In un articolo che abbiamo pubblicato la settimana scorsa vi informavamo che alcune aziende importanti avevano deciso di non rendere disponibili al download le proprie app per iPhone e iPad sui Mac con chip M1. Come sempre fatta la legge, trovato l’inganno! In questo articolo vi spiegheremo come si installano app per iPhone o iPad su Mac con chip M1, anche quelle che non sono disponibili nel Mac App Store.
Requisiti:
Al fine di poter installare file IPA (ovvero l’estensione delle app per iPhone) su Mac con chip M1 avrete bisogno:
- Del file IPA dell’app per iPhone o iPad che volete installare sul Mac con chip M1
- Del programma iMazing per Mac
Il programma iMazing è necessario per esportare l’IPA (ovvero l’app) presente sul vostro iPhone e firmata con il vostro account.
Come installare app per iPhone su Mac con chip M1:
È chiaro che questa guida è riferita alle installazioni di app per iPhone o iPad NON presenti su Mac App Store. Perché per quelle presenti sul Mac App Store è sufficiente premere “Installa” per poter immediatamente utilizzarle.
Mentre altre app, quali Netflix, YouTube, Instagram non sono disponibili sul Mac App Store e quindi se siete interessati ad averle dovrete seguire i passaggi elencati qui sotto:
- Collegate il vostro dispositivi al Mac
- Aprite il programma iMazing
- Selezionate “Apps” per l’iPhone collegato
- Selezionate “Manage Apps” dal tab posto nella parte bassa della finestra
- Selezionate “Library” dalla schermata di gestione delle app
- Scaricata l’app che desiderate installare sul Mac
- Successivamente fate clic con il tasto destro nella lista delle app scaricate e selezionate “Export IPA”
Una volta che avete esportato l’IPA non vi rimarrà altro che fare doppio clic sul file e l’installazione partirà spostando l’app nella cartella Applicazioni come se fosse un app per Mac vera e propria. Potrete quindi aprirla sia dal Finder che dal Launchpad o aggiungerla al dock.
Come dicevo prima questo trucco funziona per la maggior parte delle app tranne che per WhatsApp e per l’app Apple Store che hanno alcuni controlli che evitano che funzioni su Mac.
Tenete a mente che se queste app non sono state portate su Mac è per una ragione e in molti casi l’interfaccia grafica non è un granché, oppure come nel caso di Netflix non può essere perfino ridimensionata.
Come sempre, fateci sapere cosa ne pensate tramite i commenti.
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