Il 2011 di Apple: tra rumors e certezze, cerchiamo di capire cosa potrebbe accadere.

apple2011 Il 2011 di Apple: tra rumors e certezze, cerchiamo di capire cosa potrebbe accadere.

Il 2010 è stato un anno all’insegna di prodotti della Mela Morsicata. Le vendite di iPhone, Mac, iPod e soprattutto di iPad, hanno trainato il settore dell’hi-tech, indirizzando gli utenti a spendere puntando sui prodotti tecnologici. L’iPhone, a dispetto delle prime critiche per la perdita di segnale dell’antenna (dimostrato dalla casa di Cupertino come un fattore ininfluente), ha segnato un successo senza eguali in tutto il mondo, dando un nuovo standard di qualità al settore degli smartphone. Gli iMac e i MacBook hanno avuto una continua ascesa anche grazie agli iDevice. Oggi l’attenzione dell’utenza si è spostata sui computer Apple, che per molti rappresentano l’oggetto del desiderio e il top del settore. iPod è come sempre una garanzia: il lettore MP3 ha conseguito trasformazioni notevoli restando sempre il più gettonato e il più affidabile: per Apple rappresenta il prodotto di punta che porta maggiori guadagni. iPad ha portato un’ inaspettata rivoluzione: il tablet della Mela ha segnato il 2010 e gli ultimi 10 anni di storia informatica, portando con sé cambiamenti che influenzeranno la vita di ogni giorno. Cerchiamo ora di capire cosa accadrà nel 2011.

Apple e gli investimenti.

L’azienda diretta da Steve Jobs nel 2010 ha capitalizzato più di ogni altra azienda: il tutto si traduce in una notevole somma di denaro a disposizione che Apple può spendere a suo piacimento in investimenti che possono riguardare sia la stessa azienda che l’acquisto e l’assorbimento di altre. Sono molte le congetture sui futuristici investimenti: dall’acquisizione di facebook all’ingresso nel mondo video ludico, ma Steve Jobs & Co. si tengono ben strette le idee e le intenzioni. Si può ipotizzare una possibile collaborazione stretta con il colosso dei social network, capitanato da Mark Zuckerberg, anche se Ping potrebbe concorrere con facebook. Un’altra ipotesi è la creazione di un’infrastruttura, simile a quella di RIM, a cui veicolare il traffico dati degli iDevice, svincolandoli dalla rete delle aziende telefoniche. Ultima fantasia, potrebbe esserci la creazione di una fabbrica nel paese del Sol Levante che, insieme alla FoxConn, si occupi della produzione per Apple, in modo da sopperire alla continua richiesta mondiale.

iPad 2.

Sicuramente iPad avrà un restyling in questo primo trimestre del 2011. Il tablet dell’azienda di Cupertino ha cambiato molto le abitudini dell’utenza mondiale e ha quasi ucciso un settore che ha portato molti guadagni alle aziende orientali, quello dei netbook. L’iPad ha scritto la parola “fine” ai microcomputer, diventando un prodotto sempre più richiesto e desiderato, anche dai giovani. Il suo impiego nel mondo del lavoro, tra i professionisti e le aziende, è stato sin da subito un successo. Pian piano lo abbiamo visto in TV nelle mani dei politici, dei giornalisti, dei musicisti; oggi ci aspettiamo che diventi qualcosa di più: sempre intuitivo ma completo come un PC. Molti pensano che iPad 2 diventerà come iPhone 4, quindi dotato di vetro posteriore, ma, a mio avviso, è una soluzione improponibile. Anche se il Gorilla Glass è resistente, renderebbe “fragile” un prodotto che deve essere “appoggiato” per il suo utilizzo; quindi, se dovessi scommettere, lo farei sul cambiamento della forma della parte posteriore, non più bombata ma piatta. È quasi certo che la porta a 30 Pin verrà inserita anche di lato, in modo da utilizzare l’iPad sul dock anche in modalità “landscape“; sicuramente verrà implementata la fotocamera anteriore per Face Time e gli altoparlanti verranno potenziati. È in dubbio invece la fotocamera posteriore. Le caratteristiche hardware saranno pressoché invariate, anche se molti rumors dicono che iPad 2 avrà un processore nuovo con caratteristiche dual core, una memoria più ampia e la porta USB. Se questo fosse vero, il tablet della mela morsicata entrerebbe di diritto nel settore video ludico. Credo che sia molto probabile l’ampliamento di memoria e l’inserimento dell’ingresso USB; mentre possiamo scordarci il retina display, dato che lo schermo da 10” avrebbe una risoluzione da 1920 x 2560 il che, è impensabile per moltissime applicazioni. La possibilità di implementare l’ottimo LCD di iPhone 4 sugli iPad dipende solo dalla grandezza del dispositivo, quindi se verrà adottato, saremo in presenza di un tablet più piccolo ma, Steve Jobs in persona, al D8 di  All Things Digital del 2010 ha detto, che è inutile fare un device “via di mezzo” tra iPhone e iPad.

Il futuro di iPhone 4.

Molti pensano, e sperano, che iPhone da 4 diventi 5 nel corso del 2011, ma dobbiamo stare attenti alle mosse di mamma Apple. L’iPhone 4 è un terminale con ottime caratteristiche hardware, forse uno dei più potenti, e molti applicativi non sfruttano ancora appieno le risorse hardware che sono a disposizione. Il pensiero fisso che tutti hanno è quello di avere un iPhone nuovo all’anno, e tutti sperano di vedere Steve Jobs che mostra al mondo il nuovo terminale, ma è probabile che non avverrà come fu per iPhone 3G e 3GS. Invece è possibile che iPhone 4 abbia un restyling, dato che il suo design può non piacere e che gli ultimi brevetti di Apple indicano un cambiamento nella posizione dell’antenna (nel logo sul retro), ma di cambiamenti hardware non dovrebbero essercene a parte, forse, l’inserimento della micro USB, che per legge europea dovrà essere il nuovo standard dei telefoni per caricatori e connessioni al computer. Nei primi mesi dell’anno dovrebbe arrivare in America il nuovo iPhone 4 con la connettività alla rete CDMA,che aiuterà Apple a incrementare le vendite sul territorio americano dove, oggi, ha un concorrente importante, ovvero i dispositivi con sistema Android. È un dato di fatto che, prima o poi, Android supererà iOS, ma è certo che iPhone resterà sempre lo smartphone più desiderato e affidabile e dotato dello Store con più applicativi e offerte.

iOS e Mac OS X Lion.

Il 2011 sarà l’anno di Mac OS X Lion. Il sistema operativo dei computer Apple si fonderà con iOS per migliorare e semplificare l’utilizzo all’utente. Molte caratteristiche che troviamo su iPhone e iPad verranno integrate sui nostri Mac, aumentando l’intuitività e ottimizzando la grafica. Per esempio le barre di scorrimento che saranno trasparenti, il “tutto schermo” che migliorerà l’utilizzo dei software, il potenziamento di Exposé che si fonderà con Spaces e darà all’utente una “super scrivania“. iOS dovrebbe migliorarsi e integrare nuove funzionalità, oltre che alleggerirsi parecchio. Probabilmente il 2011 sarà l’anno della “morte” dell’iPhone 3G e dell’agonia del 3GS. Ad oggi, parecchie App non funzionano perfettamente sul “vecchio” terminale di Apple ed è possibile che l’azienda di Cupertino decida di abbandonare pian piano questo terminale. (Ovviamente io spero di no dato che ne sono orgoglioso possessore).

Tra 2 giorni sbarcherà su ogni Mac il Mac App Store, lo shop di Apple dove troveremo tutti gli applicativi per i nostri computer della Mela Morsicata; sicuramente sarà un successo e darà una spinta notevole alla vendita dei Mac, dato che la prima domanda che fanno gli utenti inesperti del Mondo Apple in genere è: “ma ci sono programmi per Mac? e dove li devo cercare?“. L’arrivo del Mac App Store porrà fine a questa domanda e sarà trainante per le vendite degli iMac e dei MacBook, proprio come iTunes lo è stato per iPod.

Computer Apple? Una spinta notevole.

La Apple è un’azienda che produce computer: è nata con questo obiettivo e deve ritrovare la via maestra per proporre al mondo il suo concetto di Digital HUB. Gli ultimi 3 anni sono stati pieni di successi importanti per Steve Jobs, ma l’azienda di Cupertino si è imposta come leader in settori lontani dal mondo dei computer: la telefonia e la musica. Questi successi hanno aiutato solo marginalmente l’incremento della vendita degli iMac, ma hanno portato a conoscere lo standard qualitativo della Apple alla massa: oggi parlare di computer Mac è sinonimo di qualità. Il 2011 sarà sicuramente l’anno dei Mac: Steve Jobs spingerà parecchio per incrementare le vendite dei desktop made in Cupertino, probabilmente ritoccando i prezzi al ribasso e migliorando la gamma a disposizione, forse abbinandola a qualche pacchetto software reperibile direttamente dal Mac App Store. Probabilmente l’hardware avrà un upgrade (a partire dai nuovi processori Intel), ma non è da escludere che si possa avere anche degli iMac con processori AMD a costi più bassi o, ancora, che la Apple decida di prodursi da sola i processori, proprio come è accaduto per iPhone e iPad. Quest’ultima ipotesi lancia scenari suggestivi nel mondo dell’informatica: aprire ad una guerra al leader del settore Intel non è cosa da poco, anche se la filosofia Apple insegna a “pensare diversamente“. Forse Apple potrebbe decidere di puntare proprio su AMD che, attualmente, non naviga in belle acque. Alla luce di recenti dichiarazioni, appare sempre più certo che sugli iMac non vedremo mai un lettore Blu Ray. Steve Jobs infatti non sopporta le royalty che si devono sborsare per implementare questo supporto sui propri computer.

iTunes e iPod, la certezza che dà tranquillità.

Nel settore musicale Apple è ormai leader indiscussa per la vendita di contenuti digitali e le periferiche accoppiate sono tutte affidabili e sicure, nonché accattivanti dal punto di vista estetico. L’iPod è il prodotto che vende di più, e la sua evoluzione nel tempo ha sempre portato schiere di nuovi utenti. Il nuovo iPod Nano è un prodotto talmente innovativo, da lasciare la concorrenza almeno 2 anni indietro, mentre l’iPod Touch è un device a tutto tondo: oltre ad ascoltare la musica e vedere video, possiamo navigare su internet e giocare: è il device perfetto per ogni giovane. L’unica cosa che manca è la connessione alla rete quando manca la Wi-Fi, ma multi rumors dicono che il prossimo iPod avrà lo slot SIM che permetterà la connessione tramite 3G. Riguardo iTunes, assisteremo ad un incremento notevole dei contenuti digitali, soprattutto nei film dove Sony ha un interesse particolare; peccato che in Italia dovremo convivere con il monopolio della TV privata e di Stato.

Conclusioni.

Il 2011 sarà l’anno dei Mac! I computer made in Cupertino avranno una notevole spinta, sia dal Mac App Store che, dall’arrivo di Lion che, dovrebbe essere l’ultima versione di Mac OS X (sono finiti i felini della savana) che spianerà la strada a Mac OS XI e all’arrivo del “touch” e del desktop 3D sugli iMac. Non vedremo sostanziali cambiamenti negli iDevice eccetto per iPad, mentre iPhone e iPod resteranno a grandi linee sempre gli stessi per poi cambiare nel 2012. Sperando che alcune mie visioni si avverino e altre vengano confutate da Apple, vorrei che diceste la vostra in merito. Cosa vi aspettate per il 2011 sotto il segno della mela?







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Andrea Parisi

Andrea Parisi è utente Apple da oltre 8 anni e ama l’affidabilità dei dispositivi made in Cupertino. Utilizza giornalmente il suo MacBook Pro e lo sfrutta fino al limite assieme ad iPhone e iPad.

E’ orgoglioso del suo iPod 2G che ancora oggi funziona perfettamente: una delle “magie” della casa della mela “morsicata”.

E’ affascinato dal Mondo Google e infatti lo preferisce ad iCloud di Apple reputandolo più produttivo e professionale

Si occupa di “Comunicazione Web e Marketing” ed è appassionato di tecnologia a 360°.

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