Emulare Dos in Linux

Chi ha iniziato ad usare un PC almeno una quindicina di anni fa non può non provare una certa nostalgia nei confronti del proprio primo sistema operativo, che per molti è stato il Dos. Ci sono alcuni programmi a cui siamo affezionati che inevitabilmente non abbiamo più la possibilità di utilizzare perché non più supportati dai moderni sistemi operativi.

Rientrano certamente in questa categoria alcuni videogiochi, in un periodo in cui era una novità questo tipo di intrattenimento. Appassionati di Super Mario, Lemmings, Pacman, saranno contenti di sapere che esiste un progetto che ha lo scopo di emulare, anche su Linux, un PC e offrire agli utenti un sistema operativo completamente compatibile con Dos.

Si tratta di DOSBox, un progetto basato su DOSEMU, studiato esplicitamente per render possibile l’esecuzione di vecchi videogiochi che sono rimasti orfani di questo sistema operativo. Una caratteristica molto interessante di questo programma è quella di essere in grado di poter essere eseguito sui più diffusi Sistemi operativi: Windows, MacOSX, Linux, FreeBSD e l’ormai andato in pensione OS/2.

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I requisiti di sistema sono relativamente alti, è infatti consigliato avere un processore ad almeno 1 Ghz di velocità di clock, per quanto alcuni giochi funzioneranno anche con hardware meno performante. Una volta lanciato l’eseguibile avremo, in una finestra, una sessione di Dos, con tanto di boot, e di inizializzazione delle periferiche, come ad esempio la scheda audio.

Il prompt sarà esattamente uguale a quello utilizzato dal Dos e sarà possibile utilizzare alcuni comandi propri di DOSBox per interagire con il sistema operativo che lo ha lanciato (GNU/Linux nel nostro caso), in modo tale ad esempio da associare una particolare directory a un identificativo di unità.





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