Mac Pro: un test da sforzo con 42 periferiche collegate

MacWorld propone un test da sforzo per il nuovo Mac Pro, cercando di capire fino a quanto è disposto a resistere.

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La daisy-chain del Thunderbolt può supportare sei connessioni per porta. Più precisamente è un’interconnessione di unità periferiche in serie tra di loro, una dopo l’altra, tutte collegate ad una sola porta. Il Mac Pro dispone di sei porte Thunderbolt 2 (oltre a quattro porte USB 3, due porte Gigabit Ethernet ed una porta HDMI 1.4 UltraHD), il che vuol dire che sono quattro in più rispetto a qualsiasi altro Mac e vi ci si possono connettere un sacco di periferiche in contemporanea.

macproapple Mac Pro: un test da sforzo con 42 periferiche collegate

Alle sei porte Thunderbolt 2 si possono collegare in serie un massimo di 36, che si sommano a quelle collegabili alle altre porte del Mac Pro per un totale di 42 periferiche.Questo Test, come potete ben vedere nell’immagine, ha come fine di verificare come funziona il Mac Pro con il massimo numero di periferiche collegabili. Sono state connessi quindi 36 hard-disk (19 Thunderbolt, 15 USB, 2 FireWire 800) per una capacità complessiva di 100,63 TB. Sono stati collegati al Mac Pro due Thunderbolt dock (un Belkin Thunderbolt Express Dock e una CalDigit Thunderbolt Station), un Apple Thunderbolt Display, due Apple Cinema Displays e un HP Z Display Z27i. La potenza richiesta da tutti questi dispositivi in funzione è stata di ben 865 Watt.

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Un Test che ha portato risultati positivi. MacWorld ci spiega che uno script ha copiato 6GB di dati dalla memoria flash PCIe del Mac Pro ad ognuno dei dischi collegati. La velocità massima di scrittura raggiunta dal Mac Pro è stata di 3 GBps, con una differenza di prestazione per i dispositivi posti all’inizio di una daysi-chain. Un disco Promise Pegasus R6 messo a monte della catena ha funzionato con una velocità media di scrittura di 709.8 MBps e 584.7 MBps in lettura, mentre le velocità medie sono scese a 556.7 MBps in scrittura e rimaste praticamente invariate a 591.5 MBps in lettura, con il disco piazzato alla sesta posizione, ossia in coda alla catena.

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MacWorld riporta l’elenco dei dispositivi Thunderbolt usati per l’esperimento:

  1. Adata DashDrive SE720
  2. Akitio Neutrino Thunder D3
  3. Apricorn Aegis Portable 3.0
  4. Buffalo DriveStation DDR
  5. Buffalo DriveStation Duo
  6. Buffalo DriveStation Mini Thunderbolt SSD
  7. Buffalo MiniStation Extreme
  8. Buffalo MiniStation Thunderbolt
  9. CalDigit T3
  10. CMS BounceBack
  11. Elgato Thunderbolt Drive+
  12. Elgato Thunderbolt+ SSD
  13. G-Technology G-Dock ev with Thunderbolt
  14. G-Technology G-Drive Mini
  15. G-Technology G-Drive mobile USB
  16. G-Technology G-Drive mobile with Thunderbolt
  17. G-Technology G-Drive Pro with Thunderbolt
  18. G-Technology G-Raid
  19. ioSafe Rugged Portable
  20. LaCie 2big Thunderbolt 2
  21. LaCie 5big Thunderbolt 2
  22. LaCie Little Big Disk Thunderbolt 2 1TB SSD
  23. LaCie Little Big Disk 240 SSD
  24. LaCie Little Big Disk 2TB hard drive
  25. LaCie P’223
  26. LaCie Rugged USB
  27. OWC Envoy Pro EX
  28. OWC Mercury Elite Pro Dual
  29. OWC Mercury Helios
  30. OWC ThunderBay IV
  31. Promise Pegasus R6
  32. Seagate Free Agent FW
  33. Toshiba Canvio Slim II
  34. Western Digital My Book VelociRaptor Duo
  35. Western Digital My Passport Pro
  36. Western Digital My Passport Slim

 







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Francesco Cavallo

Appassionato Apple da molti anni, collezionista di Macintosh e developer. Da sempre amante del mondo Apple in tutte le sue forme. Difficile immaginare quanto il fascino che la mela lo pervada totalmente.
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