La scorsa settimana l’applicazione per iOS “AppGratis” è stata rimossa dall’ App Store poichè, secondo Apple, avrebbe violato le linee guida dello store facendo le veci dello stesso e manipolando le classifiche. Stando alle immagini che circolano in queste ultime ore online, però, il vero motivo potrebbe essere più articolato.
Il meccanismo dell’applicazione era semplicissimo e apprezzatissimo dai suoi 12 milioni utenti attivi: Il team selezionava le applicazioni a pagamento migliori e più interessanti e si accordava con i rispettivi sviluppatori pianificando sconti o l’azzeramento totale del prezzo per una giornata o più. Tali app, reduci dai tantissimi download macinati durante la promozione, apparivano di conseguenza nella Top 10 tra quelle più acquistate.
Tramite un documento trapelato grazie ad un developer, si viene a scoprire che l’applicazione francese “AppGratis”, sfruttando la sua grande utenza, garantiva agli sviluppatori i primi posti in classifica in cambio di un compenso in denaro: 100.000$ per una posizione fra le prime cinque in classifica in America o 20.000$ per le prime in Italia.
Il CEO della società, che dapprima dichiarò di non ricevere nulla in cambio dagli sviluppatori, ha risposto così a queste accuse:
“Si tratta di un commercio legittimo, del tutto simile alle pubblicità vendute tramite iAD, Facebook o altri servizi online.”
Voi cosa ne pensate di questa vicenda?
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