Da diversi mesi circolano su tutte le caselle di posta degli utenti Apple alcune email di phishing atte a rubare con inganno le credenziali degli utenti, le quali sarebbero rivendute sul dark web per la modica cifra di $15,39 l’una. Si, sembra proprio strano ma la ricerca condotta da top10vpn.com non solo ci mette in guardia ma mostra anche il motivo per cui il phishing accade.

 

Our team reviewed all fraud-related listings on three of the largest dark web markets, Dream, Point and Wall Street Market over 5-11 February 2018. Relevant listings were collated and categorized in order to calculate average sale prices.

Stando al report del sito sopracitato gli account con i quali si ricaverebbero più soldi sul dark web sarebbero quelli legati alla finanza, ovvero account bancari. Il sito ha trovato che i conti PayPal sarebbero quelli con cui si potrebbe ricavare fino a $274, contro i $160 per i conti bancari. Ovviamente tutto dipende dai soldi che sono disponibili dentro il conto.

Dark web bidders can get hold of your passport details for as little as $60, while access to online shopping accounts such as Amazon and Walmart are rarely worth much more than $10 and often a lot less. Even eBay accounts with their broad scope for fraud fetch just $12 on the dark web.

Vital communications services, like Skype and T-Mobile, are worth less than $10 each. With these details, fraudsters could send messages containing phishing links to trusted contacts or get around security features that rely on SMS verification.

On the dark web, even logins to dating sites are valuable, and tend to earn bidders on average $3.11 – allowing criminals to ‘catfish’ potential matches, sparking up relationships to manipulate people for financial gain.

Tra gli altri account più remunerativi figurano:

  • Western Union: $101
  • Carte di debito: $67.50
  • Carte di credito: $50

Per quanto riguarda i login sui siti di acquisti online, Macy’s sarebbe quello più popolare dovremmo sborsare $15.34 per un account, poco meno di un account Apple insomma.

Vi consigliamo quindi di stare attenti al destinatario delle email che ricevete e controllate sempre che i link interni facciano riferimento a pagine con protocollo HTTPS e soprattutto di Apple.com.

Immagini tratte da 9to5mac

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