Chiunque abbia passato del tempo a pensare a come dovrebbero funzionare le app, a come sfruttare le notifiche, come le informazioni raggiungano l’utente al momento giusto, come un’interfaccia ben progettata cambi il modo in cui si interagisce con un dispositivo, sarà d’accordo col fatto che la sicurezza domestica sia un ottimo banco di prova per utenti e sviluppatori. La maggior parte dei sistemi fallisce il test; la notifica arriva senza contesto, l’app della telecamera è separata dall’app dell’allarme, il registro eventi è da tutt’altra parte. Quando si è finito di passare tra tre interfacce e si è capito cosa ha attivato l’avviso, potrebbe essere già troppo tardi.
I sistemi migliori affrontano il tema della sicurezza in modo diverso, e la differenza è chiaramente evidente a chiunque pensi al software come fanno i lettori di Italiamac.
La notifica che ti dice davvero qualcosa
Il punto di partenza è l’avviso. Quando un sensore della porta si attiva alle 23:00, cosa mostra il tuo iPhone? Un pessimo sistema invia: “Avviso: Zona 2”. Un buon sistema invece invia: “Porta anteriore aperta: 23:04 – sistema inserito”. La seconda versione è decisamente più utile, sai da quale dispositivo arriva, sai l’orario, sai lo stato del sistema; puoi decidere cosa fare senza nemmeno aprire l’app.
Ajax struttura le sue notifiche esattamente in questo modo. Ogni avviso dall’app Ajax Home indica il nome del dispositivo che l’ha generato, la zona, il timestamp e lo stato attuale del sistema. Se hai installato dei rilevatori MotionCam, quelli con una telecamera integrata che si attiva al momento dell’innesco, la notifica è direttamente accompagnata da una serie di foto scattate al momento del rilevamento. Tocchi la notifica e vedi cosa l’ha causata, non è necessaria alcuna navigazione nei menù e nessuna ricerca nel registro eventi, l’informazione è immediatamente visibile.
Questo è il tipo di progettazione che col senno di poi sembra scontata, ma in realtà richiede scelte deliberate a livello di architettura, come decidere cosa va nel payload, come deve essere strutturata l’azione della notifica, cosa si apre quando si tocca. Ajax lo fa bene, e per un utente iPhone che ha passato anni a pensare al design delle notifiche, si nota immediatamente il lavoro che c’è dietro.
Scenario uno: sei uscito di casa e non ricordi se hai inserito l’allarme
Ogni utente iPhone prima o poi si è ritrovato in questa situazione. Sei in treno a cinque fermate da casa e non ricordi se hai chiuso la porta o inserito l’allarme. Con la maggior parte dei sistemi questo significherebbe o tornare indietro, o convivere con l’incertezza.
Con Ajax, apri l’app, vedi lo stato del sistema nella schermata principale se inserito o disinserito, per quali zone e nel caso te lo fossi dimenticato puoi attivarlo da remoto con un semplice tocco. L’hub a casa riceve il comando e l’app si aggiorna con la conferma di attivazione. L’intera procedura richiede circa otto secondi.
Ciò che rende possibile tutto questo è l’architettura di comunicazione alla base. Gli hub di Ajax mantengono attive più connessioni simultaneamente, su Ethernet, Wi-Fi e rete cellulare. Se la banda larga di casa diventasse inattiva, il comando raggiungerebbe l’hub tramite il canale cellulare. L’inserimento da remoto quindi non dipende da una singola connessione, ciò rende il sistema affidabile proprio come gli utenti iPhone si aspettano.
Scenario due: un avviso mentre ti trovi al lavoro
Sono le 14:30 di martedì. Ricevi una notifica push: movimento rilevato in soggiorno. Il sistema è inserito. Nessuno dovrebbe essere in casa.
Tocchi la notifica. Si carica la serie di foto del MotionCam, tre fotogrammi che mostrano il tuo soggiorno, una finestra con la luce pomeridiana che filtra e il tuo gatto che cammina sul divano. Ignori l’avviso. Tempo totale trascorso: dodici secondi.
Questa è un esempio della verifica fotografica in azione. I rilevatori MotionCam di Ajax, se configurati correttamente, ignorano gli animali domestici fino a 20 kg, ma occasionalmente qualcosa si attiva in caso di particolari angolazioni. Le foto ti dicono immediatamente se intervenire o meno, senza la necessità di effettuare una telefonata a un vicino, senza doversi recare fisicamente a casa, senza perdere tempo in interventi inutili solo per il gatto.
Per avvisi più seri si applica lo stesso procedimento ma con un esito diverso. Movimento rilevato, le foto mostrano una persona che non riconosci sul retro della casa, quando procederai a richiedere un intervento sarai in grado di fornire con precisione ora, posizione all’interno della proprietà, che aspetto ha la persona dalle foto di verifica.
Scenario tre: controllare la telecamera mentre sei via per il fine settimana
L’app Ajax ti dà accesso in diretta a qualsiasi telecamera collegata al sistema. Dalla lista dei dispositivi selezioni la telecamera, ad esempio una DomeCam Mini all’interno o una BulletCam all’esterno, e le immagini live vengono visualizzate direttamente nella stessa app. Nessuna app CCTV separata, nessun secondo login, nessun cambio di piattaforma.
Ciò è più importante di quanto possa sembrare ad una prima occhiata. Ogni passaggio aggiuntivo tra “voglio controllare la telecamera” e “sto guardando la telecamera” è un passaggio che riduce la frequenza con cui lo fai davvero. Quando sei a un tocco dalla schermata principale dell’app, la controlli comodamente. Quando invece è necessario passare a un’app diversa e fare il login separatamente ecco che si tenderà a controllala di meno, con la percezione che il suo valore per averla installata sia inferiore.
L’app come interfaccia per gestire il sistema
Ajax Systems ha sviluppato la propria piattaforma tenendo presente che l’app non è un addon opzionale di un sistema hardware, ma è l’interfaccia principale attraverso cui il sistema viene compreso e controllato dall’utente. L’hub, i sensori, le telecamere, i rilevatori, tutti questi dispositivi esistono affinché l’iPhone nella tua tasca possa darti informazioni reali sulla tua abitazione e di poterne usufruire in qualsiasi momento.
Per un lettore di Italiamac che ha passato anni a pensare a come dovrebbe essere un buon software sulle piattaforme Apple, quest’approccio risulta familiare. È lo stesso modo di pensare che fa sembrare un’app ben progettata diversa da una che è semplicemente funzionale: le informazioni sono dove ti aspetti, le azioni sono immediate e il sistema si guadagna la tua fiducia grazie alla sua affidabilità.
L’hardware di sicurezza che tratta un’app mobile come qualcosa da aggiungere successivamente restituisce un’esperienza che dà proprio questa sensazione.
Ajax non opera così, è bene sottolinearlo.
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