Alberto Moschini®

I’m Watch, l’orologio italiano che parla con l’iPhone

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Alberto Moschini®

Le voci che parlano di un futuro lancio dell’iWatch sul mercato si fanno sempre più insistenti ma, come al solito, non ci è dato sapere quanto certe informazioni siano fondate. Rumors a parte, esiste già un orologio capace di comunicare con il nostro iDevice ma non è di casa Apple. Il prodotto è squisitamente made in italy ed è stato tra i prodotti più apprezzati al Ces 2013. Stiamo parlando di I’m Watch.

L’orologio è ricco di funzioni interessanti e, nel suo genere, è miglior prodotto presente sul mercato. Ma andiamo per gradi cominciando dall’estetica.

I’m Watch si presenta sostanzialmente lineare, senza troppi fronzoli a disturbare un aspetto d’insieme elegante e sobrio. Disponibile in diversi colori, il dispositivo presenta un cinturino in gomma, almeno nella versione base, della larghezza di circa quattro centimetri, che di certo non vi farà passare inosservati. Il monitor ha una dimensione di 1,5″ e una risoluzione di 240×240 pixel. Lateralmente sono presenti, da una parte, una piccola cassa acustica e il pulsante per l’accensione, dall’altra, oltre alla piccola cassa, un ingresso minijack per le cuffie. Al polso, l’orologio si fa sentire ma non tanto da risultare fastidioso.

Il sistema operativo è I’m Droid, una versione custom di Android.

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Alberto Moschini®

I’m watch si collega all’iPhone via Bluetooth  ed è veramente facile da configurare. Sulla schermata principale troveremo l’orario e tre icone, quella delle chiamate, quella relative alle email e una relativa alla rubrica. Attraverso queste icone potremo controllare a distanza il nostro iDevice, così da poter rispondere alle chiamate in entrata direttamente dal nostro orologio, oppure far partire una chiamata dalla rubrica che dall’iPhone avremo importato sul dispositivo. Ovviamente le chiamate saranno effettuate in vivavoce ma, dalla nostra esperienza, non si sono evidenziati problemi di comunicazione sia nei suoni in entrata che in quelli in uscita. A parte queste funzioni basiche, il dispositivo consente, per mezzo di uno store dedicato, di installare altre applicazioni che consentono di ampliare le potenzialità dell’oggetto tanto da renderlo estremamente versatile. Tra le applicazioni potremo trovare quelle dei più comuni social network come Twitter, Facebook o Instagram, un’applicazione per la gestione delle immagini, una per le previsioni meteo, ecc.ecc.

Per chi, invece, pratica sport, l’I’m Watch potrà essere utilizzato come cronometro ed essere collegato a diversi cardiofrequenzimetri, contattassi o altri sensori. Potremo, inoltre, salvare i nostri tempi così da monitorare eventuali miglioramenti nelle prestazioni fisiche.Effettivamente, in questo senso,  il dispositivo può essere considerato un vero e proprio mini computer estremamente versatile da tenere sempre al polso senza la necessità di ricorrere all’iPhone.

Per quel che riguarda il touchscreen, ovviamente, non aspettatevi prestazioni simili a quelle del vostro iDevice. La responsività del monitor di I’m Watch non è così alta ma di certo è migliore di quella di mosti smartphones presenti sul mercato. Il che è tutto dire. Anche dal punto di vista della responsività delle applicazioni, ogni tanto abbiamo riscontrato una certa latenza tra richiesta e risposta, ma niente di così grave che possa minimamente far pensare ad un giudizio negativo. Anzi, dopo giorni e giorni di test sul campo – semplicemente abbiamo girato con il dispositivo al braccio utilizzandone tutte le funzioni –  non possiamo che esserne soddisfatti.

Unica nota dolente è il prezzo. Il dispositivo – e stiamo parlando del modello base – può essere acquistato ad un prezzo di 299€ che, di questi tempi, non sono pochi. Ma, si sa, la tecnologia ha un costo!

 







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Pietro Scaramuzzo

Appassionato di musica e tecnologia, ha già collaborato con diversi magazine online tra cui Extra! e Jazzitalia. “Brasiliofilo” convinto, cura il portale Nabocadopovo, in cui racconta la musica e la cultura brasiliana attraverso video interviste. Collabora con Italiamac da diverso tempo, focalizzando le proprie attenzioni sull’eccellente connubio tra Apple e musica.
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