Come ogni anno Greenpeace stila una lista delle compagnie più ecologiche e Apple si è sempre fatta capofila tra le aziende tecnologiche ma quest’anno pare che qualcosa sia andata storta e secondo Greenpeace Apple potrebbe fare meglio.
L’azienda di Cupertino si è guadagnata la classe A- per quanto riguarda energia, B per l’eliminazione di sostanze chimiche e C per il consumo di risorse.
La guida di Greenpeace si è concentrata su tre aspetti in particolare, a partire dall’energia, ossia la riduzione dei gas serra emessi in atmosfera tramite l’aumento di efficienza e l’uso delle rinnovabili. Il secondo punto è il consumo di risorse attraverso un design sostenibile e l’uso di materiali riciclati. Infine, l’eliminazione di sostanze chimiche tossiche dalla produzione e dai prodotti finali.
Quest’anno Tim Cook ha accettato il Free Expression Award del First Amendment Newseum come ringraziamento per aver affrontato temi sul cambiamento climatico e l’ambiente.
Disclamer: Questo articolo presenta le opinioni del suo autore indipendente o della fonte da cui è estratto o ricevuta e non di Italiamac. Può essere stato realizzato con l’assistenza della IA per la traduzione e il riassunto. Non è da considerarsi consulenza, consiglio o invito all'uso o all’acquisto o investimento in quanto a puro titolo esemplificativo generico. Alcuni prodotti e servizi potrebbero non essere consentiti in alcune regioni geografiche. I racconti di Ucronìa: Cupertino sono fiction.
Scarica l’App di Italiamac:












