Il Treno per Darjeeling

darjeeling Il Treno per Darjeeling

Ambientato in India, è la stroria di tre fratelli che si ritrovano per intraprendere un viaggio spirituale per ricostruire il legame che li univa prima della morte del padre.
Dopo un brutto ma illuminante incidente in moto, Francis, decide di organizzare questo viaggio con i due fratelli, Peter fuggito da casa ad un mese dalla nascita del figlio e Jack un’aspirante scrittore in crisi sentimentale di ritorno da un soggiorno a Parigi.

Inizia così il tragicomico viaggio dei tre attraverso l’India, prenderà una piega strana a causa di antibiotici, sciroppi indiani e spay al pepe. Si ritroveranno in mezzo al deserto da soli con 11 valige e 1 stampante
Il terzetto composto da Owen Wilson (Francis), Andrien Brody (Peter) e Jason Schwartzman (Jack) interpretano perfettamente i tre fratelli con problemi, litigi, promesse e segreti che li porteranno, alla fine, a fidarsi l’uno dell’altro.


E’ stato un pò strano vedere Andrien Brody in questa commedia, ha dato un’ulteriore conferma dello straordinario attore che è, riesce a convincere lo spettatore in qualsiasi personaggio interpreti.
Sullo sfondo troviamo i paesaggi sterminati e bellissimi dell’India, dal treno, dove è ambientata la maggior parte della storia, così pittoresco dove sfileranno i personaggi più curiosi, al deserto e il mercato di paese allegro e coloratissimo.
In questo film una piccolissima particina è stata data anche a Bill Murray, lo vediamo all’inizio della pellicola in un taxi e poi che corre per salire, anche lui, sul treno. Innutilmente, non c’è la farà. Molti si sono chiesti il suo ruolo nel film, è il padre reale, forse ancora in vita, un padre simbolico o semplicemente un uomo d’affari?

E’ uno dei tanti misteri che Wes Anderson piace lascare nei suoi film.





0