La compagnia Isrealiana Cellebrite, conosciuta per aver in passato hackerato diversi iPhone al fine di ottenere dati sensibili torna a far parlare di se informando i propri clienti di aver un software del tutto nuovo che funzionerebbe anche con il recente iOS 11.
Cellebrite sarebbe in grado di craccare la maggior parte degli iPhone disponibili sul mercato, si legge dall’articolo pubblicato da Forbes. 

Forbes afferma che un iPhone X sarebbe stato spedito a Cellebrite lo scorso 20 Novembre e che i dati sarebbero stati estratti con successo il 5 di Dicembre. Non è chiaro però quali dati siano stati reperiti dall’azienda Israeliana e neanche il modo in cui sia stato fatto.

Cellebrite non ha ancora pubblicamente annunciato o condiviso dettagli in merito al nuovo software compatibile con iOS 11 ma come fa notare Forbes un PDF di presentazione dell’azienda farebbe riferimento a iOS 11 come possibili dispositivi da sbloccare. Le fonti interne del giornale fanno sapere che l’azienda Israeliana starebbe cercando di vendere la propria tecnica alle agenzie governative e di difesa di tutto il mondo.

Devices supported for Advanced Unlocking and Extraction Services include:

Apple iOS devices and operating systems, including iPhone, iPad, iPad mini, iPad Pro and iPod touch, running iOS 5 to iOS 11.

Apple di continuo introduce miglioramenti per la sicurezza del suo sistema operativo al fine di aggirare software come quelli forniti da Cellebrite che potrebbero finire in mani sbagliate.

In iOS 11 Apple ha inserito una protezione in più che richiederebbe l’inserimento del codice di sblocco di iPhone per autorizzarlo con un computer e stabilire una comunicazione tra i due.

Cellebrite è diventata popolare nel 2016, anno in cui si dice che abbia aiutato l’FBI, insieme ad altre aziende, per estrapolare i dati dall’iPhone dell’attentatore di San Bernardino dopo che Apple abbia rifiutato di aiutare l’FBI per lo sblocco.

Immagini tratte da MacRumors

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