Non è la prima volta che il lancio di un iPhone si rivela problematico per alcuni utenti: dopo il caso Bendgate dell’anno scorso e i problemi con le telefonate di iPhone 4, alcuni utenti con iPhone 6s hanno iniziato a lamentarsi per malfunzionamenti del dispositivo, dovuti a un surriscaldamento generale.

 

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Le segnalazioni arrivate a Redmond Pie farebbero pensare che ciò sia dovuto alla presenza del nuovo chip A9 (un considerevole passo avanti rispetto al chip A8 presente su iPhone 6), che porta un incredibile aumento nella velocità e nella reattività dei comandi per il dispositivo, permettendo di gestire il multitasking e il 3D Touch senza battere ciglio. Questo, tuttavia, si traduce anche in un aumento nella temperatura del dispositivo: se iPhone 6 gestiva il calore non superando i 90° Fahrenheit, infatti (circa 32° C), la CPU dei nuovi iPhone 6s e 6s Plus riesce a raggiungere – e superare – i 100° F (circa 38° C).

Si tratta di un considerevole aumento della temperatura, che arriva a sfiorare i 40° C e, in alcuni casi, persino a superarli. Tutti i nuovi smartphone utilizzano dei chip e dei componenti interni che diventano piuttosto “scottanti”, di tanto in tanto, ma iPhone 6s rischia di candidarsi a pieni voti al primo posto della lista, anche per via dei suoi elevatissimi risultati di benchmarking.

 

iPhone 6s Surriscaldamento

 

Redmond Pie ha dichiarato di non aver ancora ricevuto “troppe” segnalazioni da parte degli utenti, ma il problema più noto, al momento, sembra essere l’impossibilità di utilizzare il flash a causa di un surriscaldamento eccessivo del dispositivo e dei suoi componenti interni, come potete vedere dall’immagine qui sopra.

 

Si attendono notizie ufficiali da parte di Apple. Non dimenticate di seguire Italiamac su Facebook Twitter per rimanere aggiornati su tutte le novità!

Immagini tratte da Redmond Pie.
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