Il South China Morning Post riporta che l’azienda produttrice di iPhone, Foxconn, ha rimpiazzato la metà della sua forza lavoro con dei robot da quando è stato lanciato l’iPhone 6. I dati sono stati forniti dal governo locale Kunshan, dove la compagnia ha sede. 

“L’azienda Foxconn ha ridotto il suo personale da 110,000 a 50,000, grazie all’impiego di robot. Assaporando così la riduzione dei costi di manodopera.” afferma il capo del dipartimento Xu Yulian.

Dal Settembre 2014, più di 500 compagnie nella provincia Cinese di Dongguan hanno speso più di $630 milioni in robot e tecnologie AI per rimpiazzare la forza lavoro. A Gennaio è stato riportato che Foxconn aveva ricevuto un sussidio di $12 milioni dal governo per ridurre al minimo i licenziamenti dovuti alla riduzione degli ordini di iPhone.

L’automatizzazione nel processo di produzione di iPhone può essere sia una cosa buona che cattiva per Apple. Sicuramente ridurrà le accuse di cattive condizioni di vita dei propri lavorati, ma al contempo porterebbe un minor numero di posti di lavoro in paesi come l’India in cui lo sviluppo economico è stato parte dei suoi accordi con il governo.

Immagini tratte da 9To5Mac

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