Come è noto, l’architettura Apple Silicon e il sistema operativo macOS garantiscono un’eccezionale efficienza. Tuttavia, nessun computer è immune da problemi, specie con l’avanzare del tempo e con l’aumentare di applicazioni installate e del flusso di lavoro. Ecco qualche consiglio su come mantenere un computer Mac in condizioni eccellenti, con l’obiettivo di avere una macchina sempre performante per lavorare, per giocare e per intrattenersi con i siti slot.
Ottimizzare l’avvio automatico
La maggiore causa di una lenta accensione è relativa all’eccessivo numero di applicazioni che si avviano in automatico. Nella maggior parte dei casi, la scelta delle applicazioni da avviare non è una volontà dell’utente, poiché molte di esse auto-impostano l’avvio automatico. Periodicamente, per scongiurare questa criticità, è sufficiente recarsi sulle “Impostazioni di Sistema”, cliccare su “Generali” e poi su “Elementi login”: a quel punto compariranno tutte le applicazioni che si avviano in automatico. Dopo un’attenta selezione, si suggerisce di rimuovere tutti quei programmi che non risultano essenziali da avviare all’accensione del computer.
Fare attenzione allo spazio di archiviazione
Tra le maggiori fonti di rallentamento del Mac va citato l’esaurimento dello spazio di archiviazione. Infatti, quando la memoria residua scende sotto il 10%, il sistema fa molta fatica a garantire la stabilità. Per risolvere l’inconveniente è disponibile la funzione “Ottimizza Archiviazione”, che offre la possibilità di identificare i file di grandi dimensioni, così da eliminarli o spostarli su cloud.
Installare gli ultimi aggiornamenti
Secondo un falso mito, aggiornare un Mac di vecchia generazione con una nuova versione del sistema operativo provoca dei rallentamenti. In realtà, le ultime uscite contengono delle ottimizzazioni per far girare al meglio l’OS, che riguardano sia l’efficienza energetica, sia la compatibilità con i nuovi standard in tema di grafica. Inoltre, le versioni aggiornate del sistema sono provviste di innovative protezioni, con lo scopo di massimizzare la sicurezza. E, oltre al sistema operativo, bisogna aggiornare le applicazioni, onde ridurre il rischio di crash e di instabilità.
Pulire con cura l’hardware
Accanto agli accorgimenti che riguardano il software è necessario occuparsi anche dell’hardware. La polvere che penetra all’interno del case è una delle peggiori minacce per un computer e i prodotti Mac non sono esclusi da questa problematica. Una volta l’anno è opportuno utilizzare una bomboletta di aria compressa e pulire con delicatezza le feritoie della ventilazione: ciò permette al sistema di dissipazione di funzionare al meglio, consentendo al comparto hardware di lavorare con più fluidità e di godere al meglio di tutte le funzionalità del computer, dalla visione di un film in alta definizione al gioco con i casinò.
Evitare i software di pulizia
Sono disponibili sugli app store diversi software che si occupano di pulire in modo efficace il sistema operativo dai residui dei file che vengono rilasciati a seguito della disinstallazione di un’applicazione. Si tratta, certamente, di strumenti che completano la già buona dotazione della suite inclusa nel macOS. Tuttavia, è bene diffidare dalle applicazioni gratuite: potrebbero persino peggiorare la situazione, provocando ulteriori rallentamenti e surriscaldamenti.
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