Attualmente l’unico modo per proteggere il vostro Apple Watch è inserire un codice di blocco o tenerlo bloccato o sbloccato a seconda dello stato del vostro iPhone. Stando ad un nuovo brevetto pubblicato da Apple, i propri orologi potrebbero essere presto in grado di identificare il proprietario tramite cardiofrequenzimetro.

Come pubblicato dalla United States Patent & Trademark Office (USPTO), l’invenzione intitolata “User identification system based on plethysmography”  propone l’utilizzo del pulsossimetro per identificare in maniera intelligente le caratteristiche vascolari dell’utente.

Stando al brevetto, una luce emessa da esso ed un sensore (come quello utilizzato dal cardiofrequenzimetro di Apple Watch) potrebbero essere utilizzati per determinare uno o più caratteristiche vascolari dell’utente semplicemente misurando la percentuale di sangue ossigenato nel proprio corpo.

 

 

Pare che i sensori siano in grado di misurare la quantità di luce assorbita e riflessa successivamente per determinare quanto sangue è presente nella pelle, un vero e proprio passaggio cruciale.

Apple Insider pensa che la proposta di Apple possa teoricamente essere applicata agli esistenti modelli di Apple Watch tramite un aggiornamento software, ecco l’estratto:

Apple Watch already uses a two-emitter setup—for accuracy, each of the two sensor setups are tuned to emit and pickup different wavelengths of light—based on plethysmography technology.

Whether vascular variances at the wrist are diverse enough to create a secure biometric system is unclear, though veins in fingers have been used in such applications for years.

L’invenzione è stata pubblicata nel Maggio 2016 e i diritti sono dell’ingegnere Apple, Daniel J. Culbert che lo ha inventato.

Immagini tratte da iDownloadBlog

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