L’ultima creazione di casa Dreame in fatto di aspirazione è il Bot L10 Pro (Vacuum and Mop 2-in-1) e si tratta di uno smart robot che aspira, spazza e lava i pavimenti in autonomia, con un sistema aggiornato che previene collisioni e riconosce ostacoli in modo ancora più preciso e dispone di una potenza aspirante quasi doppia rispetto alla media del mercato di riferimento.

La mia prova del robot, a casa mia in situazioni reali

“Sono Sonia, quella delle recensioni di Italiamac” [cit.], ho il piacere di aver inaugurato qualche mese fa la sezione “Italiamac Home Edition” e ho avuto la possibilità di testare il robot aspirapolvere in questione dal vero e in anteprima. Qui vi racconto la mia esperienza vera e in situazione reale, svoltasi nelle normali faccende di casa, senza modificare le mie abitudini o cambiare la disposizione di mobili e accessori. Una vera prova su strada, anzi, una prova su pavimenti :-) Nei prossimi giorni pubblicherò anche una video recensione in cui ve lo mostro in azione e vi spiego a voce come va e come lo uso.

Bot L10 Pro, cenni generali del robot aspirapolvere

Il Bot L10 Pro si presenta in una confezione elegante e secondo me ben congegnata, al cui interno ben alloggiati e protetti troveremo il robot e tutti i suoi componenti:

  • la base di ricarica con il suo cavo
  • il serbatoio dell’acqua con il panno in microfibra per il lavaggio dei pavimenti
  • la spazzola laterale, la scopa rotante e il pettine per la pulizia della scopa
  • i manuali di istruzione
  • il robot

Il design mantiene la tradizionale forma tonda con torretta laser ma la prima differenza che balza all’occhio è il colore scelto per questo modello: un elegante nero lucido al posto del classico bianco del fratello precedente.

GIF Dreame Bot L10 Pro fra le sedie

Iniziamo con la descrizione!

Una delle caratteristiche positive che ho notato andandolo a montare, è la praticità con cui si innestano spazzole e serbatoi. Uso il plurale perché il Bot L10 ha una spazzola/scopa rotante centrale formata da tre sezioni a setole folte e tre sezioni di gomma morbida, e poi ha una spazzolina laterale sporgente che serve a raccogliere lo sporco e mandarselo sotto verso l’aspirazione/scopa, in modo da arrivare anche negli angoli.

Ci sono poi due serbatoi separati, uno che raccoglie la polvere già alloggiato sotto il coperchio del Robot e uno per l’acqua corredato del panno in microfibra antibatterico che monteremo alla bisogna. Entrambi sono molto capaci, quello dell’acqua è da 270 ml per circa 200mq di superficie di pulizia mentre quello per lo sporco aspirato è da 570 ml, fra i più capienti del mercato di riferimento.

La struttura è robusta, pesa 3,8 KG, e presenta 2 bumper laterali ben ammortizzati e dal meccanismo silenzioso, 2 ruote a carro armato che permettono alla macchina di superare agilmente ostacoli fino a 2 centimetri e una ruota sferica che conferisce agilità di movimento in tutte le direzioni.

Bot L10 Pro, aspira, spazza e lava i pavimenti

Come i modelli precedenti anche Dreame Bot L10 è un robot intelligente e la sua programmazione avviene tramite l’app Xiaomi Home da utilizzare con l’immancabile smartphone (iOS o Android). L’interazione tra telefono e robot avviene tramite WiFi e l’applicazione permette anche di settare funzionalità, orari di pulizia, modificare le mappe, etc. Il robot è condivisibile con altri utenti della app, utile per un uso fra familiari o, se lo usate al lavoro, fra colleghi. Mi è piaciuta la possibilità di comandare il robot anche da remoto, quindi da fuori casa, accettando comandi dalla app anche via internet.

Al primo utilizzo ricordiamoci di attivare Bluetooth e GPS sul telefono; lo segnalo perché non l’ho trovato fra le istruzioni ma è necessario per agevolare la parificazione. Fatto questo, con pochissimi tap Dreame Bot L10 Pro sarà parificato e pronto per iniziare il suo lavoro.

Una volta parificato entriamo nella app, che trovo semplice e pratica, e divertiamoci a impostare e personalizzare tutte le funzioni del robottino aspirapolvere. Nella sezione impostazioni troveremo un elenco di numerosi setting modificabili a seconda delle nostre necessità.

Se ad esempio abbiamo tappeti sparsi per la casa, esiste la funzione battitappeto che permette alla macchina di riconoscere la diversa superficie modificando autonomamente la potenza per ottimizzarne la pulizia. Ci sono quattro livelli di potenza aspirante (silenzioso, standard, alta potenza, turbo) selezionabili. Poi tre livelli di rilascio dell’acqua (basso, medio, elevato) da utilizzare quando vorremo lavare i pavimenti con il panno in microfibra.

Personalmente trovo molto utile la possibilità di programmare gli orari delle pulizie automatiche e il numero di cicli da fare, se lo facciamo partire di notte o mentre qualcuno dorme, la modalità silenzioso è davvero poco rumorosa, ma chiudiamo le porte delle camere o il nostro nuovo amico verrà a trovarci… sempre se non lo usiamo come sveglia :-)

Un altro dettaglio che ho trovato utile si trova nella sezione “Programma di servizio” dove vengono indicati i livelli di usura degli vari componenti, così da poterli ordinare in tempo utile. Ma dalle esperienze con precedenti modelli Dreame, la durata è generosa e permette moltissimi cicli di lavaggio e pulizia di pavimenti.

Mappe e movimenti del robot aspirapolvere di Dreame

Il sistema laser col quale il robot scannerizza le stanze, andando a formare sullo schermo la planimetria di casa e tramite il quale si muove è molto preciso. Il Robot, a differenza di modelli precedenti, non sbatte quasi mai contro mobili e pareti, si avvicina quel tanto che basta alla spazzolina esterna per raccogliere e spingersi al disotto la sporcizia, per farla aspirare. Questo rende il Bot L10 Pro ancora meno rumoroso e quasi esente da rumori “meccanici” dovuti allo sbattere (comunque i bumper sono molto più “ovattati” dei precedenti).

GIF Dreame Bot L10 in funzione

Gli angoli vengono puliti agevolmente grazie alla spazzolina sporgente, sempre se abbiamo lo spazio adatto, se come me, avete i mobili della cucina che sorgono troppo rispetto alla base, alcuni dettagli non sono fisicamente raggiungibili, ma si tratta davvero di inezie. Attenzione anche ai sanitari sospesi perché il robot è alto una decina di centimetri e potrebbe fare difficoltà a causa della forma arrotondata del sanitario e, in alcune situazioni, incastrarsi.

Se abbiamo casa su più livelli o ambienti separati, come ad esempio un ufficio, una dépendance o una rimessa, troveremo utilissima la nuova possibilità di memorizzare più mappe (al momento fino a 3), salvarle e selezionarle alla bisogna. Di ogni mappa si possono rinominare gli ambienti, creare pareti virtuali e, al momento della pulizia, scegliere solo le aree che vorremo pulire (e quante volte passare).

Ma quanto e come pulisce il Bot L10 Pro?

Il sistema ultra aspirante lo trovo decisamente valido e in casa, se lo usiamo con costanza, avremo sempre i pavimenti puliti e l’assenza di polvere che diminuisce drasticamente in tutta la casa e quindi anche sui mobili, perché se la mangia lui. Questo perché la potenza aspirante è fra le più performanti sul mercato, parliamo di 4000pa in un momento in cui i principali concorrenti hanno una media di 2500pa. Noteremo quindi subito il risultati perché l’unione di scopa rotante misto spazzole/gomma con la generosa aspirazione andranno a pulire anche le fughe delle piastrelle e le scanalature, quando faremo anche il lavaggio con acqua e mop, faticheremo a notare la differenza con un trattamento manuale (che comunque consiglio di eseguire una volta a settimana in quanto il robot non usa detersivi).

Se aggiungiamo il fatto che filtri, serbatoi e spazzole si possono lavare sotto l’acqua così da essere sempre in perfette condizioni, Deame Bot L10 Pro diviene è un valido aiutante che ci farà risparmiare un sacco di tempo. Personalmente io lo trovo ormai insostituibile e avendo una famiglia da gestire, guadagnare diverse ore libere in più mi permette di dedicarmi a faccende più divertenti dello spazzare. Anzi, spesso non devo nemmeno pensare ad attivarlo perché fra la programmazione e il mio compagno che si diverte a farmi trovare i pavimenti puliti al mio ritorno (è un vero geek), mi dimentico di averlo… il robot, non il fidanzato! :-)

Anche lavare i pavimenti è diventato semplicissimo. Vano dell’acqua e panno sono coordinati e si montano con un clic, nel vero senso della parola, si fanno scorrere sotto al robot e “click” il gioco è fatto; ovviamente lavabili in acqua anche loro.

Uno dei lavori più scomodi, se ci pensiamo, è spazzare e soprattutto lavare sotto i letti, ma con questo robottino non dovremo più preoccuparvi di piegarci o spostare ogni volta i letti, essendo alto poco meno di 10 cm, andrà lui lì sotto al posto nostro… e sappiamo quanta polvere ci sia proprio lì. Nessun problema! aspirerà tutto per bene, ruotando anche attorno ai piedini e poi, alla bisogna potrà anche lavare. Così delle zone più scomode della casa e, ammettiamolo, quella dove passiamo di meno quando siamo di fretta, troverà nuovo splendore e, perché no, salubrità.

Purtroppo non si possono usare detersivi, la casa madre lo sconsiglia per non danneggiare il sistema di rilascio dell’acqua, io ci ho provato con il modello precedente usando dei prodotti garantiti “per robot” ma l’esperienza è stata lo stesso negativa. Però attenzione, come dicevo fra la scopa + la “ultra potenza” di aspirazione + il rilascio dell’acqua personalizzabile + il panno in microfibra antibatterico (che secondo la casa produttrice elimina il 99,9% dei batteri) = il detersivo non serve quasi mai.

Se avremo situazioni con dello sporco resistente magari a causa di un bimbo piccolo, basterà far passare il robot un paio volte. Ovviamente io consiglio di lavare periodicamente i pavimenti alla vecchia maniera per poter usare sgrassanti e disinfettanti, ma avremo una piacevole sorpresa anche in questo: il mocio infatti scorrerà sulla superficie molto meglio di prima e anche le fughe non saranno più un problema.

Il robot è performante e vale la pena usarlo?

La durata della batteria (5200 mAh) è buona, la media di funzionamento è di circa 150 minuti, se pensate che il primo livello della mia casa viene fatto in circa 30 minuti, i calcoli si fanno in fretta. Con una ricarica posso passare tutta la casa, portandolo di sopra e sfruttando la multi mappa.

Io sto usando il Bot L10 Pro correntemente, con un ottimo livello di soddisfazione personale, perché sono una persona a cui piace tenere casa e spazi ordinati e puliti giornalmente, sono molto colpita dal balzo tecnico in avanti che questo modello ha fatto rispetto a quelli precedenti, la sensazione è che sia più “morbido” in senso globale, meno “meccanicoso” perché non sbatte quasi mai sugli ostacoli, si avvicina e se ha dubbi fa mezzo giro su se stesso. Questo quando magari abbiamo dimenticato una sedia spostata o un gioco del bambino in mezzo al salotto.

Per il resto scorre fluido senza sosta grazie alla mappatura “Superb Navigation” eseguita al primo utilizzo, che unisce mappatura Lidar + localizzazione + bumper. Da notare che oltre a rilevare gli ostacoli, rileva anche eventuali dislivelli ed è in grado di riconoscere un eventuale scalino, quindi non serve mettere nulla per fermarlo, il robot non cadrà dalle scale :-)

Ad ogni modo le mappe che genera e salva sul nostro smartphone sono molto dettagliate e si possono costruire percorsi obbligati e muri virtuali per evitare che il robot vada in zone che non vogliamo siano passate, inoltre c’è una funzione manuale per pulire solo un quadrato specifico utile quando ad esempio ci cade qualche cosa mentre cuciniamo: posizioniamo il robot, premete il tasto e lui pulirà solo una piccola porzione di pavimento. Infine ho trovato divertente la funzione “telecomando” con cui guidare a mano il Dreame come fosse una macchina radiocomandata… se lo scopre mio figlio, sono fritta!

GIF Dreame Bot L10 Pro Battitappeto

Ci sono alcune migliorie che io farei sul versante prettamente pratico, che esulano dalla pulizia o dalla tecnologia di rilevamento ostacoli: cambierei il cavo di ricarica con qualche cosa di più morbido perché anche se sistemato per bene è sempre “intrigoso”… e farlo avvolgibile come quello degli aspirapolvere a carrello? Poi rivedrei la basetta che in certe condizioni risulta essere troppo leggera e se non adagiata perfettamente al muro magari a causa di un battiscopa può muoversi; Aumenterei il numero di mappe memorizzabili per chi ha più di tre ambienti separati (duversi piani, dépendance…); incrementerei le funzionalità della skill di Alexa che al momento avvia e spegne il dispositivo.

Prezzo di Dreame Bot L10 Pro

Il Dreame Bot L10 Pro ha un prezzo di listino AliExpress di $ 549,99 ma al momento è offerto in pre-lancio con un “early bird price” $379,49 e se lo prenotate subito sul sito di Dreame Technology è a $ 359,99 (al momento in cui scrivo e per un numero limitato di ordini).

La mia video recensione è in arrivo

Vi ricordo l’appuntamento con la mia video recensione che pubblicherò nei prossimi giorni, dove potrò parlarvene a voce e mostrarvelo in azione. Voglio provarlo ancora un po’ e spiegarvi altre cose che sto scoprendo via via ogni giorno, sarà anche l’occasione per farvi scoprire ancora di più il mio utilizzo quotidiano reale di questo robot.

Galleria fotografica Dreame Bot L10 Pro

 

Galleria fotografica Dreame Bot L10 Pro in funzione

Foto ufficiali del produttore di Bot L10 Pro

 

 

Dreame Bot L10 Pro:

$ 549,99 - Scontato $ 359,99
9.5

Pulizia

9.7/10

Funzionalità

10.0/10

Materiali

9.5/10

Design

8.5/10

Prezzo (scontato)

10.0/10

Pro

  • Super aspirante
  • Navigazione laser precisissima
  • Facilità di utilizzo e programmazione
  • Diversi livelli di lavaggio e funzione battitappeto
  • Gestibile da remoto via internet

Contro

  • Basetta leggera
  • Cavo rigido ingombrante
  • Skill Alexa minima, migliorabile
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