Chiaramente è ad Apple che dobbiamo il design degli smartphone di oggi, ma pare proprio che alcune persone utilizzavano dispositivi touchscreen già nel 1670. Almeno, questo è quello che ha visto Tim Cook guardando con i suoi occhi un dipinto di ben 346 anni fa, realizzato da Pieter de Hooch e nel quale pare ci sia proprio un’iPhone al suo interno.

Prima di fare la sua apparizione alla Startup Fest Europea ad Amsterdam ad inizi settimana, Cook ha incontrato l’European Commissioner Neelie Kroes al Rijksmuseum. Il giorno successivo, sul palco, Kroes chiese al CEO di Apple se sapesse quando l’iPhone fu inventato.

“Sai, pensavo di saperlo fino a ieri sera,” rispose Cook. “Ieri sera Neelie mi ha portato a guardare alcuni dipinti di Rembrandt e in uno dei dipinti sono rimasto scioccato. C’era un iPhone in uno dei dipinti. È difficile da vedere ma giuro che c’è.”

man hands a letter to a woman in a hall by pieter de hooch 780x533 Tim Cook scorge iPhone in un dipinto del 1670

Di certo, non c’era un iPhone e quello che ha visto non era un Rembrandt. Cook stava semplicemente guardando un dipinto intitolato “Man hands a Letter to a Woman in a Hall,” il quale fu dipinto nel 1670 dall’artista Pieter de Hooch.

Proprio come suggerisce il nome, l’uomo nel dipinto sta tenendo una lettera, ma non sembra proprio un iPhone. Aggiungendo un pizzico di fantasia, potremmo azzardare che l’uomo stesse Instagrammando il suo cane?

Immagini tratte da CultOfMac

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