Il festival internazionale su AI e innovazione digitale conferma Bologna hub globale della tecnologia. Siglato accordo con la Giordania e premiata la Corea del Sud.

WMF – We Make Future ha chiuso l’edizione 2025 con numeri record: oltre 73.000 presenze nei tre giorni dal 4 al 6 giugno a Bologna, confermandosi la più grande fiera internazionale su intelligenza artificiale, tecnologia e innovazione digitale. La manifestazione ha registrato 700 espositori e sponsor, 1.000 speaker internazionali distribuiti su 90 stage formativi e oltre 2.800 incontri B2B programmati.

Tra gli ospiti del Mainstage si sono alternati Federico Faggin, il Cardinale Matteo Maria Zuppi, Anna Ascani, oltre a rappresentanti di NVIDIA, Netflix, Google, IBM, ESA e IIT. La presenza internazionale ha visto partecipanti da 90 Paesi e 43 delegazioni internazionali, con partner per oltre 304 miliardi di asset under management.

Espansione internazionale: da Riyad alla Giordania

L’annuncio principale riguarda la prima edizione del WMF in Arabia Saudita, prevista per l’8-10 dicembre 2026 a Riyad in collaborazione con PNG Saudi Arabia e Jusur International. Non si tratterà di una semplice tappa del roadshow, ma di un evento completo.

Siglato anche un accordo strategico con la Giordania tramite Jusur International per una tappa del roadshow nel 2026 e un evento strutturato nel 2027. La Corea del Sud ha ricevuto il WMF Award come Paese più innovativo dell’anno per la leadership in semiconduttori, AI, energie rinnovabili e robotica.

Focus su etica e responsabilità tecnologica

Il ministro Adolfo Urso ha ribadito l’impegno italiano per uno sviluppo dell’AI antropocentrico, ricordando l’AI Hub di Roma e la “terza via” europea alternativa ai modelli USA-Cina. Federico Faggin ha sottolineato i rischi dell’uso non etico dell’AI: “Le macchine saranno obbedienti, se dovessero diventare minacciose sarà perché qualche essere umano ha deciso così”.

Il Cardinale Zuppi ha invitato alla riflessione: “Prima di far crescere l’intelligenza artificiale, dobbiamo far crescere la nostra intelligenza umana”. Francesco Ubertini di CINECA ha evidenziato la dipendenza tecnologica europea, mentre Nicola Gratteri ha lanciato l’allarme sulle mafie che evolvono con la tecnologia.

Startup Competition e impatto sociale

La finale della Startup Competition ha premiato Invigilo AI Technologies per la sicurezza sul lavoro tramite AI e Electra Vehicles per l’ottimizzazione delle batterie elettriche, incarnando la visione del “Business of Tomorrow” orientato all’impatto sociale e ambientale.

“L’innovazione non conosce confini”, afferma Cosmano Lombardo, founder di Search On Media Group. “Viviamo in un’epoca di 57 conflitti armati e 700 milioni di persone in povertà estrema, mentre investiamo 253 miliardi in AI. È nostro dovere custodire il futuro”.

L’edizione 2026 si terrà dal 17-19 giugno sempre a BolognaFiere. I ticket sono già disponibili a 89€+IVA.

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