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È giusto avere dei dubbi sui vaccini?


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  • Admin

Premesso che nessuno è contro i vaccini, come nessuno è contro gli antibiotici, ma piuttosto tutti sono favorevoli a usarli i farmaci quando serve davvero, sono andato a leggere qualche dato e vedere qualche documentario, ho trovato questo video. Se fossero cose vere sarebbe abbastanza preoccupante...

 

 

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Ciao Maghetto, ahimè la situazione è complicata: io, dopo aver letto (intendo libri, oltre che su internet), parlato con esperti (pro e contro), visto documentari (italiani e, sopratutto francesi e inglesi) e quant'altro, mi sono fatto l'idea che, come immaginavo, il concetto di "conoscenza" (intesa come sapere) è molto lontana e forse non ci si arriverà mai (perché non c'è la volontà ovviamente).

 

Sicuramente:

- vaccinare prima dei 2 o 3 anni è una follia (cosa che non ti dicono) perché il bambino è troppo debole (è un rischio);

- prima, e soprattutto, dopo il vaccino bisogna controllare lo stato di salute: deve stare bene per una decina di giorni prima e, dopo, al primo sintomo di malessere "strano" bisogna portarlo al PS;

- lo Stato ha stanziato una cassa per risarcire i danni da vaccini, quindi è assodato che, in alcuni casi, possono fare danni, altrimenti non ci sarebbe la cassa;

- i vaccini chiamati "obbligatori" ornai non sono più obbligatori e quindi chiamarli tali è solo un modo per convincere chi "ignora" (senza offesa) a vaccinare; in un corso preparto (ad Aosta che, se anche non sia il centro della cultura, non è l'ultimo avamposto nel deserto dell'informazione) l'infermiera che ci "informava" su quelli "obbligatori", alle mie domande dubbiose in quanto sapevo, più o meno a quei tempi, della non esistenza degli obbligatori, concluse dicendo "qui è così!";

- fare i vaccini "riuniti" (esavalente...) è rischioso, bisognerebbe farne uno alla volta (certo costa di più ma bisognerebbe riflettere se il gioco (del risparmio) vale la candela (la vita).

 

In conclusione, secondo me:

- i discorsi scientifici li tralascio in quanto io non sono uno scienziato e basarsi sulle ricerche scientifiche vorrebbe dire anche, e innanzitutto, andare a valutare prima come siano state fatte, quelle "reperibili", e andare a cercare anche e soprattutto quelle "non o difficilmente reperibili";

- sicuramente ci sono verità e menzogne da una parte e dall'altra; sinceramente a me non ha convinto ne l'uno ne l'altro; mi sembra, come ahimè spesso accade, la situazione dove lo scopo non è quello di raggiungere una conoscenza che sia tale ma unicamente di "aver ragione" sull'altro.

 

Io cosa ho fatto (con i miei figli):

- ho atteso i 3 anni (nonostante le telefonate delle ASL)

- ho fatto fare i vaccini dell'esavalente, con i richiami (poi ho scoperto che in Svizzera, non so se anche in altri luoghi, si possono fare separatamente).

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6 ore fa, banalik dice:

Ciao Maghetto, ahimè la situazione è complicata: io, dopo aver letto (intendo libri, oltre che su internet), parlato con esperti (pro e contro), visto documentari (italiani e, sopratutto francesi e inglesi) e quant'altro, mi sono fatto l'idea che, come immaginavo, il concetto di "conoscenza" (intesa come sapere) è molto lontana e forse non ci si arriverà mai (perché non c'è la volontà ovviamente).

 

Sicuramente:

- vaccinare prima dei 2 o 3 anni è una follia (cosa che non ti dicono) perché il bambino è troppo debole (è un rischio);

- prima, e soprattutto, dopo il vaccino bisogna controllare lo stato di salute: deve stare bene per una decina di giorni prima e, dopo, al primo sintomo di malessere "strano" bisogna portarlo al PS;

- lo Stato ha stanziato una cassa per risarcire i danni da vaccini, quindi è assodato che, in alcuni casi, possono fare danni, altrimenti non ci sarebbe la cassa;

- i vaccini chiamati "obbligatori" ornai non sono più obbligatori e quindi chiamarli tali è solo un modo per convincere chi "ignora" (senza offesa) a vaccinare; in un corso preparto (ad Aosta che, se anche non sia il centro della cultura, non è l'ultimo avamposto nel deserto dell'informazione) l'infermiera che ci "informava" su quelli "obbligatori", alle mie domande dubbiose in quanto sapevo, più o meno a quei tempi, della non esistenza degli obbligatori, concluse dicendo "qui è così!";

- fare i vaccini "riuniti" (esavalente...) è rischioso, bisognerebbe farne uno alla volta (certo costa di più ma bisognerebbe riflettere se il gioco (del risparmio) vale la candela (la vita).

 

In conclusione, secondo me:

- i discorsi scientifici li tralascio in quanto io non sono uno scienziato e basarsi sulle ricerche scientifiche vorrebbe dire anche, e innanzitutto, andare a valutare prima come siano state fatte, quelle "reperibili", e andare a cercare anche e soprattutto quelle "non o difficilmente reperibili";

- sicuramente ci sono verità e menzogne da una parte e dall'altra; sinceramente a me non ha convinto ne l'uno ne l'altro; mi sembra, come ahimè spesso accade, la situazione dove lo scopo non è quello di raggiungere una conoscenza che sia tale ma unicamente di "aver ragione" sull'altro.

 

Io cosa ho fatto (con i miei figli):

- ho atteso i 3 anni (nonostante le telefonate delle ASL)

- ho fatto fare i vaccini dell'esavalente, con i richiami (poi ho scoperto che in Svizzera, non so se anche in altri luoghi, si possono fare separatamente).

 

il punto non è determinare se i vaccini "possono creare problemi", ma determinare quali siano i rischi facendoli e non facendoli, valutare le percentuali e da questo dato decidere, vien da se che se 1 su un milione vaccinato ha problemi(dico numeri a caso) ma non facendoli, su quel milione i problemi sono mille, aggrapparsi a quell'unico caso per dire che non vanno fatti, è quantomeno rischioso per non dire peggio.

Purtroppo in medicina nel 99% dei casi non ci si trova a scegliere fra giusto e sbagliato, ma fra peggio e "meno peggio".

Qualsiasi medicina non fa bene, ma in caso di malattia e "meno peggio" quella della malattia stessa.

Modificato da swarro
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3 minuti fa, swarro dice:

Purtroppo in medicina nel 99% dei casi non ci si trova a scegliere fra giusto e sbagliato, ma fra peggio è "meno peggio".

Qualsiasi medicina non fa bene, ma in caso di malattia e "meno peggio" quella della malattia stessa.

 

purtroppo è cosi. 

 

 La supposizione è la madre di tutte le cazzate.

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37 minuti fa, swarro dice:

 

il punto non è determinare se i vaccini "possono creare problemi", ma determinare quali siano i rischi facendoli e non facendoli, valutare le percentuali e da questo dato decidere, vien da se che se 1 su un milione vaccinato ha problemi(dico numeri a caso) ma non facendoli, su quel milione i problemi sono mille, aggrapparsi a quell'unico caso per dire che non vanno fatti, è quantomeno rischioso per non dire peggio.

Purtroppo in medicina nel 99% dei casi non ci si trova a scegliere fra giusto e sbagliato, ma fra peggio è "meno peggio".

Qualsiasi medicina non fa bene, ma in caso di malattia e "meno peggio" quella della malattia stessa.

 

Concordo

 

 

Mumble Mumble  :mhh:

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56 minuti fa, swarro dice:

 

il punto non è determinare se i vaccini "possono creare problemi", ma determinare quali siano i rischi facendoli e non facendoli, valutare le percentuali e da questo dato decidere, vien da se che se 1 su un milione vaccinato ha problemi(dico numeri a caso) ma non facendoli, su quel milione i problemi sono mille, aggrapparsi a quell'unico caso per dire che non vanno fatti, è quantomeno rischioso per non dire peggio.

Purtroppo in medicina nel 99% dei casi non ci si trova a scegliere fra giusto e sbagliato, ma fra peggio è "meno peggio".

Qualsiasi medicina non fa bene, ma in caso di malattia e "meno peggio" quella della malattia stessa.

 

concordo anch'io, purtroppo con i social adesso è diventata una guerra al voler aver ragione (su tutti gli argomenti) senza spesso avere basi su quello che si sta dicendo. A leggere su facebook sembrano tutti medici...

Parlandone con una mia amica medico ha più o meno espresso lo stesso concetto... In medicina si guarda la globalità degli effetti, quindi il suo discorso è appunto "mi dispiace se tuo figlio ha avuto delle conseguenze negative da un vaccino ma se serve a salvarne altre migliaia... Non posso mettere a rischio la salute della maggioranza per un caso solo"

 

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Io, nel 2017, pretendo un'informazione chiara, precisa ed esaustiva, soprattutto da chi "dovrebbe" aver studiato e avere le basi per offrirla; cosa che non non è oggi: io già questo non lo accetto e mi mette sfiducia.

Io, per fortuna, le medicine non le prendo ma se mi rompo un piede ovviamente vado in ospedale e, se c'è bisogno, mi faccio anche operare (cosa che mi è accaduta alcuni mesi fa). Fatto sta che quando sento parlare il 99% di medici, sarà sfortuna, mi viene tristezza per l'ignoranza, la pressapochezza, la disinformazione e l'arroganza.

Come ho specificato fin dall'inizio non propendo per una tesi ma, al contrario, mi rendo tristemente conto che chi non è medico parla come se lo fosse e chi lo è si esprime come se non lo fosse.

La logica che per salvare 1000 sacrifichi 1 innanzitutto deve essere ammessa, onestamente e chiaramente, informando sui rischi.

Chi sceglie sono e sarò, per fortuna e per ora, sempre io ma pretendo un'informazione corretta e, ripeto, esaustiva.

Ma anche qui mi sembra che si è ricaduti su chi ha ragione, dov'è la verità...

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11 ore fa, banalik dice:

Io, nel 2017, pretendo un'informazione chiara, precisa ed esaustiva, soprattutto da chi "dovrebbe" aver studiato e avere le basi per offrirla; cosa che non non è oggi: io già questo non lo accetto e mi mette sfiducia.

 

Ciao @banalik. Prima di tutto vorrei ringraziarti per l'ottimo intervento che, oltre ad essere ben argomentato è chiaro, è ben scritto. 
Detto ciò, concordo pienamente con i tuoi punti di vista ed ho apprezzato l'analisi che hai fatto. 
In aggiunta ai due tuoi interventi vorrei aggiungere una cosa: io credo che non sempre sia possibile, nemmeno nel 2017, dare una risposta certa ai dubbi che investono la nostra comunità; e che, inoltre, non sia intento di nessuno "celare" la verità (che, come detto sopra, non si conosce). Insomma, sto solo cercando di dire che in queste indagini scientifiche si ha un campione troppo ristretto (e poco significativo!) per poter dichiarare se i vaccini portano più benefici o danni (perché è di questo che si parla).

Io personalmente mi trovo d'accordo sulla teoria della maggioranza: se su mille esemplari vaccinati ne muore uno e novecentonovantanove si salvano, allora ben venga!

< La "maggior parte" delle persone pensava che la Terra fosse piatta. >

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11 ore fa, banalik dice:

Io, nel 2017, pretendo un'informazione chiara, precisa ed esaustiva, soprattutto da chi "dovrebbe" aver studiato e avere le basi per offrirla; cosa che non non è oggi: io già questo non lo accetto e mi mette sfiducia.

Io, per fortuna, le medicine non le prendo ma se mi rompo un piede ovviamente vado in ospedale e, se c'è bisogno, mi faccio anche operare (cosa che mi è accaduta alcuni mesi fa). Fatto sta che quando sento parlare il 99% di medici, sarà sfortuna, mi viene tristezza per l'ignoranza, la pressapochezza, la disinformazione e l'arroganza.

Come ho specificato fin dall'inizio non propendo per una tesi ma, al contrario, mi rendo tristemente conto che chi non è medico parla come se lo fosse e chi lo è si esprime come se non lo fosse.

La logica che per salvare 1000 sacrifichi 1 innanzitutto deve essere ammessa, onestamente e chiaramente, informando sui rischi.

Chi sceglie sono e sarò, per fortuna e per ora, sempre io ma pretendo un'informazione corretta e, ripeto, esaustiva.

Ma anche qui mi sembra che si è ricaduti su chi ha ragione, dov'è la verità...

 

Purtroppo al mondo non ci sono certezze, è un dato di fatto!   
C'è chi in medicina, per fortuna, studia per arrivarci ma non ci arriverà mai.. troppi i fattori da calcolare, a mio parere.

Devi ammettere che negli anni sono stati fatti tantissimi progressi e debellate alcune malattie.

 

L'uomo non è un essere perfetto, come può ammalarsi può anche sbagliare.. il problema è come si pone davanti agli altri e ammettere i propri errori e i propri limiti. 

Negli ultimi anni ho trovato anche io molti medici incompetenti, ma oltre a questi ci sono persone umili che si fanno in 4 per seguire e perseguire il giuramento che hanno fatto quando hanno deciso di diventare medici, questo non li rende comunque perfetti, ma capaci di ammettere i loro limiti si.

Il problema di alcuni medici e non solo medici è il fatto di non collaborare e chiedere aiuto/pareri ad altri colleghi.. se qualcuno non ti ispira sei libero di cambiare.

 

Ricorda che i medici prima di tutto sono esseri umani e quindi se trovi un commerciale incompetente perché non dovresti trovare anche un medico così?!? Non è giusto, ma siamo fatti così! 

 

Come scrivi tu, l'uomo è fortunatamente libero di decidere per se stesso. 

La vita è un terno al lotto.. bisogna solo giocare e affrontare quel che arriva nel miglior modo possibile.. altrimenti fai a meno di continuarla! 
Puoi arrabbiarti se qualcuno ti sbaglia la terapia?!? si e no.. dipende da come si è comportato per trovare una soluzione.... credimi che esistono medici che quando vanno a casa la sera fanno fatica a dormire cercando soluzioni, quasi impossibili, per far stare bene i loro pazienti. La fortuna sta nel trovarli.

 

Se qualcuno non ti ispira cambialo.. purtroppo non possiamo fare altro, capisco bene la tua sfiducia..

 

 

 

Modificato da ElRejects

Mumble Mumble  :mhh:

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23 minuti fa, Bacchinif dice:

...io credo che non sempre sia possibile, nemmeno nel 2017, dare una risposta certa ai dubbi che investono la nostra comunità...

e io è questo che vorrei che venisse detto; non solo per principio ma soprattutto per informare chi non riesce/può/è in grado/ha le competenze/ha il tempo di farlo da solo; mi sembra semplice, se non ci fossero "interessi", farlo; basta dire chiaramente com'è la situazione; per il resto, come ho premesso, anche io ho vaccinato i miei figli, quindi ragiono come dici tu dopo e prendo delle precauzioni (farli fare uno alla volta, dopo i 3 anni come "E' LOGICO" che sia e come NON dicono nelle ASL.

22 minuti fa, ElRejects dice:

Ricorda che i medici prima di tutto sono esseri umani e quindi se trovi un commerciale incompetente perché non dovresti trovare anche un medico così?!? Non è giusto, ma siamo fatti così!

La penso esattamente come dici tu e me lo ripeto in tanti ambiti. Fatto sta che, ripeto, nel 2017 ci dovrebbe essere un diverso modo da parte dello Stato (e intendo noi, in quanto sono uno di quei pochi che pensa che ognuno ha il governante che si merita, noi italiani ancor di più) di controllare/verificare/richiedere degli standard minimi tra il produttore di pannolini e io Servizio Sanitario Nazionale. Accetto il fatto di firmare prima di farmi operare (se non fosse così forse nessun chirurgo opererebbe più nessuno) ma pretendo che se viene commesso un errore si accerti la natura e l'origine di questo errore. Forse oltre che mettere telecamere per strada, le dovrebbero mettere negli ambulatori dei medici nei quali ho assistito a scene veramente pietose.

 

Dimenticavo: grazie anche a voi!

Modificato da banalik
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10 minuti fa, banalik dice:

e io è questo che vorrei che venisse detto; non solo per principio ma soprattutto per informare chi non riesce/può/è in grado/ha le competenze/ha il tempo di farlo da solo; mi sembra semplice, se non ci fossero "interessi", farlo; basta dire chiaramente com'è la situazione; per il resto, come ho premesso, anche io ho vaccinato i miei figli, quindi ragiono come dici tu dopo e prendo delle precauzioni (farli fare uno alla volta, dopo i 3 anni come "E' LOGICO" che sia e come NON dicono nelle ASL.

La penso esattamente come dici tu e me lo ripeto in tanti ambiti. Fatto sta che, ripeto, nel 2017 ci dovrebbe essere un diverso modo da parte dello Stato (e intendo noi, in quanto sono uno di quei pochi che pensa che ognuno ha il governante che si merita, noi italiani ancor di più) di controllare/verificare/richiedere degli standard minimi tra il produttore di pannolini e io Servizio Sanitario Nazionale. Accetto il fatto di firmare prima di farmi operare (se non fosse così forse nessun chirurgo opererebbe più nessuno) ma pretendo che se viene commesso un errore si accerti la natura e l'origine di questo errore. Forse oltre che mettere telecamere per strada, le dovrebbero mettere negli ambulatori dei medici nei quali ho assistito a scene veramente pietose.

 

EH.. la questione non è assolutamente semplice.. il problema siamo noi, la società .. il modo in cui viviamo al giorno d'oggi senza prenderci pause, senza avere il tempo di informarsi.. le nuove generazioni (e ci metto dentro anche la mia) sono il problema. Non abbiamo più la nostra vita in mano.. bisognerebbe tornare indietro....  

Ci sono medici assurdi che non dovrebbero essere definiti tali..

lo so bene.. sono finita all'ospedale 2 volte perchè il mio vecchio medico mi ha sbagliato più volte la diagnosi! 
Il problema a mio parere è che ci vorrebbe un controllo a monte..

Hai studiato medicina, hai superato l'esame di abilitazione? Ci vuole un periodo di prova per vedere se effettivamente ti meriti di essere medico e sei in grado di sostenere questo lavoro, che facile non è! Ci vuole l'esperienza, e quella si fa con gli anni ma come dici tu l'umiltà, la gentilezza e il buon senso li si impara molto prima e se non li hai imparati fino ad ora lascia stare questo mestiere che deve essere una vocazione. 

 

Quelli che poi pensano di essere medici e non lo sono.. non c'è neppure bisogno di scriverlo! 



 

 

 

Mumble Mumble  :mhh:

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1 ora fa, banalik dice:

prendo delle precauzioni (farli fare uno alla volta, dopo i 3 anni come "E' LOGICO" che sia e come NON dicono nelle ASL.

 

 

scusa ma cosa c'è di "logico"?

perché 3 anni e non 2 o 4? qual è la ragione scientifica che determina i 3 anni come età "logica"?

su 100mila bambini di 2 anni vaccinati e 100mila non vaccinati, quali hanno avuto più problemi? di che tipo? 

sono tutti dati che io non conosco e quindi non posso rispondere, ma credo che sia così anche per te...quindi mi chiedo con quali basi hai stabilito i 3 anni come soglia....il tuo buon senso? hai tirato un dado? perché in entrambi i casi non mi sembra il modo migliore per decidere su temi così delicati...

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4 ore fa, swarro dice:

 

scusa ma cosa c'è di "logico"?...

Scusa ma cosa si vince? io non voglio convincere nessuno, se non ti va bene quello che penso pazienza ma prima di chiamare in causa dadi o altro utilizzando la derisione come tuo unico argomentare, "pensa e rifletti" e se non trovi da solo la risposta, e  chiedi esprimendo curiosità. Se invece sei animato da vincere la battaglia ti do ragione su tutto: hai vinto, sei il più intelligente e io uno sprovveduto.

 

In ogni caso: il criterio di base è che farlo a pochi mesi (le ASL consigliano a 3 mesi!) è folle; ora se mi chiedi perché non ti risponderò dettagliatamente in quanto è per una serie di motivi che per me sono scontati (in breve: vaccino = bomba immessa in un corpo con determinate caratteristiche...non ho tempo e voglia di spiegarle) ; ora trai tu le deduzioni e se le deduzioni sono che sparo a caso sarà sicuramente così, hai ragione!

 

Quindi assodato, per me, che farlo nei primissimi mesi è altamente rischioso, entra la componente "contatto con altri"; 3 anni è l'età in cui si inizia la scuola dell'infanzia e i contatti aumentano e così il rischio di contagio (per non parlare di quali malattie contagiose...).

Prima ci può essere il nido ma non tutti ci vanno; in caso ci mandi tuo figlio allora devi informarti, ne parli con gli altri genitori del nido, io ho fatto così e, in caso, rischi, come si rischia di far morire un bambino per salvare gli altri (cosa che non è del tutto accertata).

 

Quello che voglio dire è che, secondo me, a 3 mesi è troppo presto: troppo rischioso + mancanza di una reale situazione di pericolo di contagio.

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Il 11/5/2017 at 16:45, banalik dice:

Scusa ma cosa si vince? io non voglio convincere nessuno, se non ti va bene quello che penso pazienza ma prima di chiamare in causa dadi o altro utilizzando la derisione come tuo unico argomentare, "pensa e rifletti" e se non trovi da solo la risposta, e  chiedi esprimendo curiosità. Se invece sei animato da vincere la battaglia ti do ragione su tutto: hai vinto, sei il più intelligente e io uno sprovveduto.

 

In ogni caso: il criterio di base è che farlo a pochi mesi (le ASL consigliano a 3 mesi!) è folle; ora se mi chiedi perché non ti risponderò dettagliatamente in quanto è per una serie di motivi che per me sono scontati (in breve: vaccino = bomba immessa in un corpo con determinate caratteristiche...non ho tempo e voglia di spiegarle) ; ora trai tu le deduzioni e se le deduzioni sono che sparo a caso sarà sicuramente così, hai ragione!

 

Quindi assodato, per me, che farlo nei primissimi mesi è altamente rischioso, entra la componente "contatto con altri"; 3 anni è l'età in cui si inizia la scuola dell'infanzia e i contatti aumentano e così il rischio di contagio (per non parlare di quali malattie contagiose...).

Prima ci può essere il nido ma non tutti ci vanno; in caso ci mandi tuo figlio allora devi informarti, ne parli con gli altri genitori del nido, io ho fatto così e, in caso, rischi, come si rischia di far morire un bambino per salvare gli altri (cosa che non è del tutto accertata).

 

Quello che voglio dire è che, secondo me, a 3 mesi è troppo presto: troppo rischioso + mancanza di una reale situazione di pericolo di contagio.

 

no guarda non volevo deriderti, come probabilmente tu non volevi definire "senza logica" chi non la pensa come te sul discorso dei 3 anni.

Io non so quale sia la verità, non ho le competenze per farlo, però il problema è proprio questo, di questi argomenti non si può parlare con dei "secondo me è presto" o "secondo me fanno male", senza dei dati scientifici, delle statistiche ecc. altrimenti vale tutto e poi nasce il caos

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In fondo alla risposta il link ad un esempio di come se ne parla, e cioè:

1) mostrando solo un punto di vista (e quindi l'informazione diventa automaticamente disinformazione)

2) dando per scontato quale sia la verità (senza elencare, esaminare e valutare le basi)

3) applicando ad un problema (la scelta degli italiani di vaccinarsi o no) un metodo di analisi (che normalmente dovrebbe portare ad una "soluzione", in questo caso "meta-cognitiva" cioè non tanto sulla veridicità della scelta ma sul processo seguito per arrivare a quella scelta) di tipo "convergente" (una e una sola deve essere la risposta e non deve discostarsi dalla prassi seguita precedentemente) e non "divergente" ammettendo, in primis, ed esaminando, successivamente, altri punti di vista.

 

WIRED:Vaccini, la mappa dell’Italia che rinuncia a proteggersi

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Cercherò di essere breve e conciso:

"È giusto avere dei dubbi sui vaccini?"

Risposta: NO.

 

Come sottolineavano alcuni niente in medicina è sicuro al 100%. L´alternativa al vaccino è sicuramente peggiore degli effetti collaterali. Non sto neanche a postare grafici sul crollo di mortalità infantile e di quante malattie sono state debellate negli ultimi decenni perchè si trovano tutti i giorni sui giornali.

 

Vorrei però fare una piccola digressione su un altro discorso: col web ormai siamo tutti tuttologi, tutti hanno una loro idea su qualsiasi argomento dello scibile umano perchè è facile trovare nozioni on-line. Questo è molto bello ma altrettanto pericoloso perchè, a volte, ci si vuole sostituire agli esperti. 
io di tasse capisco poco, vado da un professionista che mi fa la dichiarazione dei redditi. Allo stesso modo chi non ha un´infarinatura generale di immunologia, biologia e fisiologia di base dovrebbe affidarsi ai professionisti.

Sono d´accordo che, come in tutti i campi, alcuni professionisti siano dei farabutti e lo stato dovrebbe combatterli con tutto l´impegno necessario. ma questo non toglie che, arrivati alla salute del bambini, bisogna andare dal pediatra e ascoltare qeullo che dice.

 

In particolare in ambito scientifico sta diventando un enorme problema. Noi scienziati siamo totalmente incapaci di spiegare facilmente e accessibilmente a tutti molti concetti che vengono quindi ostracizzati dall´opinione pubblica (OGM in primis che potrebbero essere una tecnologia che cambia la storia dell´umanità di cui si ha molta paura, ma ci sono anche tantissimi altri esempi), però il voler continuamente contenstare la comunità scientifica da parte di gente senza preparazione (Jim carrey o red ronnie) e che questa gente abbia anche voce in capitolo è da far accapponare la pelle.

Adesso non ho troppo tempo e magari più tardi parleró anche più nel dettaglio del discorso vaccini in se.

 

 

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Qui un'altro articolo di Wired alla luce della recente legge (incostituzionale per violazione del principio di uguaglianza Art. 3 della Costituzione):

WIRED: Vaccini obbligatori, Italia unica in Europa

 

Ci sono alcuni raffronti europei sull'obbligo vaccinale.

Dipende poi se uno ha come punti di riferimento la Bulgaria, la Polonia, la Romania, etc etc (ovviamente da un punto di vista di qualità di vita e di consapevolezza delle scelte socio-politiche) o Svezia, Norvegia, Islanda, Dnimarca, etc etc...

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