Juli Clover di MacRumors riporta che nello Utah è stata approvata una nuova legge che obbliga Apple a introdurre un sistema di verifica dell’età all’interno dell’App Store. A partire dal 1° gennaio 2026, tutti gli utenti dovranno dimostrare di avere più di 18 anni per scaricare app non destinate ai minori. Se la verifica non avverrà, Apple sarà costretta a impedire l’accesso a quelle app. La misura rientra in un più ampio disegno di legge firmato dal governatore Spencer Cox per contrastare i rischi digitali per i giovani.
Apple dovrà collaborare o limitare l’accesso
La legge impone anche alle piattaforme di disattivare funzioni come la messaggistica o i suggerimenti algoritmici per gli under 18, salvo consenso dei genitori. In caso di mancata verifica dell’età, Apple dovrà impedire l’uso dell’app. Un provvedimento che fa discutere e che rischia di mettere in crisi l’esperienza utente, ma che apre un fronte delicato tra protezione dei minori e libertà digitali.
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Secondo me: questa legge potrebbe diventare un modello per altri stati americani, ma rischia anche di creare una frammentazione nell’accesso alle app. Apple si troverà a gestire un equilibrio complesso tra privacy, compliance e user experience.
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