Bob “Dr. Macintosh” LeVitus: giornalista, autore e clone evangelist
Se negli anni Novanta aprivi una rivista di informatica e ti imbattevi in un articolo sul Macintosh scritto con ironia, competenza e un pizzico di follia, c’erano buone probabilità che la firma fosse la sua. Bob LeVitus, alias “Dr. Macintosh”, è uno di quei personaggi che chi ha vissuto l’epoca d’oro del giornalismo Apple non ha mai dimenticato. Ron gli dedica una lunga chiacchierata nell’intervista Let’s Chat with Bob “Dr. Macintosh” LeVitus sul canale Ron’s Computer Videos, e vale ogni minuto.
Il soprannome se lo guadagnò nel 1989 con il suo primo libro, Dr. Macintosh: Tips, Techniques and Advice on Mastering the Macintosh, centomila copie vendute e un tono che non assomigliava a nessun altro manuale tecnico dell’epoca: diretto, divertente, umano. Da lì non si fermò più. Chi ha tenuto tra le mani un Mac for Dummies o un iPhone for Dummies ha incrociato il suo lavoro senza saperlo: oltre ottantacinque libri, milioni di copie, una dozzina di lingue. Le sue pagine hanno accompagnato generazioni di utenti dal primo avvio del Macintosh fino all’era dell’iPhone.
Quando i cloni sembravano il futuro
C’è un capitolo della sua storia che gli appassionati della prima ora ricordano con un sorriso misto a nostalgia: nel 1995 LeVitus divenne chief evangelist di Power Computing, uno dei produttori di cloni Macintosh. Erano anni strani e meravigliosi, quelli. Sul mercato giravano Macintosh che non portavano il logo Apple, spesso più veloci e meno cari degli originali, e sembrava davvero che il sistema operativo di Cupertino stesse per conquistare il mondo in modo inatteso. LeVitus ci credeva, e lo diceva a voce alta. Poi Jobs tornò. Il programma clone finì. Ma il dottore continuò a scrivere.
Fino al 2022 ha firmato ogni settimana per il Houston Chronicle e The Mac Observer, fedele a una community che lo aveva adottato come uno di famiglia. Quarant’anni di Macintosh vissuti dall’interno, raccontati con quella voce inconfondibile.
Vale davvero la pena guardare l’intervista completa per sentirlo raccontare tutto questo con le sue parole, dagli esordi sui magazine cartacei fino all’era digitale.
Ogni libro scritto con passione è una piccola enciclopedia del tempo in cui è nata: LeVitus ne ha lasciati più di ottanta, e in ognuno c’è un pezzo dell’epoca d’oro del Macintosh.
Appuntamento alla prossima chicca di Macmorabilia, la rubrica di Italiamac coordinata da Gabriele Gobbo per raccontare la vera storia di Apple, quella che abbiamo amato, con documenti originali, reperti d’epoca, video dimenticati e accessori ormai introvabili. Un viaggio nostalgico tra pubblicità storiche, curiosità autentiche, computer vintage e perle rare scovate negli archivi, pensato per chi vuole riscoprire l’anima più affascinante del mondo Mac.
Disclamer: Questo articolo presenta le opinioni del suo autore indipendente o della fonte da cui è estratto o ricevuta e non di Italiamac. Può essere stato realizzato con l’assistenza della IA per la traduzione e il riassunto. Non è da considerarsi consulenza, consiglio o invito all'uso o all’acquisto o investimento in quanto a puro titolo esemplificativo generico. Alcuni prodotti e servizi potrebbero non essere consentiti in alcune regioni geografiche. I racconti di Ucronìa: Cupertino sono fiction.
Scarica l’App di Italiamac:











