanno venir voglia di usare macchine Linux.

 

Il problema è che con Sierra girava tutto più o meno meglio, ma quando ci lavori con il Mac sai quanto te ne frega se delle app superflue girano un po' meglio?

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51 minuti fa, xPecax dice:

Bè non stiamo dicendo che Windows sia meglio di Mac, ma che l'enorme differenza di qualche anno fa si sta attenuando.

 

Per quanto riguarda Sierra: mi sembra logico che prima di aggiornare si controlla di avere un bel backup, come nel mio caso, per non perdere mesi di lavoro.

Il problema principale è che vengono spostate le librerie con l'upgrade, i programmi non le trovano più li dove erano e chiaramente non partono più. Sicuramente non sono problemi insormontabili ma c'è sicuramente un enorme fastidio nel dover andare a "smanettare" con il terminale per cambiare i percorsi del programma.

Questo, da yosemite in poi, ha spinto quasi tutti a non aggiornare più.

 

Per non parlare del fatto che va disabilitato il System Integrity Protection per installare e usare per bene i programmi di lavoro, cosa abbastanza noiosa. Alla fine si fa funzionare tutto eh... Ma tutte ste cose ti fanno venir voglia di usare macchine Linux.

 

Il problema è che con Sierra girava tutto più o meno meglio, ma quando ci lavori con il Mac sai quanto te ne frega se delle app superflue girano un po' meglio?

 

In realtà a me è sempre parso che con macchine Linux (Ubuntu, unica distribuzione mai utilizzata) si debba smanettare il doppio, se non il triplo; anche per una semplice installazione di un programma (sudo apt get install), ma mi rendo conto che non avendo a che fare con i programmi di cui ti parli non so bene a cosa ti riferisci.
Personalmente l'unico esempio personale lo posso fare con AutoCAD. Agli inizi quest'ultimo funzionava praticamente malissimo con Mac OS (parlo di 5-6 anni fa), ma ora son stati fatti passi da gigante e già moltissime cose che prima non si potevano fare ora si fanno.
Certo... non sarà uguale ad AutoCAD su Windows (centomila volte meglio), ma è pur normale dato che quel programma lì ha 20 anni di sviluppo per il citato sistema operativo.
E tutto questo, comunque, sarebbe comunque imputabile alla Autodesk, non di certo ad Apple...

< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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