Prima della scoperta di due ricercatori britannici sulla caratteristica nascosta di iOS 4, nessuno di noi immaginava che gli iPhone potessero tener traccia dei nostri spostamenti. L’ iPhone infatti salvava la posizione in un file, contenente le coordinate di latitudine e longitudine della nostra posizione. Grazie poi all’utilizzo di un piccolo software,  potevamo copiarlo sul nostro computer e visualizzare su mappa tutti i nostri spostamenti. Chiaramente la notizia fece alzare un grosso polverone che obbligò Apple a rilasciare un aggiornamento firmware per rimediare.

 

Dal blog Crowdflow arriva un interessante video, “Fireflies HD”, creato e montato da Michael Kreil, che ci mostra come questa funzione può essere utilizzata senza alcun scopo malevolo.

Utilizzando i dati della posizione,  ci viene mostrato il movimento di 880 iPhone in Europa per tutto il mese di aprile 2011.

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