Le mie prime 24 ore col nuovo sistema operativo Apple macOS 10.13 High Sierra

Come ben sapete ieri Apple ha rilasciato macOS High Sierra 10.13 introducendo tantissime nuove funzionalità, risolvendo bug qui e lì, promettendo quindi in generale di rivoluzionare l’esperienza utente grazie anche al nuovo APFS (Apple File System). Ma alla luce di ciò, dopo 24 ore spese col nuovo sistema operativo come si sarà comportato?

Premetto subito che dispongo di un MacBook Pro da 13″ del 2017 e quindi posso condividere con voi quello che ho potuto notare con l’installazione dell’OS su questa macchina.

L’installazione dell’OS è stata a dir poco snervante, circa 40 minuti per aver indietro il mio MacBook Pro operativo. Una volta pronto macOS High Sierra mi ha proposto un breve tutorial nel quale mi sono state presentate alcune delle nuove features.

Dopo le prime ore di utilizzo ho effettivamente notato una certa rapidità del sistema in generale e una gestione della RAM migliorata. Ho effettuato la migrazione qualche giorno fa, giusto prima dell’uscita del nuovo OS, da Google Chrome a Safari perché effettivamente Google Chrome nonostante io lo trovi superiore per certi versi ha qualcosa in meno rispetto a Safari che si fa perdonare con l’incredibile supporto alla Touch Bar e devo dire che con la versione 11.0 ruba meno RAM e carica molto più velocemente le pagine.

 

Mi sono inoltre accorto di aver recuperato, forse grazie alla migrazione all’APFS, qualche GB extra di spazio sul mio laptop che fanno sempre comodo soprattutto se come me disponete di 256GB di spazio di archiviazione.

A distanza di 24 ore posso ufficialmente dirvi che Apple è riuscita a fare miracoli con la batteria allungandone effettivamente la vita di un paio d’ore. Non sembra tanto ma vi assicuro che in una giornata di lavoro intenso la differenza si sente.

Il sistema risulta essere stabile e non mi sono imbattuto in alcun tipo di bug, rallentamenti o stramberie varie (è pur vero che dispongo dell’ultima macchina rilasciata da Apple) di conseguenza ne consiglio l’installazione.

Ho inoltre notato che grazie all’APFS il trasferimento di file in locale, la decompressione di file pesanti è stata quasi immediata come Apple aveva promesso.

 

Ad oggi mi sento quindi di consigliarvi l’installazione di macOS 10.13 High Sierra che trovate disponibile al download gratuito tramite Mac App Store dal tab “Aggiornamenti” oppure facendo una semplice ricerca come “High Sierra”.

 

 

Raccontaci come è andata a te con l’aggiornamento!

 

 







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Pietro Messineo

Studente in Informatica presso l'Università di Palermo è sempre stato, fin da piccolo, appassionato al mondo tecnologico e soprattutto alla programmazione. Amante dei prodotti Apple, li conosce da cima a fondo, partendo dal software per finire all'hardware.
  • Antony Garant

    Mi sembra strano tutto questo ottimismo!!!
    Ho installato high sierra e sono rimasto SCIOCCATO dai BUG !!!!!
    1° Ho scoperto DOPO che non è compatibile con Office 2011 (E sul sito da Apple) se ne sono dimenticati di comunicarlo ???? STYRANO !!!! – € 365,00
    Fare i bakup con time machine su time capsule wifi è UN DELIRIO, impiega GIORNI e non li CONCLUDE !!!!!
    Ho due dischi di backuo e per farlo funzionare a dovere quello esterno ho dovuto formattarlo e ripetere dal nuovo il backup…..12 ORE !!!! Per 156 Giga!!!!!
    MA lo hai usato o solo guardato????
    Grazie

  • nel mio caso non funzionano più i tasti “otto” e “nove” della magic keyboard… sto impazzendo XD

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