Solitamente Apple ha tanto da annunciare quando presenta i nuovi iPhone o i nuovi software, ma essendoci così tante informazioni spesso sul palco si evita di menzionarne alcune. Una di queste sarebbe proprio il nuovo chip U1 equipaggiato su tutti i nuovi iPhone e che offrirebbe una nuova tecnologia di posizionamento tramite tecnologia Ultra Wideband.

Ultra Wideband (UWB) è una tecnologia nuova. Così tanto che nessun smartphone al mondo, al di fuori di iPhone ne è in possesso. Potrebbe però presto cambiare il modo in cui localizziamo le cose via wireless o come esse comunicano tra di loro.

Avrebbe avuto senso parlare del nuovo chip U1 durante il keynote della settimana scorsa, ma l’azienda di Cupertino ha preferito dedicare un paragrafo sul suo sito internet che riporta:

L’innovativo chip U1 progettato da Apple usa la tecnologia Ultra Wideband per il rilevamento spaziale, così iPhone 11 può localizzare con precisione gli altri dispositivi Apple che ne sono dotati. È un po’ come un GPS, ma a misura di salotto. Così, quando vuoi condividere un file con una persona usando AirDrop, ti basta puntare il tuo iPhone verso il suo per vederla in cima alla lista.

In realtà c’è molto più di questo. Secondo Six Colors quando altri competitors equipaggeranno i propri dispositivi con il nuovo chip sarà allora che le cose cambieranno.

The technology works by using a method that Apple’s already using in allowing Apple Watches to unlock Macs: using the total round-trip time of a radio signal (measured in nanoseconds—radio waves move at the speed of light) to calculate how far away a device is. This prevents your Apple Watch from unlocking a Mac unless it’s in close proximity.

This is an important security feature, because other wireless technologies such as Bluetooth tend to estimate distance by measuring the strength of a wireless signal, not the time it takes for it to be sent to a device and then returned back to the sender. Sneaky people could relay a signal and boost its power and fool a Bluetooth device into thinking you were nearby when you weren’t. That’s a security hole wide enough to break into a Mac or steal a car.

Sul sito Apple, come avete potuto leggere dalla citazione un po’ più sopra, è possibile notare come ci si focalizzi su AirDrop e come il chip U1 sia utile per trovare la persona giusta nelle vicinanze. Ma come potete immaginare ci sarebbe di più e gli sviluppi di questa tecnologia potrebbero rimpiazzare i costosi beacon.

Mickael Viot, Vice Presidente del compartimento Marketi presso UWB fa notare che l’impiego dei chip UWB può essere esteso a tantissimi mercati, compresi: prodotti per la domotica (casa intelligente), pagamenti mobili e realtà aumentata.

In terms of smart home tech, both security and functionality could be improved by devices knowing exactly where they are, and where the humans in the house are. (This is one reason why Viot thinks that Apple will add UWB support to the Apple Watch sooner rather than later: we aren’t always with our phones, but we bring our wrists with us wherever we go.) Imagine a whole-home audio system moving music playback through multiple rooms based on the location of an individual listener. Consider the peace of mind of knowing that your smart door lock won’t open unless you’re standing right in front of it—and can lock the moment it knows you’re inside.

Augmented reality is also an enormous area of interest for Apple, and UWB can help there, too, by providing location precision for devices and accessories. And then there’s boring stuff like UWB-enabled badges that could unlock doors and even enable office buildings to provide “turn by turn” directions to their destinations.

È chiaro che se Apple ha deciso di introdurre questa nuova tecnologia, dietro c’è molto di più che il facilitare il trasferimento di dati via AirDrop.

Qualche settimana prima dell’evento, diverse indiscrezioni circolavano sul web in merito a un dispositivo Apple simile a Tile o Chipolo per tenere traccia di dove si trovano i nostri prodotti e a differenza dei suddetti brand, il tracker Apple sarebbe dotato di UWB.

Non è chiaro il motivo per cui l’azienda di Cupertino non ne abbia fatta menzione durante il Keynote di Settembre, ma pare plausibile che a Ottobre vedremo molto più che i nuovi iPad e qualche modello di Mac.

E voi, cosa ne pensate? Riuscirà il nuovo standard UWB a far breccia nelle nostre vite? Fatecelo sapere tramite i commenti.

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