Da un iPhone 3G ad un iPhone 4. Un salto incredibile.

iphone4 glass Da un iPhone 3G ad un iPhone 4. Un salto incredibile.

So che l’iPhone 4 è sul mercato da diverso tempo e ne è stato già scritto molto. Questo articolo vuole essere quindi il racconto dell’esperienza diretta di un nuovo utente che è passato dal suo fidato iPhone 3G al nuovo iPhone 4, saltando il 3GS.
Quasi 2 anni fa ho firmato un contratto con un gestore telefonico che mi ha dato l’opportunità di possedere un iPhone 3G al costo di una tantum mensile. Nei mesi successivi è arrivato l’iPhone 3GS che portava numerose migliorie ma non cambiava di molto l’utilizzo del mio affidabile 3G. iPhone 4 arriva nel 2010 ed è subito un successo ma, molti puntano il dito sull’antenna, sul vetro posteriore, sull’alluminio che potrebbe ossidarsi. Tanti elogi e tante lamentele per lo smartphone più potente della sua categoria che, mi hanno portato ad attendere prima di acquistarlo. In questo mese, ho avuto l’opportunità di avere un iPhone 4 grazie ad un contratto business e oggi voglio descrivervi le mie impressioni d’uso dopo un’intensa settimana.

La confezione è sempre stata una parte importante per ogni prodotto Apple; Steve Jobs afferma che l’azione di “sconfezionamento” è la prima esperienza utente che rilascia un forte imprinting sul futuro utilizzo dello strumento, che sia un computer, un tablet o uno smartphone. Quella dell’iPhone 4 non fa eccezione, semplice, piccola e ben studiata; oltre al telefono si troverà anche la piccola chiave che serve per tirar via il supporto della microsim, una piccola guida e i soliti adesivi.

L’Antenna e il caso che non esiste.

La prima operazione che ho fatto è stata quella di mettere il dito nel punto nevralgico; la tacca nera in basso a sinistra, là dove tutti hanno imputato ad Apple, il cosiddetto Deat Grip, ovvero la perdita del segnale. Voglio ricordarvi che abbiamo discusso di questo “difetto” per moltissimo tempo, anche la televisione di stato ha speso 30 secondi per informarci del problema [link youtube], fino a che Jobs non ha posto fine alla diatriba con una conferenza stampa, paragonando l’iPhone 4 agli altri dispositivi e dimostrando che il problema esiste su tutti i device. La mia esperienza è positiva, quindi, non lamento la perdita del segnale; anzi in alcuni casi la ricezione è migliore del mio iPhone 3G.

Difetti d’assemblaggio.

Molti hanno imputato ad Apple e alla FoxConn, azienda che assembla gli iPhone 4, di essere superficiali sulla costruzione del device, dando priorità alla quantità e non alla qualità. Tante sono state le lamentele pubblicizzate: vetro anteriore con degli aloni arancio, l’alluminio laterale che diventava nero o si ossidava; pulsanti del volume montati al contrario, ecc… insomma, difetti che si potevano evitare se si fosse avuta l’accortezza di puntare sulla qualità; di contro, pochi hanno menzionato che circa l’1% di utenza lamentava questi difetti. Nel mio caso posso dirvi che trovo l’iPhone 4 uno smartphone che non ha eguali, rifinito in ogni dettaglio, ben studiato, robusto e con un peso non indifferente ma, che rilascia la sensazione di avere un oggetto serio tra le mani e non un telefono qualsiasi.

Impressioni d’uso.

iPhone 4 è una “scheggia”! La prima caratteristica che mi ha colpito è stata la prontezza del dispositivo, esegue i comandi senza attendere troppo, lancia le App velocemente, anche quelle più impegnative. Il multitasking (che su iPhone 3G non esiste) è utile anche se impegna il sistema consumando batteria e, probabilmente, non è indispensabile su un device mobile veloce come iPhone 4. La fotocamera è straordinaria soprattutto per immortalare paesaggi ma, per fotografare oggetti in movimento non è l’ideale, infatti, come per il 3G, non sono contentissimo ma, ho uno smatphone non una macchina fotografica. Al tatto, il vetro anteriore e posteriore sembrano diversi rispetto a quelli del mio vecchio iPhone ed anche la sensibilità è migliorata; inoltre la tanto decantata fragilità del device è solo una “bufala“, in quanto entrambi i vetri sono molto resistenti; ovviamente se cade a terra, come altri molti dispositivi, potrebbe riportare danni, per questo vi consiglio di abbinare una “bumper“. Il display retina è meraviglioso, è, senza dubbio, il punto di forza del device di Apple. Spendo 2 parole sulla batteria che, finalmente, oggi mi dura più di 2 giorni; logicamente il mio utilizzo è prettamente business, quindi telefonate, mail e internet; le Game App assorbono più energia, quindi, il tempo sarebbe inferiore e, ad oggi, non posso darvi una valutazione adeguata.

Conclusioni.

Ci sono tante altre caratteristiche che mi hanno lasciato molto contento ma è superfluo citarle; i punti che ho analizzato sono quelli che portano all’acquisto di un’iPhone 4. Continuo a sentire in giro che lo smartphone di Apple ha problemi di ricezione, che è fragile nel retro, che la batteria si rompe spesso e non si può sostituire; non è vero niente! iPhone 4 è un’ottimo dispositivo e se pensate di attendere l’arrivo di iPhone 5 o 4X sbagliate, perché Apple non sostituirà così facilmente questo device rendendolo “obsoleto” in così poco tempo o per lo meno, potrebbe migliorare alcuni accorgimenti come sostituire la porta a 30Pin con la standard mini-USB. Tirando le somme sono molto contento dell’iPhone 4, l’autonomia è migliorata, la ricezione è straordinaria e la qualità del device è il top di gamma.







Cerchi amici Apple come te? Iscriviti al forum


Andrea Parisi

Andrea Parisi è utente Apple da oltre 5 anni e ama l’integrazione dei dispositivi made in Cupertino. Utilizza giornalmente il suo MacBook Pro e lo sfrutta fino al limite assieme "ad" iPhone e iPad. E' orgoglioso del suo iPod 2G che ancora oggi funziona perfettamente: una delle "magie" della casa della mela "morsicata". Il suo lavoro di “Consulente Informatico per le Aziende” lo porta a tenersi costantemente aggiornato verso tutte le nuove tecnologie a 360 gradi.