Introduzione
Quando ho iniziato a testare il Withings ScanWatch 2, mi aspettavo un orologio elegante con qualche funzione sanitaria. Quello che ho scoperto è stato molto di più: un compagno discreto, preciso e affidabile, capace di integrarsi perfettamente nella mia routine quotidiana senza mai imporsi.
Non è uno smartwatch nel senso classico del termine. Non vibra continuamente, non si illumina a ogni notifica, non pretende attenzione. Il ScanWatch 2 è uno strumento di monitoraggio della salute, e lo fa con una grazia e una discrezione che raramente ho riscontrato in altri dispositivi.
Design: la semplicità che non passa inosservata
Il primo impatto è visivo: lo ScanWatch 2 è bello. Semplice, curato, con una cassa in acciaio inossidabile che restituisce un’impressione di oggetto classico, quasi da gioielleria tecnica. Il quadrante analogico ha lancette fisiche, un piccolo schermo PMOLED circolare integrato in alto, e un sottoquadrante per il conteggio dei passi. Tutto è elegante, bilanciato, funzionale.
Io ho scelto la versione da 38 mm, perfetta per chi – come me – ha un polso non troppo grande. Ma è disponibile anche una variante da 42 mm per chi preferisce un orologio più presente. Il cinturino in silicone è morbido, anallergico e facile da indossare tutto il giorno, anche durante il sonno.
La corona rotante laterale è l’unico comando fisico: serve a navigare tra le funzioni sul piccolo display. È comoda, precisa e non scatta mai per errore. Una volta imparata la sequenza dei menu, si controlla tutto senza mai dover tirare fuori il telefono.

Display: piccolo ma efficace
Il display PMOLED è un piccolo cerchio nero incastonato nel quadrante analogico. Non è uno schermo che mostra grafiche colorate, mappe o emoji. Ma è perfettamente leggibile anche alla luce diretta del sole e mostra, con sobrietà, solo ciò che serve: ora digitale, frequenza cardiaca, ossigenazione, ECG, temperatura cutanea, passi, notifiche e poco altro.
Durante l’uso quotidiano, ho trovato molto comoda la possibilità di attivare la misurazione dei parametri clinici direttamente dal polso, ruotando la corona e selezionando, ad esempio, l’ECG o la saturazione. L’orologio vibra leggermente per avvisare che il test è iniziato, e dopo pochi secondi mostra i risultati, sincronizzandoli con l’app Health Mate.
Salute e benessere: il suo vero regno
Qui lo ScanWatch 2 mostra il meglio di sé. È uno dei pochi orologi con certificazione medica CE per l’ECG, che consente di rilevare fibrillazioni atriali. Ma il cuore dell’esperienza è la continua sorveglianza della salute.
L’orologio misura costantemente la frequenza cardiaca a riposo e sotto sforzo, l’SpO2 notturna e durante l’attività, la temperatura cutanea (novità di questa versione) e, se lo si desidera, si può attivare un ECG in qualunque momento, o impostare misurazioni automatiche.
Durante alcune notti ho notato, ad esempio, una lieve variazione della temperatura e della frequenza cardiaca a riposo, sintomi di un raffreddamento in arrivo. Questo tipo di allerta precoce è uno dei motivi per cui sto continuando a usare il dispositivo anche dopo la fase di test.
Il monitoraggio del sonno è dettagliato ma non invadente: fasi leggere, profonde e REM, numero di risvegli, durata e coerenza del ritmo. Tutti i dati sono sincronizzati con Health Mate, l’app che raccoglie in modo chiaro e visivamente gradevole ogni parametro misurato.
Sport e attività fisica: una vocazione secondaria
Lo ScanWatch 2 non è uno sportwatch. Non ha GPS integrato (ma usa quello del telefono), non propone piani di allenamento, non mostra ritmo, distanza e intervalli con la precisione di un Fenix o di un Forerunner.
Tuttavia, per un uso leggero – camminate, corsa leggera, bici urbana – è perfettamente adeguato. I sensori rilevano automaticamente le attività più comuni, i passi sono ben calcolati, e l’integrazione con Apple Salute, Google Fit e Strava permette comunque di avere tutti i dati a portata di mano, anche se tracciati dal telefono.
Durante le mie corse leggere al mattino, l’ho usato più per monitorare la risposta cardiaca e i trend di recupero che per seguire la performance in tempo reale. E in quel senso ha funzionato benissimo.
Autonomia: dimenticare il caricatore
Uno dei punti di forza più clamorosi dello ScanWatch 2 è l’autonomia. In un mondo di smartwatch da ricaricare ogni sera, lui resiste fino a 30 giorni con una sola carica. Io l’ho ricaricato il primo giorno del mese, e dopo tre settimane di uso continuo era ancora sopra il 35%.
Il caricatore magnetico incluso è minimale e comodo, ma diventa quasi superfluo. Questa autonomia è resa possibile dal display PMOLED e dal software ultraleggero, ma non compromette la qualità del monitoraggio. È una libertà che cambia il modo di usare uno smartwatch, perché non ti costringe mai a pensare se hai il 10% di batteria prima di andare a dormire o a fare sport.
Funzioni smart: discrete, ma presenti
Le notifiche dallo smartphone arrivano sul piccolo display, leggibili in forma sintetica. Chiamate, SMS, WhatsApp, promemoria: si può decidere da app quali ricevere. Ma il tono è sempre quello giusto: lo ScanWatch 2 non interrompe, non distrae, non suona come un telefono da polso. Ti avvisa, e poi si zittisce.
Questa impostazione minimale è coerente con il tipo di esperienza che Withings propone: un orologio analogico con cervello digitale, che privilegia la salute al rumore.
Conclusione
Il Withings ScanWatch 2 è lo smartwatch perfetto per chi non ama gli smartwatch, ma vuole un monitoraggio della salute preciso, continuo e scientificamente affidabile. È elegante, ben costruito, ha una batteria interminabile e si dimentica al polso, finché non ti serve.
Per chi cerca uno strumento che unisca estetica classica, dati clinici attendibili e una gestione intelligente del benessere, è – semplicemente – una delle scelte migliori oggi sul mercato.
Pro e Contro
Pro
- Design classico ed elegante
- Sensori clinici certificati per ECG, SpO2 e temperatura
- Autonomia reale fino a un mese
- Monitoraggio continuo senza stress
- App Health Mate chiara, completa e ben fatta
Contro
– GPS solo connesso (via smartphone)
– Schermo piccolo e monocromatico (ma coerente col design)
– Funzioni sportive basilari
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